Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
(LaPresse) «La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie della comunità». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel consueto messaggio di fine anno agli italiani. Nel 2026 si celebreranno gli 80 anni della nascita della Repubblica.  «L'affermazione della libertà, la costruzione della pace sono nell'atto fondativo della nostra Repubblica, che esprime la volontà di realizzare il futuro insieme, attraverso il dialogo. Raffigura la responsabilità di essere cittadini» ha detto in un altro passaggio il capo dello Stato.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'affermazione della libertà, la costruzione della pace sono nell'atto fondativo della nostra Repubblica,
00:08che esprime la volontà di realizzare il futuro insieme, attraverso il dialogo.
00:14Raffigura la responsabilità di essere cittadini.
00:19Nell'anno che si presenta ricorderemo gli 80 anni della Repubblica.
00:2480 anni sono pochi se guardati con gli occhi della grande storia,
00:29ma sono stati decenni di alto significato.
00:34Sogliamo velocemente un album immaginario della storia della Repubblica,
00:40come talvolta si fa quando ci si ritrova in famiglia.
00:44Il primo fotogramma del nostro viaggio è rappresentato dalle donne.
00:49Il segno dell'unità di popolo, infatti, fu simbolicamente impresso dal voto delle donne,
00:55per la prima volta chiamate finalmente alle urne.
00:59Quel segno diede alla Repubblica un carattere democratico indelebile,
01:05avviando un percorso ancora in atto verso la piena parità.
01:10La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia.
01:15Non uno Stato che sovrasse i cittadini,
01:18ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili,
01:21la libertà delle persone, le autonomie nella comunità.
01:25La Repubblica è una storia.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato