- 7 settimane fa
Totò, nome d’arte di Antonio De Curtis, è considerato uno dei più grandi comici della storia del cinema italiano. Attivo soprattutto tra gli anni ’40 e ’60, ha interpretato oltre 90 film, diventando un’icona grazie alla sua comicità surreale, al linguaggio inventivo, alle espressioni facciali inconfondibili e alla capacità di unire umorismo popolare e satira sociale. I suoi film sono oggi veri classici intramontabili del cinema italiano.
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DivertentiTrascrizione
00:00:00Oh carino questo luogo, cos'è la costa azzurra?
00:00:05No, è Santa Serenella, un cordiale piccolo simpatico paese di pescatori dove si svolgerà la nostra storia.
00:00:13Il mare è azzurro, ma non siamo sulla costa azzurra.
00:00:16È uno dei tanti bei posticini di casa nostra, senza pretese, abitato da gente un po' strana, ma simpatica.
00:00:23Vedi, la piazza principale di Santa Serenella.
00:00:26E questa gente cosa aspetta?
00:00:27L'arrivo della Corriere.
00:00:30È un avvenimento di tutti i giorni, ma oggi è atteso il nuovo pretore e c'è un po' più di animazione in giro.
00:00:37Ecco la Corriere.
00:00:40Oh, eccola che arriva finalmente, guardate.
00:00:42Speriamo che questo nuovo pretore sia una brava persona come quella che c'era prima.
00:00:46Via tranquillo, caro cancelliere, il dottor Palestra io lo conosco benissimo.
00:00:49Sì, è un bolognese come me, è un cuore d'oro come me.
00:00:53Basta però non farla arrabbiare perché soffre un po' di matitega, come lei.
00:00:57No, a me sto a pennello.
00:00:59Eccola qui, eccola qui.
00:01:01E' quello lì, guardate.
00:01:02Ah, per così hai chiamato.
00:01:03Ciao dottore, buongiorno.
00:01:04Buongiorno.
00:01:05Io sono il paresciallo Carloni di Pulagna, il Sir Gordon è a me.
00:01:08Si ricorda?
00:01:08Ah, sì, sì, tanto piacere.
00:01:10Ben arrivato, ai suoi ordini.
00:01:11Bene, bene.
00:01:12Tu prendi le valigie del signor Pretorio.
00:01:14Dai, dai a me, dai a me.
00:01:16Dammi, dammi.
00:01:16No, no, no, questo no, questo lo faccio io.
00:01:18No, dammela.
00:01:19No, no, quella che sono i miei.
00:01:20E basta, scusi, è un po' scema.
00:01:24Intanto le doi il benvenuto di Santa Serenella.
00:01:26Ben arrivato.
00:01:28Lei è il sindaco?
00:01:28No, è soltanto il cancelliere.
00:01:30Tanto piacere.
00:01:31Piacere a me.
00:01:32Il sindaco da quest'ora va a pesca, sa.
00:01:34Beato lui.
00:01:35Eh beh.
00:01:35E cosa sono queste luminali?
00:01:37C'è una festa?
00:01:37Eh, purtroppo no.
00:01:39Tutto è pronto, ma la festa non si fa mai.
00:01:41Eh, si dovrebbe festeggiare l'inaugurazione dei nuovi lavori del carcere provinciale.
00:01:45Ah, so, so, però credevo che i lavori fossero già incominciati.
00:01:48Sa, c'è tutta una faccenda sotto, è pensare che ci sarebbe bisogno di tanto lavoro sempre.
00:01:54Fare il lavoro!
00:01:55Eh, eh.
00:01:56Vogliamo la costruzione del penitenziario o facciamo la rivoluzione?
00:02:01Eh, va bene.
00:02:01E via i disoccupati!
00:02:03Ci sono molti disoccupati?
00:02:05Eh, purtroppo sì.
00:02:06E pensare che con il nuovo penitenziario metterebbe a posto tante famiglie.
00:02:10Fare il lavoro!
00:02:11E taci, ubriacone, ma quanto mai hai lavorato?
00:02:14Non è vero! A me piace il lavoro!
00:02:16Io sono capace di stare sei o sette giorni a fare che cosa?
00:02:21A guardare il filo!
00:02:22Eh, giusto?
00:02:23Ma vai, vai, vai!
00:02:24Chiado da bocca!
00:02:26Insomma, questo sindaco!
00:02:28Ecco, guardi, le dirò, il terreno sul quale dovrebbe essere costruito il nuovo penitenziario
00:02:32è di proprietà di Paolo Fritelli, fratello del sindaco Pietro Fritelli.
00:02:37La giunta comunale ha già deliberato la spesa dell'acquisto del nuovo terreno,
00:02:41ma sai, il sindaco non vuole favorire il fratello perché al perché si è un po' drosso,
00:02:45sai?
00:02:45Ah, no!
00:02:46E va!
00:02:47E va!
00:02:47Ti hai già seccato la spesa!
00:02:47Va bene!
00:02:48E vai via che ti hai già seccato abbastanza!
00:02:50Buongiorno!
00:02:50Buongiorno, dottore!
00:02:51Il segretario comunale!
00:02:52Il nuovo predatore!
00:02:53Piacere!
00:02:54Molto lieto, signor predatore, ben arrivato!
00:02:55Grazie!
00:02:55Il sindaco si scusa, ma sta per solito a quest'ora...
00:02:57E va a pass, va a pass...
00:02:59Scusi, questa ordinanza l'ha firmata o non l'ha firmata?
00:03:01Sì, sì, è firmata, sta sul tuo tavolo di lavoro.
00:03:03Ma sai, non si decide mai a farla partire.
00:03:05Con permesso, eh!
00:03:06Buon lavoro!
00:03:07Vi finissi che scoppia la rivoluzione sul serio, segretario?
00:03:09A proposito, io credevo che fosse un posticino tranquillo, ma mi sembra di no.
00:03:14Io speravo di poter fumare in pace i miei sigari e di dipingere i miei quadri.
00:03:18Ah, perché lei dipinge un predatore pittore?
00:03:20È cascato bene qua, sa?
00:03:22Perché ci sono ben vedute da una parte del mare.
00:03:24Come come?
00:03:25Da una parte del mare.
00:03:26E com'è questo sindaco odia il suo fratello?
00:03:29Ecco, guardi, non se ne dirò per questo.
00:03:30Sono due caratteri tanto diversi l'uno dall'altro.
00:03:33Uno all'antico, metodico, preghetto.
00:03:35Tutto da un pezzo.
00:03:36Mentre invece quell'altro sa uno scioppone, un donnaiole.
00:03:39E un gaga del paese.
00:03:41Come come?
00:03:42Un minurdenco, un gaga di provincia.
00:03:44Ma poi, insomma, a me avrei andare a maniera.
00:03:46Dove si va?
00:03:47Ecco, guardi, adesso lo accompagniamo a casa.
00:03:48Poi andiamo ai pesci vivi.
00:03:50Sì, sì.
00:03:50È una pensione sul mare.
00:03:52Sul mare.
00:03:53Ma io capito, ho capito.
00:03:54Il tuo padre non mi vuole perché dice che sono troppo giovane.
00:03:57Ma è una colpa essere troppo giovani.
00:03:59No, Anna, se tu vuoi, vedi, io sono sicuro.
00:04:02Crescerò in fretta pur di non perderti.
00:04:03Eh già, e mentre tu cresci in fretta, io che faccio?
00:04:06Mi metto a seduta?
00:04:07Perché?
00:04:08Per aspettarti.
00:04:09No, Anna, anche tu, dopo quello che è successo tra noi.
00:04:12Che è successo?
00:04:13Shhh, ti tolascondi, ti tolascondi.
00:04:17Buongiorno, signorina Anna.
00:04:18Che fa di bello, eh?
00:04:20Buongiorno.
00:04:20Niente, passeggio.
00:04:21Ah, passeggia, eh?
00:04:22Passeggia e parla da sola.
00:04:24Senta, papà la sta aspettando e lei dovrebbe sapere che non ammette i ritardi.
00:04:29Con permesso.
00:04:30Prego.
00:04:36Lo vedi?
00:04:37Devo anche nascondermi.
00:04:38E per colpa di chi?
00:04:39Di quel cretino.
00:04:41Sì, lo voglio gridare a tutti.
00:04:42Ti amo, ti amo, ti amo.
00:04:43Ma guarda che qui non c'è nessuno, sai.
00:04:45Ci sono solamente le galline, non credo.
00:04:47Mi prendi in giro anche tu, dopo quello che è successo tra noi.
00:04:51Ma che cosa è successo tra noi?
00:04:53Ma come, non ricordi più quel bacio?
00:04:55Ah, ma sì.
00:04:58Caro.
00:04:59Ma non mi prendi sul serio.
00:05:01Ma lo sapranno tutti chi ero io.
00:05:02Mi spiace per mia madre, le ho scritto una lettera.
00:05:05Senti, Giacometto, non dire delle sciocchette.
00:05:07Ecco, questo è per tuo padre.
00:05:08Se vuoi dargliela e se no fa lo stesso.
00:05:10So io quello che mi rimane da fare.
00:05:12Shhh.
00:05:12Tito, nasconditi, nasconditi.
00:05:14Nasconditi.
00:05:16Perché chiudi?
00:05:16Cosa fai?
00:05:17Per impedirti di fare delle sciocchezze, mentre consegno questa lettera a papà.
00:05:20Ve le farò appena sono uscito di qui, Astrid.
00:05:22Ma no, stupido, io ti amo.
00:05:25Buongiorno, signor sindaco.
00:05:27Buongiorno.
00:05:35Mi dispiace tanto, signor Cicognetti, vi avevo fatto aspettare oltre tre minuti, scusi.
00:05:39No, no, non ho aspettato affatto, sono appena arrivato.
00:05:41Ah, sì?
00:05:42E allora devo farmi notare con il mio somma di ingrescimento,
00:05:44che lei è giunto con ben due minuti e mezzo di ritardo.
00:05:47Sì, lo so, ma il nuovo pretore è appena arrivato e allora...
00:05:49Non mi credo un pignolo, signor Cicognetti.
00:05:51Io sono soltanto un uomo d'ordine.
00:05:54E reputo che nella vita di una persona...
00:05:56Presto, il signore ha chiamato.
00:06:06Vado, vado.
00:06:07Ecco, questa lettera la porti a papà.
00:06:08Ma hai dimenticato le pillole.
00:06:10Presto, per amore del cielo.
00:06:13Di chi è questa?
00:06:14Di Giacometto.
00:06:15Oddio mio, chissà che cosa succederà.
00:06:17Non succederà niente, mamma, tu hai tre file.
00:06:19Ecco, questo è il telegramma dell'imprenditore Borelli Cottafala.
00:06:22Come al solito, chiede di iniziare i lavori per il carcere.
00:06:25Arriva oggi.
00:06:27Non lo riceverò.
00:06:29Posso osare?
00:06:32Oh sì, oh sì.
00:06:33Ecco, credo che sarebbe meglio che lei dessi il via ai lavori.
00:06:36Il paese mormora, ci sono troppi disoccupati.
00:06:38Lei crede?
00:06:38Guardi, questo è il provvedimento.
00:06:40L'assegno è già firmato.
00:06:41Lei può mandare tutto il suo fratello e siamo al posto.
00:06:43No.
00:06:45Decidere da me a suo tempo e luogo.
00:06:47Lei lo sa, signore Cicognetti, che io non mi lascio influenzare.
00:06:49Sono un uomo tutto ad un pezzo.
00:06:51Cascasse il mondo, io faccio così.
00:06:54E tiro il dritto per la mia strada.
00:06:55Si vede, ma...
00:06:56Cosa fa?
00:06:56Cosa fa?
00:06:58La gravatta.
00:06:58Non vede la gravatta.
00:06:59Si controlli.
00:07:01Ah, brava voi.
00:07:02Venite avanti.
00:07:03Io vorrei sapere che cosa significa questo disordine.
00:07:06Cosa vuol dire questo rapice storto?
00:07:07Ormai dopo 25 anni dovreste sapere che un rapice storto mi turba.
00:07:12Mi turba.
00:07:14Io sono un uomo d'ordine.
00:07:16E questa lettera cos'è?
00:07:17La signorina che mi ha pregato.
00:07:22Che impudenza.
00:07:25Il signore ha chiamato?
00:07:26Non l'ha chiamato, ha suonato.
00:07:28Vogliamo cercare di essere un tantino più esatto in questa casa?
00:07:31Chiamare o suonare è la stessa cosa.
00:07:33Come chiamare o suonare?
00:07:34Non è la stessa cosa.
00:07:35Non è la stessa cosa chiamare o suonare.
00:07:37Disgraziato.
00:07:38Apri subito Anna.
00:07:39Shhh.
00:07:40Tu non hai ancora.
00:07:42Papà sta leggendo la lettera.
00:07:43Vedrai che tutto andrà bene.
00:07:45Sono molto contento di lei, sa?
00:07:47Senta un po', giovanotto.
00:07:49L'ho mai pregata di rimanere a cena con noi?
00:07:51No, signor sindaco.
00:07:53Ebbene, questa sera io la prego di restare a cena con noi.
00:07:56Ho piacere che le conosco più da vicino mia figlia.
00:07:58Grazie.
00:07:59Che un individuo ufficiale che le faccio.
00:08:00Allora finalmente lei ha compreso i miei sentimenti.
00:08:03Sì, ho compreso i suoi sentimenti e corro ai ripari.
00:08:06Ai ripari.
00:08:07Allora, la cravatta, la cravatta.
00:08:09Dunque, leva il municipio, io vado a pesca.
00:08:12In bocca all'ostorione.
00:08:13Bravo, bravo.
00:08:14Si dice in bocca all'ostorione.
00:08:16E a pensare che ci sono ancora dei passi che augurano buona pesca.
00:08:19Portaiello, non ci pesca più niente.
00:08:21A proposito, le voglio far vedere una cosa.
00:08:24Sa, io non sono pignuolo, ma ci tengo all'esattezza.
00:08:26Ho tutto scritto.
00:08:31Ecco qui.
00:08:32Oggi 15 giugno.
00:08:34Dunque, dunque, l'altro anno non ho pescato niente.
00:08:37No.
00:08:37Però, eh, due anni fa non ho pescato niente di stesso.
00:08:40Tre anni fa nemmeno.
00:08:41Eh no.
00:08:42Eh no.
00:08:43Quattro anni fa, invece, ho pescato tre chili e novecento grammi di pesce.
00:08:48E uno di essi, giovanotto, raggiungeva quasi tre eppi.
00:08:52Dico, tre eppi.
00:08:54Eh eh eh eh.
00:08:56Arrivederci stasera, eh.
00:08:58Buonissimo.
00:08:58Arrivederci.
00:09:00Scusa.
00:09:03Papà.
00:09:07Ah, finalmente, sei arrivato.
00:09:09Io volevo essere sicura di parlarti a quattro occhi.
00:09:11Precisiamo.
00:09:12Ero io che dovevo parlarti, ma oramai è tardi, ne riparerò.
00:09:15No, no, papà, ti prego.
00:09:17Eh va bene.
00:09:18Dimmi un po'.
00:09:19Che significa questa?
00:09:20Ma come, non l'ho ancora aperta.
00:09:22Non crede che il contenuto possa interessarti?
00:09:23Papà, ti prego, ascolta.
00:09:25Non posso.
00:09:25Devo andare a pesca.
00:09:27Ho il mio programma.
00:09:28E tu dovresti sapere che quando io ho un programma, cascasse il mondo, io faccio così e tiro dritto per la mia strada.
00:09:35Ma non hai pensato che se cascasse il mondo crolleresti anche tu?
00:09:37Oh i po', non è possibile.
00:09:39Papà, ti prego, leggi quella lettera.
00:09:40Sì?
00:09:41Sì.
00:09:41Vuoi che lo legga?
00:09:41Sì.
00:09:42Subito?
00:09:42Sì.
00:09:44Basta.
00:09:46Ti odio.
00:09:47Ti odio.
00:09:49Senti Pietro.
00:09:50Sarsita.
00:09:51Dimmi un po', il mare?
00:09:53Calmo.
00:09:53Pietro, ascolta.
00:09:54Taci.
00:09:55E il vento?
00:09:56Leggero.
00:09:57Danne Giacometto.
00:09:58Fai silenzio.
00:09:59Si pesca.
00:09:59Gli altri pescano.
00:10:00Perché pescheremo anche noi.
00:10:01Andiamo.
00:10:02Sono venti anni che non mi fai parlare.
00:10:04Appunto, continuo a tacere e basta.
00:10:12Perdonami Anna, non mi ha fatto parlare.
00:10:13Eh, bella novità.
00:10:17Ecco il sindaco.
00:10:18Viene da questa parte?
00:10:19Sì.
00:10:20Non lo salutare, eh?
00:10:21Ricordati che è un nemico del paese.
00:10:23Buongiorno signori sindaci!
00:10:26Ammazzalo Giovannino, ne vede addirittura due dei sindaci.
00:10:29Ne mancherebbe altro.
00:10:30Uno basta e avanza.
00:10:31E allora, questi lavori?
00:10:35A suo tempo e luogo.
00:10:38Roba dell'altro mondo.
00:10:41Hai sentito?
00:10:42Così per rovinare il fratello, il signor sindaco rovina tutto il paese.
00:10:46E il bello è che lui se ne frega.
00:10:50Ma no, quello dorme ancora.
00:10:57Ma questo chi è?
00:10:58È Paolo, il fratello del sindaco.
00:11:00Sono identici.
00:11:02Sì, salvo il neo.
00:11:04Lì, sulla guancia sinistra.
00:11:05Ah, ma allora è una storia di gemelli.
00:11:07Aspetti un momento prima di protestare.
00:11:09È una storia di gemelli.
00:11:11Ma non è la solita storia di gemelli.
00:11:13Eh?
00:11:14Ci sarà una sorpresa.
00:11:15Allora, Anna.
00:11:17Signor Paolo.
00:11:18Chi è?
00:11:19Signor Paolo.
00:11:20Ah, sei l'uomo, la pezza mia.
00:11:22Ma che cosa è combinata?
00:11:23Scommetto che non è andata a letto ieri sera.
00:11:25Come no, come no, come no.
00:11:27Anzi, mi sono alzato prestissimo questa mattina.
00:11:29Ma siccome non riesco a trovare il campano, mi sono rimesso a dormire.
00:11:32Mi hai visti?
00:11:32Non ho trovato uno solo.
00:11:33Ce l'ha lì, sotto il suo braccio.
00:11:35Dov'è?
00:11:35Lì, dall'altra parte.
00:11:37Ah, è vero, che stupida.
00:11:39Bellessa mia.
00:11:40Bisboccia ieri sera, eh?
00:11:42Ma che bisboccia, bisboccia, bisboccia.
00:11:44Un orgetto da paese, robetto da poco, bellessa mia.
00:11:48La signora è molto arrabbiata con lei.
00:11:51Bella novità, bella novità, bella novità.
00:11:54Grazie.
00:11:57Di, guarda un po'.
00:12:00Ti piace questo?
00:12:04Un magnifico, signor Paolo.
00:12:06Grazie tante.
00:12:07Mi chieda tutto quello che vuole.
00:12:09Ma che sei pazzo?
00:12:09Posa l'osso, ci mancherebbe altro.
00:12:11Vuoi vedere adesso per qualche pizzicotto dietro a una porta?
00:12:15Ma che scherziare?
00:12:15Ma signor Paolo, lei mi aveva fatto credere che...
00:12:18Ma che credere, credere, credere, sì, uno piglia e crede.
00:12:21Bisogna credere, ubbidire e combattere.
00:12:23Hai mai ubbidito tu?
00:12:24No.
00:12:25Hai mai combattuto con me?
00:12:26No.
00:12:27E allora, allora, bellezza mia.
00:12:30Signor di bellezza mia, portami un bel caffè.
00:12:32Caffè?
00:12:33Sì, un caffè, un caffè, un caffè, con un po' di cognac.
00:12:35Anzi, io ti consiglierei caffè poco, poco, più cognac che caffè.
00:12:40Lo sapevo.
00:12:41Che sapevi, sapevi, sapevi, sapevi niente.
00:12:43Fai una cosa, il caffè non ce lo metti per niente.
00:12:45Una bella tazza piena, eh?
00:12:46È una tazza di cognac.
00:12:48È poco, eh?
00:12:49Una tazza di cognac che è poca, hai ragione.
00:12:50Allora, fai una cosa, bellezza mia, portami la bottiglia.
00:12:52Va bene.
00:12:53Queste donne.
00:12:56Beh, quanto c'è la salute.
00:13:00Beh, il signore si è svegliato?
00:13:02Sì, ha chiesto un po' di cognac.
00:13:04Non ce ne...
00:13:04Eh, questa cognac che è bellezza mia, viene.
00:13:07Chi glielo dice adesso?
00:13:08Glielo dico io, vado in cucina.
00:13:13Oh, buongiorno, buongiorno, buongiorno.
00:13:15Buongiorno.
00:13:16Vengo subito.
00:13:16Beh, questo cognac?
00:13:37Non ce n'è più.
00:13:37Come non ce n'è più?
00:13:38Ieri c'era?
00:13:39L'ho buttato io nel lavandino.
00:13:41Ah, capisco perché il lavandino cantava.
00:13:43Era ubriaco, faceva cloc, cloc, cloc, cloc, cloc.
00:13:45Beh, non fa niente.
00:13:46Quando c'è la salute.
00:13:48Mi hai ispirato per fare una bella canzone.
00:13:50Farò il lavandino sbronzo.
00:13:52Sono arrivate tre cambiali protestate.
00:13:54Impossibile.
00:13:54Impossibile.
00:13:55Io ho detto impossibile perché le cambiali sono quattro.
00:13:57Se ne sono arrivate tre, vuol dire che uno se ne sono dimenticate, bellezza mia.
00:14:01Sei proprio un'incosciente.
00:14:03C'ho un bel regalo per te.
00:14:05Non voglio regali.
00:14:06Ma perché fai così?
00:14:07Non ti arrabbiare.
00:14:08Fra poco avremo i soldi del terreno
00:14:10e potremo fare quanti debiti vogliamo.
00:14:12Ho detto che non voglio regali.
00:14:14E va bene.
00:14:14Come andremo a finire?
00:14:16Bene.
00:14:17Bene, bellezza mia.
00:14:18Andremo a finire bene.
00:14:19Finisce bene quello che incomincia male.
00:14:22Noi abbiamo cominciato male e finiremo bene.
00:14:24Sapessi che pena a me mi fanno quelli che cominciano bene.
00:14:28Se tu avessi un briciolo della serietà di tuo fratello Pietro...
00:14:30Oh, mi sparerei subito.
00:14:32Ma non fare così.
00:14:33Ciao, va.
00:14:34Non stai un attimo vicino a me.
00:14:36Ti sei quasi rovinato per mettere su questa casa e non ci stai mai.
00:14:39Perché mi lasci sempre sola?
00:14:40Ti lascio sola per avere il desiderio di tornare da te.
00:14:43Viceversa se io sto vicino a te, allora io ho il desiderio di andare via.
00:14:45Hai capito?
00:14:46Senti Paolo, se anche questa sera rientrerai tardi, ti giuro che non mi vedrai mai più.
00:14:50Eh, ma sempre vi stesse parole.
00:14:52Ma rinnovati figlia mia.
00:14:54Rinnovati.
00:14:55È già così monotero questa vita di provincia.
00:14:58Bellezza mia.
00:14:59Ciao.
00:14:59Gnorsi della giadicele, canderra sia una stella, che sia una scarte femmine, si troppa bello, bello in ecchi.
00:15:12Ciao.
00:15:19Niente.
00:15:20Niente.
00:15:21È una destella.
00:15:23E poi non vale caro.
00:15:24È buono.
00:15:25I pesci ci dovrebbero essere.
00:15:27Allora.
00:15:28Ho corregato.
00:15:29Gausci.
00:15:30E ora sono tornata.
00:15:30Guarda, guarda, guarda.
00:15:31Ho piu' l'ascuncio.
00:15:31Guarda, guarda.
00:15:31Quanti pesci.
00:15:32Guarda, guard CT.
00:15:33Sì.
00:15:36Guarda, guarda che bella.
00:15:40Guarda, guarda, guarda che bella.
00:15:42Questa è una avastuto.
00:15:43Comprimenti, complimenti, auguri, le sarà 7-8 kg, massimo 6, 6, 6 e mezzo.
00:15:52Tira su, tira su, tira su, cratino, molto bella, molto bella, buona fortuna.
00:16:00Ci sono, ci sono, è un'eca, che belli, pesciolini miei, era tante che vi aspettavo, ma guarda il moretto, il moretto quando è bello, vieni, pesciolino mio di letto vieni, vieni a provare.
00:16:22Fratello sindaco, cosa c'è?
00:16:24Sto aspettando quei mattrini, mi servono, te ne sei dimenticato?
00:16:29Sì, tanto me li devi dare.
00:16:30No, vedrai che me li darai, bellezza mia, buona pesca, buona pesca.
00:16:35Volevi portarmi sfortuna, eh?
00:16:37Cosa fai? Disgraziato!
00:16:39Bacille, perché è lasciato da giù? Tira su, troppo bella.
00:16:44Maledetto, maledetto, tutta colpa sua, ricordati che se un giorno per orario troveranno morto, impure che sono stato io.
00:16:52Ecco un'altra specialità di Santa Serebella, la famosa trattoria dei peci vivi, si chiama Ravà.
00:16:59Vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni.
00:17:09Vieni, vieni, vieni, vieni, vieni.
00:17:11Signor Prettore, questo è un locale che si mangia bene.
00:17:14Però, però, mi sembra un locale troppo di lusso.
00:17:16No, quello adesso va rinnovato perché qua ci vengono i forestieri di passaggio.
00:17:20E poi si fermano i torpedoni con i turisti, sì.
00:17:23C'è un altro locale, sa, qui in paese.
00:17:24Chi t'è resa?
00:17:25C'è un postaccio, appena si entra si sente un cattivo odore di chiuso.
00:17:32Da pozzo di muffa, come come?
00:17:34Una puzza di muffa.
00:17:36La signora Glavine, subito.
00:17:38Sentirà, sentirà facerci piattini.
00:17:41Che la fava carlo d'azienda.
00:17:43Come, come, come?
00:17:43Dalle caribà.
00:17:45E come l'ho detto?
00:17:46Ah, ragione, eccola qua, eccola qua.
00:17:48Caro maresciallo.
00:17:49Buongiorno, signora, il nuovo pretore.
00:17:51Piacere.
00:17:51Buongiorno.
00:17:51E vetti canzoni.
00:17:54E ci fanno la corte tutti perché è una bella signora.
00:17:56Ha su patto con.
00:17:58Guardi qui che bellezza, freschi vivi.
00:18:00Vivi?
00:18:01Sì, vivi per dire freschi.
00:18:02Sai, il marito della signora c'è un motopeschereggio e presto andare, venire.
00:18:06Qui c'è il mare.
00:18:07A proposito, signore, suo marito il meso scorso si fece mangiare un pesco così grande
00:18:12che adesso non mi ricordo il cognome.
00:18:14Orata.
00:18:15Eh, orata, non c'è da più.
00:18:16No, oggi non c'è.
00:18:17Ma allora cosa vogliamo fare?
00:18:19Una bella zuppa di pesce?
00:18:20Una spigola arrosto?
00:18:21Già, già.
00:18:22O cefala bollita?
00:18:23No, no, no, ecco, per me una frittatina con poco olio e la capella.
00:18:27Por poco olio, eh.
00:18:28E loro?
00:18:28Una frittatina anche per me.
00:18:30Lei?
00:18:31Una frittatina.
00:18:33Tu sei una cesterosa.
00:18:36Ciao bellezza mia.
00:18:37Attenta.
00:18:37Sì, sì.
00:18:38Salute, salute, salute.
00:18:40A tutta la comitiva, eh.
00:18:41Buongiorno, signora.
00:18:43Chi sarebbe?
00:18:44Il fratello del sindaco.
00:18:45Sì, sono uguali come a due gocce d'acqua, però come carattere sono agendipiti.
00:18:50Traduca?
00:18:51In un differente clare.
00:18:52Buongiorno, signora.
00:18:53Buongiorno.
00:18:56Oreste dove?
00:18:57È in cucina.
00:18:58Devo parlarti, c'è una cosa per te.
00:18:59Sì, sì, attenta, eh.
00:19:02Su, su, presto con queste frittatine.
00:19:04Come sei eccitato.
00:19:06E c'è il nuovo pretore.
00:19:08Pretore?
00:19:08No, c'è lui.
00:19:09Lui chi?
00:19:10Lui, lui, l'ho visto passare, sai?
00:19:12Lui.
00:19:12Ma non fare così, ma sta tranquillo, no.
00:19:15Signore, vino bianco o rosso?
00:19:17Acqua semplice.
00:19:19Neanche minerale.
00:19:20Frettatina e acqua pura.
00:19:22Signora Clara!
00:19:23Signora Clara!
00:19:24Signora Clara!
00:19:26Venga, ci fa sentire la canzone che ha scritto per lei.
00:19:28Andiamo su, andiamo, andiamo.
00:19:30La canzone che ha scritto per lei.
00:19:31Anche la canzone adesso.
00:19:33No, no, no.
00:19:34Più tanto.
00:19:35Non ancora.
00:19:36Quando so bello stimolino di fate, quando so bello sto chiudendo i portini, e che sta giovanendo con lo fate, ma non avassi fine, sì, da fine, fine, fine, fine, fine, fine.
00:19:52Nier no, non si da fredda, non sei una cesta di rosa, sinumanista e mamma, ma di rosa.
00:20:02E mi orsi, dalla giardicina, da andarsi la stella, tu si da scarticina, da si da patata, bella, è lì.
00:20:11Se io fossi presidente la giuria, senza pensare c'è nobvio da leggesse, l'unica missa è tutta la vita mia.
00:20:21Venga, signora Clara, questa frattaccia è lì, è lì, è lì.
00:20:25Nier no, non si da fredda, così la meraviglia, ma come ha fatto barbada, sta figlia, figlia, figlia, figlia, figlia.
00:20:34Nier no, non si da fredda, così la meraviglia, tu si ha più bella musica, da lei da mia, sposa da me.
00:20:54Nier no, non si da fredda, così la galamita, faccia una bomba atomica, ma lì è la vita, il ritmo a me.
00:21:05Ehi, una parola, che buona.
00:21:08Ah, tanto.
00:21:09Beけて vi, vi devo dire una cosa, venite con me.
00:21:16Ma che sanno?
00:21:17Salve, giovanotto.
00:21:19Chi sarebbe?
00:21:20E che far baffare, poi lei dice, tu che la docca.
00:21:23E che gavalla, Piel?
00:21:24Quello è Anacleto, uno strano tipo, sa.
00:21:27Sarebbe un bravo santo, peccato che per fare un vestito ci metta dai 3 ai 5 anni.
00:21:31Come mai?
00:21:32Perché? Perché lui lo comincia, poi mette piedi in qualche truffa e va in galera
00:21:36E lo finisce poi quando viene fuori, un truffatore
00:21:38No, no, quello è un poeta della truffa, dell'imbrotto
00:21:43Lui le studia, le studia, le studia e gli vanno sempre male
00:21:46Ma lui torna alla grotta
00:21:48Che occhi sbilluccicanti
00:21:52A proposito di sbilluccichio, guarda un po'
00:21:54Magnifica!
00:21:56È bello eh? Era per uno che non l'ha voluto, lo vuoi tu?
00:21:59Beh, signor Paola, io non so che...
00:22:01Dico, l'hai visto bene?
00:22:02Sì
00:22:02Bisognerebbe vederlo meglio
00:22:04Vogliamo andare una vigna?
00:22:05Vì che è molto lunga, vieni
00:22:06Andiamo per l'exania
00:22:07Vieni
00:22:31Tutto calcolato, tutto previsto
00:22:33Ci siamo
00:22:34E quello chi è?
00:22:35È il terzo gemello
00:22:36Gliel'avevano detto signorina che questo non è il solito film con i due gemelli
00:22:40Qui i gemelli sono tre
00:22:42Ah, era questa la sorpresa
00:22:44E questo come si chiama?
00:22:45Stia a sentire
00:22:46Totò
00:22:47Totò ci siamo
00:22:50Pietro pesca e Paolo fa l'amore
00:22:52Ora tocca a te
00:22:53A fare l'amore?
00:22:54No, fare lo spiritoso e smettila di intrecciare
00:22:56Si capisce subito che sei stato in galera
00:22:58Scusami, che colpo c'ho io?
00:22:59Se a Porto Longoro non ci facevano falazzo che Canestri e Pagli di Firenze
00:23:03E non camminare come in cella
00:23:05È venuto il grande momento
00:23:07Sì, stasera noi due lo sai cosa saremo?
00:23:10Nuovamente carcerati
00:23:11Milionari
00:23:13Tutto calcolato, tutto previsto
00:23:16Speriamo bene
00:23:18È un piano diabolico, un'idea meravigliosa
00:23:23Altro che gangster di New York
00:23:24Altro che giungla di asfalto
00:23:26Tutto calcolato, tutto prestaglito
00:23:28Metti il gilet
00:23:28A presto
00:23:29Stop
00:23:30C'hai freddo?
00:23:31Solo io potevo realizzare un piano simile
00:23:34Metti la giacca
00:23:35Senza complicità
00:23:36Solo io che sono il santo del sindaco
00:23:38Potevo confezionare due vestiti identici
00:23:40Ecco
00:23:42Adesso
00:23:43Tu sei Pietro il sindaco
00:23:46Ti ricordi bene tutto quello che devi fare?
00:23:49Sì
00:23:49Andare in casa di Pietro
00:23:51E prendere i soldi destinati a Paolo
00:23:53Bravo
00:23:53Ecco la pianta
00:23:54Questa è la pianta dell'appartamento
00:23:58Queste sono le scale
00:23:59Questo è l'ingresso
00:23:59È molto facile, te l'ho detto mille volte
00:24:02Ricordati, tu devi essere un uomo a tutto di un pezzo
00:24:05Ecco, adesso fammi vedere come fai il sindaco
00:24:09Là
00:24:10Ecco
00:24:10Io sono un uomo a tutto di un pezzo
00:24:12Anche se casca il monto
00:24:15Io faccio così
00:24:16No, no, no così
00:24:17No perché si vede il tatuaggio
00:24:18Già
00:24:19Peresino
00:24:20Ecco, ecco
00:24:21Così, così
00:24:22Io faccio così
00:24:24E chiedo dritto per la mia strada
00:24:25Perfetto?
00:24:26Perfetto
00:24:27Un anno di lavoro
00:24:28Ti ho coltivato come una piantina
00:24:30E adesso non devi sbagliare
00:24:31Ha una tosse
00:24:32La tosse, fammi sentire la tosse
00:24:33Sì, sì
00:24:33Ma no, ma no
00:24:37Questo è l'inno di Mameli
00:24:38Oh, è vero, è vero
00:24:40Confondevo la tosse monarchica con la tosse repubblicana
00:24:44È stato un lapicis tossis
00:24:46Non devi sbagliare
00:24:47Il colpo è facile
00:24:48Tutto il paese, perfino i tuoi stessi fratelli
00:24:50Ignorano la tua esistenza
00:24:52Lo sappiamo soltanto noi due
00:24:54Ma noi due non abbiamo interesse di denunziarci
00:24:56Per carità
00:24:57Che cosa vuoi di più?
00:24:58Cosa voglio di più?
00:24:59Eh
00:24:59Cosa voglio di più?
00:25:00Una donna
00:25:01Oh
00:25:01È un anno che non vedo donne
00:25:04È un anno
00:25:05Ci piense
00:25:07Che è un anno
00:25:08Per fortuna in casa del sindaco a donne andiamo benissimo
00:25:11Benone
00:25:12Sono tutte racchie
00:25:13E allora andiamo male
00:25:14C'è la moglie ma è moglie e poi ha i baffi
00:25:17Poi c'è la serva ma non conta
00:25:19Eh no no no
00:25:19Eh no no no no
00:25:20La serva conta
00:25:22Ma non conta
00:25:23Le serve contano
00:25:24Del dismi
00:25:26D'accordo, vedrai che questa non conta
00:25:28Ecco
00:25:29Peccato
00:25:30Poi c'è Anna
00:25:31E com'è Anna?
00:25:32Dai su
00:25:33Dai su
00:25:33Disgraziato
00:25:34Ma Anna è tua figlia nella finzione
00:25:37Oh che ho proprio
00:25:38Ma è tua nipote nella realtà
00:25:39Oh proprio
00:25:40Ci dimenticavamo la cosa più importante
00:25:41Oh proprio
00:25:41Intanto pettinati tu
00:25:42Sì
00:25:43Il pesce
00:25:46Ci dimenticavamo il pesce
00:25:47Ecco
00:25:49Lo dai alla serva
00:25:51E le dici cucinalo
00:25:52Dopo vai dallo studio
00:25:53Cerchi dove stanno i soldi del terreno
00:25:54Li prendi e li porti qua
00:25:55Ma tutto questo in un quarto d'ora
00:25:56Ricordati non ti devi fermare mai
00:25:58Devi dire sempre
00:25:59C'è una passata di cefali
00:26:00C'è una passata di cefali
00:26:02Oh e dimmi un po'
00:26:03Se dovessi ritornare il sindaco quello vero
00:26:05Ma non può tornare
00:26:06È tutto previsto
00:26:07È tutto calcolato
00:26:08E vedrai che stasera noi due saremo
00:26:10Andiamo a finire un'altra volta
00:26:11Ma no
00:26:12È previsto
00:26:12Ti dico di no
00:26:13È calcolato
00:26:14Avanti
00:26:14E poi io sto bene in galera
00:26:15E poi io sto bene
00:26:16Mamma tu sola puoi fare qualche cosa per me Giacometto
00:26:21Quella ragazza è capace di tutto
00:26:22Io ho paura
00:26:23Ma l'hai visto anche tu
00:26:24Ci ho provato
00:26:24Non mi fa parlare
00:26:26Ma io non posso lasciarlo tutta la vita nel pollaio
00:26:28È vero
00:26:29Hai ragione
00:26:29Mi sfogherò
00:26:30Ho sopportato 20 anni
00:26:32Ora basta
00:26:32Brava mamma
00:26:33Senti tu vieni qui
00:26:34Vieni qui
00:26:35Mettiti qui
00:26:35Ascoltami bene
00:26:36Tu
00:26:37Sì sì
00:26:38Tu sei Pietro
00:26:39Sei sindaco in questo momento
00:26:40Sì sì
00:26:40Tu sei un egoista
00:26:42Un uomo che pensa soltanto a se stesso
00:26:44E sei tutto d'un pezzo
00:26:44Lo sai perché?
00:26:45Perché tutti i cretini
00:26:46Sono tutti d'un pezzo
00:26:47Le persone intelligenti
00:26:49Sono malleabili
00:26:49Ma te non sei intelligente
00:26:51Non lo sei mai stato
00:26:52Altrimenti
00:26:53Invece di farti odiare da tutti
00:26:54Avritti cercato di farti amare
00:26:56Ma a te non te ne importa niente degli altri
00:26:58Ti importa soltanto dei tuoi stupidi pesci
00:27:00E lo sai perché?
00:27:00Perché ti assomigliano
00:27:01Sì ti assomigliano perché sono stupidi
00:27:03Freddi e spinossi come te
00:27:05Brava mamma
00:27:06Ecco papà
00:27:08Oddio
00:27:08Si bisogna avvantarlo subito mamma
00:27:10Mamma è arrivato troppo presto
00:27:11Ma se così aspetteremo a te i vent'anni
00:27:13Vero?
00:27:17Signor sindaco
00:27:18Buongiorno
00:27:19Tu sei la serva vero?
00:27:21E allora prendi il pesce e portali in cucina
00:27:23Bello
00:27:25Beh cos'è c'è da guardare così?
00:27:29Io sono l'uovo tutto d'un pezzo
00:27:30Cascasse il mondo
00:27:31Io faccio così
00:27:31Anzi faccio così
00:27:32E tiro dritto per la mia strada
00:27:34A proposito della strada
00:27:35Adesso vado nel mio studio
00:27:36Dov'è il mio studio?
00:27:37E' là
00:27:38E' sempre là
00:27:39E lo so
00:27:39E si capisce che lo studio è sempre là
00:27:41Dove vuoi che sia?
00:27:43E' là lo studio
00:27:44Lo so
00:27:44In questa casa ci vuole un po' d'ordine
00:27:46Ci vuole
00:27:47Arbacco
00:27:48Mi hanno detto
00:28:14Che in sindaco è tornato
00:28:15Vero?
00:28:15Si
00:28:15Nello studio
00:28:16Aspetti un momento
00:28:18Che vado avanti io
00:28:19Ma ho paura
00:28:21Che non ci sia niente da fare
00:28:22Ma che faccio fare
00:28:23Io ho un sistema mio
00:28:24Che riesce sempre
00:28:26Provi
00:28:26Provi pure
00:28:27Ma mi meraviglierei molto
00:28:28Sai
00:28:29E' un uomo incorruttibile
00:28:30Incorruttibile?
00:28:33Ne aggiunga altri 300.000
00:28:35In tutto 700.000
00:28:36Che va bene
00:28:37Vada
00:28:38Vada
00:28:38Una bella car
00:28:44Deve essere un uomo ricco
00:28:47Ne metta altre 300.000
00:28:50Facciamo un milione
00:28:51E non ne faremo più
00:28:52Una bella somma
00:28:53Eh lo so
00:28:54Non c'è nulla di più caro
00:28:55Di un uomo incorruttibile
00:28:57Comendatore
00:28:58Sì?
00:28:59Va meglio di quanto pensavo
00:29:00E' ben disposto
00:29:02Saccumoli
00:29:02Permesso?
00:29:07Caro signor sindaco
00:29:08Io sono molto lieto di conoscerla
00:29:09Piacere mio
00:29:10Permette signor sindaco
00:29:11Questo è il mio segretario
00:29:13Il regionier Bastianelli
00:29:14Bastianelli
00:29:14Permette
00:29:15Io sono tutto ad un pezzo
00:29:17Scusi signor sindaco
00:29:18Cosa stava cercando prima?
00:29:19Stavo cercando del denaro
00:29:20Sì per coso?
00:29:21Per mio fratello
00:29:22Ah suo fratello
00:29:23Eccolo qua no?
00:29:24Questo qui è il contratto
00:29:25E questo è il denaro
00:29:26Questo qui?
00:29:27Sì
00:29:27Il denaro?
00:29:28Sì
00:29:28Questo è un queque
00:29:29Che cosa?
00:29:30E' un queque
00:29:31Ah uno shake
00:29:32Ma già è vero shake
00:29:33Distratto
00:29:34Che stupido
00:29:35Si sono i 15 milioni
00:29:37Depositati in banca
00:29:38Dall'amministrazione comunale
00:29:39Per suo fratello
00:29:39Sì faccio una cosa
00:29:40Vado in banca
00:29:41Si faccio dare il morto
00:29:41E me lo porti qua
00:29:42Il morto?
00:29:43Che il malloppo
00:29:44Ah lei vuole ritirare i soldi dalla banca
00:29:46Ma certo
00:29:46Ma faccia presto vada
00:29:47Che c'è una passata di cembre
00:29:48Che mi aspetta
00:29:49Non vorrei far aspettare
00:29:50Allora ha proprio deciso
00:29:52E ma allora cosa sarebbe da fare qua?
00:29:53Un momento prego
00:29:54Un momento
00:29:55Scusi signor sindaco
00:29:56Io vorrei suggerirle
00:29:57Prima di prendere delle decisioni affrettate
00:29:59Di fumarci sopra un buon sigaro
00:30:02Ecco
00:30:02Questi sono per lei
00:30:03La ringrazio
00:30:03Ma veda
00:30:04Io non fumo sigari
00:30:05Dove vivo io?
00:30:07Sa
00:30:07Faccio
00:30:08Spilucco
00:30:09Un
00:30:09Ma un ciccinino
00:30:12Sa
00:30:12Qualche boccatina
00:30:13Capito?
00:30:13Sì
00:30:13Sì capisco
00:30:14Ma questi vede
00:30:15Sono sigari speciali
00:30:16Sono
00:30:16Marca oro
00:30:18Marca oro
00:30:19Oro
00:30:20Oro
00:30:21Sì
00:30:21Li prenda
00:30:22Se lo troverà contento
00:30:24Ma grazie
00:30:25Insiste
00:30:26Ma dico
00:30:27Non puzzeranno mica?
00:30:29No no no
00:30:29Per carità
00:30:30Sono freschissimi
00:30:31Di giornata?
00:30:33Sono
00:30:34Sono tanti
00:30:35Ma loro sono piccoli
00:30:36Piccolini
00:30:37Ma non sono piccoli
00:30:38Sono
00:30:38Così
00:30:39Guardi così
00:30:40Quadrati
00:30:42Poi boh
00:30:43Non se ne trovano molti oggi in giro di questi
00:30:46Sa
00:30:46Valgono
00:30:47Un milione
00:30:49Bene
00:30:49Bene
00:30:50Non esageriamo
00:30:51Un milione
00:30:52Sì
00:30:52Sì
00:30:53Comunque
00:30:54Io la ringrazio
00:30:55Infinitamente
00:30:55Ma cosa fa lei
00:30:57Ancora qui?
00:30:58Può andare in banca
00:30:59Non posso fare spattare i pesci
00:31:00Ma capito?
00:31:01Ma lei ancora ha deciso
00:31:02A non mandare quei soldi
00:31:03A suo fratello
00:31:03Per l'acquisto del terreno
00:31:04No
00:31:04E come facciamo a costruire
00:31:05Se non abbiamo il terreno
00:31:06Scusi
00:31:06Ma no no
00:31:07I soldi sono per mio fratello
00:31:08Lui li preferisce liquidi
00:31:10E allora io gli rimando spiccioli
00:31:11Di modo che lui può spendere meglio
00:31:13Senza contare poi
00:31:14Che
00:31:15Spiccioli
00:31:16Si dividono meglio
00:31:17Lei ne ha capito
00:31:18Sta ancora qui lei
00:31:18Vuole andare o non vuole andare
00:31:20Capite che ma ci mettono i pesci
00:31:21Io sono l'uomo tutto di un pezzo
00:31:22E se faccio così
00:31:23Casca il mondo
00:31:24Sì sì
00:31:24Corro a volo
00:31:25Signor Sindaco
00:31:26Beh
00:31:27Tutto è bene quello che finisce bene
00:31:28Tante cose
00:31:29A ben rivederci
00:31:30A rivederla di nuovo
00:31:31Sia tranquillo sa
00:31:31Costruiremo il più bel penitenziario
00:31:33Della penisola
00:31:34Come?
00:31:36Costruiremo il più bel penitenziario
00:31:37Della penisola
00:31:38Il penitenziario?
00:31:39Sì
00:31:39Lo costruisci lei?
00:31:41Beh certo
00:31:41Di nuovo tante cose
00:31:42No no no un momento
00:31:43Venga qui
00:31:43E che fette c'è?
00:31:44E che fette c'è?
00:31:45Beh parliamone
00:31:46Parliamone di queste cose
00:31:48Scusi ma guardi che i cefali stanno passando
00:31:49Ma li lasci passare
00:31:50Poi aspetto quello col manoppo
00:31:51Dunque dica un po'
00:31:52Come lo facciamo questo carcere?
00:31:54Beh lo facciamo comodo
00:31:56Comfortevole
00:31:57Igenico
00:31:58Spazioso
00:31:59Come quello di Portolongone
00:32:00Il Piombino
00:32:01Ah sì
00:32:01Si credito questo idio
00:32:02Ah
00:32:03Bravo
00:32:04Comodo
00:32:05Spazioso
00:32:06Portolongone e Piombino
00:32:08Sono
00:32:08Confortevoli
00:32:10Sì
00:32:12Portolongone
00:32:14E Piombino
00:32:14Sono due
00:32:15Difatti è vero
00:32:16Si sta ottima bene dentro
00:32:18Lei li conosce signor sindaco?
00:32:20Beh
00:32:20Sì
00:32:21Sì
00:32:21Sì
00:32:22Li ho inteso parlare
00:32:22Allora di nuovo signor sindaco
00:32:24No no no
00:32:24Venga qua
00:32:25Non c'è fretta
00:32:26Si accomodi
00:32:26Si accomodi e parliamolo
00:32:28A me mi interessa questa discussione
00:32:29Mi interessa in un modo particolare
00:32:31Dunque
00:32:32E come lo facciamo questo carcere?
00:32:35Come
00:32:35I muri per esempio
00:32:36I muri come li farebbe lei?
00:32:38Beh come quelli di tutti i penitenziari
00:32:40Cioè
00:32:40Cioè
00:32:41Molto alti
00:32:43Robusti
00:32:43Molto alti
00:32:46E tutti commettono gli stessi errori
00:32:48I muri alti
00:32:49Ma ma ma
00:32:50I muri bisogna fare bassi
00:32:52Per due motivi
00:32:53Prima economia
00:32:54E poi l'aria
00:32:55Il detenuto ha bisogno di sentirsi
00:32:57Direi quasi libero
00:32:58Ha bisogno di respirare
00:32:59Ossigeno ci vuole
00:33:00Il detenuto
00:33:01Ha bisogno di ossigeno
00:33:03Date ossigeno al detenuto
00:33:04Perché il detenuto ossigenato
00:33:06Vi rende il doppio
00:33:07Capito?
00:33:08Il detenuto ha bisogno di sentirsi in libertà
00:33:10Sì sì sì io capisco benissimo
00:33:11Ma con i buoni passi
00:33:12C'è il pericolo che i detenuti evadano
00:33:14La solita storia
00:33:16E finiamolo con queste maldicenze
00:33:17Contro il povero detenuto
00:33:18Il detenuto è un galantuomo
00:33:20Cosa crede lei?
00:33:21Il detenuto evade
00:33:22E tutto gli stessi
00:33:23Evade
00:33:24Ma mi faccia il piacere
00:33:26La finisca e si vergogni
00:33:28E finiamolo con queste maldicenze
00:33:29Contro i detenuti
00:33:30Il detenuto va trattato bene
00:33:31Diamolo a mangiare al detenuto
00:33:33Da bere
00:33:33Da fumare
00:33:34E altri vizietti
00:33:36Diamogli il comfort
00:33:37E vedrà che il detenuto
00:33:38Non va bene
00:33:38E anche con la fusilata
00:33:39È chiaro?
00:33:41E va bene come vuole lei
00:33:42Vuol dire che faremo i muri bassi
00:33:43O meno quello divisorio
00:33:44Tra il carcere maschile
00:33:45E quello femminile
00:33:46Ecco l'altro errore madornale
00:33:47Che commettono tutti
00:33:48Il muro divisorio
00:33:49A che cosa serve questo muro divisorio?
00:33:51Ma lasciate che i carcerati
00:33:52Fraternizzano con le carcerate
00:33:54E se anche ci dovesse scappare
00:33:56Un carceratino
00:33:57Crede a me
00:33:57Non guasta
00:33:58Diamo incremento
00:34:00Alla demografia carceraria
00:34:01Egregio signore
00:34:02E va bene come vuole lei
00:34:04Intanto
00:34:04E i cancelli
00:34:05E i cancelli
00:34:06Come ha pensato a farli?
00:34:07Di ferro
00:34:07E beh i cancelli di ferro
00:34:08Ferro ma perché ferro?
00:34:10Ma perché ferro?
00:34:11Il ferro
00:34:12Diamo la patria
00:34:13Che ne ha bisogno
00:34:14Ha capito?
00:34:15I cancelli vanno fatti
00:34:16Di materia morbida
00:34:17Di materia plastica
00:34:19Per esempio
00:34:19Di gomma
00:34:20Ecco così
00:34:21Al mattino il carcerato
00:34:22Avrò la finestra
00:34:23Tegli una bocca d'aria
00:34:24Righiudi il cancello
00:34:25Fa cucù
00:34:26E se ne va
00:34:27Ed è libero
00:34:28E si sente bene
00:34:29E respira
00:34:30E così mi sembra troppo comodo
00:34:32È comodo deve essere
00:34:33Se volete attirare i clienti
00:34:35Altrimenti farete acqua
00:34:36Sì va bene
00:34:36Tanto abbiamo capito
00:34:37Sa lei
00:34:38È un fine umorista
00:34:39No no no
00:34:39Io ho fatto tanti anni di
00:34:41Di sindaco
00:34:42Mi capisce?
00:34:46Signor sindaco?
00:34:47Vada vada vada
00:34:48Arrivederci
00:34:48Arrivederci
00:34:49Tante cose
00:34:49Arrivederci
00:34:50Ho fatto tutto
00:34:51Arrivederci
00:34:52Andiamo
00:34:53Beh
00:34:54Beh il malloppo
00:34:55Che malloppo scusi
00:34:56I soldi per mio fratello
00:34:57L'ho mandato a casa
00:34:58Di suo fratello Paolo no?
00:34:59Come?
00:34:59Eh si
00:35:00Gli sta portando
00:35:00Il messo comunale
00:35:01Oh no no no no
00:35:03Scusi
00:35:03Sa forse avevo interpretato male
00:35:05Tutto calcolato
00:35:06Tutto previsto
00:35:07Beh
00:35:08E oramai io qui
00:35:09Che ci sto a fare?
00:35:11A proposito
00:35:11C'ho quella passata di cefora
00:35:13Che mi aspetta
00:35:13Li vado a pescare
00:35:14Arrivederci
00:35:15Arrivederci
00:35:16Ma scusi
00:35:17Che mi viene a fare presto?
00:35:18Io vado al municipio
00:35:19Come vuoi
00:35:19Vuoi che non vada al municipio
00:35:21Allora rimango qui
00:35:21Mi dica lei
00:35:22Ma no resta vai
00:35:23Fai quello che vuoi
00:35:23Ma non per il mio presto figlio mio
00:35:24Lei mi ha dato del tu vero?
00:35:26E me?
00:35:26Proprio del tu
00:35:27Allora mi considera già della famiglia
00:35:29Ma si
00:35:29Oh grazie
00:35:30Allora stasera posso dichiararmi?
00:35:33Dichiarati
00:35:33Fai quello che vuoi
00:35:34Ma non per il mio presto
00:35:34Vai vai vai
00:35:35La cravatta
00:35:35Grazie
00:35:36Grazie
00:35:37Vai vai
00:35:37Pietro
00:35:39Chi è?
00:35:41Senti Pietro
00:35:42Non cominciamo eh
00:35:44Io sono tutto di un pezzo
00:35:45Si lo so
00:35:46Ma questa volta devi lasciarmi parlare
00:35:48Parlo
00:35:48Parlo
00:35:49Posso parlare davvero?
00:35:50Parlo
00:35:51Eh beh si
00:35:51E cosa le ho fatto?
00:35:54Cosa vuole?
00:35:55Sono vent'anni che non la lasci parlare
00:35:57Anna e Giacometto si amano
00:35:59Non impedire la loro felicità
00:36:01Ma cosa mi importa?
00:36:02Chi impedisce?
00:36:03Non impedisco affatto
00:36:04Papà dà il consenso?
00:36:05Beh si
00:36:06Sì
00:36:06Scusami per prima se io non ti odio mica
00:36:10Ti adoro
00:36:10Ti adoro
00:36:11Un momento
00:36:12Posso andare a chiamare Giacometto?
00:36:13Ma chiamai Giacometto
00:36:14Giacomini
00:36:14Giacomone
00:36:14Io devo dar via perché c'è una passata di cefali
00:36:16Ciao eh
00:36:17Pietro
00:36:17Sei proprio tu?
00:36:18Si
00:36:19Ma gioi cefali
00:36:20Questo è un miracolo
00:36:21Ah è proprio vero che una grande gioia può anche uccide
00:36:25Ma io c'ho i cefali
00:36:26Ma io c'ho i cefali
00:36:26Ma io c'ho i cefali
00:36:27Qui
00:36:27Assassino
00:36:28Assassino
00:36:30Assassino
00:36:31Assassino
00:36:32Sì
00:36:32Signora fate come parla
00:36:34La signora è morta di un colpo per la gioia
00:36:35No tu sei l'assassino di Giacometto
00:36:37Cosa l'hai fatto di lui povero figlio mio
00:36:38Dov'è?
00:36:39Non è ancora tornata a casa
00:36:40Chi lo conosce?
00:36:41Ah chi lo conosce?
00:36:42Chi lo conosce?
00:36:43Sei ucciso per colpa tua
00:36:44Ma Enrico ti ho porto a aver suo consenso
00:36:47Davvero?
00:36:47Sì
00:36:48Ha dato il consenso?
00:36:48Sì sì sì
00:36:49Ha dato il consenso?
00:36:50Sì sì
00:36:50Ho ha consensato sì
00:36:51E dove è Giacometto?
00:36:52Sta tranquilla nel pollaio
00:36:53E cosa farò?
00:36:54Giacometto nel pollaio?
00:36:55E Giacometto nel pollaio farò l'uovo signora
00:36:57Mamma
00:36:58Questa è Giacometto?
00:37:02Sì sì
00:37:02Lo posso in ammalta
00:37:03Papà sei un tesoro
00:37:05Ma perché ti vergognavi di essere buono?
00:37:07I tuoi occhi hanno una luce nuova
00:37:09Ah e gli occhiali
00:37:10Eccoli qua
00:37:11Sai io sono
00:37:13Hai capito?
00:37:14Signor sindaco
00:37:15Grazie
00:37:16Grazie
00:37:16Grazie
00:37:17Prego prego prego
00:37:18Permette che la chiami papà
00:37:19Ma chiami papà mamma
00:37:21Chiamami come vuoi
00:37:22Sarò un marito modello
00:37:23Lo prometto
00:37:24Non berrò più
00:37:25Non fumerò più
00:37:25Non giocherò più
00:37:26Bravo fisso
00:37:27Sparati allora
00:37:28Che ci cambia a fare?
00:37:29Sono proprio felice
00:37:30C'è un'aria nuova in questa casa
00:37:32C'è un'aria nuova in questa casa
00:37:32C'è un'aria nuova in questa casa?
00:37:33Come no?
00:37:34Non è vero caro?
00:37:35Eh altro che sì sì
00:37:36Stasera stessa
00:37:37Un bellissimo brazo
00:37:39Lasci fare a me
00:37:40Ecco
00:37:41Quasi quasi ci vengo anch'io
00:37:42Papà non cambierai mica idea
00:37:44Ma affatto non ho cambiato idea
00:37:45Tutto calcolato
00:37:46Tutto previsto
00:37:48Bisogna che me ne vada
00:37:49Ciovi pesci
00:37:51Ah
00:37:52Io vado eh
00:37:53Arrivederci eh
00:37:54In nome allo stavione
00:37:56In bocca a chi?
00:37:59Buona pesca papà
00:38:00Ah
00:38:00Grazie eh
00:38:02Arrivederci
00:38:02Buona pesca
00:38:04Buona pesca
00:38:05Pesca
00:38:06E mi ha augurato buona pesca
00:38:18Mi ha augurato
00:38:18Scalzuna
00:38:21La
00:38:21Ma perché c'è tutto questo
00:38:23A fretta non capisco
00:38:24Ah ma ti metti questo
00:38:25Io sono l'uomo tutto ad un pezzo
00:38:26Adesso non sei più un uomo tutto ad un pezzo
00:38:28Ma smettiamola
00:38:29Smettiamola
00:38:29Oramai ci siamo divertiti
00:38:31Adiciamo di metti ad una bella scatola di sigari
00:38:33Ah bella roba
00:38:34Guarda che roba
00:38:34Eh?
00:38:35Tutti le fumi
00:38:36Tutti le fumi
00:38:37A me vedo le vicine
00:38:37Ma io non mi fumo niente
00:38:39E allora vi vendi?
00:38:39Ma che vendi?
00:38:40Io voglio i milioni
00:38:41Quindi sono sigli che valgono milioni
00:38:42Sì se li vai a vendere ci fai sì o no 500 lire
00:38:45Sempre soldi
00:38:45Ah
00:38:46Aish
00:38:47Aish
00:38:47Che c'è?
00:38:48Le scarpe
00:38:48Strette
00:38:49E beh l'ho fatta apposta
00:38:50Ah sì
00:38:50Ah bravo l'hai fatta apposta
00:38:52Ah sì
00:38:53Siamo se tre anni in carcere insieme
00:38:54E questa è l'amicizia
00:38:55Sì io ho tutto previsto
00:38:57Ho fatto le scarpe strette
00:38:58Perché con le scarpe strette tu cammini come cammina Paolo
00:39:00Ecco
00:39:01Fammi vedere adesso come fai Paolo
00:39:02Su Paolo ti ripete sempre le stesse parole
00:39:04Poi dici bellezza mia
00:39:05C'ho una passata di cefali
00:39:07Ma niente affatto la passata di cefali
00:39:08Ce l'ha il sindaco
00:39:09C'è vero venduto di un pezzo
00:39:10Sì sì sì
00:39:11No forse no
00:39:13E meglio no perché devi andare poi tommeno
00:39:14No senza armi è meglio
00:39:16Il neo
00:39:16Il neo
00:39:17Il neo
00:39:18Il neo
00:39:18Tu lo metti qua
00:39:19No no mettimelo qua
00:39:20Ma niente affatto
00:39:21Ma avanti su
00:39:22Ma qui tirabaci
00:39:23Ma che tirabaci tu devi tirare i soldi
00:39:25A proposito dimmi una cosa
00:39:26In casa di Paolo
00:39:27A donna come stiamo?
00:39:29Purtroppo andiamo malissimo
00:39:30No no no no no
00:39:30Un momento ragioniamo
00:39:31Una cosa che mi interessa moltissimo
00:39:33Sono brutte?
00:39:34Ma che brutte sono bellissime
00:39:35E allora andiamo bene no?
00:39:36No no a te le donne ti fanno perdere la testa
00:39:38Non la perdo
00:39:39Non la perdo la testa
00:39:41Anaclè
00:39:42Io la testa non la perdo
00:39:43Hai capito?
00:39:45Io quando vedo una bella donna
00:39:46Nell'orecchio
00:39:47In lontananza
00:39:48Sento le campane
00:39:49Bambum
00:39:50Bambum
00:39:51Bambum
00:39:52Bambum
00:39:53Se poi questa bella donna
00:39:55Io la tocco
00:39:56E allora l'orecchio sento
00:39:57Bambum
00:39:58Bambam
00:39:59Bambam
00:39:59Bambam
00:40:00Se questa donna poi io la bacio
00:40:02Anaclè
00:40:03Io nell'orecchio sento le campane di Wist Mister
00:40:05Mister vuoi dire?
00:40:07Sembra angoliano
00:40:08Bambum
00:40:09Bambum
00:40:10Bambum
00:40:11Bambum
00:40:12Bambum
00:40:13Bambum
00:40:14Bambum
00:40:15Riapri la valigia
00:40:16Questo è mio e me lo porto via
00:40:21Ma signora dove vuole andare?
00:40:23Torno a casa da mia madre
00:40:24E che ti dà il signor Paolo?
00:40:27Può scommettere che è il signore che ritorna?
00:40:29È impossibile
00:40:29Lei?
00:40:37Lei?
00:40:38Io
00:40:38Oh bravo, bravo, bravo
00:40:40Buona, buona, buona
00:40:42Ah
00:40:42Questa sì che è una casa che mi piace
00:40:54Tu sei la serva e condi
00:40:55Quell'altro non conta niente
00:40:56Ma tu condi
00:40:57E come?
00:40:57Ha fatto bene a tornare la signora sta per scappare
00:41:00Con i soldi?
00:41:00Ma no, è arrabbiata con lei, lo sa
00:41:02E perché?
00:41:03E la trascura troppo, signor Paolo
00:41:05Avanti, vada di là e le dia un bel bacio
00:41:07E ne vale la pena?
00:41:08Una mogliettina così dove la trova?
00:41:10Sì, e com'è, com'è, bellezza mia, bellezza mia, bellezza mia
00:41:13È arrabbiata, lo sa
00:41:14Ma no, io dicevo com'è fisicamente
00:41:16Signor Paolo, lei ha sempre voglia di scherzare
00:41:19Avanti, vada, su
00:41:20L'abbracci, si mostri tenero
00:41:22L'abbracci, l'abbracci
00:41:23Sì, bellezza mia, sì, bellezza mia
00:41:25Sì, bellezza mia
00:41:26E come la devo abbracciare così?
00:41:27Guarda un po'
00:41:28Ma che cosa sta facendo?
00:41:38Che cosa fa?
00:41:39Avanti
00:41:40Oh, se non avessi le scarpe strette
00:41:43Su
00:41:44Di qua?
00:41:46Sì
00:41:46Ah, sei tu
00:41:53Eh, lo vedi ne è
00:41:55Bellezza mia, bellezza mia, bellezza mia
00:41:57Come mai sei tornato?
00:41:58Sei arrivata appena in tempo
00:41:59Sono già arrivati i soldi?
00:42:01Quali soldi?
00:42:02I soldi del terreno
00:42:02No, stanno arrivando
00:42:04E io stupida che credevo che tu fossi tornato per me
00:42:07Ma sono tornato per te
00:42:09Sono tornato per te
00:42:11Mi piaci tanto, mi piaci
00:42:12Ma stai scherzando?
00:42:14No, no, faccio sul serio
00:42:15Permetti?
00:42:17Cosa?
00:42:17Permetti così
00:42:18Teresina
00:42:24Cosa?
00:42:25Nenne
00:42:26Teresina, Teresa
00:42:27La vispa Teresa
00:42:28Io la chiamo Teresina
00:42:29Ma Paolo, che ti succede?
00:42:31Mi sembri un altro uomo
00:42:32Sono un altro uomo
00:42:33Oh, caro
00:42:35No, no, è troppo bello per essere vero
00:42:38Non parto più
00:42:40No, è vero, va bene
00:42:41Vieni, è vero che hai intenzione di cambiare vita?
00:42:44Cambio di me
00:42:44E non mi lascerai più?
00:42:46No, non ti lascio più
00:42:47Oh, tesoro
00:42:48Di un po', la bella Clara
00:42:52Clara, e chi ne conosci, Mr. Clara?
00:42:56Allora non andrai più neanche a tirare il piattello
00:42:58Ma che piattello c'ho questo piattello davanti?
00:43:02Non mi lascerai mai più solo
00:43:03Vai più, sempre così
00:43:04Bellezza via, bellezza via, bellezza via
00:43:07Permesso?
00:43:10Permesso?
00:43:12Permesso?
00:43:12Desidero?
00:43:14Ah, buonasera, è in casa il cavaliere?
00:43:16Sì, ma non credo che ora...
00:43:18Non so se possa ricevere
00:43:19Mi riceverà, mi riceverà
00:43:20Vengo dal municipio, ho i soldi del terreno
00:43:23Oh, quante belle sorprese oggi
00:43:24Attendo un momento, vado a vedere
00:43:26Scusi, scusi, signor Paolo
00:43:31C'è di là un tale che vuol vederla
00:43:33Oh
00:43:33Il merisciano dei carabinieri?
00:43:37No, è uno mandato dal municipio
00:43:39Dì che aspetti un momento, Caterina
00:43:40E viva il signor Paolo
00:43:45Vaggia a dicere
00:43:46Canterra si una stella
00:43:48Tu si lasci car di femmine
00:43:50Viva il car di femmine
00:43:51Spendri tu
00:43:52Caro collega, questa sera vi faccio concorrenza
00:43:56Sono in cimbali anch'io
00:43:57Montepulciano
00:43:58Ma che Montepulciano
00:44:00Cognac
00:44:01Quando sono queste?
00:44:06Beh, ho capito
00:44:06Sei cotto, va?
00:44:08Invitato
00:44:10Niente
00:44:11No
00:44:11È una verità
00:44:14Giorsi della cioticia
00:44:17Caldera si una stella
00:44:21Buonasera, signor Paolo
00:44:23Buonasera
00:44:23Come va?
00:44:24Oh, che mal di testa
00:44:26Forse avrebbe avuto troppo cognati
00:44:28Eh, ma adesso il mal di testa le passerà, le ho far fatto i denari del terreno.
00:44:33Ah, il mio fratello finalmente si è deciso.
00:44:35Eh sì, 15 milioni in biglietti da 10 mila, impacchettati, imbrati e firmati.
00:44:41Adesso se vuoi essere gentile, dia una controllatina.
00:44:44Eh, non c'è bisogno, sono un etto più, un etto meno, sciocchizzo.
00:44:48Ma la ricevuta bisogna che la firmi, eh?
00:44:50Cara!
00:44:51Ma Paolo, basta, c'è Caterina.
00:44:53Cos'importa, che venga pure, che venga, che importa di Caterina.
00:44:57Non sei mai stato così focoso.
00:44:58E sfido io, dopo tutti quei mesi di segregazione laggiù.
00:45:01Ma caro, non è mica colpa mia, sei stato tu a volere due camere separate.
00:45:04Non credevo che Paolo fosse così cretino.
00:45:06Dico, non credere, non credere che Paolo, io sono così cretino.
00:45:10Da oggi vita nuova.
00:45:11Sì, vita nuova, una nuova vita.
00:45:12Una nuova vita.
00:45:13Facciamo qualche cosa per festeggiare il tuo ritorno.
00:45:15Sì.
00:45:15Cosa possiamo fare?
00:45:16Eh, me lo domandi.
00:45:17Ho capito, voglio un po' di cognac.
00:45:19Eh, eh, eh.
00:45:22Non sei mai stato così caro.
00:45:24Stai diventando un marito modello, non devi essere uggioso come tuo fratello Piero.
00:45:27No, no.
00:45:27Senti, non è vero che in casa non ci sia più cognac.
00:45:29Allora, c'è.
00:45:30L'ho sposto là dietro quel paramento.
00:45:31Prendilo.
00:45:32E tu dove vai?
00:45:33Eh, vado a prendere i bicchierini.
00:45:34Ma non c'è bisogno dei bicchierini.
00:45:36Io bevo alla carcerata.
00:45:37Colo, colo, colo, colo, colo.
00:45:37Cioè, voglio dire, alla marinaio.
00:45:39Colo, colo, colo, colo, colo.
00:45:40Ah, se non avessi queste scarpe che mi fanno male.
00:45:43Vado a prenderti le pantate.
00:45:44Ah, c'ho una passata di...
00:45:46Amore.
00:45:51Bellezza mia.
00:45:52Eh, tutto calcolato, tutto previsto.
00:45:56E Cognac sta qui.
00:45:58Deve stare qui.
00:46:07Beh, caro messo, arrivederci.
00:46:09E tante salute e ringrazia meglio al mio fratello sindaco.
00:46:12Tutto calcolato, tutto previsto.
00:46:15E questo?
00:46:15Dove mi nascondo?
00:46:16Così, la cesta di rosa.
00:46:22Si nuca misti e facola di...
00:46:25Ah, il cognac.
00:46:28Aspetta.
00:46:29Ah, la testa, la testa.
00:46:33Ah.
00:46:36Ecco.
00:46:36Si non lo ha già dicere.
00:46:41Si non lo ha già dicere.
00:46:42La bella di la stella.
00:46:47La stella.
00:46:49E' troppo bella.
00:46:53Signor Paolo, sono cinque, cinque.
00:47:04Ma no, sono le volte a mezzo.
00:47:05No, no, signor Paolo.
00:47:08Cinque sono.
00:47:10No.
00:47:11Signor Paolo, perché corre così tanto, eh?
00:47:22Io ho più simpatia per lei che salta dalle piede.
00:47:25Eh?
00:47:33Anche tu mi inganni, eh?
00:47:36Più, niente, molte pulciano.
00:47:39Cambieremo.
00:47:40Barbaresco.
00:47:43Ecco le pantofole e anche la vestaglia.
00:47:45E cosa me lo facci delle pantofole?
00:47:47Caro Paolo, Paolo mio.
00:47:49Ma dico, che fai?
00:47:51Hai bevuto il cognac?
00:47:52Beh, sì.
00:47:53Ma forse era meglio se non lo bevevi.
00:47:54Beh, beh, beh.
00:47:55Senti, di là c'è il messo comunale che sta ancora aspettando.
00:47:58Mandalo via, così restiamo soli.
00:48:00Tutto fatto.
00:48:01Il denaro è già lì al suo posto.
00:48:03Vì, ma non ti sembra strano che mio fratello mi manda i quattrini?
00:48:06Sì, va bene, ma adesso non parliamo di quattrini.
00:48:08Adesso tutto è cambiato.
00:48:10Tu sei cambiato.
00:48:12Oh, Paolo.
00:48:13Eh, ma che ti piglia?
00:48:16Era tanto tempo che non mi baciavi come mi hai baciato poco fa.
00:48:19Come?
00:48:20Eh, sì.
00:48:23Te lo ricordi?
00:48:24Che cosa?
00:48:25E prima mi hai detto, sono un uomo tutto d'un pezzo.
00:48:27Non scherzavi, no?
00:48:29Cosa ti ho detto prima?
00:48:31Mi hai detto, sono un uomo tutto d'un pezzo.
00:48:33Non te lo ricordi?
00:48:35Ma dimmi un po'.
00:48:37Ecco perché il denaro.
00:48:39Dimmi un po'.
00:48:40Prima, quando ti ho detto sono un uomo tutto d'un pezzo e ti ho baciato, avevo il neo.
00:48:44Oh, ma senti Paolo, cosa dici?
00:48:47Ho fatto male a farti bere tutto il cognac.
00:48:48Oh, capisco, capisco.
00:48:50Che cosa?
00:48:51Ma scalzone delinquente.
00:48:53Sei voluto vendicare di quella volta della marmellata.
00:48:55Chi?
00:48:56No, niente.
00:48:57È un affare mio.
00:48:58Come mi fa male la testa.
00:49:00Bala testa.
00:49:01Grazie, ho finito il sogno.
00:49:16Buonasera, signor Sindaco.
00:49:18Buonasera, signor Sindaco.
00:49:19Complimenti.
00:49:20Complimenti.
00:49:20Grazie.
00:49:21Mi prenderò anche in giro.
00:49:23Sì, sì, sì.
00:49:25Ah, certamente, devi già rimettare anche giunga.
00:49:28Questo, questo andiamo, tutti l'ordine.
00:49:30Ecco questo qui al centro della tazza.
00:49:32Molto bello.
00:49:33Avevo ragione, abbiamo fatto benissimo a preparare qui nello studio.
00:49:36E basta che il signor Sindaco non...
00:49:38Sarà felicissimo.
00:49:39Giacometto, questa pianta è qui sulla spiegazione.
00:49:41Sì, ma non c'è disordine qui, che facciamo?
00:49:43Mettiamo a posto.
00:49:44Il disordine l'ha fatto papà, è tutto quello che ha fatto papà è ben fatto.
00:49:48Sentite, sentite, anche il paese festeggia il vostro amore.
00:49:51Siate felici, mi vuoi.
00:49:53Esattamente.
00:49:55Eccolo, è lui.
00:49:56No, no, vado io.
00:49:57Vado io dal mio piede.
00:49:58Vieni qua a stare.
00:50:03Buonasera, Pietro.
00:50:07Cosa fai?
00:50:07Caro, sono così contenta che tra noi tutto sia tornato come una volta.
00:50:11Ma come tu parli?
00:50:12Sì, caro, sì, Pietro.
00:50:13Stai zitta, fai silenzio.
00:50:15E come, come sei conciato?
00:50:16Buonasera, papà.
00:50:18Bisogna che te lo dica, sei un fenomeno.
00:50:20Giù le mani.
00:50:21Cosa fai in casa mia questo ciotto oggetto?
00:50:23Pietro, ma...
00:50:24Silenzio.
00:50:25Papà.
00:50:25Stai zitta tu.
00:50:26Senti tutti.
00:50:27Come sei?
00:50:29Ma, ma che succede?
00:50:30Nel mio studio, la tavola, i fiori.
00:50:32Pietro, Pietro.
00:50:33Questo è il più bel giorno della mia vita.
00:50:35Lascia che ti baci, caro.
00:50:35Ma come osa?
00:50:38Cosa è successo?
00:50:39Mi siete ubriacati tutti?
00:50:40Papà, ma non l'hai voluta tu questa festa per il mio fidanzamento?
00:50:43Eh?
00:50:44Il tuo fidanzamento?
00:50:45Allora.
00:50:45Chi è?
00:50:46Mi meraviglio di te.
00:50:47Mi hai invitato ad assistere al fidanzamento di tua figlia con un altro dopo averla promessa a me.
00:50:53Cosa, cosa?
00:50:54È una cosa che non me la dovevi proprio fare, sai.
00:50:57Ma cosa succede?
00:50:58Ma che siete ubriacati tutti in questa casa?
00:50:59Pietro, calma, ti calma.
00:51:00Cosa fa qua lei?
00:51:02Vecchia pararinza.
00:51:03Vecchia pararinza.
00:51:03Sì.
00:51:04A me.
00:51:04Dove mie dimissioni.
00:51:06Tieni, prenditi io.
00:51:07E questa è la ricevuta del denaro mandato a tuo fratello dal messo comunale.
00:51:12Tieni.
00:51:12E chi è chiedato quest'ordine?
00:51:13Tu oggi, questo pomeriggio.
00:51:15Impossibile, ero a pesca.
00:51:16Ma no, l'hai fatto proprio tu.
00:51:18Io?
00:51:18Tieni.
00:51:19Come ti permetti di mascarciordermene tu?
00:51:21Eh?
00:51:22Ti.
00:51:22Ti.
00:51:39Evviva la costruzione del nuovo carcere!
00:51:42Il nuovo carcere?
00:51:42Sovereghi e ti lo farò inaugurare.
00:51:51Vecchia pararinza.
00:51:52Vecchia pararinza.
00:51:54Sentite, io non sono pazzo.
00:51:57Ma chi ha fatto questo scherzo, me lo pagherà.
00:51:59Ma che bella festa, che bella festa.
00:52:02Vecchia pararinza.
00:52:04Ecco il pesce.
00:52:05Il pesce.
00:52:06Il pesce.
00:52:07Puccia un poco, ma è bello, però.
00:52:09Via!
00:52:10Andate via!
00:52:12Andate via tutti!
00:52:14Maledetto.
00:52:15Via!
00:52:16E questo, a chi lo do?
00:52:32E' stato lui.
00:52:35Sì?
00:52:36E' stato lui.
00:52:37Come quella volta della marmellada al piccolo.
00:52:39Ma me la pagherà, o sì se me la pagherà.
00:52:42Io sono un uomo tutto con pezzo.
00:52:43Anche se crore il mondo, faccio così e tiro ditto per la mia strada.
00:52:47E' il panorama, eh?
00:52:51Vero?
00:52:51Anche se mi tiraste da una parte.
00:52:53Perché mi mette il brisa da una tranca a me?
00:52:55Non mi mette dentro.
00:52:56Voglio fare il paesaggio, un bel tramonto sul mare.
00:52:58Che peccato.
00:52:59Bello a figura, marescia.
00:53:01Buongiorno.
00:53:02Buongiorno, signor Fredore.
00:53:03Buongiorno.
00:53:03Buongiorno.
00:53:04Sa che il suo arrivo ci ha portato a fortuna.
00:53:06Beh, perché?
00:53:07Buongiorno, signor Fredore.
00:53:08Oh, tutti allegri, costante.
00:53:09Sì.
00:53:09Per forza, domani cominciano i lavori del nuovo gara.
00:53:12Pane e lavoro per tutti.
00:53:14Bello.
00:53:15Complimenti, signor Fredore.
00:53:16Buongiorno.
00:53:17Buongiorno.
00:53:19Ah, ma questo è il moto pescareccio del marito della signora Clara.
00:53:22Signor Fredore?
00:53:23Signor Fredore, scusi se la disturbo, ma il sindaco la vuole subito al municipio?
00:53:26Anche a lei, marescia.
00:53:27Anch'io.
00:53:27E cosa vuole?
00:53:28Non lo so, guardi, ma ha detto di andare immediatamente.
00:53:29Mi raccomando, con urgenza.
00:53:31Eh, vabbè, allora andiamo.
00:53:31Vorrei dare il benvenuto che non mi ha dato ieri.
00:53:34E così devo rinunziare al mio tramonto, al mio sigaro.
00:53:37Beh, lasci fare, forse arrivi in tempo lo stesso, sa.
00:53:39Poi ci lasciamo il cancelliere qua a guardare i quadri.
00:53:40E si fa finiscritti.
00:53:41Mi raccomando, non lo tocchi.
00:53:44Pradeciso.
00:53:45Il sindaco al megnò.
00:53:47Pradeciso.
00:53:48Antipatico.
00:53:49Allia.
00:53:55L'ho trovato finalmente, l'ho cercato dappertutto.
00:53:59Beh, non vorrei mica ucciderti un'altra volta.
00:54:01Oramai, bel tipo, è tutto d'un pezzo.
00:54:04Prima no, poi sì, poi ancora no.
00:54:06Ma ieri pomeriggio sembrava un altro.
00:54:08E di fatti era un altro.
00:54:09Cosa?
00:54:09Sì, era mio zio Paolo.
00:54:10Tuo zio Paolo?
00:54:11Già, uno scherzo come quando erano ragazzi.
00:54:13Sì, ma perché lo fai?
00:54:14Per prendere i suoi soldi e fare del bene al paese.
00:54:16Sì, al paese.
00:54:17Già, ma a noi non ha pensato.
00:54:19Un attimo di illusione, adesso la vita in casa con papà sarà più insopportabile di prima.
00:54:23Oh, Anna, ma perché non sei figlia di tuo zio?
00:54:25Perché non cambierebbe nulla, caro.
00:54:26Perché da zio diventerebbe padre e non avrebbe più l'animo di uno zio.
00:54:30No, basta, bisogna ribellarci.
00:54:31Senti, in attesa della rivoluzione, cercalo.
00:54:34Avvertilo che papà è furioso, capace di tutto.
00:54:36Parla di galera, di cause, insomma, digli che stia in guardia.
00:54:40Tu zio in galera, questo poi no.
00:54:41Corro ad avvertirlo subito, sono con lui per la vita e per la morte.
00:54:44Questo sindaco non fai una sola foto.
00:54:46Mi rovina un quadro, mi fa colare qui e non si trova.
00:54:49Ecco, adesso a me, a te la colpa.
00:54:50Calma, calma, vedrà che è un terza nega di mondo.
00:54:52Vedrà che ai momenti arriva.
00:54:53Oh, eccolo qua.
00:54:54Eccolo qua.
00:54:55Buongiorno, signor.
00:54:56Buongiorno, palestero.
00:54:58E il predore, vero?
00:54:59Sono il dottor palestro.
00:55:01Va bene.
00:55:02Lo fate chiamare?
00:55:03Perché voglio mandare in cadere mio fratello.
00:55:04Per favore, sentiamo di che cosa si tratta.
00:55:07Dopo le dirò.
00:55:08Intanto, il maresciallo, faccia una cosa.
00:55:10Prende due carabinieri, vada a casa di mio fratello e lo porti qui.
00:55:13Ma come così sei su mandato?
00:55:14Non lo corre il suo mandato.
00:55:15Un momento, signor sindaco, la legge è uguale per tutti.
00:55:17Sì, ma non per quella canaglia di mio fratello.
00:55:19Maresciallo, lo arresti.
00:55:20Vada.
00:55:20Piano, piano.
00:55:21E perché lo vuoi fare arrestare?
00:55:23Maresciallo, il vaga la parlo.
00:55:25Per me?
00:55:25Vada da solo.
00:55:26Va bene.
00:55:26E prendi il fratello del signor sindaco di venire qui.
00:55:29Va bene.
00:55:29Cercheremo di accomodare.
00:55:30Permesso.
00:55:32E mi dica, cosa è successo?
00:55:35Una cosa abominevole.
00:55:36Una storia vecchia.
00:55:38Venti anni fa, mio fratello che mi assomiglia soltanto fisicamente, rubò una marmellata.
00:55:45Marmellata di...
00:55:46Non ricordo bene, ma glielo dirò subito, perché ho tutto segnato.
00:55:52Di, di, di, di, di, di, di, di, di, di, albicocche.
00:55:55Molto interessante.
00:55:56Albicocche.
00:55:58Usando il mio vestito, di modo che quando fu scoperto, riuscì a scappare.
00:56:01E le botte le presi io, che ero innocente.
00:56:04Bene, bene.
00:56:05Ma sì...
00:56:06Le faccio notare, signor predore, che è stata l'unica punizione corporale subita durante la mia vita integerrima.
00:56:12Capisco, ma da vent'anni, volevo dire dopo venti anni.
00:56:15E poi per il forte della barmalate c'è la prescrizione.
00:56:18Signor predore, non apprezzo l'umorismo specie se fatto dagli altri.
00:56:24Ha capito?
00:56:25Come le dicevo, ieri il mio caro fratello ha ripetuto lo scherzo.
00:56:29Si è prestato in casa mia, vestito come me, invitandomi.
00:56:33Portando lo scombiglio, la rivoluzione, l'anarchia.
00:56:37Basta!
00:56:39Violazione d'omicidio, sostituzione di persona e apporto di pesce puzzolente.
00:56:45PQM, per questi motivi lo dobbiamo mandare in galera!
00:56:51No, no, no, no, mi raccomando, guarderemo, guarderemo, guarderemo.
00:56:54Psst!
00:57:03Senti, questo è l'ultimo tentativo che facciamo.
00:57:24Tu entri, chiedi dove stanno i soldi, li prendi.
00:57:26E andiamo a finire in galera.
00:57:27No, con i soldi non andiamo a finire in galera.
00:57:29Grazie, ti rendiamo ora prima per portare.
00:57:30Prendi il cucine, tieni.
00:57:32E' carico?
00:57:32Sì, è carico.
00:57:33Non c'è bisogno.
00:57:34Quella è una casa che io la conosco, si sentono un sacco di campano.
00:57:38A proposito, non commettere sciocchezze con le donne.
00:57:40Guarda che è carico.
00:57:41Spara in caso di pericolo, magari spara in aria, ma spara.
00:57:43Ma non ho corretto.
00:57:44È tutto calcolato.
00:57:44È tutto calcolato.
00:57:45È tutto calcolato?
00:57:46Sì.
00:57:46Però non hai calcolato una cosa.
00:57:48Che cosa dico?
00:57:48Che un giorno o l'altro io potrei sputarti in un occhio.
00:57:50Ma smettila imbecine, cammina, su.
00:57:53Attraversa di costa alla strada.
00:57:54E ricordati, ti aspetto sul nuovo.
00:57:56Vai, vai di costa.
00:57:57Attraversa.
00:58:07Ma hai dimenticato qualcosa, signor Paolo?
00:58:09Senti un po'.
00:58:10Sei sola?
00:58:12Ma lo sa che sono sola?
00:58:13Sì, stellazza, cioè bellezza mia.
00:58:16Dagli un bacio.
00:58:17Oh no, signor Paolo, voglio troppo bene alla signora.
00:58:20Beh, ti sono proprio dando antipatico.
00:58:21Oh no, non è per questo, ma con lei proprio non posso.
00:58:24E se io fossi la sua, ma?
00:58:25Beh, allora sì.
00:58:26Ah sì?
00:58:27Carca miseria.
00:58:28E allora vuol dire che ne ripeteremo quando io non sarò più Paolo.
00:58:31Senti un po'.
00:58:32Sai dove vengo i sogni io?
00:58:33I mobili del salotto, se l'hai dimenticato.
00:58:35No, no, lo so.
00:58:36Ma io volevo sapere se tu lo sapevi.
00:58:38E c'è che te lo sai, io cambio posto.
00:58:39Ma signor Paolo!
00:58:40Ma va, non ti arrabbiare.
00:58:42Sai com'è, l'occasione fa l'uomo ladro.
00:58:44Va bene che tu sei una donna, ma alle volte non si sa mai.
00:58:47Dammi un bacione.
00:58:53Va, lasciami lavorare.
00:58:55Io devo dire al dritto.
00:59:12Signor Paolo?
00:59:16Signor Paolo, chiedono di lei.
00:59:17Di me?
00:59:19Ah sì?
00:59:20Qualcuno del municipio?
00:59:21No, il maresciallo dei carabinieri.
00:59:23Ah, lo sapevo.
00:59:26E così andava finito, per favore.
00:59:28Ma aveva un appuntamento?
00:59:29No, non aveva un appuntamento.
00:59:30Cosa vuoi?
00:59:31Quella gente che non ha bisogno di un appuntamento, si presentano così.
00:59:33Permesso?
00:59:34Allora, che c'è?
00:59:35Buongiorno.
00:59:36Mi dispiace seguirmi?
00:59:38È atteso dal signor Pretore.
00:59:40Non lo immaginavo, sono.
00:59:41Eh, lo sapevo.
00:59:42Andiamo.
00:59:44Che simpaticone.
00:59:46E lei ci ride pure.
00:59:48Che bel tipo, lei ha sempre voglia di scherzare.
00:59:51Due mani.
00:59:52Eh.
00:59:52Non cominciamo con le violenze, ha capito?
00:59:54Prego, prego, si accopati.
00:59:56Prima lei.
00:59:57No, no, dopo di lei, prego.
00:59:58Prima lei.
00:59:58No, no, no, prego.
00:59:59Lei è l'autorità, io sono l'imputato, prego.
01:00:02No, prego, perché tipo?
01:00:04Ma lei mi sta pigliando in giro.
01:00:05Ma per chi mi ha preso?
01:00:07Perché lo devo prendere, scusi.
01:00:08Per un mattacchione che ha sempre voglia di scherzare.
01:00:11Prego, prego, si accopati.
01:00:13Addio, bellezza via.
01:00:15È andata male.
01:00:16Oddio.
01:00:18Addio.
01:00:22Signora, dovremmo parlare.
01:00:35Buongiorno, signor Barna.
01:00:36Addio.
01:00:37Stai attento, ho paura che ti preparino qualche brutto scherzo.
01:00:40Ieri, mio mario...
01:00:40Posto di ieri che voglio parlarti, dimmi un po'.
01:00:43Ieri sono stato contento sulla giornata, beh.
01:00:45Beh, prima con gli altri e poi con te.
01:00:46Ma che discorsi fai?
01:00:47E fino a qui mi sono ritenuto, non riesco a dicotarmi l'ora.
01:00:50Sfida io con tutta voi i cognati.
01:00:52Ed era un uomo, ed era un uomo tutto un pezzo, tutto un pezzo, bellezza mia.
01:00:56Baciato come avevo mai baciato.
01:00:57Sì, tu non ti mi vuoi rovinare.
01:00:58Ah, ma lei sempre voglia di scherzare, signor Paolo.
01:01:01Ma cosa dice?
01:01:02Stava lui questa volta a prendermi i vestiti.
01:01:04Signor Paolo, grazie, grazie.
01:01:07Ma, giovanotto, grazie di che?
01:01:08Mia madre mi ha detto che pregherà per lei tutte le sere.
01:01:11Allora sa che quando lei è venuto a casa del signor Pietro io stavo per ammazzarmi?
01:01:14Ragazzo, spiegati, ammazzarmi nel caso di Pietro.
01:01:16Sì, ha fatto bene a prendersi i soldi con quel trucco perché se aspettava suo fratello non...
01:01:21Fagiullo, ma non ti capisco, vuoi spiegarti?
01:01:23Ma è stata un'imitazione perfetta, ci siamo cascati tutti.
01:01:26Però mi dica, come ha fatto a levarsi il neo? Ieri non ce l'aveva.
01:01:28Ma dico Bippo, ma basta, che cosa c'è?
01:01:31Sì, sì, ma guardi che ormai lo sanno tutti.
01:01:33Il sindaco è furioso contro di lei, è deciso a tutto.
01:01:36Capisco, vigliacco.
01:01:38Vuol costituirsi un alibi, eh?
01:01:39Io a casa sua.
01:01:42Ma è stato lui che è venuto a casa mia.
01:01:44Pughetto, dammi la pallottola.
01:01:45Ma dov'è va, signor Paolo?
01:01:46Voglio ammazzarmi al fratello.
01:01:47Ma perché?
01:01:48Sì, perché così gli insegno a vivere.
01:01:50Ma almeno non porto il fucile.
01:01:51Ah no, il fucile no.
01:01:52Magari senza cartucce, ma il fucile mi serve.
01:01:55E che se ne fa?
01:01:55Mi devo sciupaccare la testa.
01:01:57Ma no, signor Paolo.
01:01:58Ma va adesso.
01:01:59E fate qualche cosa, andate lì bene.
01:02:00Ma non abbia paura, parole.
01:02:02Signor Paolo, ti aiuta a me.
01:02:05Fuggi.
01:02:06Non lo so.
01:02:11Non lo faccio, Paolo.
01:02:13Non lo faccio, Paolo.
01:02:14Non lo faccio, eh?
01:02:18Ma così no, ci penserei prima di mettere in moto l'ingrenaggio della legge?
01:02:22Ma lo metta in moto.
01:02:23Lo metta in moto.
01:02:24Un po' di moto fa bene.
01:02:26Sì?
01:02:26È umorismo, ma è mio.
01:02:28Eccolo, sta arrivando il maresciallo col signor Paolo.
01:02:30Sì.
01:02:30Ha visto?
01:02:31E adesso che gli ho sanzi carabinieri.
01:02:33Come?
01:02:33È avvenuto se gli ho sanzi carabinieri.
01:02:35Se fosse un criminale si sarebbe dato la macchina.
01:02:37E poi andiamo, tutto sia giusto.
01:02:39Ma cos'è uno scherzo da ragazzo?
01:02:41Uno scherzo da ragazzo?
01:02:42Lei opina.
01:02:43Io invece no.
01:02:44Beh, vado nel suo studio.
01:02:45Mi lasci solo.
01:02:46Cercherò io il modo di convincere il suo fratello a domandare scusa.
01:02:50Mi piacerebbe vedere mio fratello a domandare scusa.
01:02:52Comunque, signor Pretore, ci ricordi?
01:02:55Che io insisto nell'anelare.
01:02:57È chiaro?
01:02:58Va bene.
01:02:59Signor Giudice?
01:03:05Oh, bravo.
01:03:06Non avevo piacere di conoscerla.
01:03:08Lei è tanto, tanto simpatico.
01:03:11Tutti così cominciano.
01:03:12Lui mi è tanto simpatico.
01:03:14Piacere di conoscerla.
01:03:15Si mette a sedere.
01:03:17Si fuma una sigaretta.
01:03:19E poi se non parli...
01:03:20Ne ho sentite di belle sul suo conto.
01:03:23Ne ho fatti di più di Carlo in Francia.
01:03:25No, no.
01:03:26Qui ci deve essere un equivoco.
01:03:27Io in Francia non ci sono mai stato.
01:03:29Tutto il più ho lavorato nella provincia di Caserta.
01:03:31Beh, beh, facciamo presto.
01:03:33È disposto a riconoscere di essersi sostituito al signor sindaco
01:03:37e di essere penetrato in casa sua?
01:03:39Dopo mi rilasciano.
01:03:40Eh, sicuramente.
01:03:41Ho frate anch'io.
01:03:42Devo dipingere il tuo monto?
01:03:43Ebbene sì.
01:03:44Lo ammetto.
01:03:45Bravo.
01:03:45Però deve domandare scusa al signor sindaco.
01:03:48E dopo posso andare via?
01:03:49Soletto.
01:03:50E allora sento simpatia per simpatia.
01:03:52Io faccio tutto quello che vuole lei.
01:03:53Chiedo scusa, mi incinocchi, mi strappi i capelli, mi metto a piangere.
01:03:56Anzi, se le fa piacere, me ne vado pure da santa cervella.
01:03:58Non mi farò vedere più da nessuno.
01:04:00Ma come se ne vuole andare così.
01:04:02Lascia la sua bella casa.
01:04:03La sua bella moglie.
01:04:05La casa, la moglie.
01:04:06Sarebbe niente.
01:04:08È la serba.
01:04:09La serba.
01:04:09È molto affezionata.
01:04:11Beh, sa.
01:04:13Non ancora, ma...
01:04:16Simpatico, simpatico.
01:04:18Lei resta qui.
01:04:19Maresciallo, venga con me.
01:04:20In due lo convinceremo meglio.
01:04:22Ciao.
01:04:22Permesso?
01:04:26Permesso?
01:04:27Avanti.
01:04:35Senta.
01:04:36Venga con me.
01:04:42Ma per cosa spingi?
01:04:43Un momento.
01:04:44Ma scusi, non capisco.
01:04:45Senta, venga qui.
01:04:46Che cosa?
01:04:47Senta, scusi da dire, signor Paolo.
01:04:48Ma come la mettiamo, eh?
01:04:49Che cosa?
01:04:50Sì, con i sigari.
01:04:51Non crede che abbia diritto alla mia parte?
01:04:52Perché lei fuma?
01:04:53No, non c'è.
01:04:54Ma scusi, perché vuole i sigari?
01:04:55Senta, non mi sono spiegato bene.
01:04:57Io lo conosco da molto tempo, sa, ed è veramente un bravo uomo.
01:05:00Mi ha fatto una bellissima impressione.
01:05:02Sì, è perfino troppo buono.
01:05:04Signori, non mi si creda un pignuolo, ma io non presto fede alla sincerità di mio fratello e dimostrerò di aver ragione.
01:05:18Lei, maresciallo, mi sarà testimone.
01:05:20No, signor Sindaco, creda.
01:05:22Una pecorella, vedrà, una pecorella.
01:05:24Signor Paolo, via cazzo.
01:05:25Guardi, guardi.
01:05:27L'ammazzo.
01:05:28L'ammazzo.
01:05:29Ma, signor Paolo.
01:05:30Ah, non vale anche questo.
01:05:33Se ho visto i due, l'ampirò.
01:05:36Lo verò, lo farò per questo.
01:05:40Quando esce, io ti aspetto giù.
01:05:42Ecco, ma.
01:05:42Guardi.
01:05:45Che situazione.
01:05:47Dai lì.
01:05:49Anzzo, po'.
01:05:50Secondi.
01:05:52Io è meglio, come te vado.
01:05:53Guarda, guarda.
01:05:54Arrivederci.
01:05:54Arrivederci.
01:06:00Oh, sei qui, eh?
01:06:02Su, dica, dica pure.
01:06:04Brutto farabutto.
01:06:05Tu sei vero il testimone, eh?
01:06:07Hai paura, hai paura, hai paura.
01:06:09Sei una garogna.
01:06:09Ti aspetto fuori.
01:06:11Dovrai uscire.
01:06:12E queste sarebbero le scuse.
01:06:17No, signor Fidocco.
01:06:18Ha visto?
01:06:18Minaccia a mano armata.
01:06:19No, vive il fucilo in spalla.
01:06:21Minaccia a spalla armata.
01:06:22Venga.
01:06:23Stenderò una regolare denuncia.
01:06:24No, no, cosa sappia?
01:06:25Lassi stare.
01:06:25No, no, no.
01:06:26E che pucci vuole la calda bollata?
01:06:27Ce l'ho.
01:06:28Venga.
01:06:28No, no, lasci stare.
01:06:29Venga.
01:06:30Sei preparato il testimone, sei preparato.
01:06:33Ti è sempre piaciuto, Maria.
01:06:35Ti è sempre piaciuto.
01:06:36Te la do io, te la do.
01:06:42Sì, sì, sì.
01:06:47Però veda, c'è una piccola difficoltà che io non ho capito niente.
01:06:51Come?
01:06:52Ma no, eh.
01:06:53Lei finge di non capirmi.
01:06:54Insomma, senta, lei mi sta scocciando.
01:06:56Tutti mi state scocciando.
01:06:57Anche il piadone viene scocciando.
01:06:59È tre ore che sto aspettando.
01:07:00Capito?
01:07:00Adesso cosa faccio?
01:07:01Vado al sindaco.
01:07:02Chiedo scusa e me ne va.
01:07:03No, no, senta, aspettiamo un minuto.
01:07:04Discutiamo.
01:07:05Il giornale cosa vuole?
01:07:05Vuole fumare?
01:07:06Sì.
01:07:06Vuole fumare?
01:07:07Ah sì?
01:07:08Tenga, prenda questa cica e non ne parliamo più.
01:07:10No.
01:07:11Va bene?
01:07:11Il testimonio.
01:07:13Devi uscire.
01:07:14Dovrai uscire.
01:07:18Va bene.
01:07:20Dai.
01:07:21Tutto calcolato.
01:07:23Tutto previsto.
01:07:25Io saluto e me ne va.
01:07:29Avanti.
01:07:30Si vuole.
01:07:33Posso?
01:07:34Io gli do scusa.
01:07:36Perché non basta così?
01:07:37Non lo farò più.
01:07:39Ancora non va bene.
01:07:42Mi vergogno di me stesso.
01:07:44Il sindaco è grande.
01:07:46Io sono un verme.
01:07:48Quello che ho fatto è una cosa abominevole.
01:07:51Va bene così?
01:07:53Ma perché non l'ho fatto prima?
01:07:54Aspettavo che lei mi chiamasse.
01:07:55Ma che gioco stai giocando?
01:07:56Alzati, buffone.
01:07:58Sì, bellezza mia.
01:07:59Non sono la bellezza tua.
01:08:00La so che sei tutto d'un pezzo.
01:08:02Ah sì, mi prendi anche in giro.
01:08:04Non mi permetterei mai, signor sindaco.
01:08:05Io gli chiedo scusa e mi rilascio, è vero?
01:08:07Vada, vada, vada.
01:08:09Meno male.
01:08:10Arrivederci e grazie.
01:08:12Ciao.
01:08:14Viste?
01:08:15Tutto risolto.
01:08:15Ma che risolto.
01:08:16Se vede che l'alcol gli ha dato la testa.
01:08:18Questo studio è pazzo.
01:08:19Viene qua, vi offende.
01:08:20Mi chiede scusa, sei in ginocchio, mi dà da lei.
01:08:21Ma le dico, è pazzo.
01:08:24Sucine.
01:08:25Eccolo.
01:08:26Due.
01:08:26Due.
01:08:26Due.
01:08:26Ma in sostanza, mi vuol dire cosa c'è?
01:08:48Senta, signor Paolo.
01:08:48Cosa desidera?
01:08:49Questa cicca se la prende lei.
01:08:51Cicca?
01:08:51Sì, io voglio la mia parte dei sigari.
01:08:53Come?
01:08:53Sì, voglio la mia parte dei sigari, intesi?
01:08:55Ma scusi, vuole i sigari, sigari, sigari.
01:08:57Oh no, ricominciamo.
01:09:13E così per fortuna tutto è ganato, non ci saranno processi e questo signor sindaco
01:09:17non è una gran bella cosa.
01:09:18Mi riservo di decidere in camera caritatis.
01:09:20Arrivederla, credore.
01:09:24A te mi rivediamo.
01:09:28Accident, mi sta andando giù il sole.
01:09:32Ma che buona, io non ho capito niente.
01:09:34Come?
01:09:35Lei non ha capito niente.
01:09:36No, no, lei ha capito benissimo.
01:09:38Sa che cosa le dico?
01:09:38Che lei è un farabutto e un ladro.
01:09:40Ma la punta e l'adro a me?
01:09:41Sì, sì.
01:09:42E allora prenda, venga.
01:09:43Ma cosa fa?
01:09:44Lei è ancora qui.
01:09:44Io vado a spaccare la destra quel porco.
01:09:46Lei è uscita e vuol dire che il porco è solo.
01:09:47Vai, marzo.
01:09:48Mi lascia spassare.
01:09:48Mi lascia me la faccia spaccare la destra.
01:09:50Sì, mi lascia me la faccia.
01:09:51Mi lascia me la faccia.
01:09:51Mi lascia me la faccia.
01:09:52Mi lascia me la faccia.
01:09:52Mi lascia me la faccia.
01:09:52Mi lascia me la faccia.
01:09:54Mi lascia me la faccia.
01:09:55Mi lascia me la faccia.
01:09:56No, calma, calma.
01:09:57Voi?
01:10:09Signora Cognata, voi qui da me?
01:10:11Pietro, dimmi la verità.
01:10:13Ieri tu sei venuto a casa mia con i vestiti di Paolo.
01:10:15Io?
01:10:15Ma signora, io sono un uomo tutto d'un pezzo.
01:10:18E anche se...
01:10:18Ecco, ti riconosco da questo gesto.
01:10:20Eri tu, Veo.
01:10:21Eri tu.
01:10:21E' entrato in casa mia per rubarmi la moglie.
01:10:23Ma è impossibile.
01:10:24E' un epivoco.
01:10:25Epivoco.
01:10:25E' lui un epivoco che va eliminato.
01:10:27Lasciatemi.
01:10:28Ma che...
01:10:29E' un epivoco.
01:10:29Vai di lì, vai di lì.
01:10:30Vai di lì.
01:10:31E' un epivoco.
01:10:31E' un epivoco.
01:10:31E' un epivoco.
01:10:31Signora, vi ho detto di no e basta.
01:10:37Io non sono un bufone.
01:10:38Allora era proprio Paolo.
01:10:40Oh, grazie Pietro.
01:10:41Mi ama ancora.
01:10:42Tu non sai quanto mi hai resa felice.
01:10:43Tove.
01:10:44Ah, è così, eh?
01:10:46Calma, signor Paolo.
01:10:46Ora un epivoco.
01:10:47Perdone.
01:10:48Sono preso in fracano tutti e due.
01:10:49In galera.
01:10:50Caro.
01:10:51Oh, caro.
01:10:51Mi hai pedinato.
01:10:52Allora sei geloso.
01:10:53Mi ami ancora come una volta.
01:10:55Ah, sì, eh?
01:10:55Adesso capisco tutto.
01:10:56Tu e questo gentile donna vi siete messi d'accordo per farmi cadere in tranello.
01:11:01Ma io vi mando in galera.
01:11:03Ma scazzone.
01:11:04Ma ammazza.
01:11:06Giù, giù, quell'arma.
01:11:07Credore.
01:11:08Lo vede?
01:11:08Se lo ricordi?
01:11:09Credino, ma non vedi che è scarico.
01:11:11È carico.
01:11:12Ti conosco bene, è scarico.
01:11:14Aiuto.
01:11:17Arrestatelo.
01:11:18Arrestatelo.
01:11:19In galera.
01:11:20E tenendo la vicinia.
01:11:21In cuore.
01:11:26Bravo, non ti ha visto nessuno?
01:11:38Vieni, vieni dopo a porto.
01:11:40Via la passerella e metti in moto.
01:11:41Ecco.
01:11:56E poi?
01:12:04E poi, come al solito, ho preso il fucile e andò.
01:12:07Andiamo, andiamo.
01:12:08E andò ai pesci vivi.
01:12:09E a sparare i pezzi.
01:12:12Silenzio, silenzio.
01:12:14Averti il pubblico che la prima risata faccia sgomberare l'aula.
01:12:17Sono cinque ore che ricerchiamo la verità.
01:12:19Da questo momento il primo testimone che dice una bugia lo cazzo fuori.
01:12:23Mariciano, si tenga pronto.
01:12:25Sì, sì.
01:12:25Dove avevamo rimasto?
01:12:26Signor, sì.
01:12:27Come tutti gli altri giorni, il signor parla preso il fucile e uscì per andare ai pesci vivi.
01:12:33E poi?
01:12:33E poi è tornato a casa.
01:12:34No, questo lo facciamo sempre.
01:12:36Oh no, è tornato improvvisamente.
01:12:37Poi è andato dalla signora e l'ha baciata.
01:12:39Non è vero che si è tornata a casa.
01:12:41Non è vero che l'ha baciata mia moglie.
01:12:42Non è vero, non è vero, non è vero.
01:12:44Non mentire Paolo, tu mi hai baciata.
01:12:46Oh, bellezza mia.
01:12:47Gli ho visti io dal buco della seratura.
01:12:51Silenzio.
01:12:51Non è vero, è una sporca manzogna.
01:12:53L'hai istruito male, eh?
01:12:56Non risponde come vorrebbe.
01:12:57Aspetta, aspetta.
01:12:58Non è ancora finito.
01:12:59Appunto dico, riderà bene e ci riderà l'ultimo.
01:13:02Ah sì?
01:13:02E allora riderò io.
01:13:06Qui non ride nessuno.
01:13:08Che buffonata tra fratelli.
01:13:10Eh, ma quando parlerò io?
01:13:12Silenzio.
01:13:13Insomma, l'ha baciata o non l'ha baciata?
01:13:15Ma forse mi sono sbagliata.
01:13:17Sa, io non me ne intendo di queste cose.
01:13:19Silenzio.
01:13:21Mi dispiace, ma l'avevo partita.
01:13:22E posso andare?
01:13:23No.
01:13:24Ah, non la mia ragazzola.
01:13:25Hanno presa il c...
01:13:26Lei prima disse una cosa, poi se la rimangono.
01:13:29Maresciaio.
01:13:29Guardi.
01:13:30La signorina le facciate.
01:13:31Sì, sì.
01:13:36Cosa vuol dire stato di pelle?
01:13:37Te ne accorgerai.
01:13:39Signor Bonetore.
01:13:40Sì.
01:13:40Una parola.
01:13:42Che non ho visti?
01:13:43Due di Paolo.
01:13:44E se capisci che ne hai visti due.
01:13:46Sei sempre ubriaca.
01:13:48Sei d'ora.
01:13:48Parlo io o parlo lei?
01:13:50Eh, scorsa.
01:13:50E quello che è giusto è giusto.
01:13:52È giusto?
01:13:53Ma io ne ho visti due.
01:13:55Tu, tu, tu.
01:13:58Silenzio.
01:13:59Venga ancora in testa Cicognetti.
01:14:02Che il tuo fidanzato, bello, eh?
01:14:04Ma sta zitto, che con l'aria che tira resteranno anche lui.
01:14:07Ma magari.
01:14:08Lei ha dichiarato che fu il signor sindaco in persona a dare l'ordine di ricapitare il denaro
01:14:12al suo fratello Paolo.
01:14:13Conferma?
01:14:14Senta, guardi.
01:14:15Non era il signor sindaco.
01:14:17Bravo.
01:14:17Giusto.
01:14:18Silenzio.
01:14:18Gli accusati non devono parlare.
01:14:20Ma veramente io sono parte Lisa.
01:14:22Lei è anche accusato.
01:14:23Bravo, signor Pelure.
01:14:25Silenzio.
01:14:25È accusato anche lei.
01:14:26E va bene.
01:14:27Dunque, non era il sindaco?
01:14:28No, guardi.
01:14:29Non era il sindaco.
01:14:30Ah, no.
01:14:30Non era il sindaco.
01:14:32Allora lei ha dichiarato il falso.
01:14:34Si vergogni.
01:14:35Un funzionario comunale.
01:14:36Marcello.
01:14:37Ma di.
01:14:37Anche il signore è stato di fermo.
01:14:39Che cosa te l'avevo detto?
01:14:40Questo pretore è proprio simpatico.
01:14:41Sentiamo la testa Morelle e Clara.
01:14:45No, preto.
01:14:46Morelle, ma qua.
01:14:47Presente.
01:14:48Alzo la mano.
01:14:50Gioro di dire la verità.
01:14:52Tutto la verità, nient'altro che va la verità.
01:14:54Dica, lo giuro.
01:14:55Lo giuro.
01:14:56No, buongioro.
01:14:58Conù.
01:14:59Vedo di scopo.
01:15:00Lo giuro.
01:15:01Eh, erano imbuttate.
01:15:02Legga la testimonianza del testo Scatizzi.
01:15:05Scatizzi.
01:15:07Sì.
01:15:08L'ha trovata o non l'ha trovata?
01:15:09Questa testimonianza.
01:15:10Un momento.
01:15:11Scatizzi.
01:15:12Ecco Scatizzi.
01:15:13A me?
01:15:14Scusi, il sindaco.
01:15:16A domanda rispondo.
01:15:18Affermo che nel giorno indicato mi erano i pesci vivi.
01:15:22Ponto.
01:15:22Però, né io, Vergova, né gli altri clienti, Vergova, abbiamo potuto condannare i movimenti del signor Paolo.
01:15:30Ponto e Vergova.
01:15:31Perché poco dopo il suo ingresso nel locale, Vergova, egli si era ammondanato con detta Cmara Masemma per circa un'ora e mezza.
01:15:40Ponto.
01:15:40Ma no, non è vero. Io non sono stata con il signor Paolo.
01:15:43Attenzione signora, lei ha giurato di dire la verità.
01:15:45Ed è la verità. Io il signor Paolo non l'ho neppure vista.
01:15:47Ma se c'ero io là, con il maresciano e con il conselliere, per giura, la devo fermare per falsa testimonianza.
01:15:52Sì.
01:15:53Ma è un'ingiustizia questa.
01:15:55Tutti sanno che io sono stata sempre fedele a mio marito.
01:15:58Slessio, slessio.
01:16:00E che sei mai mercato generale?
01:16:02Totò?
01:16:03Consigliere.
01:16:04Totò.
01:16:05Soprita.
01:16:06La testa di Chiara.
01:16:08No, no, dicevo.
01:16:09Totò che bel processo.
01:16:11Non si capisce niente, vero?
01:16:12E chi lo dice?
01:16:13Nel suo locale.
01:16:14Ha scritto?
01:16:15Ha scritto.
01:16:16Ah, va bene.
01:16:17Ammettiamo la fedeltà della signora.
01:16:19E se che abbiamo interrogato tutti, vogliamo interrogare anche il suo marito.
01:16:22Dov'è il marito della signora?
01:16:23Ma non c'è, non c'è.
01:16:24È in mare col motopeschereccio.
01:16:28Via.
01:16:28Via.
01:16:31Via.
01:16:32È una bella vetata.
01:16:46È una buona pesca, ma questo è il pesciolino più importante.
01:16:50Sta per svegliarsi.
01:16:51Gli diamo un'altra botta.
01:16:52Qua.
01:16:53Vicino.
01:16:54Ma com'è?
01:16:54Gli abbiamo dato quattro botte a cinque bozzi.
01:16:56Ma gliene hai ammollata una per conto.
01:16:58Bravo.
01:16:58Bravo.
01:16:59Siamo arrivati?
01:17:08Sì, siamo arrivati.
01:17:10E adesso scendi.
01:17:11E dove scendo?
01:17:13Deve non si tocca?
01:17:14Sì, vedrai che tocchi.
01:17:16Tocchi quando ti avrò legato questo sasso ai piedi.
01:17:19Ma che siete scemi?
01:17:21Sasso ai piedi.
01:17:22Sì, sasso ai piedi.
01:17:23Ah, signor Paolo, prenda la cosa un po' allegramente.
01:17:26Sicuramente, ci faccia una risata a lei che è molto spirito.
01:17:29Faccia come ho fatto io quando ho saputo che lei se la incandeva con mia moglie.
01:17:34Canti, canti quella bella canzone.
01:17:36Come faceva?
01:17:37Quale canzone?
01:17:38No, tu non sei una bambola, tu sei una serrò.
01:17:43Ma quale è bambola, quale è la marcia di lei?
01:17:44Perché Paolo è finita.
01:17:46Ma che Paolo è Paolo?
01:17:47Io non sono Paolo.
01:17:48Ecco.
01:17:49Va bene, ma allora se non è Paolo, allora cambia tutto.
01:17:53Eh già, perché io adesso mi volto perché non voglio neanche vedere.
01:17:57E perché, perché?
01:17:58Perché a me il sangue fa orrore.
01:18:00Sangue, sì.
01:18:01Quale sangue?
01:18:02Sì, perché lui adesso ti spaccherà la testa.
01:18:04No, mamma, aiuto.
01:18:05Ma che, ma che siamo, ma che ci siamo andati tutti quanti qua sopra?
01:18:09Oh, io non sono Paolo, capite che non sono Paolo.
01:18:12Ma va bene.
01:18:12E allora se non sei Paolo, sei il signor Pietro.
01:18:15E siccome lui ha giurato sulla testa dei suoi bimbi di spaccare la testa al signor sindaco,
01:18:19non vorrei mica fare del male a quelle povere creature, no?
01:18:22Ma mamma, ma che gliela spacchi la testa sindaco?
01:18:23No, hai visto solo.
01:18:24Non importa.
01:18:25E il signor Pietro.
01:18:25Io non sono piedi, ma non sono Paolo.
01:18:27Non sono piedi, ma non sono Paolo.
01:18:28Lo chiede, guardate.
01:18:29Va bene, allora facciamo così.
01:18:31Io adesso mi volto, tu gli spacchi la testa.
01:18:33Poi io senza voltarmi perché ho orrore del sangue, lo prendo e lo spacco in mare.
01:18:36Va bene, su, stia allegro.
01:18:38Ma che siete pazzi?
01:18:39Ah sì, pazzi.
01:18:40Io non sono piedi, Paolo.
01:18:41Come lo devo dire in cinese?
01:18:42E allora chi sei tu?
01:18:44Io sono il terzo fratello.
01:18:45Il terzo fratello.
01:18:47Allora tu saresti il terzo uomo.
01:18:53Finita, caro mio.
01:18:54Basta con questa storia.
01:18:56Sono il terzo fratello.
01:18:57Terzo fratello.
01:18:57Sono quelle che state in galera.
01:18:58Lo vedi?
01:18:59C'è il tatuaggio, è trecina.
01:19:00Ma cosa sarebbe questa storia?
01:19:02È la mia storia, è una storia vera.
01:19:04E perché non ce la racconti?
01:19:06Volentieri.
01:19:06Oh, sentiamo.
01:19:07Dunque, c'era una volta?
01:19:13Ma non si sente niente.
01:19:15Ti interessa conoscere questa storia?
01:19:17Moltissimo, racconta.
01:19:18Devi sapere che a Santa Serenella c'era una volta un signore che aveva una relazione clandestina con una domestica.
01:19:24Da questa relazione clandestina nacquero due gemelli, Paolo il cacciatore e te il sindaco.
01:19:29Il nonno che non voleva scambali, fece portare via i due pargoletti da una sua persona di fiducia,
01:19:33abbandonando quindi la madre a se stessa con un congruo assegno.
01:19:36Sedonché la madre mica aveva finito.
01:19:39No, ma che?
01:19:39Appena uscita la persona di fiducia mise al mondo un terzo gemello, lui, Totò.
01:19:44Ah, adesso capisco.
01:19:45E la mamma si tenne il terzo gemello unitamente all'assegno per sua consolazione personale.
01:19:49E Totò, di consolazioni, gli erano date per la verità.
01:19:52Figurati che quando era in galera le scriveva tutte le settimane.
01:19:55E poi in galera conobbe Anacleto.
01:19:58Anacleto lo guardò e gli disse
01:19:59Tu sei come due che stanno al mio paese, identico, preciso, spiccicato.
01:20:03Appena usciamo vieni con me.
01:20:05Tutto calcolato, tutto previsto, facciamo i milioni.
01:20:09E poi?
01:20:10E poi basta, finì.
01:20:11Ti è piaciuta la storiella?
01:20:13No, non fare nemmeno ridere.
01:20:15Avanti, lega.
01:20:16No, lega.
01:20:16Allora, allora, allora, allora, allora.
01:20:46Un momento, facciamo qui a questa confusione.
01:20:49Adesso.
01:20:50Lei ti ha detto.
01:20:51Ehi, venga qui.
01:20:52Ah, è certo.
01:20:52No, no, si ecco qua.
01:20:54Ma come ha fatto?
01:20:55Cerchiamo di mettere un po' d'ordine.
01:20:57Il testimone a favore del signor Cinco qui.
01:21:00Adesso.
01:21:01A sinistra il testimone del signor Paolo.
01:21:02Eh, vabbè.
01:21:03No, questo confusione.
01:21:04Voi a mamma no, ma mamma no, ma io non lo devo andare.
01:21:07Voi a te, vabbè, voi a te.
01:21:11Vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni.
01:21:16No, no, no, no, no, no.
01:21:18No, no, no, no.
01:21:36Venga avanti.
01:21:38Devo giurare?
01:21:39No, perché è parente, però può ugualmente illuminare la giustizia.
01:21:44Vediamo un po'.
01:21:45Su suo marito tornare a casa e a baciarla?
01:21:48Ma non può essere stato che lui.
01:21:50Ma com'è possibile se Paolo stava in casa nostra?
01:21:52Lei stia zitta!
01:21:54Zitta?
01:21:54Pure il pretore?
01:21:56Ma è una fissazione?
01:21:57Beh, va bene, va bene.
01:21:59Saccordi.
01:21:59Grazie.
01:22:01Domanda la parola.
01:22:02Silenzio!
01:22:03Che silenzio è silenzio, basta!
01:22:04Ho diritto di sapere che mi ha detto Vecchia Paraminfa.
01:22:07Signor Paolo, dica la verità, è stato lei?
01:22:10Io?
01:22:10No, bellezza mia.
01:22:11Ah, lo sapevo, il mio cuore di madre non sbaglia.
01:22:14È stato lei?
01:22:15Sì, è vero, io posso fare la signora con l'epideto di Vecchia Paraminfa.
01:22:19Scrive, scrive, cancelli e la confessate, eh?
01:22:21Confesso.
01:22:23E ricordo anche che non appena detto Vecchia Paraminfa,
01:22:25ci udirono degli scoppi di fuoco artificiali,
01:22:28esplosione di gioia, applausi frenetici,
01:22:30come se tutto il paese approvasse.
01:22:32Cosa intende dire?
01:22:33Per precisare che la cosa accadde esattamente alle 20.45,
01:22:36tempo medio Europa Centrale.
01:22:38Attendo, signor predore, le sta cambiando le ore in tavola.
01:22:40Signora, cerchi di ricordare,
01:22:42il signor sindaco le disse Vecchia Paraminfa di giorno
01:22:46o le disse Vecchia Paraminfa di notte?
01:22:48Non vedo nessuna differenza.
01:22:50Però chiediamo, cancelliere, dove è rimasto?
01:22:52Alla 20.45 precis, grido di gioia e fuoac d'artificiade in onore di Enrico Annunfa,
01:23:00Bergma, per festeggiare la sua nomina a Vecchia Paraminfa.
01:23:04Dov'è?
01:23:16Cosa vuoi?
01:23:16Cosa c'era?
01:23:17Niente.
01:23:18Che stavate dicendo?
01:23:19Se lo tocca, razzo, di un processo,
01:23:21parlano tutti in meno degli avvocati.
01:23:23Maresciallo, scusate, potrei andarmi a sedere lì?
01:23:27A sedere là?
01:23:27Ma va por là.
01:23:28Grazie.
01:23:29Senta, lo ripeto per l'ultima volta.
01:23:31Sono stato tutti in pomeriggio a pesca.
01:23:33Duma vado a Umberto.
01:23:33Umberto, vieni avanti.
01:23:34Bella brova.
01:23:35La testimonianza di un cretino.
01:23:37Sì, cretino, ma sincero.
01:23:39Vieni davanti.
01:23:40Vai.
01:23:42Signor sindaco.
01:23:43Cosa c'è?
01:23:43Signor sindaco, lascia andare, tronchi tutto, sospenda.
01:23:45Cosa?
01:23:46Ma sì, a che gioco giochiamo, scusi.
01:23:47Lei prima prende i miei soldi, poi sospende i lavori.
01:23:50Soldi?
01:23:50Ma andiamo, che lo sa benissimo, che nella scatola dei sigari c'era un milione, no?
01:23:54Milione?
01:23:54Eh, porco giù da io.
01:23:55Venezia, se non perde l'imputato.
01:23:57Eh, dove va?
01:23:59E gli ha detto, buona pesca.
01:24:01E allora il pesce grosso è la pasta.
01:24:04Senti, quella scatola di sigari che ti ho venduto per 400 lire,
01:24:06se tu me la ridai io te la pago tre volte.
01:24:09Beh, ah, quello lì, lo vedo da questo qua, vai.
01:24:12Quella scatola di sigari che ti ha venduto quello lì,
01:24:14se tu me la ridai io te la pago quattro volte.
01:24:15Sì, ma non ce l'ho più.
01:24:17L'ho venduto a Carletto.
01:24:18Carletto?
01:24:18Sì.
01:24:18Ho permesso, ho permesso per lei.
01:24:22Senti, quella scatola di sigari che ti ha avvenuto,
01:24:24se tu me la ridai io te la pago sei volte.
01:24:26Non ce l'ho più, lo vengo dal prego.
01:24:30Ma dove va, per me, semiglia?
01:24:31Qui lo scatolo di laga, tagliamo molto.
01:24:33Ho un'idea, non è che di essere stato lei, non succederà niente, non c'è reato, eh?
01:24:37Eh, vabbè.
01:24:39Signor pregore, facciamola finita.
01:24:42È vero, in casa del sindaco ci sono stato io,
01:24:44e con gli obbiti del sindaco.
01:24:46A verbale, a verbale!
01:24:47Ma sì, sì, a verbale, non c'è nessun reato, i danari erano suoi.
01:24:51Ah, i guattrini del terreno!
01:24:53Ma non i guattrini della scatola dei sigari!
01:24:55I sigari?
01:24:56E quali sigari?
01:24:56Che scatola dei sigari?
01:24:58Sigari Corona, marca oro.
01:24:59Marca oro?
01:25:00Un momento, io ne ho comprato una scatola.
01:25:04È come questa?
01:25:04Ecco, guardi, sì, era come quella lì,
01:25:06se non che sotto il primo strato dei sigari c'erano...
01:25:09Eh?
01:25:10Ma qui ci sono dei canali!
01:25:12Un milione!
01:25:13Dato a mio fratello e dal comandatore Purello Contafala,
01:25:15a scopo di corruzione, mi lasci dire!
01:25:18Eh, un momento!
01:25:19No, signor pretore!
01:25:21Ma vieno la parola!
01:25:22Dio, io ti svegli ne ho visti tre!
01:25:25Ma guardi, basta, basta, basta!
01:25:28Fuori, fuori di qui!
01:25:30Cacciatelo fuori, cacciate il fuori!
01:25:31E se me, oh, voglio di un mato!
01:25:33Ma datti, fuori!
01:25:34Ma è serio?
01:25:35Ma che giusto per dubbio,
01:25:36vuole fare che chiude la porta e andiamo!
01:25:39No, no!
01:25:39Siete tutti in stato da me!
01:25:43Ma spoverisa, non si può, signor pretore!
01:25:46Come non si può?
01:25:47Anche lei è in stato da me!
01:25:49Eh, va bene!
01:25:50In nome della legge mi dichiari in arresto!
01:25:57Aiuto!
01:25:58Aiuto!
01:25:59Cacciate il fuori, Pesco!
01:26:01Oddio, il fatto!
01:26:01Oddio, il fatto!
01:26:02Oddio, il fatto!
01:26:03Aiuto!
01:26:04Il fritturo è preso!
01:26:07Quattro!
01:26:08Quattro, due, sei!
01:26:10Sei, diviso due!
01:26:12Tre!
01:26:13Tre!
01:26:14Tre!
01:26:15E allora ho ragione io!
01:26:16Tre!
01:26:17Tre!
01:26:17Tre!
01:26:19Non si scappe, come dico io!
01:26:41Anche lei, schiavito!
01:26:42Anzi no!
01:26:43Parli!
01:26:43Cosa stava dicendo al maresciallo?
01:26:45Ah, niente era un'idea che mi era passato così!
01:26:48Maresciallo!
01:26:49Le ordino di riferirmi cosa le ha detto il canzajero!
01:26:51Eh, signor sì!
01:26:53Dice che secondo lui dovrebbe esistere un terzo gemello!
01:26:56Come com'è?
01:26:56Un terzo gemello?
01:26:57Tià!
01:26:58Non dite sciocchette!
01:26:59E poi non completiamo le cose!
01:27:01E se papà a casa esistesse?
01:27:03Sarebbe troppo comodo per lui!
01:27:04No, sarebbe comodo per te!
01:27:06Che venga fuori questo terzo gemello e gli regalo la cosa che ho più cara al mondo!
01:27:10Il mio capanno da pesca!
01:27:11Parola di sindaco!
01:27:12E io gli regalo i miei fucili e i cani!
01:27:14Io sono pronto a mangiarmi questo sigaro se il terzo gemello viene fuori!
01:27:19Aprite!
01:27:19Come c'è?
01:27:20A piedi!
01:27:21Signori pretori!
01:27:27Avevo ragione io!
01:27:29Ero tre!
01:27:29Ero tre!
01:27:33Ero tre!
01:27:34Ecco il terzo!
01:27:41Paolo!
01:27:42Bellizia mia, bellizia mia!
01:27:44Pietro!
01:27:45Tu sei un uomo tutto ad un pezzo, eh?
01:27:47Ma tu chi sei?
01:27:49Io?
01:27:50Sono il teatro!
01:27:51Il teatro!
01:28:00Ah, tutto è bene, quel che finisce bene!
01:28:03Il commendatore dove va?
01:28:04In galera per corruzione di funzionario statale!
01:28:07E Anacleto?
01:28:08Anacleto, visto che a imbastire truffe colossali non ci guadagna niente,
01:28:12tornerà a imbastire abiti per i suoi concittadini!
01:28:15E i tre gemelli?
01:28:17Pietro e Paolo si sono riappacificati!
01:28:20Paolo ha capito quanto sua moglie lo amasse e ora non la tradirà più!
01:28:26Pietro ha riconquistato l'affetto della famiglia avendo imparato come vanno trattate una moglie e una figlia!
01:28:32Sì, ma non vedo il terzo, Totò!
01:28:35Dove è andato, Totò?
01:28:37Ah, eccolo là, sulla sua bilancia!
01:28:40Come al solito, tra i due litiganti, il terzo gode!
01:28:42Ha una donna, una capanna da pesca e un pucile!
01:28:45Cosa vuole di più dalla vita?
01:28:47Forse una buona pescata!
01:28:48Cosa vuole di più dalla famiglia!
01:28:53Cosa vuole di più dalla famiglia!
01:28:54Go!
01:29:24Go!