00:00Non condivido il riferimento al veto putiniano di Salvini, questa è una lettura che io considero un po' di parte.
00:16Ho già detto in varie occasioni, approfitto per dirlo anche a voi, che i dibattiti che si fanno all'interno della maggioranza,
00:23particolarmente su questo tema della Russia e dell'Ucraina, non sono dibattiti che si fanno tra filo russi e filo ucraini,
00:33tra filo americani o filo non so bene cosa, questa cosa dei filo come sapete, io ho sempre pensato che i fili ce li abbiano i burattini
00:40e che i politici, i fili non ce li hanno e quindi tendenzialmente se sono seri non devono essere filo o niente.
00:45E' un dibattito su come meglio si difenda l'interesse nazionale, secondo me, e lei sa che c'è una fetta molto significativa,
00:56forse maggioritaria, diciamoci la verità, dell'opinione pubblica italiana che ritiene che sarebbe più facile difendere l'interesse nazionale
01:04diciamo facendo dei passi indietro, chiaramente ritenendo che questo possa allontanare la guerra,
01:13io penso che la cosa che allontana la guerra sia stare a fianco dell'Ucraina, ma il dibattito quello è,
01:18è sui metodi con cui si garantisce la pace e si garantisce l'interesse nazionale e ripeto, insomma sono in molti che la pensano in maniera diversa a me,
01:27io vi ho sempre detto, l'unico modo di garantire pace è la deterrenza, la deterrenza, di recente lo sono andato a cercare,
01:37mi ha molto affascinato, la parola deterrenza viene dal latino, devia da terrere, spaventare, cioè qual è il concetto della deterrenza?
01:48devi essere abbastanza forte da far desistere il nemico dalla possibilità di attaccarti, quindi è la forza che costruisce pace,
02:00non è la debolezza che costruisce pace, questa è la mia lettura ed è il motivo per cui ho sempre detto che per costruire pace
02:07serviva a stare a fianco dell'Ucraina, ma chi ha un'opzione, una proposta diversa dalla mia, penso che sia perfettamente legittimato ad averlo
02:16senza che gli si dica che è filo qualcosa o filo qualcun altro che è nemico degli interessi nazionali, comunque in ogni caso
02:22non è la mia lettura. Dopodiché per quello che riguarda la domanda che lei formulava, non c'è questa opzione sul campo oggi,
02:31quella di un intervento di una forza multinazionale con l'ombrello delle Nazioni Unite, quello di cui si sta parlando oggi
02:39e che è inserito anche nell'ampio definizione degli accordi di pace è l'istituzione di una forza multinazionale
02:50nell'ambito della coalizione dei volenterosi senza quindi un ombrello attualmente per rafforzare la difesa ucraina
03:01come strumento di garanzia di sicurezza. La ragione per la quale io non ritengo necessario l'invio dei soldati italiani in Ucraina
03:10è che come lei sa, il principale strumento oggi individuato per costruire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina
03:18è il cosiddetto Article 5 Like, cioè un sistema di garanzie di sicurezza ispirato all'Articolo 5 della Nato.
03:27Ora se c'è un sistema di sicurezza ispirato all'Articolo 5 della Nato è quella la principale forma di garanzia di sicurezza per l'Ucraina
03:37cioè le nazioni che fanno parte della Nato, anche se in questo caso la garanzia di sicurezza sarebbe esterna alla Nato
03:45però è ispirata a quel modello. Prendiamo il modello Nato, nelle nazioni che sono all'interno della Nato
03:51ci sono molte nazioni nelle quali non ci sono basi o truppe straniere e sono nazioni garantite lo stesso
03:57e sono nazioni garantite lo stesso perché? Perché chiaramente la previsione di un intervento degli alleati
04:06e di chi sottoscrive queste garanzie di sicurezza nel caso di un attacco sono quello che garantisce tutti.
04:13Poi l'invio dei soldati per rafforzare l'esercito ucraino può essere ed è probabilmente un di più
04:21e infatti io non contesto le nazioni che lo vogliono fare ma non lo considero necessario da parte dell'Italia.
04:32Dopodiché mi pareva che su questo ci fosse anche quasi un'animità del Parlamento
04:38sul non invio delle truppe italiane in Ucraina. Adesso leggo che invece cominciano a esserci posizioni diverse
04:44da parte di esponenti del Partito Democratico. Se si è cambiata posizione si presenta in Parlamento
04:49una mozione in questo senso e si formalizza la proposta e vi dirò che cosa ne penso
04:53ma ad oggi io non lo considero necessario anche perché guardi quante sono le truppe che noi dovremmo mandare in Ucraina
04:58per essere efficaci sul piano della deterrenza a fronte di un esercito che ha circa un milione e mezzo di persone in Russia.
05:05Quindi io dall'inizio mi sono occupata di trovare una formula che potesse dare importanti e serie garanzie di sicurezza
05:15e penso che dobbiamo essere tutti fieri, mi consenta di dire anche questo, ciriaco, del fatto che oggi
05:22nei documenti che vengono discussi le garanzie di sicurezza per l'Ucraina vengono disegnate sulla base di una proposta
05:29che è stata fatta dall'Italia e lo dico anche perché nei lunghi mesi in cui abbiamo trattato questa materia
05:35molto spesso ho ascoltato politici e osservatori che deridevano l'Italia per una proposta totalmente campata in aria
05:43evidentemente così campata in aria non era.