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  • 8 mesi fa
Roma, 2 gen. (askanews) - L'Italia ha offerto "massima disponibilità" alla Svizzera da un punto di vista sanitario, ma anche come collaborazione all'indagine, dopo il drammatico incendio della notte di Capodanno in un locale di Crans-Montana, in cui sono morte almeno 47 persone e sono rimaste ferite in 110.Lo ha ribadito il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, arrivato nella città elvetica. Tajani ha confermato il bilancio relativo agli italiani rimasti coinvolti nell'incendio. Sono in tutto 19, di cui 13 feriti e sei formalmente dispersi. Dei feriti, tre sono già all'ospedale di Niguarda, a Milano, mentre un altro è in arrivo. Gli altri sono in nosocomi elvetici. Ci sono inoltre, ha detto ancora il ministro, tre feriti la cui nazionalità non è ancora identificata.Il ministro ha parlato di una collaborazione "molto positiva", con le autorità svizzere. "Abbiamo dato - ha proseguito - massima disponibilità per accogliere anche feriti non italiani nel sistema ospedaliero italiano, quindi siamo qui anche per, ho ribadito durante l'incontro di stamane, la massima disponibilità italiana a collaborare con la Svizzera, sia dal punto di vista sanitario, sia dal punto di vista di polizia, sia dal punto di vista della protezione civile".L'Italia ha anche offerto collaborazione all'indagine sull'incendio, coinvolgendo la Polizia scientifica italiana. "Abbiamo dato disponibilità anche da parte della nostra polizia scientifica, per aiutare l'identificazione delle vittime della polizia elvetica", ha detto il capo della diplomazia italiana. "Per quanto riguarda l'inchiesta, la procuratrice generale mi ha detto che sono già state effettuate decine di interrogatori e l'obiettivo è quello di vedere quali sono le responsabilità per questa enorme tragedia", ha proseguito il ministro degli Esteri. Il capo della diplomazia italiana ha ricordato che "toccherà alla magistratura fare l'inchiesta e accertare le responsabilità".

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00:00Abbiamo 13 feriti e 6 dispersi, questi sono i dati che abbiamo.
00:07Gli svizzeri hanno qualche dato in meno perché loro finché non sono certi dell'identificazione
00:13non possono dare, non vogliono dare giustamente numeri, però i nostri, quelli che abbiamo
00:19noi sono di 13 italiani feriti, dei quali 3 ricoverati al Niguarda, un quarto sta arrivando
00:26a Niguarda e altri sono negli ospedali svizzeri, di due non sappiamo ancora in quale ospedale
00:33siano, ripeto ci sono 3 feriti, 3 non identificati.
00:39L'Italia comunque ha messo a disposizione tutta la struttura sanitaria possibile soprattutto
00:45per quanto riguarda i grandi ustionati pronti ad accogliere non soltanto gli italiani ma
00:49tutte le vittime di questa immane tragedia, la protezione civile ha già inviato un elicottero
00:56dalla Val d'Aosta fin da ieri mattina con medico e infermiere a bordo, stanno arrivando
01:02degli psicologi per le famiglie sempre dalla Val d'Aosta, stanno arrivando dei medici
01:09dalla regione Lombardia e quindi stiamo cercando di aiutare in tutti i modi possibili le autorità
01:16elvetiche, abbiamo dato disponibilità anche da parte della nostra polizia scientifica
01:22quanto riguarda l'inchiesta, la procuratrice generale mi ha detto che sono già stati
01:27effettuati decine di interrogatori e l'obiettivo è quello di vedere se e quali sono le responsabilità
01:33per questa immane tragedia.
01:35Purtroppo le immagini che abbiamo visto sono drammatiche, mancava qualche cosa, non ha funzionato
01:41però toccherà alla magistratura fare l'inchiesta e accertare le responsabilità.
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