- 8 mesi fa
Rtp Telegiornale del 29 dicembre 2025
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NovitàTrascrizione
00:00I dati in forte crescita della raccolta differenziata e la gestione del verde al centro dell'incontro
00:16di oggi di Sud e Chiama Nord, la performance di crescita è unica in Italia, ma ci sono
00:20novità anche per i grandi condomini dove a marzo arriveranno cassonetti intelligenti
00:25che si apriranno solo con tessere di riconoscimento.
00:30Non è ancora stata convocata l'annunciata rinone tecnica che dovrebbe tenersi all'autorità
00:33di sistema per fare il punto sulla situazione.
00:36Unica certezza è che i lavori del porto di tre mestieri sono fermi al 37%, nove anni dalla
00:43consegna, a passo di Lumaca.
00:48Una fiammata partita dalla cucina ha provocato l'incendio che ieri pomeriggio è costato
00:52la vita al 78enne Pasquale Scimone, avvolto dalle fiamme nel suo appartamento di via Minisale.
00:58Due vicini hanno tentato di salvarlo entrando da una finestra, ma l'uomo era già morto.
01:07Sopra il luogo questa mattina in via Dogali del comitato di storici nato per salvare i documenti
01:11dell'archivio di stato trasferito a Catania.
01:14Per un confronto con la direttrice provinciale occorre inoltrare la richiesta al direttore
01:18regionale, pronto un regolamento per la consultazione a distanza.
01:22Messina ricorda il coraggio e la solidarietà di quanti all'indomani del terremoto del 28
01:30dicembre del 1908 sono accorsi in città per dare aiuto ai superstiti, fra tutti la regina
01:36Elena e i marinai russi ricordati con la deposizione di una corona di fiori.
01:40Dopo il grande successo di Irama, stasera a Piazza Duomo toccherà Francesco Gabbani.
01:49Il due volte vincitore del Festival di Sanremo chiuderà un 2025 che ha visto a Messina tutti
01:54i big della musica italiana.
01:56Gabbani porterà sul palco la sua musica ricca di sonorità innovative.
02:00Buon pomeriggio, ben ritrovati Messina Servizi al centro della conferenza stampa settimanale
02:08di Sud Chiamanord, tracciato il bilancio degli ultimi sette anni con i sorprendenti dati
02:14sull'impennata della raccolta differenziata.
02:17Sul verde l'investimento è passato da 300 mila euro annui del 2018 ai 6 milioni attuali.
02:23Sul fronte politico presentata l'avvocato Chiara Sterrantino, new entry di Sud Chiamanord.
02:30Il servizio è probabilmente uno dei salti di qualità più rilevanti negli ultimi 30
02:37anni, quello realizzato con la trasformazione della raccolta dei rifiuti nel porta a porta.
02:41Uno di quei passaggi storici per una città perché la rendono civile e soprattutto molto
02:46più pulita.
02:47Nel 2018 l'idea di Cateno De Luca e Pippo Lombardo era quella di eliminare gradatamente
02:51ma senza soste i cassonetti dalla città per approdare ad un sistema differenziato della
02:55raccolta che lasciava oggettivamente molti dubbi non tanto sulla fattibilità tecnica
03:01dell'operazione quanto piuttosto sulla capacità della cittadinanza di rivoluzionare le proprie
03:05abitudini in un tempo così breve.
03:07Eppure la perseveranza della Messina Servizi e diciamocelo anche la capacità di adattamento
03:12della stragrande maggioranza dei messinesi ha fatto sì che adesso Messina sia un modello
03:16esportato in tutta Italia proprio per la rapidità con la quale è riuscita a trasformarsi da città
03:21dei cassonetti a città che fa la differenza. Nessun'altra grande città italiana negli
03:26ultimi sei anni è cresciuta del 40% rispetto al dato dei rifiuti conferiti correttamente.
03:31Si è passati dal 18% del 2018 al 58% del 2024 con il 2025 che ad oggi ha una proiezione
03:39che sfiora il 62%. Certo non mancano ancora tante discariche in giro per la città ma a questo
03:46punto sono diventate un'eccezione e non più la regola. Sul verde l'investimento è passato
03:51ai 300 mila euro del 2018 ai 6 milioni del contratto di servizio che il Comune ha firmato
03:55con la Messina Servizi. In questo periodo è stato ricordato Sorrinati, Villa Dante e
04:00il Parco Aldomoro ma è questo, lo ricordiamo noi, anche Forresta Me che ha avuto luci ed
04:04ombre nella sua realizzazione. Immancabile la chiosa politica di Cateno di Luca che ha
04:08parlato di una riunione ad ore del centrodestra per individuare il candidato sindaco che sfiderà
04:13Basile e il primo cittadino di Taormina non dice chi pensa possa essere ma dice che nessuna
04:18discussione su eventuali coalizioni a livello regionale e nazionale vedrà Messina sul
04:22tavolo. Accanto a lui c'è Chiara Sterrantino, ex vicepresidente del Consorzio Autostrade
04:27e nei ruoli di Diventerà Bellissima di Nello Musumeci. È lei la new entry di Sud Chiama
04:32Nord. De Luca poi chiude con un paio di stoccate alleghista Nino Germanà del quale non accetta
04:37che possa essersi mischierato contro la realizzazione dell'impianto di Mili.
04:41La novità più significativa del 2026 potrebbe essere quella della installazione di cassonetti
04:48diciamo intelligenti in diversi grossi condomini della città. Si apriranno solo con una tessera
04:54e nel giorno corretto del conferimento. Spiega tutto la Presidente. Maria Grazia Interdonato.
05:01Andremo a predisporre l'interno di alcuni grandi condomini e sappiamo che in città ce ne sono
05:06tanti quindi diciamo con utenze che vanno anche sopra le 500 o le 600 unità abitative
05:12andremo a predisporre questi contenitori con il riconoscimento digitale quindi ogni utenza
05:19avrà una propria scheda e potrà conferire all'interno di questi contenitori i propri materiali
05:24differenziali. Qual è la razio di questa scelta?
05:28Ma la razio è quella di introdurre dei sistemi innovativi che magari possono anche poi essere
05:35diciamo presi in considerazione anche per il futuro della nostra città ma soprattutto
05:41cercare di dare ordine e soprattutto di migliorare la qualità all'interno dei grandi condomini.
05:48L'obiettivo resta giugno 2026 al 65%?
05:51Sì, l'obiettivo è giugno 2026 al 65%. Contiamo di chiudere l'anno sfiorando anche il 62%
06:00o probabilmente anche raggiungendolo e quindi diciamo il 65% è veramente a un passo.
06:07E quei tre punti come si guadagneranno?
06:09Quei tre punti con tanta ancora comunicazione partirà a gennaio l'attività di sensibilizzazione
06:18e comunicazione in collaborazione con CONAE e con l'Università di Messina.
06:21Andiamo anche attraverso questa attività, vogliamo migliorare quello che è il conferimento
06:27all'interno anche delle grandi utenze come per esempio ENTI, come la stessa Università
06:31che si è resa disponibile anche a migliorare qualitativamente i rifiuti che molto spesso
06:37nelle proprie aree non sono ben differenziati e così vogliamo fare anche con altre grandi utenze
06:42e poi anche il progetto CONDOMINI.
06:44A fare da contraltare il segretario della FIT CISL Lillo D'Amico che analizza gli ultimi anni
06:54di gestione di Messina Servizi fra luci e donna. Ascoltiamo.
06:59Abbiamo un giudizio diciamo un po' articolato, abbiamo positivo rispetto all'espansione della
07:04società, dall'altro abbiamo delle fragilità che sono fragilità secondo me molto importanti
07:09secondo il sindacato. Intanto abbiamo una società con un capitale sociale troppo basso rispetto
07:13alla consorella ATM e quindi questo ci fa un po' pensare rispetto agli investimenti
07:18perché una società che fattura 65 milioni di euro ovviamente deve avere un capitale
07:22sociale strutturato. Poi abbiamo due fragilità importanti che sono in questo momento mezzi
07:27leggeri che sono ormai obsoleti dopo sette anni e dall'altro abbiamo una fragilità che
07:32è quella dell'accordo di secondo livello che è ancora fermo al palo e la pianta organica
07:36per valorizzare il personale che è ancora tutto fermo. Quindi questo ci fa un attimo riflettere
07:42in maniera voglio dire negativa nel senso che è una mancanza di soldi da un punto di vista
07:48economico o c'è altro? Ecco questo è il grande punto interrogativo.
07:54Un investimento fra i 30 e i 40 milioni di euro per un nuovo impianto di trattamento
07:58dei rifiuti indifferenziati in provincia. Nei prossimi giorni alla regione ci saranno anche
08:04tutti i particolari sotto il profilo squisitamente economico. Ne ha parlato a margine di questa conferenza
08:09stampa di oggi, Cateno De Luca. Con la programmazione 2021-2027 delle risorse
08:16extra regionali è che vedrà la città di Messina e quindi l'SRR di cui la città di
08:24Messina è il baricentro grazie ai risultati raggiunti dalla città di Messina protagoniste
08:29in un'assegnazione di risorse importanti che usciranno dai 30 ai 40 milioni di euro per
08:34realizzare questi impianti e chiudere quindi il ciclo sostanzialmente dei rifiuti. Questo
08:40ovviamente porterà a una anche notevole risparmio e soprattutto suggellerà quello che oggi il
08:48modello Messina diventa anche in termini di ciclo di smaltimento una eccellenza in tutta
08:55la Sicilia.
08:56Intanto però Mili non parte, è un progetto datato con mille problemi, la prima gara non è
09:02stata probabilmente disegnata nella maniera migliore possibile e ancora i lavori non sono
09:09partiti.
09:09Le procedure di gara ogni tanto hanno e capita che ci può essere l'inceppo burocratico.
09:16Noi quello che dovevamo fare era ottenere il finanziamento, anzi il cofinanziamento per
09:21andare a gara e si è fatto. Stiamo parlando di un impianto che comunque i lavori nel giro
09:28di qualche mese inizieranno e che ha scontato attacchi da parte di forze politiche che sono
09:38ingiuste nei confronti della città. Ma nonostante tutto si va avanti e anche questo impianto innovativo
09:45sarà realizzato.
09:47Da via industriale ci arrivano queste immagini di degrado. All'incrocio con la via Maddalena
09:54sono state abbandonate scarpe e abiti usati e questo è un segno di inciviltà di chi scambia
10:00il marciapiede per una discarica. C'è poi il solito tappeto di arance cadute da alberi
10:06obiettivamente non adatti a quella zona della città. Arance e rifiuti che rendono la via
10:11indecorosa. Gli abitanti chiedono un intervento di bonifica da parte degli operatori di Messina
10:17servizi. La città metropolitana di Messina ha ufficializzato oggi l'acquisizione dell'ex
10:24sede INPS di via Romagnosi. Il sindaco metropolitano Basile ha firmato l'atto notarile che sancisce
10:30il passaggio di proprietà di un edificio di pregio collocato in una delle aree più strategiche
10:35del centro cittadino. L'operazione segna un momento rilevante nella politica di valorizzazione
10:40e razionalizzazione del patrimonio pubblico. L'immobile realizzato fra il 1927 e il 1928
10:47si distingue per il suo valore architettonico e storico essendo stato riconosciuto dalla regione
10:53siciliana come bene sottoposto a vincolo culturale. La struttura articolata su tre livelli
10:58fuoriterra e dotata di un terrazzo praticabile si estende su una superficie complessiva di oltre
11:032.000 metri quadri. Il valore dell'operazione è pari a 2.167.000 euro ed è stato determinato
11:09sulla base della stima redatta dall'Agenzia delle Entrate e successivamente validato dall'ente
11:15acquirente. La copertura finanziaria è stata garantita attraverso il riutilizzo di tre mutui
11:20già contratti con cassa, depositi e prestiti.
11:25Il presidente della regione Renato Schifani oggi in conferenza stampa ha tracciato un bilancio
11:30del 2025 e stilato i programmi per i prossimi mesi. Il rimpasto è obbligatorio innanzitutto
11:37perché devo riempire due caselle ed è dunque un atto dovuto, ha detto Schifani.
11:41E riguardo all'estromissione della DC dal governo dopo l'inchiesta, che ha coinvolto
11:46il suo leader Totò Cuffaro ai vertici o ha adottato, ha detto, una scelta di fondo e
11:50nulla è cambiato rispetto a due mesi fa, ha ribadito il presidente della regione siciliana
11:54Schifani. Cateno De Luca è stato un avversario e tale rimane. Ha votato la sfiducia e contro
12:00la manovra. La politica ha le sue regole e quindi è e rimarrà un avversario, ha detto
12:05Schifani, che poi ha annunciato di volersi ricandidare. Nel centro-destra esiste questa
12:11regola. Sto lavorando e in base alle regole gli uscenti sono confermati. Se si ponesse
12:16il problema ricorderei che esiste questa regola. Ci vogliono almeno dieci anni per realizzare
12:21un programma e ricordo che mi è stato chiesto di candidarmi da tutti gli alleati. Sto lavorando
12:26per la mia terra i risultati li stiamo raggiungendo. Ciò non toglie, ha concluso il governatore
12:32Schifani, che se un mese prima dovessi impazzire e decidessi di godermi i nipoti e la mia terra
12:37potrei accettare di riposarmi. Ma è solo una battuta.
12:44Era il 3 ottobre del 2017 quando al Comune il sindaco Accorinti veniva affidato l'appalto
12:50per il nuovo porto di tre mestieri alla nuova Coedmar. Quasi nove anni fra fallimenti, stop,
12:59nuovi affidamenti e l'opera è solo al 37%, ma sul fine lavori è nebbia fitta.
13:06Emilio Pintaldi.
13:08Non è ancora stata convocata l'annunciata riunione tecnica che dovrebbe tenersi all'autorità
13:13di sistema per fare il punto sulla situazione del porto di tre mestieri. Unica certezza
13:18è che i lavori del nuovo porto sono fermi al 37% e che dalla consegna dell'appalto alla
13:24nuova Coedmar, poi fallita, sono trascorsi quasi nove anni. Poi di mezzo stop continui
13:29trattativi acquisizione e l'arrivo della Bruno Teodoro che sembrava avesse risolto ogni cosa
13:34e invece no. I lavori continuano ad andare avanti a passo di lumaca. L'autorità di sistema
13:39nei giorni scorsi ha nominato una commissione interna che avrà il compito di affiancare
13:43direzione lavori e responsabile del procedimento. La presiede Ettore Gentile e a gennaio sarà
13:48convocato un vertice tecnico al quale parteciperà anche l'attuale commissario Francesco Di Sarcina.
13:54Resta un rebus, la dica foranea. Le trivellazioni che anticipano la realizzazione dell'opera non
13:58sarebbero mai iniziate. Il problema è che nulla trapela di ufficiale. Eppure l'opera,
14:03secondo capitolato, dovrebbe essere pronta entro il luglio del 2026. L'11 febbraio scorso,
14:09ricorda oggi su Gazzetta del Sud Lucio D'Amico, il sindaco Basile, sulla sua pagina, annunciava
14:14che l'obiettivo di rispettare i tempi era prioritario, ma da quel posto sono trascorsi
14:18altri 11 mesi e di passi avanti quel porto ne ha fatti ben pochi. L'impressione è che i timori
14:25dei sindacati ed in particolare della Will, che temono l'ennesima incompiuta, non siano poi
14:30così infondati. Una fiammata partita dalla cucina ha provocato l'incendio che ieri pomeriggio
14:38è costato la vita al 78enne Pasquale Scimone, avvolto dalle fiamme nel suo appartamento a
14:43Minissale. Due vicini hanno tentato di salvarlo entrando da una finestra, ma l'uomo era già
14:48morto. I dettagli con Rosario Pasciuto.
14:50Le indagini di vigili del fuoco e polizia sono proseguite anche stamattina per stabilire
14:55con certezza le cause del rogo che ieri pomeriggio nel quartiere di Minissale è costato la vita
15:00al pezzedonato 78enne Pasquale Scimone, avvolto dalle fiamme nell'estremo tentativo di domare
15:05l'incendio. Un destino crudele per l'anziano che viveva da solo da quando era rimasto vedovo,
15:11ma era del tutto autosufficiente anche se aveva qualche difficoltà di deambulazione.
15:15Ieri intorno alle 14 Scimone ha acceso i fornelli della cucina per preparare il pranzo, ma qualcosa
15:21è andato storto. Un'improvvisa fiammata ha raggiunto alcune suppellettili, un principio
15:25d'incendio che l'anziano ha tentato di spegnere prima che si propagasse ulteriormente. Le fiamme
15:30però hanno raggiunto gli abiti del 78enne e in pochi secondi lo hanno avvolto. Ad accorgersi
15:35per prime di quanto stava accadendo sono stati due vicini di casa che hanno visto del fumo fuori
15:40uscire dall'abitazione. Hanno provato a telefonargli ma non avendo ricevuto risposta sono riusciti
15:45ad entrare in casa da una finestra ed hanno provato a spegnere le fiamme lanciando dei
15:49secchi d'acqua. L'appartamento era invaso dal fumo e Scimone era disteso in cucina, ormai
15:55privo di vita. Poco dopo sono giunti i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio ed il
15:59personale del 118 che non ha potuto far altro che confermare la morte del pensionato. Gli agenti
16:05delle volanti della polizia hanno avviato le prime indagini ed avvisato il magistrato di
16:09turno. Non essendoci dubbi sulla natura accidentale dell'incendio, il sostituto procuratore
16:14ha deciso di non fare eseguire l'autopsia ed ha disposto la consegna del corpo ai figli
16:18giunti sul posto dopo essere stati avvisati da alcuni vicini. Per sicurezza i vigili del
16:23fuoco hanno disposto l'evacuazione di alcuni appartamenti a causa delle forti esalazioni
16:28prodotte dal fumo ma già nel tardo pomeriggio le famiglie sono potute rientrare in casa.
16:34Telefoni, cellulari e droga sono stati sequestrati dalla polizia penitenziaria a seguito di controlli
16:40nelle celle del carcere di Gazzi. Nonostante la carenza di personale il corpo di polizia
16:44penitenziaria ha portato a termine con successo diverse perquisizioni eseguendo importanti
16:50sequestre. Rinvenuti quantitativi di ascice e ben quattro dispositivi di comunicazione illegali
16:55tra mini cellulari e smartphone che rappresentano un pericolo per la sicurezza interna. A darne
17:00notizia il segretario provinciale Giovanni Storniolo e il segretario locale Angelo Romeo del
17:05Sinappe che hanno espresso pieno apprezzamento per la professionalità, l'attenzione e il senso
17:10del dovere dimostrati dal personale di polizia penitenziaria nonostante le difficoltà derivanti
17:15da turni ridotti e ferie fortemente limitate durante il periodo natalizio. E intanto nel
17:22carcere di Barcellona si è verificato un altro episodio di violenza. Un'aggressione ai danni
17:28di un agente di polizia penitenziaria si è verificato nel terzo reparto casa lavoro. L'agente
17:34è richiamato sia da urla che da forti. Il rumore è intervenuto per sedare una lite fra due detenuti,
17:39uno dei quali lavorante. Durante la colluttazione sono stati lanciati anche carrelli metallici
17:44portavivandi e uno di questi ha colpito la gente. L'uomo è stato trasportato in ospedale per
17:48accertamenti e radiografie. Ha riportato contusioni alle mani e alla spalla. Riprendiamo dal nostro sito
17:57www.gazzettadelsud.it per questa notizia che riguarda il ponte sullo stretto e quelle che sono
18:04le sensazioni soprattutto degli autotrasportatori che sono stati ascoltati da una rivista specializzata.
18:14Il ponte sullo stretto costa troppo e non convince gli autotrasportatori. Gli riconoscono però un'utilità
18:20reale ma non prioritaria. Preferirebbero avere per il sud più manutenzione stradale, qualche infrastruttura
18:26nuova per rapporti e logistica e un potenziamento della rete ferroviaria. Lo scrive la rivista
18:31specializzata Uomini e Trasporti che sotto Natale ha svolto un sondaggio tra gli autotrasportatori
18:37italiani per capirne l'orientamento in merito all'opera di collegamento stabile fra Sicilia
18:42e Calabria. Un sondaggio che, come chiarisce la stessa rivista, non ha una belleità scientifica
18:47ma punta a testare il cosiddetto sentiment del settore su un progetto tanto ambizioso che coinvolge
18:52anche l'assetto trasportistico del mezzogiorno, incidendo sulla capacità logistica e sui flussi
18:58delle merci. Il 57% di chi ha risposto al sondaggio, quindi autotrasportatori, dichiara di non essere
19:05favorevole al ponte, anche se poi solo il 17% ritiene che questa infrastruttura sia del tutto
19:11inutile. Il 38% ha indicato il costo dell'opera, che ricordiamo è di oltre 13 miliardi di euro,
19:17alla base delle difficoltà incontrate dal progetto, mentre il 24% ha fatto riferimento
19:21ai tempi troppo lunghi, il 21% ha sollevato questioni ambientali. Quindi, seppur il collegamento
19:28fra la Calabria e la Sicilia sarebbe utile all'autotrasporto e alla logistica, si legge
19:31nelle conclusioni del sondaggio, il 44% di chi ha risposto online ritiene che la priorità
19:36per il sud sia la manutenzione delle strade e delle autostrade esistenti.
19:41Queste altre notizie naturalmente sul nostro sito www.gazzettesud.it.h24
19:48Una delegazione del comitato sorto per salvare un pezzo della storia della nostra città ha
19:54effettuato un sopralluogo nella nuova sede degli uffici dell'archivio di Stato, ma è
19:59un archivio senza archivio, documenti non consultabili su prenotazione entro una settimana
20:05dalla richiesta. Regolamento di accesso in corso di preparazione. Scettici gli storici.
20:11Emile Pintaldi
20:12È un archivio senza archivio. In via d'Ogali ci sono solo gli uffici amministrativi. Per
20:18consultare quegli oltre 80.000 documenti che per gli storici costituiscono strumenti
20:23indispensabili di lavoro, occorrerà, il servizio non è ancora stato attivato, prendere
20:27un appuntamento, consegnare una richiesta e attendere che l'impiegato dell'archivio di Stato
20:31si rechi a Catania negli immensi depositi della Sichelia, società specializzata a cui è stato
20:35affidato il compito di gestire ogni cosa, poi rintracci quanto richiesto e torni indietro.
20:40Sarà emanato un regolamento a breve e tutto questo sarà totalmente gratuito. Certo, per
20:44gli storici è un disagio enorme. Quei documenti rappresentano strumenti di lavoro e come dire
20:49ad un chirurgo durante l'intervento, se questo chiede un ferro diverso, di aspettare che apre
20:53il negozio e la mortificazione della ricerca. Insomma, quel tesoro fatto di materiale storico
20:58che parte dal 1184, di cui fanno parte pergamene di fondi notarili che partono dal 1400, resta
21:05per ora in esilio. Il Ministero sta cercando una nuova sede, ma non senza difficoltà. Questo
21:10quanto è emerso durante un sopralluogo lampo effettuato questa mattina in via Dogali dal
21:14comitato di storici nato per salvare i documenti messinesi dell'archivio di Stato trasferito
21:19a Catania. Per avere un confronto con la direttrice provinciale, comunque gentilissima ma priva
21:24per regolamento della parola ufficiale, occorre inoltrare una richiesta al direttore regionale
21:28scettici gli storici.
21:30Abbiamo capito che ovviamente ancora probabilmente non ci sono le idee molto chiare. Aspettiamo
21:36un regolamento perché la direttrice in maniera informale ci ha detto che tra breve ci sarà
21:42un regolamento e vedremo di che cosa si tratta. Certo, il problema è che non avere le carte
21:49che vengono custodi dall'archivio di Stato Messina è un problema assolutamente serio che renderà
21:56gravosissimo il compito degli studiosi perché avremo consultazioni in tempi lunghissimi, ricerca
22:05dei documenti in tempi lunghissimi e questo è una cosa non bella.
22:11Il punto è che il sistema dell'outsourcing significa che la ricerca qui sui documenti custoditi
22:24dall'archivio di Stato di Messina diventa lentissima e incomparabilmente non competitiva
22:33con quella su documenti sullo stesso territorio che si possono fare in altri archivi.
22:39Al centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo Bambino Gesù di Taormina è stato impiantato
22:46ad una bambina di 10 anni un pacemaker ledless che consente di regolarizzare il battito cardiaco
22:53stimolando il cuore senza elettrodi. Il pacemaker del peso inferiore ai 2 grammi e di dimensione
22:58di circa 25 mm è stato posizionato attraverso una vena del collo ed è stato agganciato al muscolo
23:04dell'apice del ventricolo destro. Si tratta di una delle prime applicazioni al mondo su
23:11una bambina con una grave cardiopatia e di peso inferiore ai 30 kg. Ad eseguirlo i dottori
23:17Paolo Guccione, Rosario Fotui, Antonio Parlavecchio e Carlo Cardi in collaborazione con il dottor
23:23Antonino Nicosia, direttore della cardiologia dell'ospedale di Ragusa e gli anestesisti Enrico
23:28Iannace e Marco Cutini. Messina ricorda il coraggio e la solidarietà di chi accorse in
23:37soccorso della città distrutta dai marinai italiani e stranieri alla regina Elena trasformando
23:44la tragedia in esempio di umanità. Questa mattina l'omaggio dell'amministrazione e delle
23:49associazioni ai monumenti. Rachele Gerace.
23:53Messina si è fermata ancora una volta per ricordare una delle pagine più dolorose al tempo
23:58stesso più luminose della sua storia. Oltre un secolo dal terremoto del 28 dicembre 1908
24:05il ricordo si è trasformato in gesto, presenza e gratitudine attraverso le cerimonie promosse
24:11e coordinate dall'amministrazione comunale. A largo seggio la deposizione di una corona
24:16dall'oro al monumento dedicato alla regina Elena di Savoia, figura amatissima dei messinesi
24:21e simbolo di umanità e solidarietà. Fu lei tra le prime a giungere nella città distrutta
24:26dal sisma per soccorrere i feriti e confortare i sopravvissuti. La cerimonia organizzata dal
24:32comune insieme alla delegazione messinese dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore
24:37alle reali tombe del Pantheon ha rappresentato un intenso momento di raccoglimento e memoria
24:42collettiva. Le commemorazioni sono poi proseguite alla passeggiata a mare con l'omaggio floreale
24:48alla Targa Marmore a Via Marinai d'Italia, a cura del gruppo dell'Associazione Nazionale
24:53e Marinai italiani, Luigi Rizzo, sezione di Messina. Un tributo che ha voluto ricordare
24:58il coraggio e l'altruismo dei marinai che prestarono soccorso alla popolazione, tra cui
25:03quelli russi, primi stranieri ad accorrere in aiuto di Messina subito dopo il sisma. La flotta
25:09russa ancorata da Augusta partì senza esitazioni, uomini che scavarono tra le macerie giorno e
25:15notte, salvando migliaia di vite in un tempo in cui la solidarietà viaggiava più veloce
25:20delle comunicazioni. Con queste iniziative l'amministrazione comunale ha voluto ribadire
25:25il valore della memoria come patrimonio condiviso, rinnovando l'impegno a custodire la storia della
25:31città e a onorare chi, nei momenti più bui, seppe trasformare la tragedia in speranza.
25:38E l'assessore alla cultura Enzo Caruso traccia un bilancio delle celebrazioni del 117esimo
25:45anniversario del terremoto che hanno coinvolto la cittadinanza. L'auspicio che nel futuro
25:51si possano coinvolgere anche i giovani, depositari di una memoria storica che non deve essere
25:56trascurata. Allora ascoltiamo l'assessore alla cultura Enzo Caruso.
26:01La cosa che mi ha sorpreso è la grande partecipazione a ogni evento della gente. Questo è il simbolo
26:08vedente di identità e senso di appartenenza al nostro passato, alla nostra storia, che ci aiuta
26:13praticamente anche a riflettere non soltanto sulla tragedia, ma anche su quello che è il
26:19nostro futuro dal punto di vista di prevenzione rischio sismico. Non dimentichiamo che siamo
26:24sempre in una zona ad alto rischio sismico e certi fenomeni possono ripetersi. Il problema
26:30è essere preparati in maniera adeguata. Questo cartellone che ha dato tanto lustro a tanti aspetti
26:38di questa storia, a volte poco conosciuti, mi rammarica soltanto il fatto che capita in
26:47un periodo in cui le scuole sono chiuse. Per cui sono certo che i ragazzi avrebbero sicuramente
26:52accolto con i loro insegnanti queste informazioni e ne avrebbero fatto tesoro proprio perché la
26:59grande preoccupazione di noi adulti è quella di tramandare ai ragazzi queste informazioni
27:05e il senso di appartenenza. Appuntamento in edicola con la Gazzetta del Sud verrà distribuita
27:14fino ad esaurimento delle copie e l'agenda a casa del 2026 al costo di 3,50 euro più il prezzo
27:23del quotidiano. Tante curiosità per i nostri lettori, un modo per avere un pizzico di compagnia
27:29per i prossimi 12 mesi. Dopo il grande successo di Irama che sabato sera ha riempito Piazza Duomo
27:41con fan provenienti da tutta la Sicilia, stasera toccherà a Francesco Gabbani. Il due volte vincitore
27:49del Festival di Sanremo chiuderà un 2025 che ha visto a Messina tutti i big della musica italiana,
27:56da Laura Pausini a inizio anno, passando poi per Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Cremonini,
28:03Mengoni, Ultimo, Marrakesh, Il Volo, Negramaro e infine Elodie. Nel decennale della pubblicazione
28:09del suo album Eternamente Ora, che include il celebre brano Amen con cui vinse Sanremo
28:15i giovani, Gabbani porterà sul palco la sua musica ricca di sonorità fresche e innovative,
28:22offrendo una serata che saprà coinvolgere e sorprendere. Gabbani continuerà anche il
28:28suo percorso televisivo, essendo stato giudice dell'ultima edizione di X Factor, dove ha portato
28:33la sua esperienza a favore dei giovani talenti.
28:39È il momento dello sport, amichevoli per la verità in questa fase. Milazzo si è aggiudicato
28:45con due vittorie in altrettante gare la nona edizione del Memorial Marco Salmeri, atleta
28:51messinese scomparso nel 2014 in un incidente d'auto. Al secondo posto si è classificato
28:57il Città di Villafranca, che milita in promozione. Terzo posto per il Gioiosa, formazione del
29:03campionato di eccellenza. A dare il calcio d'inizio della prima sfida, quella fra Gioiosa
29:08e Villafranca, l'ex terzino dell'Inter e della nazionale Beppe Baresi. La vittoria è andata
29:14al Villafranca per 1 a 0. Nelle altre due gare, il Milazzo si è imposto per 2 a 0, conquistando
29:20così il Memorial Marco Salmeri.
29:25È tutto per quanto riguarda il nostro telegiornale. Io vi lascio alla guida, ai nostri programmi
29:30e al meteo di oggi e naturalmente anche a quello di domani. Buon proseguimento e buon pomeriggio.
29:44Grazie a tutti.
30:14A Messina oggi cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l'intera giornata.
30:42La temperatura massima sarà di 17 gradi, la minima di 9. I venti saranno tesi e proverranno
30:48da sud. Mare poco mosso. Domani cieli molto nuvolosi o coperti, con deboli piogge per l'intera
30:54giornata. Sono previsti 7 mm di pioggia. La temperatura massima sarà di 14 gradi, la minima
31:00di 9. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da ovest-nord-ovest. Al pomeriggio
31:06tesi e proverranno da ovest-nord-ovest. Mare poco mosso.
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