00:00Il Vira Seminara, scrittrice nonché autrice del libro dal titolo In Sicilia con Franco
00:27Battiato, Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore e Salvatore Picone, anche lui giornalista
00:35e scrittore nonché autori del libro In Sicilia con Andrea Camilleri. Cosa hanno rappresentato
00:42Battiato e Camilleri per la cultura contemporanea siciliana ed italiana?
00:47Io rispondo intanto per Battiato al quale ho dedicato questo libro. Franco Battiato è un personaggio
00:57inafferrabile anche per noi siciliani nel senso che si discosta, ed è questa la sua misura,
01:03la sua eccezionalità anche, dalla geografia comune della Sicilia così come viene rappresentata
01:09e come noi stessi la viviamo dall'interno, perché Franco è a mio avviso la persona, l'artista
01:16che meglio rappresenta e aggrega dentro di sé anche inconsapevolmente tutti gli aspetti,
01:22le luci e le ombre della Sicilia, intendendo come ombre i dubbi, la problematicità, la complessità
01:29è insieme, è molteplice, duttile, sperimentale. Ecco, io direi che la cifra della sicilianità
01:38più forte in Franco Battiato è la sperimentazione. Lui nasce sperimentando e tutta la sua vita
01:43è segnata dalla ricerca continua, spirituale, artistica, pittorica, musicale, nei testi d'opera,
01:51provandosi e cimentandosi in tutti gli aspetti della produzione artistica e letteraria,
01:57mai contento fino in fondo di sé ed è anche questo molto siciliano, no? Mettersi in prova,
02:03mettersi in cammino, sconfessando e contraddicendosi perché lui credeva nel dubbio e nell'autocritica,
02:11nel confronto e nel miglioramento continuo e questo per me è un grande insegnamento.
02:16Per quanto riguarda Camilleri? Camilleri è un grande raccontatore, ha costruito una nuova Sicilia
02:24perché dalla Sicilia in bianco e nero del passato, si è passata a una Sicilia a colori,
02:31pieni di passione, di gusto, dove c'è anche la mafia ma rimane come un elemento di disturbo
02:38sullo sfondo che significa non nasconderla ma significa non metterla al centro della narrazione.
02:46Questo, diciamo, Camilleri ha aperto una nuova pagina del racconto della Sicilia.
02:50Qualcosa da aggiungere?
02:52Una Sicilia di terra e di mare, la Sicilia dello spirito, per concludere, di Battiato
03:00e la Sicilia della terra e dei personaggi di Andrea Camilleri.
03:04In definitivo un viaggio a visitare quest'isola che ha tanto da raccontare ancora,
03:10sia attraverso la voce degli scrittori ma soprattutto attraverso i siciliani
03:15che continuano a vivere di Sicilia e di ricchezza di quest'isola
03:21che incarna benissimo lo spirito di Battiato e le parole, il linqua particolare di Andrea Camilleri.
03:30Ripercorrendo la Sicilia, partendo dalle opere di questi due grandi artisti
03:36tra finzione, immaginazione e realtà, che Sicilia troviamo?
03:41Ma in franco, ed è questa la sua cifra più forte, temeraria e fascinosa, troviamo di tutto.
03:49C'è una topografia psicografica veramente di immensa estensione.
03:55Il libro di cui parliamo ha infatti come sottotitolo in Sicilia con Franco Battiato
04:02dal cortile alle galassie.
04:03Cioè Franco è un artista capace di attraversare con la sua produzione artistica,
04:09con la sua musica, gli spassi minimi, micro direi, il cortile delle case siciliane
04:16fino ad arrivare alle galassie, agli asti, alla via Leattea
04:19senza perdersi e, come dire, disperdersi in questo viaggio
04:25che, a vederlo così, sembra temerario.
04:28La sua capacità, la sua grande forza, il talento, è proprio questo
04:32il sentirsi fuori da un territorio stretto e circoscritto
04:38come può essere un'isola o comunque un pianeta
04:41e muoversi verso un'altra dimensione.
04:43E in questo è la sua grandezza, no?
04:45E che non è solo una dimensione trascendentale, è una dimensione che va oltre
04:49e lui sentiva, non a caso, giustamente, un artista fuori dal canone.
04:54Quale Sicilia per Camilleri?
04:56Quella di Camilleri è una Sicilia immaginaria, immaginifica
05:00eppure legata al reale.
05:02È una Sicilia finta ma non falsa.
05:05Bigata non esiste ma esiste la Sicilia che vive dentro Bigata
05:10che diventa un villaggio immaginario ma dove ci sono difetti, personaggi, tic
05:16di tutta la Sicilia.
05:19E poi il grande merito di Camilleri è quello di aver inventato una lingua
05:24che parte dal dialetto e che è fatto diventare nazionale, internazionale
05:29molte parole che un tempo appartenevano soltanto al dialetto
05:34e che adesso da cabassissi a tagliare sono comprensibili in tutta Italia
05:38e non solo, è anche fuori dall'Italia.
05:42Senza questi luoghi non ci sarebbe stata la letteratura di Andrea Camilleri
05:46e vale anche per quasi tutti gli scrittori siciliani
05:50se pensiamo alla Regalpetra di Sciascia o alla Comiso di Bufalino
05:55insomma la letteratura siciliana che si muove attraverso questa tradizione
06:01lunghissima, arriva ai giorni nostri ed è contornata da luoghi
06:06che sono reali così come immaginari.
06:10Oltre a Catania per Battiato e Porto Empedocle per Camilleri
06:15quali erano i luoghi geografici a cui questi due straordinari personaggi
06:20erano più legati?
06:22Dunque Franco ha vissuto una parte piccola della sua vita a Catania
06:26quando è stato direttore artistico della stagione musicale e teatrale di Catania
06:32negli anni 90 ma ha praticato soprattutto il territorio di Milo
06:41dove ha vissuto, aveva uno spazio che per lui era uno spazio non solo di vita
06:46ma di contemplazione dove dipingeva, componeva, riceveva soprattutto tanti amici
06:52ma non posso dire che Battiato è Milo e viceversa
06:57la sua forza è nella capacità di trovare in ogni luogo una dimensione, uno spazio, un barco
07:07per sollevarsi oltre senza dimenticare lo specifico
07:10come dicevo prima la grandezza sua anche perché Franco non aveva un rapporto
07:15veramente fisico assoluto con i luoghi, lui si perdeva sempre
07:18quando non aveva un senso di orientamento tradizionale in Nato
07:23e per questo questo libro di cui parliamo in Sicilia con Franco Battiato
07:27edito da Giulio Perrone
07:29secondo me, almeno nei miei intenti
07:31è proprio una guida per perdersi con Franco Battiato
07:35E per quanto riguarda Camilleri?
07:37Camilleri c'è Portemperio, c'è Agrigento
07:40che sono già dei luoghi letterari perché Portemperio diventa Bigata
07:44Agrigento diventa Montelusa
07:46con un nome che già Pierandello ha dato alla sua Agrigento
07:51ma poi c'è tantissimi altri luoghi
07:54ci sono ad esempio i teatri siciliani dove Camilleri da regista
07:58non ancora adesso uno scrittore ha lavorato
08:01quindi ci sono i teatri di Agrigento, i teatri di Palermo, i teatri di Cretania
08:06c'è una grande tradizione, ci sono tante storie, tante cose che ha messo in scena
08:11poi c'è la Ragusa, la provincia della Ragusa del Montalbano televisivo
08:17che non coincide con Portemperio
08:19ma coincide con un altro luogo di Punta Secca, Modica, Scicli
08:23da questo punto di vista i luoghi di Camilleri sono ampi e grandi come la Sicilia
08:32è una Sicilia molto marina affacciata sul mare ma che va da Tindale a Portemperio
08:38da Portemperio a Ragusa a Scicli a Punta Secca
08:42quindi da questo punto di vista credo che sia molto vasta la Bigata e l'isola di Camilleri
08:49e poi c'è quel luogo fondamentale che è il paesaggio del cibo
08:55che scopriamo attraverso le mille pietanze delle cento Sicilie che Camilleri ci ha raccontato
09:05Grazie a tutti