00:00I comuni di Rezzato e Brescia insieme a Mazzano, Castanedolo e Borgo Satollo hanno depositato un ricorso alla Corte Costituzionale contro l'itera autorizzativo della discarica Castella, una vicenda che si protrae da 19 anni.
00:14La battaglia riguarda la realizzazione di una discarica di rifiuti non pericolosi da circa 905.000 metri cubi nell'area di Castella, al confine tra Rezzato e il quartiere Buffalora di Brescia.
00:25L'impianto è proposto dalla società La Castella SRL, partecipata al 50% dalla Multi Utility Garda 1, a sua volta controllata per la stragrande maggioranza dai comuni stessi.
00:37Secondo le amministrazioni ricorrenti, il TAR aveva già sospeso l'iter riconoscendo questioni di legittimità costituzionale nella normativa regionale che attribuisce alla provincia competenze decisive sulle autorizzazioni ambientali, potenzialmente in contrasto con la Costituzione e il Codice dell'Ambiente.
00:55I sindaci sottolineano il paradosso politico della vicenda, da un lato istituzioni impegnate ufficialmente nella tutela dell'ambiente, dall'altro parte della compagine societaria che promuove il progetto.
01:07Il ricorso alla consulta punta ora alla decisione definitiva sulla legittimità delle norme e degli atti amministrativi coinvolti, un'istanza che se accolta potrebbe riaprire decine di provvedimenti autorizzativi con importanti implicazioni politiche, ambientali e finanziarie per il territorio.
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