00:00Il verbo ha stabilito fra noi la sua fragile tenda.
00:11È come non pensare alle tende di Gaza, da settimane esposte alle piogge, al vento e al freddo,
00:19e a quelle di tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente,
00:24o ai ripari di fortuna di migliaia di persone senza dimora dentro le nostre città.
00:33Fragile è la carne delle popolazioni inerme, provate da tante guerre in corso,
00:41o concluse lasciando macerie e ferite aperte.
00:46Fragili sono le menti e le vite dei giovani costretti alle armi,
00:52che proprio al fronte avvertono l'insensatezza di ciò che è loro richiesto
00:59e la menzogna di cui sono intrisi i roboanti discorsi di chi li manda a morire.
01:09Quando il dolore altrui manda in frantumi le nostre certezze granitiche,
01:15ci apre gli occhi su un mondo in cui la parola risuona ancora.
01:21Ci sarà pace quando i nostri monologhi si interromperanno,
01:28e fecondati dall'ascolto,
01:31cadremo in ginocchio davanti alla nuda carne altrui.
01:36e fecondati alla nuda carne altrui.
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