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  • 6 mesi fa
Rtp Telegiornale del 27 dicembre 2025
Trascrizione
00:00E' ricoverato nel reparto di rianimazione del papardo in imminente pericolo di vita, l'uomo accoltellato al torace dalla moglie la sera di Natale.
00:20La donna stamane è comparsa per l'udienza di convalida davanti al GIP, il PM ha chiesto la convalida del fermo, il giudice si è riservato la decisione.
00:30Rimane ai domiciliari il chirurgo plastico Francesco Stagno dal Contres, già direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia plastica del Policlinico.
00:39Lo ha deciso stamane il Tribunale del Riesame dal Contres, secondo l'accusa avrebbe preteso mazzette da diverse migliaia di euro da alcune case farmaceutiche.
00:50Hanno trascorso il Natale praticamente tra le polveri sollevate dal cantiere dello sbaraccamento, hanno le ruspe dietro la porta, hanno persino le chiavi dei loro appartamenti nel cassetto.
00:59Da luglio ma non possono andare via. Il paradosso di tre famiglie di via Ennio Quinto al rione Taormina.
01:08Il progetto da 25 milioni di euro per la bonifica dell'ex Sanderson inizia a muovere i primi passi concreti.
01:15Gli uffici di Palazzo Zanca hanno affidato l'incarico per la redazione del piano di caratterizzazione degli inquinanti.
01:21Si tratta del primo step. L'assessore Caminiti spiega tutte le tappe.
01:27Sarebbero stati trasferiti non a riposto ma in un grande deposito di Catania gli oltre 80 mila pezzi che fanno parte del patrimonio storico dell'archivio di Stato di Messina.
01:36Inutili gli appelli al ministro Giulie e il direttore generale Tarasco.
01:40Fagli auguri a Messina. La rabbia del comitato.
01:43Il ricordo del sisma del 1908. Nel 117esimo anniversario sono state commemorate le vittime della tragedia che ha cambiato per sempre il volto di Messina con un momento itinerante di preghiera al Gran Campo Santo.
01:58L'iniziativa promossa dal gruppo Padre Nostro, Padre di Tutti.
02:03Ben ritrovati. Nuovo appuntamento con l'informazione di RTP.
02:08La cronaca oggi in primo piano è ricoverato nel reparto di rianimazione del papardo.
02:15In imminente pericolo di vita, l'uomo ha coltellato al torace dalla moglie la sera di Natale.
02:21La donna questa mattina è comparsa per l'udienza di convalida davanti al GIP, il quale ha detto che aveva solo intenzione di ferire il marito alla spalla.
02:32Il PM ha chiesto la convalida del fermo. Il giudice si è riservato la decisione.
02:38Approfondiamo con il servizio di Rosario Pasciuto.
02:42Sono sempre molto gravi le condizioni del 55enne accoltellato dalla moglie la sera di Natale nella loro abitazione di faro superiore.
02:49L'uomo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale papardo in imminente pericolo di vita.
02:55La lama del grosso coltello da cucina gli ha reciso un'arteria e si è fermata a pochi centimetri dal cuore.
03:01A salvargli la vita è stato il tempestivo intervento del 118 e dei medici del papardo che lo hanno sottoposto a procedura di drenaggio in sala di emodinamica.
03:10Un intervento delicato anche perché il 55enne aveva perso molto sangue.
03:15Se tutto procederà per il meglio, nelle prossime 48 ore i medici potranno sciogliere la prognosi, ma al momento le condizioni vengono definite ancora critiche.
03:25Intanto stamattina nel carcere di Gazzi si è svolta l'udienza di convalida del fermo.
03:30La 49enne è comparsa davanti al Gipo Nunzio De Salvo ed ha raccontato le fasi drammatiche che hanno preceduto l'accoltellamento.
03:38La donna ha confermato che la lite è scaturita da motivi di gelosia in un rapporto comunque già conflittuale.
03:45La 49enne ha detto però che avrebbe voluto ferire il marito alla spalla, ma che l'uomo si è improvvisamente girato
03:52e inadvertitamente gli ha piantato nel torace il grosso coltello preso in cucina poco prima.
03:57È stata la stessa donna a chiamare il 118 e chiedere i soccorsi.
04:01Un racconto che dovrà essere verificato dai carabinieri, visto che la casa è dotata di impianto di sorveglianza
04:07e che le immagini sono già state acquisite dagli investigatori.
04:10Il PM ha chiesto la convalida del fermo della 49enne, alla quale non si sono posti i legali della donna,
04:16gli avvocati Nunzio Rosso e Graziella Gringeri.
04:19Il Gipo si è riservato la decisione.
04:21Rimane agli arresti domiciliari il chirurgo plastico Francesco Stagno dal Contras, 70 anni,
04:29fino a luglio direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica del Policlinico.
04:34Il Tribunale del Riesame ha confermato infatti la misura restrittiva firmata nelle settimane scorse dal Gip Salvatore Pugliese
04:42su richiesta della Procura, rigettando l'istanza di scarcerazione avanzata dai suoi legali,
04:48gli avvocati Salvatore Silvestro e Nico Dascola.
04:51Dal Contras deve rispondere di concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e truffa.
04:58Secondo l'accusa, dal Contras arrestato lo scorso 5 dicembre dai carabinieri avrebbe preteso mazzette
05:05da alcune case farmaceutiche e imprese di prodotti medicali in cambio di sponsorizzazioni per un congresso medico
05:12organizzato a Giardini Naxos.
05:14Per il convegno il chirurgo avrebbe raccolto circa 700 mila euro, in cambio avrebbe fatto acquistare al Policlinico
05:22forniture di materiale per il suo reparto.
05:25Dal Contras è anche accusato di aver eseguito numerosi interventi chirurgici in studi privati di Messina e provincia
05:31che fra l'altro non avrebbe dichiarato.
05:34Natale in cantiere per le tre famiglie di via Quinto Egno del rione Taormina.
05:42Sono gli unici nuclei rimasti in quella porzione del rione Taormina dove le baracche faranno posto
05:48alla strada di collegamento con la via Don Blasco.
05:51Dietro le loro favelas ci sono le ruspe che stanno abbattendo le altre baracche e c'è anche tantissima polvere e detriti.
05:59E il paradosso è che hanno le chiavi dei nuovi appartamenti ma non possono entrarci, non possono utilizzarle.
06:07Il subcommissario Trovato dice che entro il 15 gennaio sarà tutto risolto.
06:12Sentiamo Emilio Pintaldi.
06:14Hanno trascorso il Natale praticamente tra le polveri sollevate dal cantiere dello sbaraccamento
06:19e non sono polveri normali visto che quelle baracche avevano i tetti di amianto.
06:24Hanno le ruspe dietro la porta, hanno persino le chiavi dei loro appartamenti nel cassetto da luglio
06:28ma non possono andare via.
06:30Il paradosso di tre famiglie di via Ennio Quinto si chiamano allacci e abitabilità.
06:34Le case che gli sono state assegnate in via Bisignano non possono di fatto essere abitate.
06:40Mancano luce, gas e acqua.
06:42Nei giorni scorsi hanno inviato persino una diffida e sono arrivate come d'incanto le risposte delle istituzioni.
06:47Il subcommissario all'ufficio del risanamento, Santi Trovato qualche giorno fa,
06:51ha inviato una tabella che rappresenta il cronoprogramma.
06:54Entro dieci giorni la luce, entro venti l'ascensore e oggi al telefono trovato ribadisce
06:59entro il 15 gennaio avranno tutto, ma loro che da luglio attendono con le chiavi nel cassetto
07:04restano cettici e raccontano il loro disagio quotidiano.
07:08Le difficoltà piene, le difficoltà in mezzo a queste polveri che si alzano con i trattori,
07:19ora magari non li vediamo perché non sono in movimento, ma quando entreranno in funzione
07:23ci saranno delle polveri soltiri, ci saranno rumori e quant'altro.
07:28Se ci guardiamo in giro vediamo in quale situazione siamo noi.
07:32Ma voi ci credete entro il 15 gennaio dovrebbero...
07:34No, no, quando mai, qua se ne parla per l'estate sicuramente.
07:38Manca la luce, manca i contatori dell'acqua, forse col gas ci stiamo riuscendo, ma ancora
07:44non è sicuro, ancora non è sicuro.
07:46Per quanto riguarda i lavori Enel che il subcommissario aveva stabilito un cronoprogramma
07:51di 20 giorni lavorativi. Fino a ora hanno solamente posizionato due cabine elettriche e basta.
07:58Non hanno fatto niente di nuovo. Proprio si vede degli operai salto ariamente.
08:04Un giorno sì, un giorno no, due giorni sì, due giorni no e basta.
08:07Quindi siamo proprio nel disagio, anche perché abbiamo affrontato delle spese abbastanza consistenti
08:12per cercare di trasferirci.
08:15Continuate a vivere in baracca ma con maggiori disagi.
08:20Certo, maggiori disagi abbondanti.
08:25Procede il lungo percorso che dovrà portare alla riqualificazione della grande area industriale
08:31dell'ex Sanderson di Pistunini.
08:34Il Comune ha affidato l'incarico per la redazione del piano che servirà per capire quali e quanti
08:41inquinanti ci sono in quella zona.
08:44Inizia così il primo step del grande progetto che vale complessivamente 25 milioni di euro.
08:52Dopo le nuove attività messe in campo dall'ESA, l'ente di sviluppo agricolo regionale,
08:57per l'ex Sanderson continua il lento ma decisivo cammino verso la riqualificazione.
09:02Circa due mesi fa la consegna dei lavori di una prima bonifica condotta proprio dall'ESA
09:06per la rimozione dell'amianto.
09:08Nel frattempo però la definizione del più grande progetto in capo al Comune e che vale
09:1325 milioni di euro.
09:15Un progetto diviso in due step, voluto dall'amministrazione di Palazzo Zanche che punta alla bonifica ambientale
09:21e alla restituzione dell'area agli usi civili dopo decenni di criticità ambientali e sociali.
09:27Lo step 1 prevede l'avvio del piano di caratterizzazione ambientale, cioè un'indagio
09:32approfondita su suolo, sotto suolo e acque sotterranee.
09:35Per questa fase pronti 100 mila euro che gli uffici comunali hanno impegnato con una determina
09:40proprio alla vigilia di Natale.
09:42Ad occuparsi di redigere il piano di caratterizzazione sarà l'ingegnere Adriano Grassi, ex CDA di
09:48AMAM, che adesso avrà a disposizione 45 giorni per confezionare il documento che elenca tutte
09:54le attività da avviare per la prima fase di bonifica.
09:57Si tratta di sondaggi, prelievi di campioni e analisi chimico-fisiche per verificare l'eventuale
10:03presenza di contaminazioni oltre le soglie di legge.
10:07Un'attività indispensabile per ricostruire in modo organico lo stato ambientale del sito,
10:12già interessato in passato da numerosi interventi di messa in sicurezza.
10:17Una volta pronto il piano dovrà passare al vaglio della regione dell'ARPA, poi ci sarà
10:21l'affidamento e l'esecuzione delle indagini e delle analisi, tutto sotto la supervisione
10:26di ARPA Sicilia.
10:28In base ai risultati che emergeranno, il modello è lo stesso già sperimentato sul
10:32litorale di Maregrosso, ricorda l'assessore Francesco Caminiti, si potrà poi passare
10:37allo step 2, che prevede la vera e propria bonifica da 25 milioni di euro dei fondi del
10:42piano di azione e coesione.
10:44Se per il primo step si prevede una durata totale di 100 giorni, molto più lunga sarà
10:49la seconda fase, per cui si prevedono tre anni tra progettazione e lavori.
10:55Intanto però si comincia con la redazione del piano, un passo dopo l'altro, per arrivare
10:59a quell'obiettivo di riqualificare l'ex Sanderson per restituirla alla città.
11:03Grande battaglia del comitato che continua a tenere alta l'attenzione su quella grande
11:08area della zona sud.
11:09Con una spesa di 800 mila euro, Palazzo Zanca ha acquistato dall'Aspi il terreno che
11:18attualmente ospita il mercato Sant'Orsola a Giostra.
11:21Una lunga disputa con l'azienda sanitaria che alla fine si è conclusa a favore del comune
11:27ed è già pronto un progetto per realizzare un mercato a quattro piani, ma nell'attesa
11:32ormai definanziato.
11:34Domenico Bertà.
11:35Il contenzioso si era di fatto concluso nel 2009, ma ci sono voluti oltre 15 anni per
11:41venirne a capo e rimettere le cose al loro posto.
11:44L'area dove oggi sorge il mercato Sant'Orsola è stato oggetto di una disputa sulla proprietà
11:48fra il comune e l'Aspi che alla fine l'ha spuntata.
11:51Palazzo Zanca però di quella zona aveva bisogno e in questi 15 anni ha provato a scambiarla
11:56con altre zone, senza che però con l'azienda sanitaria si arrivasse alla reciproca soddisfazione.
12:01La buona volontà delle parti non è mai venuta meno e dopo diversi tentativi di mediazione
12:06si è arrivati alla soluzione.
12:09Il comune pagherà 800 mila euro per avere l'area mercatale e poi dovrà un'ulteriore cifra
12:14per chiudere il contenzioso.
12:15Diciamo che nel 2009 già c'è stata una sentenza in cui il terreno è stato dato in proprietà
12:20all'Aspi e da allora lo abbiamo utilizzato quindi in maniera diciamo impropria è stato
12:25utilizzato.
12:26Adesso siamo arrivati ad un accordo sia per l'acquisto sia per risolvere il contenzioso
12:32degli ultimi 10 anni.
12:33Il terreno costerà 800 mila euro e il contenzioso degli ultimi 10 anni circa 350 mila euro.
12:40Un passaggio, quello del riconoscimento della proprietà che era essenziale anche per poter
12:44investire su quella zona.
12:45Un progetto per realizzare un mercato a quattro pieni c'è da anni ma è stato nel frattempo
12:49messo in freezer e definanziato.
12:51Prevedeva un piano sotterraneo di parcheggi, due piani per i box vendita e in cima una zona
12:56commerciale per la degustazione dei prodotti, insomma un mercato europeo al posto di quello
13:01attuale che soffre davvero da troppi anni.
13:05Il comitato sorto per salvare il patrimonio inestimabile dell'archivio di Stato di Messina
13:12non demorde.
13:13La prossima settimana andrà negli uffici di Via Dogali per capire dove siano finiti gli
13:18oltre 80 mila documenti che sono stati trasferiti in un'altra sede.
13:23Pare si trovino a Catania nei depositi di una società privata e intanto gli auguri del
13:29direttore generale da Messina, Sanno Di Beffa.
13:33Sarebbero stati trasferiti non a riposto, così come era stato ipotizzato in un primo
13:38momento, ma in un grande deposito di una società privata nella zona industriale di Catania,
13:42la Sickelia, di oltre 80 mila pezzi che fanno parte del patrimonio storico dell'archivio
13:46di Stato di Messina.
13:48La stessa società in effetti ha una sede anche a riposto.
13:51Insomma quel tesoro fatto di materiale storico che parte dal 1184 e di cui fanno parte pergamene,
13:56forse le uniche ad essere rimaste a Messina, ma non è certo, di fondi notarili che partono
14:00dal 1400 e ufficialmente in esilio.
14:03Non poteva trovare posto negli uffici di Via Dogali, dove hanno trovato posto invece solo
14:07gli impiegati.
14:08Inutili gli appelli al ministro della Cultura Giulie e al direttore generale degli archivi
14:12di Stato Tarasco da parte del Comitato, di cui fanno parte l'ex direttore dell'archivio
14:16di Stato Alfio Seminara, storici di tutta la Sicilia, il fumettista e artista Lelio Bonaccorso.
14:22E paradosso dei paradossi, Tarasco ha fatto gli auguri da Messina provocando il disappunto
14:27del Comitato.
14:28Tarasco, che come Giulie non ha mai risposto ad una garbata lettera inviata da Seminara,
14:33ha pubblicato un post sui social.
14:35È successo nel pomeriggio del 23 dicembre, sulle pagine social della direzione generale
14:39archivi, l'amministrazione statale che si occupa delle varie sedi di archivio di Stato
14:43in Italia.
14:44Auguri da Messina con tanto di festosa foto di gruppo.
14:47Un saluto speciale, si legge, dal direttore generale archivi Antonio Tarasco, in visita all'archivio
14:52di Stato di Messina, custode di un patrimonio documentario fondamentale per la storia della Sicilia
14:57e del Mediterraneo, dalle vicende istituzionali e mercantili alle grandi trasformazioni del
15:02territorio e delle comunità che lo hanno abitato.
15:05Buone feste a tutta la comunità degli archivi.
15:08Già, peccato che a Messina non sia custodito un bel niente.
15:11Peccato che gli storici per ottenere qualcosa debbano prima fare una domandina a Messina,
15:15pagare una sorta di tasse e poi sperare che dagli scatoloni in esilio salti fuori quanto
15:20richiesto.
15:20Tra i documenti unici, la pergamena originale della fondazione dell'Università di Messina
15:25e carte risalenti all'Ottocento in tutto circa 80.000 pezzi, sopravvissuti anche al bombardamento
15:31angolo americano che distrusse parte dell'archivio, considerato da molti uno dei più importanti
15:36d'Italia.
15:40Rientriamo in studio e apriamo la consueta finestra dedicata all'informazione del nostro
15:45sito, Gazzetta del Sud Online.
15:47Andiamo a leggere insieme una notizia che arriva dalla provincia tirrenica, stangata ad un albergo
15:54di Milazzo, non ha versato la tassa di soggiorno.
15:58E dunque Giovanni Petrungaro ci racconta cosa è accaduto.
16:01Tassa di soggiorno, nuova mazzata della Corte dei Conti nei confronti di un'altra attività
16:06alberghiera che non ha versato il dovuto al Comune, opponendosi all'iniziale invito a
16:12regolarizzare la propria posizione.
16:14La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti ha condannato la società milazzese a
16:19pagare in favore del Comune di Milazzo 83.000 euro comprensivi delle spese di giudizio.
16:25Gli anni di imposta non versata sono stati ben sei, dal 2017 al 2022.
16:31Già in passato un altro albergatore era stato condannato lo scorso maggio a pagare 22.000 euro.
16:37Ciò conferma che ormai su questa imposta non vi sono deroghe e a Milazzo, anche se non
16:42è stata data alcuna comunicazione ufficiale, risulta che anche altri titolari di strutture
16:47ricettive siano stati deferiti alla magistratura contabile siciliana che ha inviato delle richieste
16:54di pagamento.
16:56In questo caso l'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale di Gazzetta
17:03del Sud.
17:04Voi continuate a seguire tutti gli aggiornamenti in tempo reale su Gazzetta del Sud online.
17:09Noi invece andiamo avanti con il nostro telegiornale.
17:12Parliamo della gestione del servizio idrico di Messina e provincia che continua a rimanere
17:18sotto commissariamento nonostante i tentativi andati finora a vuoto di individuare un gestore
17:25per attuare il modello di gestione pubblico-privata.
17:28Un'ipotesi contro cui si sono schierati apertamente i sindaci della provincia con in testa il sindaco
17:35metropolitano Federico Basile che oggi torna all'attacco dopo quanto accaduto a Trapani.
17:41Sentiamo.
17:43Il sindaco Federico Basile interviene sul futuro della gestione del servizio idrico dopo la
17:47revoca del commissariamento a Trapani mentre Messina continua a rimanere commissariata
17:52nonostante finora ogni tentativo di gara per il nuovo gestore non sia andato a buon fine.
17:57Basile insieme ad altri 55 sindaci della provincia si era già apertamente schierato invocando
18:03la gestione pubblica del servizio idrico.
18:06La notizia della revoca dell'incarico alla commissaria del lati di Trapani è del contestuale
18:11affidamento a Invitalia del percorso verso la gestione unica del servizio idrico in applicazione
18:16delle norme nazionali a seguito della diffida del governo impone una riflessione seria e
18:22oggettiva anche per la provincia di Messina scrive oggi Basile.
18:26Nel Trapanese dopo aver preso atto dell'impossibilità di arrivare in tempi utili all'affidamento
18:31del servizio il presidente della regione ha comunicato l'oggettiva inadeguatezza del percorso
18:37avviato.
18:38A Messina invece accade esattamente il contrario.
18:41Si continua a reiterare una procedura di gara già andata deserta due volte, si insiste
18:46sul modello della società mista pubblico-privata e allo stesso tempo si mantiene un commissariamento
18:51che sta producendo ritardi, incertezze e nessun risultato concreto.
18:56Tutto questo mentre sulla città e sulla provincia pesa un'incertezza che riguarda un servizio
19:01essenziale strategico vitale come quello idrico.
19:04Il sindaco Basile dunque pone un interrogativo perché si persevera in una gestione che non
19:11ha dato esiti positivi.
19:13Basile a nome dell'Assemblea dei Sindaci del lato idrico chiede trasparenza rispetto
19:17delle norme delle comunità locali e chiede che sia proprio l'Assemblea dei Sindaci a tornare
19:22protagonista con il coinvolgimento reale dei territori e delle amministrazioni che li rappresentano.
19:28Il servizio idrico non può diventare terreno di sperimentazioni continue o di decisioni calate
19:34dall'alto.
19:35Messina ha una sua storia gestionale, una sua azienda pubblica strutturata e ha il diritto
19:41di essere parte attiva nelle scelte strategiche che riguardano il futuro della rete e dei cittadini,
19:47così scrive in un lungo documento il sindaco Federico Basile.
19:50La Corte di Cassazione, respingendo il ricorso avanzato dall'ATM, ha reintegrato sul posto
20:00di lavoro uno dei cinque apprendisti autisti che erano stati licenziati nel 2023.
20:07Già nel 2024 la Corte d'Appello aveva dato ragione al lavoratore, intanto altri tre colleghi
20:13nella stessa situazione sono in attesa della sentenza dei giudici d'Appello.
20:19Si conclude dopo più di due anni il caso di uno dei cinque autisti apprendisti di
20:24ATM e SPA licenziati dall'azienda nel 2023 con la mancata trasformazione del contratto
20:29di formazione in contratto a tempo indeterminato.
20:32Un fulmine a Celsereno per i lavoratori che pensavano di aver trovato uno sbocco occupazionale
20:37definitivo a cui ora ha messo fine la Corte di Cassazione, almeno per uno dei cinque lavoratori
20:43che hanno seguito percorsi giudiziari diversi.
20:46Protagonista è l'operatore di esercizio Giuseppe Zangla, per il quale il 2025 si è
20:51concluso in bellezza con la certezza di essere reintegrato in azienda.
20:55Dopo il licenziamento i cinque lavoratori, dopo essersi rivolti alle organizzazioni sindacali,
21:00avevano impugnato il provvedimento.
21:02Con sentenza del 14 ottobre 2024 la Corte d'Appello ha dichiarato illegittimo il licenziamento
21:08di Giuseppe Zangla disponendo la reintegra del lavoratore ed il riconoscimento delle tutele
21:14previste dalla legge. Ma ovviamente ATM presentò ricorso in Cassazione, avverso la sentenza.
21:20Così, nei giorni scorsi, la Corte Suprema ha rigettato il ricorso dell'ATM confermando
21:26integralmente quanto deciso dalla Corte d'Appello e rendendo definitiva la reintegra.
21:32Al lavoratore spetteranno adesso anche gli stipendi arretrati e i contributi a partire
21:36dalla data del licenziamento.
21:38Intanto, altri tre colleghi sono ancora in attesa della sentenza della Corte d'Appello,
21:41mentre un quinto lavoratore ha deciso di rinunciare al ricorso.
21:45Queste sentenze, ha commentato Zangla, dimostrano che la politica ha fallito dal punto di vista
21:50occupazionale. Quando viene calpestato il sacrosanto diritto al lavoro, si perde ogni fiducia
21:55ed ogni progettualità futura.
21:58Per Zangla è fondamentale che la cittadinanza e l'opinione pubblica conoscano questi fatti,
22:02aprendo un confronto serio sulle responsabilità politiche ed aziendali e sulle conseguenze delle
22:08scelte che hanno inciso sulla vita delle persone.
22:12In onda oggi e domani, prima e dopo ogni nostro telegiornale, la nuova rubrica di RTP
22:19Antonello a tavola. Il viaggio nelle cucine dell'Istituto di Viale Giostre con i diplomati
22:26dell'ITS Albatros passa oggi da un classico della pasticceria messinese e natalizia. Si tratta
22:33della nipitillata. I giovani studenti dell'Antonello spiegheranno tutti i segreti di questo dolce,
22:39invece grazie ai corsisti dell'Albatros scopriremo e approfondiremo ingredienti e soluzioni alternative.
22:48Si chiuderà domani in tutte le diocesi del mondo il Giubileo della Speranza. A Messina la
22:55celebrazione in cattedrale sarà presieduta dall'Arcivescovo Monsignor Giovanni Accolla.
23:00RTP seguirà in diretta il rito a partire dalle 17 e 15.
23:07E invece appuntamento in edicola con la Gazzetta del Sud. Verrà distribuita fino ad esaurimento
23:14delle copie l'agenda casa del 2026 al costo di 3,50 euro più il prezzo del quotidiano.
23:22Tante curiosità per i nostri lettori, un modo per avere un pizzico di compagnia per i prossimi
23:2712 mesi. Inoltre oggi con la Gazzetta del Sud troverete in omaggio il calendario 2026,
23:34un servizio che da anni si ripete per i nostri lettori.
23:39Risultato importante quello raggiunto dalla medicina trasfusionale di patti che ottiene
23:45l'autosufficienza rispetto alle necessità di sangue grazie anche alla collaborazione con
23:52diverse associazioni di donatori di sangue. In termini di produzione e disponibilità di
23:58emocomponenti la struttura ha conseguito e consolidato nel tempo elevati livelli di
24:04autosufficienza garantendo così continuità, sicurezza e appropriatezza delle attività
24:09cliniche dei presidi ospedalieri serviti. Ad annunciarlo oggi è il direttore dell'unità
24:15complessa di medicina trasfusionale Gaetano Crisà, elemento strategico, la piena e stabile
24:22integrazione con oltre 20 associazioni di donatori di sangue al servizio proprio di
24:27questa struttura. A salutare con soddisfazione il risultato, il ruolo fondamentale della direzione
24:35strategica dell'azienda sanitaria provinciale dunque dell'ASP di Messina.
24:39Messina ricorda oggi una delle pagine più drammatiche della sua storia. Nel 117esimo
24:49anniversario del terremoto del 1908 al cimitero monumentale il gruppo Padre Nostro, Padre di
24:55Tutti, ha organizzato un rosario itinerante per commemorare non solo quanti sono morti durante
25:01il sisma ma anche chi subito dopo si è speso per la ricostruzione. Sentiamo Rachele Gerace.
25:08Messina ha ricordato le vittime del terremoto del 1908 con un momento di intensa preghiera
25:15e raccoglimento al cimitero monumentale. In occasione del 117esimo anniversario della
25:21catastrofe il gruppo Padre Nostro, Padre di Tutti, ha promosso per il quinto anno la recita
25:26del rosario itinerante. Un cammino silenzioso scandito dalla preghiera per rendere omaggio
25:32ai fratelli messinesi che persero la vita nel sisma e a quanti riposano nel camposanto monumentale
25:37a testimonianza della tragedia che distrusse la città dello stretto alle prime luci dell'alba
25:43del 28 dicembre 1908. Vogliamo ricordare chi prima e dopo il terremoto ha donato a Messina
25:51le proprie risorse umane, culturali, spirituali. Pensiamo un po' all'arcivescovo di allora,
25:57Monsignor D'Arrigo, che ha aperto l'episcopio per ospitare tutti coloro che avevano perso le
26:03proprie abitazioni, le proprie case. Ma pensiamo anche a uomini di cultura come Bonner che ha
26:09perso la vita durante il terremoto. Un'iniziativa che ha unito fede, memoria e identità restituendo
26:14alla città un tempo di riflessione collettiva e di rispetto per le vittime, affinché il ricordo
26:19di quella tragedia resti vivo nelle coscienze e continui a parlare alle nuove generazioni.
26:25Credo che sia questo un evento molto importante che ci deve legare proprio al nostro passato,
26:30non perdere questo legame col passato. E vorrei citare in questo momento una frase
26:35del Pascoli molto bella, molto importante, che viene appunto riportata dai quotidiani
26:42dell'epoca. Dice così il Pascoli, una potenza nascosta d'onde ha annullato qui tanta storia,
26:48tanta bellezza, tanta grandezza, ma ne è rimasta come l'orma nel cielo, come l'ego del mare.
26:55Qui, dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia.
26:58Il secondo momento, organizzato dal gruppo Padre Nostro, Padre di Tutti, sarà lunedì
27:0229 dicembre alle 10, con partenza da Piazza San Vincenzo, un percorso della memoria
27:08per le vie della città.
27:12E le iniziative promosse dal Comune insieme a numerose associazioni continuano anche oggi
27:18pomeriggio a partire dalle 17 al Palacultura con Alba Funesta e poi domani, nel giorno
27:26dell'anniversario, l'appuntamento clou alle 11.30, in largo 28 dicembre 1908, a Piazza
27:33Duomo, dove si svolgerà la cerimonia istituzionale in ricordo delle vittime.
27:38Quella di domani è una giornata densa di eventi che si aprirà alle 9, con la deposizione
27:43della Corona dall'Oro al Gran Camposanto promossa dal Comitato Cento Messinesi per Messina 2008.
27:49Subito dopo seguirà la passeggiata storico-artistica proprio all'interno del Gran Camposanto, mentre
27:56alle 9.30, alla Chiesa dei Catalani, ci sarà la quarta edizione del seminario Il territorio,
28:01la storia, la ricostruzione.
28:04Alle 10, a largo risorgimento, un altro momento di ricordo delle vittime, mentre alle 11,
28:09omaggio alla Piazzetta Micheli, di fronte alla Prefettura, in ricordo dell'opera di ricostruzione
28:15morale e materiale svolta dal deputato Giuseppe Micheli nei mesi successivi al disastro.
28:21Sempre domani, alle 20, in Cattedrale, il concerto commemorativo lirico-sinfonico diretto dall'orchestra
28:27da camera Bulgaria Classic, diretta dal maestro Orazio Baronello, a presentare la serata la giornalista
28:34Rachele Gerace.
28:37E Piazza Duomo è pronta per raccogliere questa sera, a partire dalle 21, i rama.
28:44Il cantautore di Carrara porterà sul palco i suoi successi più amati, tra cui Ovunque Sarai,
28:50Nera, Arrogante, Mediterranea e Lentamente, presentata a Sanremo 2025.
28:56L'entusiasmo dei fan siciliani e alle stelle, organizzati sui social da settimane, si preparano
29:01a trasformare l'evento in una vera festa collettiva.
29:05Previsti pullman provenienti dalla Calabria, a testimonianza di come il concerto sia uno
29:10degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie in tutta la Sicilia.
29:15E mercoledì, sempre alle 21 a Piazza Duomo, sarà la volta di un altro grande cantautore,
29:20Francesco Gabbani, due volte vincitore del Festival di Sanremo, che chiuderà un 2025 musicale
29:27straordinario per Messina. Previsti dal Comune per i due concerti una serie di provvedimenti
29:34viabili in vigore dalle 15 alle 2 in entrambe le giornate, dunque anche nella giornata di oggi,
29:41di vieti di sosta e transito in via Oratorio San Francesco nel tratto tra via 24 Maggio e
29:46Corso Cavour, ad eccezione di ciclomotori e motocicli che possono sostare e accedere e uscire
29:53da via 24 Maggio per raggiungere Piazza Duomo.
29:58Bene, era questa l'ultima notizia del nostro telegiornale, adesso la guida ai programmi TV,
30:02poi le previsioni meteo. Grazie per essere stati con noi, buona giornata!
30:23Grazie a tutti!
30:53A Messina oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata, la temperatura massima sarà di 18 gradi,
31:15e la minima di 10. I venti saranno moderati e proverranno da sud, mare poco mosso.
31:22Domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata, la temperatura oscillerà da una massima di 17 gradi
31:28ad una minima di 8. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da nord-ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da nord-nord-ovest, mare poco mosso.
31:45Domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata e proverranno da nord-ovest, mare poco nuvolosi per l'intera giornata e proverranno da nord-ovest, mare poco nuvolosi per l'intera giornata.
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