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  • 7 settimane fa
TramaMentre si trova a Roma per prendere parte a un torneo di tennis, la giovane Elena Silvagni, mondana e frivola, viene a sapere della morte improvvisa del padre, un ricco industriale lombardo. Le comunica la notizia l'attempato direttore della fabbrica paterna, l'ingegner Carlo Danieli, che diventa subito un punto di riferimento e una figura affettiva per la giovane ragazza.
Trascrizione
00:00:00Musica
00:00:30Musica
00:01:00Pronto?
00:01:20Sì, direzione officina riunita
00:01:21Ma come? Quando?
00:01:26Aspettatevi, do il direttore
00:01:27Permettete, ingegnere?
00:01:41Un momento
00:01:41Io c'è
00:01:42Fatemi dare la comunicazione subito
00:01:50Scusate, signore
00:01:53Un momento solo
00:01:54Passatemi la comunicazione
00:01:58Pronto?
00:02:02Sì, sono io, il direttore
00:02:03Ma come è stato?
00:02:07Sì, parto subito
00:02:07Penso io, penso io a avvertire tutti
00:02:11Vi prego, non diffondete la notizia per ora
00:02:15Ma sì, vi ripeto
00:02:17Sarò lì alle tre con l'aereo
00:02:19Sì, grazie
00:02:21Telefonate all'aereo porto di tenermi un posto per ora
00:02:24E mandatemi il dottor Moretti
00:02:25Mi raccomando, silenzio con tutti
00:02:27Abbiate pazienza, signore
00:02:34Dobbiamo rimandare questa riunione di qualche giorno
00:02:36È un apposso presente, bisogna prendere una decisione
00:02:39Sicuro?
00:02:40Ne avete parlato a Silvani?
00:02:41No, non ancora
00:02:42Attendevo il suo ritorno
00:02:44Vi informerò io
00:02:45Buongiorno
00:02:46Mi hai fatto chiamare?
00:02:52Sì, è successa una cosa gravissima
00:02:53Silvani è morto improvvisamente a Roma nell'albero
00:02:56No, come è possibile?
00:02:58Ancora giovane, forte
00:02:59Ma di che cosa?
00:03:00Non lo so, ho avuto la comunicazione per telefono
00:03:02Io parto subito per Roma
00:03:03Bisogna avvertire la famiglia, pensaci tu
00:03:05Ci vado subito
00:03:05Prendi la macchina dello stabilimento e vai alla villa
00:03:07E dire alla signora che telefonerà appena arrivato
00:03:12Sono il dottor Moretti
00:03:13Vice direttore dell'officina
00:03:15Annunziatemi alla signora
00:03:16Mi dispiace ma la signora non c'è
00:03:18Si tratta di cosa molto urgente
00:03:20Posso parlare con la figlia?
00:03:23Non c'è neanche la signorina
00:03:24Ma insomma ci sarà qualcuno della famiglia?
00:03:26In questo momento no
00:03:27La signora è sui lacchi
00:03:28La signorina non so
00:03:29Buona passeggiata signorina
00:03:42Adio Giovanni
00:03:43Chi sono?
00:03:47Ospiti
00:03:47Ma come ci sono degli ospiti e non ci sono i padroni di casa?
00:03:51Capita spesso così
00:03:52Avete detto che la signora si trova sui lacchi
00:03:54Sapete dove?
00:03:56Si signore
00:03:56Dalla contessa Barelli
00:03:57A Moltrasio
00:03:58A Moltrasio
00:04:21A presto.
00:04:51A presto.
00:05:21Io ho un incarico molto delicato e molto penoso.
00:05:25Non siate buono, siate buono, rifatemi il finale dal lento.
00:05:43Bisognerebbe avvertirla subito.
00:05:45Sì, sì, per forza.
00:05:47A che ora dovrebbe partire?
00:05:48Stasera, col diretto.
00:05:49Ho già fissato due letti.
00:05:51Perché due?
00:05:51Perché lei è la figlia.
00:05:53Ma Elena non è mica qui.
00:05:54Mai capitato che madre e figlia stiano insieme.
00:05:57Anzi, credo che Elena sia proprio a Roma per il campionato di tennis.
00:06:00Sì, sì.
00:06:02Cesare, hanno avuto una magnifica idea.
00:06:06Adesso andiamo tutti da Don Rodrigo.
00:06:08Poi ci precipitiamo a casa di Fabrizio e gli staccheggiamo il bar.
00:06:12Ci stai anche tu?
00:06:12Non pensano che a divertirsi.
00:06:16E sul più bello capita questo popò di notizia.
00:06:19Sentite Moretti, sarà meglio che me ne incarichi io come vecchio amico di famiglia.
00:06:22Volete?
00:06:23Ma anzi, ve ne sono veramente grato.
00:06:25E vi prego di presentare alla signora le mie più vive condoglianze.
00:06:29Ecco, queste spedizioni organizzate così di improvviso sono la mia passione.
00:06:33Vi ricordate questo inverno a cortino?
00:06:35Bellissimo!
00:06:36Oh, che freddo! Mi pareva di morire, ma che rizzava!
00:06:39Guarda com'è allegra e pensare che fra poco...
00:06:43Senti, Cesare, quasi quasi ti consiglierei.
00:06:46Che cosa?
00:06:47E ora sono le due, prima di stasera non fa partire.
00:06:49Ebbene.
00:06:50Perché guastare il pomeriggio lei e a noi?
00:06:53Te lo dici stasera, due ore prima della pazienza del treno.
00:06:56Così ha tutto il tempo per disperarsi, per parlare le valigie e per partire.
00:07:06A che ora ha caduto?
00:07:13Alle otto e mezza ha parlato con Genova, poi ha chiesto una colazione.
00:07:16Il cameriere lo ha trovato ai piedi del letto.
00:07:19Il dottor Piasini era in albergo e ha corso subito, ma niente da fare.
00:07:23Un'embolia.
00:07:25Non è stato toccato nulla.
00:07:27Avete comunicato alla notizia a qualcuno?
00:07:29No, a nessuno.
00:07:30Abbiamo pregato anzi la questura.
00:07:32Grazie.
00:07:32Vorreste provare a chiamare ancora l'avvocato Martelli?
00:07:36Subito.
00:07:39Signorina, provate ancora l'avvocato Martelli.
00:07:43Mi prego, direttore, fatemi in favore voi.
00:07:45Non so, bisognerà organizzare, preparare dei fiori, delle corone.
00:07:50Ma come? Vorreste lasciarlo qui?
00:07:52Per forza.
00:07:54Bisognerà aspettare la famiglia, conoscere le disposizioni.
00:07:57Scusate, ingegnere, mi dispiace in un momento così doloroso,
00:08:00ma capirete, qui in albergo non è per cattiva volontà,
00:08:05figuratevi un cliente come lui,
00:08:07ma è l'uso, la consuetudine.
00:08:10Io sono desolato, ma è necessario, durante la notte...
00:08:15Capisco.
00:08:17Ne parleremo più tardi.
00:08:18Come volete.
00:08:18Capisco.
00:08:20Grazie.
00:08:50No, non c'è il direttore. Sono l'ingegnere Daniele.
00:09:04Scusate, c'è la signorina Silvani. Chiede di parlare con suo padre. Cosa devo dire?
00:09:08Aspettate, non so. Datemi la comunicazione.
00:09:11Insomma, spicciati con quel talagna del telefono. Fra poco toccando...
00:09:14Ma non c'è più nessuno, sono spariti tutti. Ah, ecco, finalmente. Pronto, papà?
00:09:18No, signorina, non sono vostro padre. Sono l'ingegnere Daniele, direttore dell'officina.
00:09:23Oh, non si può mai parlare un momento con mio padre. È sempre occupato, sempre con quei maledetti affari.
00:09:28Beh, fatemi un piacere, diteglielo voi, che io ho bisogno di quattrini, ma molti.
00:09:32Ditegli che non faccia lavaraccio come al solito. Ah, ditegli anche che mi scusi per ieri sera.
00:09:36Ma lui lo sa, pranzare con quei suoi amici che parlano d'affari per me è una tale barba.
00:09:41Come?
00:09:41Sentite, signorina, sarebbe opportuno che voi veniste subito qui.
00:09:44Sì, in albergo, appunto, per vostro padre.
00:09:48Ma voi siete matto, devo giocare la semifinale, sta per cominciare.
00:09:51Come?
00:09:52No, no, no, qui no. Finita la partita, ce ne andiamo tutti.
00:09:56Avanti, spicciasi.
00:09:57Come?
00:09:58Come?
00:09:59Eh, va bene, stasera la bottiglieria è del valle e ricordatevi quattrini.
00:10:18Buonasera signore, ti si darà a prontarlo?
00:10:38No, grazie. Conoscete per caso la signorina Silvani?
00:10:41Veramente io o no?
00:10:42La signorina Silvani?
00:10:43Sì.
00:10:43E' qui in saletta, signore, accomodatevi.
00:10:45Scusate, la signorina Silvani?
00:11:01Eccomi qua, sono io.
00:11:03Allegri ragazzi, sono arrivati i patrini.
00:11:06Spero come li avete portati, no?
00:11:07Signorina, bisogna riparlarvi.
00:11:11Ci siamo, la predica.
00:11:13Lasciate correre, ingegnere, me li immagino, i soliti discorsi.
00:11:16Papà me li avrà ripetuti mille volte, quando non me li dice me li scrive.
00:11:19Piuttosto accomodatevi, su, fateli posto, onoriamo l'ospite e il portatore d'oro.
00:11:23No, prego, prego, prego.
00:11:26Mi ripeto, signorina, che devo parlarvi.
00:11:27Allora avanti, sentiamo, sono tutta orecchia.
00:11:30Devo parlare a voi sola.
00:11:31A me sola?
00:11:33Ma io non ho segreti per nessuno.
00:11:34E poi questi sono degli amici, i fatti miei li conoscono tutti.
00:11:38Perciò fare senza complimenti, gli unici che possono arrossire sono i cannerieri.
00:11:46Beh che vi prende, perché mi guardate così?
00:11:49Oh, e se siete venuti per guastarci la serata, potete anche andarvene.
00:11:52Scusate la franchezza, ma io ho l'abitudine di dire quello che penso.
00:11:56Vi ripeto che devo parlare a voi sola.
00:11:58E non in mezzo a tutta questa gente.
00:11:59Voi insomma, se volete parlare decidetevi, altrimenti...
00:12:06Ebbene come volete.
00:12:09Vostro padre è morto questa mattina.
00:12:13Se volete vederlo, ho la macchina lì fuori.
00:12:16La notte è la discesa del mio cuore
00:12:22Torni, l'umili, i tuoi occhi a ruolo
00:12:30Torni, l'amor, tutto l'amor che tu sai discernirà
00:12:42Torniamo all'albergo
00:12:50Scusate se vi ho detto così brutalmente
00:13:07Oh, è lo stesso
00:13:08È inutile che mi guardiate così
00:13:28Tanto non piango
00:13:29Io non so piangere
00:13:33E lascio quindici miralire ciascuno ai domestici
00:13:56Che all'atto dell'apertura del testamento
00:13:59Prestino servizio presso la mia casa
00:14:01Ora ci sono delle disposizioni riservate ai familiari
00:14:07Prego i miei amici Cesare Tani e Carlo Danieri
00:14:26Di eseguire queste ultime mie volontà
00:14:29E infine esprimo il desiderio che mia moglie e la mia diretta figliuola
00:14:33Vivano più vicine e con maggiore comprensione reciproca
00:14:37E auguro loro che non debbano mai provare la tristezza della solitudine
00:14:42Che ha accompagnata la mia vita
00:14:44Rinnovo all'espressione del mio cordoglio
00:14:51E vi prego di considerarmi a vostra completa disposizione
00:14:55Grazie
00:14:55Ha ragione, ha ragione
00:15:07Siamo stati grate, cattive
00:15:09Elena, figlia mia, dobbiamo obbedire alla volontà di tuo padre
00:15:12Essere sempre unita, sempre vicine
00:15:14Non ci lasceremo mai più
00:15:15Sì mamma
00:15:16Scusate signora
00:15:21Penso che forse preferite rinviare il colloquio col direttore della banca
00:15:25Ah è vero, me ne ero scordata
00:15:27Non è meglio subito, andiamo
00:15:28Senti Elena
00:15:40No ti prego, niente frasi di circostanza
00:15:43Tu non le sai dire e io non ho nessuna voglia di sentirle
00:15:45Piuttosto dammi una sigaretta
00:15:47Via Elena, non cercare di mostrarti più cattiva di quello che sei
00:15:50Cattiva?
00:15:52E che cosa dovrei fare?
00:15:53La commedia come mia madre?
00:15:55Vivremo sempre unite, sempre vicine e non ci lasceremo mai
00:15:58Scommetto che sta già preparando le valigie per andarsene
00:16:03E poi dimmi tu che cosa devo fare
00:16:05Io non so come si deve contenere una ragazza in questi momenti
00:16:08Ma senti Elena, tu parli in un modo che parola d'onore
00:16:11Ma si tratta di tuo padre, di tua madre
00:16:13Mia madre?
00:16:14E che significa mia madre?
00:16:16Una donna che non mi comprende e che io non riesco a comprendere
00:16:19Quando ci capita di essere assieme non sappiamo che dirci
00:16:22E mio padre
00:16:23In fondo che ha fatto mio padre per me?
00:16:26Cosa ha fatto?
00:16:27Sì, mi ha dato del danaro, dei vestiti, ha pagato tutti i miei capricci
00:16:30Ma dell'affetto no, dell'affetto non me ne ha mai dato
00:16:33E adesso che cosa posso sentire io?
00:16:36Della pena, della tristezza?
00:16:38Ma il dolore, il dolore è vero o no?
00:16:40È inutile che finga, non lo sento
00:16:41Elena, ti rendi conto di quello che dici?
00:16:45Ma sì, me ne rendo conto
00:16:46E capisco che in questo momento ti sembro cinica, senza cuore
00:16:49Forse sarò così, non lo so
00:16:51Ma è appunto per questo che ti chiedo
00:16:53Che cosa devo fare per sembrare una brava figliuola sinceramente addolorata
00:16:56Vedi, io vorrei soffrire, sentirmi piena d'angoscia
00:16:59Ma non ci riesco e sento che è mostruoso
00:17:02Ma in fondo che colpa ne ho io se gli altri non mi hanno voluto bene?
00:17:06Ma di chi parli?
00:17:07Di tutti, di tutti
00:17:08E prima di tutti di mio padre
00:17:10Come ti sbagli?
00:17:12Se sapessi quanto bene ti voleva tuo padre?
00:17:15Può darsi
00:17:15Io non me ne sono mai accorta
00:17:17Ah, non te ne sei mai accorta?
00:17:23E allora, vieni qua
00:17:24Sai cosa c'è in questo cassetto?
00:17:37Guarda
00:17:38Sono tutte fotografie tue di quando eri bambina
00:17:42Ti riconosci?
00:17:43Ce ne sono di tutti i tempi
00:17:45Istantanei, ritratti
00:17:46Alcune quasi sbiadite
00:17:47Ma come?
00:17:51Guarda
00:17:52Guarda come tuo padre non ti voleva bene
00:17:54Ci sono le tue fagelle di quando andavi a scuola
00:17:59Perfino i quaderni con le aste
00:18:01Io conosco bene tutto quello che c'è qui dentro
00:18:04Tante volte ho trovato tuo padre davanti a questo cassetto aperto
00:18:07Ma allora perché?
00:18:09Perché?
00:18:10Perché forse pensavo a quello che pensavi tu
00:18:12Ti sentivo lontana, distante, staccata
00:18:14E ne soffrivo, povero uomo
00:18:15E a me mi devi credere perché io non sono un comediante
00:18:19Se tu vuoi sembrare cinica e moderna
00:18:20Io sono molto più cinico e spregiudicato di te
00:18:22Però una cosa ti voglio dire
00:18:25Tra queste lettere ce n'è una
00:18:27La prima che tu gli hai scritta da bambina
00:18:30Comincia con caro papà
00:18:34E il caro è scritto col CH
00:18:37Che l'ha mostrata lui una sera
00:18:39Poco tempo fa
00:18:41E rileggendola si è messo a piangere
00:18:44Ed ora fruga in questo cassetto
00:18:46Guarda quello che c'è
00:18:47E forse non avrai più bisogno di chiedere ad altri
00:18:49Come si deve contenere una figliola in questi momenti
00:18:51Come si deve contenere una figlia
00:19:21C'è una figlia si è messa a piangere
00:19:23Come si deve contenere una figlia
00:19:25Grazie a tutti.
00:19:55Grazie a tutti.
00:20:25Grazie a tutti.
00:20:55Grazie a tutti.
00:21:25Grazie a tutti.
00:21:55Grazie a tutti.
00:22:25Grazie a tutti.
00:22:54Gli un po', hai mai preso a schiaffi una ragazzaccia impertinente?
00:22:58Io no, che domanda. E tu?
00:23:01Neanche io. Però penso che dovrebbe essere una grande soddisfazione.
00:23:04Perché?
00:23:04Niente così, non è vero.
00:23:34Sono già le undici e mezzo.
00:23:35Sono già le undici e mezzo. Avanti, avanti, presto.
00:23:36Tutti di che ci sono io.
00:23:37Va bene, se volete accomanarvi.
00:23:39Grazie.
00:23:39signore, signore, signori, signori, che c'è?
00:24:09In mezzo e mezzo giorno.
00:24:09E con questo sono 40 anni che non mi alzo prima delle due.
00:24:12Ma che fai? Oh, santo cielo, adesso mi hai rovinato tutta la giornata.
00:24:16Cesare, sei in condizioni di capirlo?
00:24:18Oddio, non troppo, ma se si tratta di una cosa semplice...
00:24:21Leggi questa lettera.
00:24:22Che cos'è?
00:24:23Non lo so, leggi.
00:24:26Siamo lieti di potervi comunicare che dopo lunghe e diligente ricerche in Italia, Francia, Svizzera
00:24:31siamo riusciti a portare a favorevole conclusione le indagini da voi affidateci.
00:24:35Questa è un'agenzia di informazioni?
00:24:36Sì, continua.
00:24:37Possiamo precisarvi che Enrico Letti è vivente, è domiciliato attualmente in via del pescatore numero 8.
00:24:43Convive con la madre.
00:24:44Vi alleghiamo i documenti da voi forniti.
00:24:46E dove hai trovato questa lettera?
00:24:48Nel cassetto di mio padre.
00:24:49Ne fai qualche cosa tu?
00:24:50Io no, cosa vuoi che ne sappia?
00:24:52È una richiesta di informazioni, senza importanza.
00:24:54Insieme alla lettera c'era anche un ritratto.
00:24:56Sai chi è questo bambino?
00:24:57No, mai visto.
00:24:59E c'era anche un certificato di battesimo, figlio di Amangli e di padre ignoto.
00:25:03Ma cosa ti è saltato in mente ad andare a frugare in questa faccenda?
00:25:06Evidentemente interessava molto mio padre.
00:25:08Sono venuto da te perché supponevo ne sapessi qualcosa.
00:25:11Ma no, ti ripeto, non so nulla.
00:25:13Va bene, non importa, scusami.
00:25:18Ma no, aspetta, dove vai?
00:25:20Visto che non sai niente mi informerò da questa agenzia.
00:25:22Ma no, un momento, vieni qua.
00:25:25Insomma, cosa vuoi sapere?
00:25:28Tutto.
00:25:29Eh, va bene.
00:25:30Tuo padre, prima di sposarsi, ha avuto una relazione.
00:25:34E da questa relazione è nato un figlio, ecco.
00:25:36L'avevo già capito da me.
00:25:37Ma che significa questa lettera?
00:25:39Significa che da parecchi anni tuo padre lo cercava.
00:25:41E proprio adesso.
00:25:43E poi vai a negare che quando ci si mette di mezzo il destino.
00:25:47E tu non te ne occupare, ci penserò io.
00:25:49Vedrò di sapere dov'è, cosa fa.
00:25:50È inutile, lo so già.
00:25:51È in prigione.
00:25:52È in prigione?
00:25:53Io non posso impegnarmi in via assoluta data la caratteristica del reato.
00:25:58Ma se riusciamo a far ritirare la denuncia, potremmo ottenere un prosciolimento.
00:26:02Certo, sono cose che bisogna risolvere prima del dibattimento, altrimenti non c'è niente da fare.
00:26:06Ma allora agite, muovetevi.
00:26:07Ma io ho già fatto il chiamare in querrante.
00:26:09Anzi, a di là, se permettete di farlo prima io.
00:26:11Ma io cercherò, procurerò, spero di riuscire.
00:26:20E lo libereranno?
00:26:21Speriamo, hai sentito, facciamo tutto il possibile.
00:26:24Ma ti ripeto che sarebbe meglio non occuparsene.
00:26:26Sono cose passate, finite.
00:26:28È sempre pericoloso cacciare le dita in questi ingranaggi.
00:26:31Che cosa farebbe mio padre se fosse ancora vivo?
00:26:33Oh, tuo padre, tuo padre.
00:26:35Venite, venite.
00:26:35Credo che la corsa si possa giustare nel miglior modo.
00:26:38Voi stavete risorgito dei vostri danni.
00:26:40Mi pare si tratti di...
00:26:416.749.
00:26:43Ah, benissimo, una somma che avreste perduto.
00:26:45Ma che ricupererete integralmente se firmate questa dichiarazione?
00:26:50E che c'è scritto?
00:26:50A voi leggete.
00:26:51È una revisione di querela.
00:26:53Quante?
00:26:546.749.
00:26:56Allora, secondo questa carta, io avrei sbagliato.
00:26:58Ma no, una semplice formula, tanto per giustificare.
00:27:00No, ma io non ho sbagliato affatto.
00:27:02Io gli ho dato da riscuotere le fatture.
00:27:04E quella canaria ha incassato i soldi e si è squagliata.
00:27:07Va bene, siamo d'accordo.
00:27:08Ma adesso è inutile tornare su questo discorso.
00:27:10Ma insomma, parliamoci chiaro.
00:27:11Che cosa preferite?
00:27:12Che resti in prigione o di riprendere i vostri danni?
00:27:14Beh, ma intendiamoci, io non voglio pagare un soldo d'avvocato.
00:27:18Ma voi non pagherete nulla.
00:27:19Quello è il denaro.
00:27:21A voi firmate qui.
00:27:22Però è una canaglia.
00:27:24Meriterebbe di stare tutta la vita in galera.
00:27:26Io l'avevo preso per compassione di quella povera donna di sua madre.
00:27:2913 dicembre, protocollo 3.657, 425.
00:27:51425.
00:27:56Vieni qua, firma.
00:27:57Figaro, voglio vedere la mia roba.
00:27:59Oh, non fare tanto il galletto.
00:28:01Da qui si fa presto a tornare dentro, sai.
00:28:03Dunque, cravatta, cinghia, portasigarette,
00:28:07lacci da scarpe, matita,
00:28:08quattro chiavi impermeabili, accendi sigaro, cappello.
00:28:11I quattri, quelli ti vedranno alla segreteria.
00:28:14Avanti, firma.
00:28:17Ah, è terribile, è terribile.
00:28:19Mi sento così depressa, così accasciata.
00:28:22No, no, mai.
00:28:23Come una che d'improvviso fosse precipitata in un abisso.
00:28:25No, tu puoi comprendermi, lo so, sei tanto cara.
00:28:29Tutti sono stati tanto cari con me in questo momento.
00:28:31Oh, no, ancora no.
00:28:34Devo rinascere a poco a poco.
00:28:37Sì, è vero, tutti me lo dicono,
00:28:39ma che poi non ho la forza di fare progetti,
00:28:41di fare programmi.
00:28:42Sono inerte, come accasciata.
00:28:46Grazie, cara, sei molto buona.
00:28:47Ipocrita, neanche due fiori ha mandato,
00:28:51neanche un telegramma.
00:28:57Pronto, chi è?
00:28:59Ah, sei tu, Cesare.
00:29:01Grazie, un po' meglio, un po' meglio.
00:29:03Sì, sì, è qui.
00:29:04Elena, è Cesare, vuol parlare con te.
00:29:09Ciao, Cesare.
00:29:10Sì, sono io, dimmi.
00:29:11Volevo avertirti che è uscito.
00:29:14Sì, pochi minuti fa.
00:29:15No, non l'ho visto, me l'ha detto un avvocato.
00:29:17Eh, non lo so, probabilmente sarà andato a casa sua.
00:29:28Chi è?
00:29:29Chi è?
00:29:41Ciao, mamma.
00:29:43Enrico, Enrico, figlio, figlio mio.
00:29:47Ma come?
00:29:48Dimmi, libero?
00:29:50Eh, pare di sì.
00:29:53Enrico, Enrico.
00:29:55Ah, no, non avevi paura, non so mica scappate.
00:29:57Ma come è possibile, se mi avevano detto?
00:29:59Eh, beh, ci hanno ripensato.
00:30:01Hai un fiammifero?
00:30:02Sì, caro, subito, subito.
00:30:06Oddio, dove li ho cacciati?
00:30:08Ah, eh.
00:30:11Ci puoi dire che si vede, sarai stanco.
00:30:14No, ma che stanco.
00:30:15Mi sono riposato anche troppo là dentro.
00:30:17Piuttosto hai qualche cosa da mangiare.
00:30:18Ah, sì, sì, adesso provvedo subito.
00:30:26Povero figlio mio, quanto avrai sofferto.
00:30:29È la stamattina che mi sta rompendo l'anima.
00:30:31Con pratiche, bolli contro bolli.
00:30:34Per entrare fai presto.
00:30:36Entri subito, ma prima di mollarti.
00:30:38Ma come è accaduto, raccontami.
00:30:40Io me l'ho quasi rassegnata.
00:30:41Ma com'è che ti hanno lasciato?
00:30:42Perché l'hai fatto?
00:30:43L'ho fatto chiamare, credo che fosse per l'avvocato.
00:30:46E invece?
00:30:46Che c'è?
00:30:47È un po' di minestra, adesso lo faccio riscaldare.
00:30:50Poi c'è del formaggio, dell'insalata.
00:30:51Accidente, si mangiava meglio in prigione.
00:30:53Da bere c'è niente?
00:30:54No, ma adesso faccio un salto qui sotto.
00:30:56Vedrai con un po' di pazienza, è subito pronto.
00:31:04Maledetto, tre.
00:31:05Senti mamma, lascia stare, va, non importa.
00:31:09Ma come, non vuoi più mangiare?
00:31:10Quasi quasi ho pensato, è meglio che vada giù.
00:31:12Così vedo anche gli amici.
00:31:14Mi lasci, è appena arrivato.
00:31:15Ma chi ti lascia?
00:31:15Il tempo di mangiare un boccone.
00:31:18Va, vai, ragione.
00:31:19Ma si sta tranquilla, va, torno subito.
00:31:22Odì, hanno saputo niente qui intorno?
00:31:25A me non ha detto niente, ma sai, c'era sul giornale.
00:31:27Beh, del resto chi se ne frega.
00:31:48Oh!
00:31:49Come fai?
00:31:50Dammi il solito.
00:31:52Angelo, è piano.
00:31:53Mi pare buono.
00:31:54Bene, è una domanda di mille, da cinque cento.
00:31:56Eh, parate.
00:31:56Oh, ciao Enrico.
00:31:59Eh, come sono?
00:32:00Oh, bene, si vede.
00:32:01Ma allora non è vero?
00:32:02Che cosa?
00:32:02Che eri dentro.
00:32:03Eh, prima ero dentro, adesso sono fuori.
00:32:05Beh, come va?
00:32:06La solita cantonata, se l'ha sbagliata.
00:32:08Mi hanno chiesto scusa, eccomi qua.
00:32:09Allora eri innocente.
00:32:11Perché?
00:32:11Credevate?
00:32:12Oh, che diamo.
00:32:14L'ha già visto?
00:32:15No, non ancora.
00:32:16Loretta.
00:32:16Ssh, stai zitto.
00:32:17Ci vado io.
00:32:26Un vermo tamaro al senso.
00:32:33Un vento.
00:32:37Enrico!
00:32:37Eh, non mi aspettavi, eh?
00:32:39Perché non mi hai avvertita?
00:32:40Non mi hai fatto sapere nulla?
00:32:41T'avverto adesso?
00:32:42Perché è troppo tardi?
00:32:43Mi hai già rimpiazzato?
00:32:44Che dici, sei pazza?
00:32:45Eh, con te non ci darebbe una mia vignazza.
00:32:48Di, quando ci vediamo, stasera?
00:32:49Non lo so.
00:32:50Se c'è una voglia, venga a prenderti più tempo.
00:32:55Sì.
00:33:12Desiderate?
00:33:12Mi hanno dato l'indirizzo di una ricamatrice, è qui?
00:33:15Sono io, accomodatemi.
00:33:20Vuoi capire la verità, eh, Luì?
00:33:26Adesso gli occhi non mi reggono più, faccio solo da me.
00:33:34Ecco, ho portato...
00:33:36Vedete questa salvetta ricamata?
00:33:38Vorrei che me ne faceste sei uguali.
00:33:41Ah, è appunto Margherita, è un lavoro molto fine.
00:33:44No, signorina, non mi azzardo.
00:33:45Ne ho fatti tanti di questi lavori, ma oramai...
00:33:47Beh, non importa se non vengono proprio uguali, è anche un punto più semplice.
00:33:51Piuttosto, volete vedere se la tela basta?
00:33:53Sì, signorina, subito.
00:33:54Siete voi?
00:34:13Sì, ma è una fotografia di tanti anni fa.
00:34:16Ecco, signorina, ce ne è quasi mezzo metro in più.
00:34:22Volevo se ne possono fare anche otto.
00:34:24Sì, va bene.
00:34:26Quello è mio figlio.
00:34:28Adesso è un giovanotto, ha quasi ventitré anni.
00:34:31E che mestiere fa?
00:34:34Oh, signorina, è un guai trovare un mestiere.
00:34:36Aveva cominciato a studiare, ma poi ha dovuto smettere.
00:34:39Magari avesse potuto finire le tecniche.
00:34:41Ma se è buona volontà non dovrebbe essere difficile.
00:34:43Oh, signorina, se voi conosceste qualcuno fareste proprio un'opera di carità.
00:34:47Qualunque cosa poti non saperlo così disoccupato.
00:34:50Beh, non so, io posso provare.
00:34:52Magari.
00:34:53Vedete, io sono sicura che se avesse un lavoro non si perderebbe così coi compagni.
00:34:57O mica che faccia nulla di male.
00:34:58Ma sapete com'è?
00:34:59Un giovanotto senza un'occupazione fa presa a trovare una cattiva strada.
00:35:03Non vi preoccupate, signora, farò tutto il possibile.
00:35:05Ecco mio figlio.
00:35:17La signorina è tanto buona, ha promesso di parlare di te.
00:35:21Di me?
00:35:22E a chi?
00:35:22Sai, per trovarti lavoro.
00:35:24Ah.
00:35:26Grazie, signorina.
00:35:27Ecco, presentateli qui a questo indirizzo.
00:35:35Domani, cioè meglio dopo domani.
00:35:39Allora siamo intesi.
00:35:40Cominciate pure, io ripasserò fra qualche giorno.
00:35:43Arrivederci.
00:35:45Buongiorno, signorina.
00:35:47Buongiorno.
00:35:47Contento, eh?
00:35:58Ingegner Danielli, direttore generale delle officine riunite.
00:36:04Bu.
00:36:05E questo cos'è?
00:36:06Sono 500 lire, non lo vedi?
00:36:08Non capisco, perché?
00:36:09Sarà un anticipo sul lavoro.
00:36:11500 lire per un lavoro così?
00:36:12Beh, ti lamenti?
00:36:13Vuoi ti entrare a conto quella, una cliente di riguardo?
00:36:15Beh, io te le vado a cambiare.
00:36:18Vuoi?
00:36:18Ciao, mamma.
00:36:24Oh, finalmente!
00:36:26Perché, mamma?
00:36:27No, niente, ma capirai.
00:36:29Dobbiamo vivere insieme, farci compagnia.
00:36:31Tu te ne vai, sparisci.
00:36:32Avevo delle commissioni da fare, te l'avevo detto.
00:36:35Del resto, padronissime.
00:36:38E questa sera?
00:36:40Questa sera che programma hai?
00:36:41No, no, so, resterò in casa.
00:36:43Può darsi che venga Cesare.
00:36:44Oh, Cesare.
00:36:44Beh, divertimento.
00:36:46Tu stai zitta, lui si addormenta e io...
00:36:48Beh, inutile, non si può tirare avanti così.
00:36:50Oh, non lo dico per me, io figurati.
00:36:52Ma tu mi fai pena, perché hai bisogno di muoverti, di svagarti.
00:36:55Ma no, mamma, non ho bisogno di nulla.
00:36:56Ecco, al solito, sì, mamma, no, mamma.
00:36:58Ma mai una parola gentile, mai una parola affetuosa.
00:37:00Ma che vuoi che ti dico?
00:37:01Non lo so, non lo so, ma io ho bisogno di sentirmi confortata, appoggiata.
00:37:05Smentila con quello di uso solitario.
00:37:07Oddio, mi pare di impazzire così, non ne posso più.
00:37:10Senti, mamma, io ti capisco.
00:37:11Adesso, forse è meglio che tu parta.
00:37:14Partire io?
00:37:15Ma sì, sei tu che hai bisogno di muoverti, di svagarti.
00:37:18Forse è meglio per tutte e due.
00:37:19Perché ti dà fastidio?
00:37:20Ma no.
00:37:20Sì, dillo, dillo, tanto me l'hai già fatto capire in tutti i modi.
00:37:23E va bene, va bene, me ne andrò.
00:37:24Me ne andrò così sarai liberata dalla mia presenza.
00:37:27O me ne andrò il più presto possibile.
00:37:29Anzi, domattina, domattina stesso.
00:37:30Alle dieci e un quarto per Sanremo.
00:37:32So che hai già fatto comprare il biglietto.
00:37:34Come?
00:37:35Ma non c'è nulla di male, mamma, fai benissimo.
00:37:38Soltanto non vedo la necessità di questa commedia.
00:37:40Commedia? Come ti permetti?
00:37:42Avanti.
00:37:45Signora, c'è l'ingegnere Daniele.
00:37:47L'ho fatto passare nello studio.
00:37:49Ditemi che mi scusi, sono molto stanca.
00:37:51Che ripassi domani mattina.
00:37:53Aspettate, vado io.
00:37:54Buongiorno, ingegnere.
00:38:00Buongiorno, signorina.
00:38:02Vostra madre mi ha fatto chiamare.
00:38:03Sì, ma è un po' sofferente, vi prego di scusarle.
00:38:05Allora, se permettete, lascio a voi.
00:38:07Ho pensato che le sarà più comodo avere degli assegni circolari.
00:38:09Va bene.
00:38:10Scusate, l'ingegnere Marini vi ha riferito alla mia telefonata?
00:38:13Sì, ma temo che ci sia un equivoco.
00:38:15Forse voi non ricordate che quella persona si trova in prigione.
00:38:17È uscito oggi.
00:38:19Non lo sapevo, ma comunque...
00:38:20E pare che si trattasse di un errore.
00:38:22Tanto meglio per lui, ma è un disoccupato.
00:38:24Ha ragione di più per aiutarlo.
00:38:26Mi permette di farvi osservare che le informazioni su quell'individuo sono pessime.
00:38:30Mi pare che voi mettiate un impegno particolare nell'ostacolare i miei desideri.
00:38:33Sarei lietissimo di farvi cosa gradita.
00:38:36Ma vi metto in guardia contro la vostra stessa generosità.
00:38:39Vi ringrazio.
00:38:40Ma vi prego ugualmente di assumerlo.
00:38:42Non posso.
00:38:43Come?
00:38:44Io ho la responsabilità degli stabilimenti.
00:38:46E non posso derogare ad una norma che costituisce la base della nostra disciplina.
00:38:50Dunque rifiutate.
00:38:51Sono doventissimo.
00:38:52Ma posso almeno sapere le ragioni di questa vostra strana insistenza?
00:38:55Non ve le posso dire.
00:38:56Ma vi prego, vi prego caldamente di farmi questo favore.
00:39:00E va bene.
00:39:01Se mi dite così.
00:39:02Devo mandarla a chiamarla?
00:39:03Non è necessario.
00:39:04Si presenterà lui stesso da voi.
00:39:07E perché avete intero tutti gli studi?
00:39:09Perché volevo imbarcarmi come marinaio.
00:39:11Ah, bene.
00:39:11E poi ho pensato che era meglio cercare un mestiere.
00:39:14E l'avete trovato?
00:39:14No, non ancora.
00:39:16Ho lavorato per qualche tempo in un'autorimessa.
00:39:18Allora vi intendete di motore?
00:39:19Poco, stavo per imparare.
00:39:22Quanto tempo ci siete rimasti?
00:39:24Due mesi e mezzo.
00:39:27Avete 23 anni.
00:39:28Sì, signore.
00:39:30Mi pare che fino adesso non vi siete ammazzato dal lavoro.
00:39:33Io non ci tengo mica a ammazzarmi dal lavoro.
00:39:36Avevo già capito.
00:39:37Fallo assegnare in prova la prima sezione.
00:39:39Va bene.
00:39:40Venite con me.
00:39:40Sentite, signor direttore, è meglio che lasciamo andare.
00:39:47Perché?
00:39:48È in prova.
00:39:49Lo so come vanno a finire queste cose.
00:39:51Ci sono già passate altre volte.
00:39:52Un paio di settimane e poi via.
00:39:54Grazie tanto lo stesso.
00:39:55Ma che discorso è questo?
00:39:56Insomma, lo volete o non volete un posto nell'officina?
00:39:58Sicuro che lo voglio, se no che ci sarei venuto a fare.
00:40:00E allora dipende da voi.
00:40:01Se vi comportate come si deve, state tranquillo che nessuno vi manderà via.
00:40:04E va bene, proviamo.
00:40:07Buongiorno.
00:40:14Signorina!
00:40:15Signorina!
00:40:20Scrivete.
00:40:23Signorina Elena Silvani, Villa Silvani.
00:40:26Con riferimento alla vostra segnalazione ci pregiamo a informarvi
00:40:29che in dato odierno è stato assunto in qualità di apprendista meccanico
00:40:33l'operario Enrico Letti.
00:40:36Con osservanza, eccetera, eccetera.
00:40:38Carta intestata e fatela firmare dal direttore del personale.
00:40:42Va bene, ingegnere.
00:40:44Beh, che significa questo?
00:40:46Ma come, non hai capito?
00:40:47No, te l'ho già detto.
00:40:48Io quando mi sveglio di soprassalto non capisco niente.
00:40:50E l'ho fatto assumere come operaio nelle officine.
00:40:52Ma che sciocchezza.
00:40:53Ma che idea ti è saltata in mente?
00:40:55Perché?
00:40:55Perché?
00:40:56Perché, beh, oramai...
00:40:58Ma sai che sei un bel tipo.
00:41:00Tu prima fai una cosa e poi mi vieni a chiedere consiglio.
00:41:02Te l'avevo detto, non mettere le dita in questo ingranaggio.
00:41:05Allora secondo te avrei dovuto disinteressarmi di tutto, far finta di non sapere.
00:41:08Ecco, proprio così.
00:41:09Maledetto il momento in cui ti ho fatto folgare in quel cassetto.
00:41:12Ma insomma è figlio di mio padre, mio fratello.
00:41:14Ma sì, fratello, fratello.
00:41:16Non facciamo romanzi adesso.
00:41:17Se ognuno di noi dovesse andare a cercare i fratelli e le sorelle di questo genere
00:41:20si starebbe freschi.
00:41:21Senti Elena, dai retta a me.
00:41:23Di stupidaggine ne hai già fatte abbastanza.
00:41:25Hai dato dei quattrini a lei, hai trovato un posto a lui e il tuo dovere l'hai compiuto.
00:41:28Il mio dovere.
00:41:29500 lire a quella donna, un posto d'operaio a lui.
00:41:31Ti pare che abbia fatto il mio dovere?
00:41:34E pensare che avrebbe gli stessi miei diritti.
00:41:37Sì, brava.
00:41:38Dagli la villa, i quattrini, le officine.
00:41:40Ma non capisci che in questo modo tu corri rischio di fare più male che bene.
00:41:43Vuoi un consiglio?
00:41:44Un consiglio da amico?
00:41:46Vattene, parti.
00:41:47Partire? Perché?
00:41:47Ma fai come tua madre, cosa resti a fare qui?
00:41:50Cerca di riprendere la tua vita di prima, ritrova i tuoi amici, sbagati, divertiti.
00:41:54E dove vuoi che vada?
00:41:55Ma dove ti pare?
00:41:56Tua madre ancora a Sanremo, tu vai dalla parte opposta.
00:41:58Lei al nord, tu al sud.
00:41:59Napoli, Caprita, Ormida.
00:42:01Ma insomma, hai tanto fretta di mandarmi via?
00:42:02Sicuro che ho fretta.
00:42:04Anzitutto perché vorrei che non ti occupassi più di questa faccenda.
00:42:07E poi perché ho bisogno di dormire, di dormire in pace le mie 12 ore.
00:42:11Da quando è cominciata questa storia, ogni mattina mi piombi qui all'alba con le lettere e coi consigli.
00:42:15E quando non vieni, io per paura di vederti arrivare, mi sveglio lo stesso e sto lì ad aspettare.
00:42:31A quest'ora ritorno. Sono quasi le dieci.
00:42:34E beh, dopo aver lavorato tutta la giornata avrò ben diritto di svegarmi un po', no?
00:42:39Sì, sì, non volevo mica rimproverarti, ma sai, ero in pena.
00:42:42Hai già mangiato?
00:42:43Sì.
00:42:43Sarai stanco?
00:42:46Si capisce che sono stanco.
00:42:49Bella vita, le ossa rotte, le mani gonfie, tutto per quei quattro soldi che ti danno.
00:42:54Eh, figlio mio, ci vuole pazienza.
00:42:56Eh, sarà.
00:42:58Ma quando penso a quella gente là, che se la gode, guarda lì.
00:43:02Carrozza letto, carrozza ristorante.
00:43:05Benissimo, buonanotte fine.
00:43:08Sì, sì, la cosa mi interessa moltissimo.
00:43:26Da ogni modo ne parliamo domattina.
00:43:28Non riposo, eh, buonanotte.
00:43:29Buonanotte.
00:43:29Buonanotte.
00:43:38Buonanotte.
00:43:39Buonanotte.
00:43:40Buonanotte.
00:43:41Buonanotte.
00:43:42Non mi aspettavo davvero.
00:43:43Andate a Roma.
00:43:44No, no, a Napoli.
00:43:45Anzi, più precisamente a Capri.
00:43:46E voi?
00:43:47Anch'io vado a Napoli.
00:43:48Domani abbiamo il Consiglio delle Meridionali.
00:43:51Beh, visto che ci siete, se volete accendere anche la mia.
00:43:54Scusate tanto, non me l'ho accolto.
00:43:57Dove essere molto bello adesso.
00:43:58Che cosa?
00:43:59Capri.
00:44:00Ah, sì, certo.
00:44:01La conoscete?
00:44:02Sì, così, di vista.
00:44:04Come di vista?
00:44:05Sì, capirete, due volte al mese vado a Napoli.
00:44:07Capri lì, due passi.
00:44:08E non avete mai avuto la tentazione di andarci?
00:44:10No, riusisco a confessarlo, ma se devo essere sincero, no, proprio no.
00:44:13Questione di gusti.
00:44:14No, non è questione di gusti, è questione di necessità, non è preso come me dal lavoro.
00:44:17Ah, capisco, capisco.
00:44:18Un po' vergognoso, vero, aver visitato miniere e stabilimenti di mezzo mondo
00:44:22e aver trovato poche ore di tempo per conoscere Capri.
00:44:24Scommento che penserete un po' male di me, eh?
00:44:27No, no, tutt'altro.
00:44:28Volete che vi dica sinceramente quello che penso di voi?
00:44:30Eh, dite, dite.
00:44:32È un po' difficile, non saprei come spiegarmi.
00:44:34Conoscete il padrone delle feriere?
00:44:37No, non lo conosco, ma ne ho sentito parlare.
00:44:39Anch'io non lo conosco e ne ho sentito parlare.
00:44:42Ecco, io penso che siate come lui.
00:44:44L'uomo tutto d'un pezzo, il lavoratore tenace.
00:44:46Un personaggio, insomma, di commedio e di romanzo.
00:44:49Scommetto che la mattina vi guardate nello specchio
00:44:52per vedere se avete la faccia abbastanza severa
00:44:54e trovate la voce per sentire se è abbastanza secca e tagliente.
00:44:57Non vi offendete se vi parlo così?
00:44:59No, anzi, mi interessa, continuate.
00:45:01Ho finito.
00:45:02Allora, sincerità per sincerità.
00:45:04Volete che vi dica quello che penso io di voi?
00:45:06Sentiamo.
00:45:07Anche voi mi sembrate un personaggio di commedio e romanzo.
00:45:10Non sono abbastanza accolto per trovare un riferimento letterario,
00:45:13ma lo potete immaginare.
00:45:14Un ragazzo moderno, spregiudicato, sarcastico,
00:45:17che disprezza i vecchi valori morali,
00:45:19ostenta una certa aria di perversità,
00:45:21che fuma 50 sigarette al giorno, naturalmente americane,
00:45:25beve del whisky, naturalmente inglese,
00:45:27e magari invece una bravissima figliola.
00:45:29Qui il fumo va per il naso e il whisky brucia la gola,
00:45:31ma soffre, tossisce, si guasta lo stomaco
00:45:33per sostenere eroicamente la sua parte.
00:45:36Vi siete mica offeso per quello che vi ho detto?
00:45:38No, no, tutt'altro.
00:45:40Però c'è una differenza fra noi due.
00:45:42Si guarda.
00:45:43Che io posso cambiare ruolo quando mi pare.
00:45:45E voi, invece, anche se volete.
00:45:48Non capisco che significa questo discorso.
00:45:50Buonanotte, padrone delle feriere.
00:45:53Buonanotte, signora.
00:46:01La solita acqua minerale, ingegnero?
00:46:07Si.
00:46:08No.
00:46:09A parte non cognac.
00:46:10Bene, ingegnero.
00:46:25Ecco il cognac.
00:46:28A che ora saliva Capri?
00:46:29A Capri?
00:46:30Si, a Napoli.
00:46:31Alle 10.40.
00:46:32Avete i comandi?
00:46:33Grazie.
00:46:34Buonanotte.
00:46:53Buongiorno, signorina.
00:46:55Oh, ingegnere, voi qui.
00:46:56Vedete, sono riuscita a cambiare ruolo.
00:46:58Bravo, sono contenta di vedervi.
00:47:00No, per la verità non è merito mio.
00:47:01Il consiglio è stato rinviato domani
00:47:03e allora non sapevo che fare tutta la giornata.
00:47:05Vi ringrazio della precisazione.
00:47:07Ma non abbiate paura,
00:47:08non avevo certo pensato che fosse venuto per me.
00:47:10No, volevo dire...
00:47:12Cioè, non mi sono spiegato bene.
00:47:13Ma insomma, signorina,
00:47:14mi divertite proprio mettermi in imbarazzo.
00:47:16Ma no, scherzavo.
00:47:17E quanti giorni vi fermerete a Capri?
00:47:19Giorni?
00:47:20Volete dire ora.
00:47:21Domani devo essere di nuovo a Napoli.
00:47:22Troppo poco.
00:47:23Più che sufficiente.
00:47:24Guardate qui il programma.
00:47:25La classica gita a Capri organizzata per i turisti.
00:47:28Tratta Azzurra, San Michele, Anacapri,
00:47:30Viglia di Tiberio,
00:47:31Zuppa di Pesce,
00:47:32canzonette napoletane,
00:47:33Faraglioni,
00:47:34Alchiano di Puglia.
00:47:35Magnifico programma, mi sorride.
00:47:37Quasi quasi sarei tentata...
00:47:39Cosa?
00:47:40Mi volete con voi?
00:47:41Ah, magari.
00:47:42Ma intendiamoci, voglio svolgere scrupolosamente tutto il programma.
00:47:44D'accordo, lo svolgeremo tutto.
00:47:45Sì?
00:47:46Allora, bellissimo.
00:47:47Ecco, quella è la grotta del Cappel Venere,
00:47:51laggiù la torre Saracina
00:47:52e qui sotto la strada d'Augusto che porta Marina Piccola.
00:47:55Ah, bellissima.
00:47:56Dunque, la grotta giugola non l'abbiamo vista
00:48:01perché il mare era troppo di calma.
00:48:03Ma ce la possiamo immaginare la stessa.
00:48:05A Stiglione, San Michele,
00:48:06ci abbiamo rinunciato perché sono troppo lontane.
00:48:08Potete guardarle sulle cartoline.
00:48:09Che altro ci rimane da vedere.
00:48:11L'arco naturale, il salto di Tiberio...
00:48:14Ah, a questo ci tengo, eh.
00:48:15Perché?
00:48:16Pare che dall'alto di quelle rocce Tiberio
00:48:18scaraventasse il mare le sue mani.
00:48:19Ma no, non dovete crederci.
00:48:21Sono tutte leggende.
00:48:22Ma che leggende?
00:48:23L'hanno scritto Tacito e Svetonio.
00:48:25Per bacco come siete colto.
00:48:26Parlate di Tacito e Svetonio come se fossero amici vostri.
00:48:29Ah, questo è niente.
00:48:30Vi dirò allora che l'astronomo Trasillo
00:48:32era il più fido consigliere di Tiberio.
00:48:34Ma no.
00:48:35Ma sì.
00:48:36E che i primi colonizzatori dell'isola sono stati teleboiti.
00:48:38Ah, sentite, ingegnere, questo no.
00:48:40Tacito e Svetonio ve li perdono, ma i teleboi no, è troppo.
00:48:43Ma dove le avete imparate tutte queste cose?
00:48:46Le ho lette qui.
00:48:47Ah, mi pareva.
00:48:49Bene, vogliamo andare a vedere la villa di Tiberio?
00:48:51Eh, no, è troppo tardi.
00:48:53Troppo, fra poco parte il battello.
00:48:55E siete proprio sicuro che se perdeste quel battello cascherebbe il mondo?
00:48:59No, forse non cascherebbe niente, ma c'è della gente che mi aspetta.
00:49:02Capisco, capisco.
00:49:03Il dovere, il lavoro.
00:49:05Ebbene no, andate, andate, Filippo.
00:49:08Filippo.
00:49:09Filippo?
00:49:10Ma io non mi chiamo Filippo.
00:49:11Scusate, mi sono sbagliata.
00:49:12Pensavo a Filippo d'Erblè.
00:49:13Sì?
00:49:14Filippo d'Erblè, il padrone delle feriere.
00:49:16Ah!
00:49:18E su, sbrighiamoci.
00:49:19Non vorrei avere il rimorso di farvi perdere il vostro consiglio d'amministrazione.
00:49:23Signore, possiamo cominciare.
00:49:26L'ingegnere Daniele mi ha telefonato di non poter partecipare alla seduta perché cos'è
00:49:30to' a ripartire immediatamente per Milano.
00:49:32Se volete accomodarvi.
00:49:33Io non ci capisco più niente.
00:49:34Perché?
00:49:35Che dice?
00:49:36Costretto a trattenermi e arriverò domani, come il telegramma di ieri.
00:49:40Anche questo da Capri?
00:49:41No.
00:49:42Questa sarà andata a fare a Capri?
00:49:43Io non capisco.
00:49:44Pronto?
00:49:45Sì, chi parla?
00:49:46La signora Silvagna.
00:49:47Pronto?
00:49:48Ma come non è ancora tornato?
00:49:49Ah, valeva proprio la pena di fare sette ore di treno.
00:49:52E va bene, avvertitemi quando arriva.
00:49:55Grazie, arrivederci.
00:49:56E' inaudito che una donna non possa disporre liberamente di ciò che ne appartiene.
00:50:00E poi perché che deve decidere lui?
00:50:01Chi è?
00:50:02Che cosa è andata a fare a Capri?
00:50:03Io non capisco.
00:50:04Pronto?
00:50:05Sì, chi parla?
00:50:06La signora Silvagna.
00:50:07Pronto?
00:50:08Ma come non è ancora tornato?
00:50:09Aveva proprio la pena di fare sette ore di treno.
00:50:12E va bene, avvertitemi quando arriva.
00:50:14Grazie, arrivederci.
00:50:16E' inaudito che una donna non possa disporre liberamente di ciò che ne appartiene.
00:50:21Lui deve decidere lui.
00:50:22Chi è che c'entra?
00:50:23Ma no, non è che decide.
00:50:24Ha l'incarico di amministrare i tuoi beni.
00:50:26Questo non impedisce che tu sia padronissima di fare quello che vuoi.
00:50:28Oh sì, ecco come sono padronissima.
00:50:30Adesso per questa stupida assenza di Daniele corre il rischio di perdere un magnifico affare.
00:50:33Senti, non che voglia darti un consiglio.
00:50:35Ma in genere gli affari che fuggono è meglio lasciarli fuggire.
00:50:38No, per carità, non cominciare a fare il filosofo.
00:50:40Grazie a Dio ho raggiunto l'età della ragione.
00:50:42E non ho bisogno né di consiglieri né di tutori.
00:50:44Scusa.
00:50:45Piuttosto mi sai dire che cosa è andato a fare a Capri?
00:50:49Chi?
00:50:50Lui, l'ingegnere Daniele, me l'hanno detto alle ufficine.
00:50:52Come Carlo è a Capri?
00:50:53Sì, perché cosa c'è?
00:50:55Ah, niente, niente.
00:50:56Niente, niente.
00:51:08Volete avvertire l'ingegnere Daniele che sono pronta?
00:51:10Signorina, l'ingegnere è partito.
00:51:12Partito?
00:51:13Sì, questa mattina con la motoparca delle otto.
00:51:16Comandate altro.
00:51:17No, niente, grazie.
00:51:19Buongiorno.
00:51:20E' in casa il signor Tarne?
00:51:21Sì, ma a quest'ora.
00:51:22Avrei urgente bisogno di parlarvi.
00:51:23Chi è?
00:51:24Oh Carlo, scusa Cesare se mi presenti.
00:51:27Mi presenti.
00:51:28Basta.
00:51:29Paola.
00:51:30Paola.
00:51:31Paola.
00:51:32Paola.
00:51:33Paola.
00:51:34Paola.
00:51:35Paola.
00:51:36Paola.
00:51:37Paola.
00:51:38Paola.
00:51:39Paola.
00:51:40Paola.
00:51:41Paola.
00:51:42Paola.
00:51:43Paola.
00:51:44Paola.
00:51:45Paola.
00:51:46Paola.
00:51:47Paola.
00:51:48Paola.
00:51:49Senta quest'ora, troppo presto, ti ho svegliato.
00:51:51Per carità, io sono in piedi dalle sette, tutte le mattine mi alzo alle sette.
00:51:55Prego, accomodati.
00:51:58Prima mi alzavo le due del pomeriggio, ma siccome mi secca di essere svegliato di soprassalto,
00:52:02così da un po' di tempo ho deciso di alzarmi ogni mattina alle sette.
00:52:06Mi alzo, mi preparo e aspetto i seccatori.
00:52:08Oh, non dico mica per te, eh.
00:52:09Sono arrivato io di sera.
00:52:11E vuoi un consiglio, vero?
00:52:13Sì.
00:52:14Come lo sai?
00:52:15Me lo immagino, è la mia funzione.
00:52:17Non so perché, tutti quelli che vogliono un consiglio si rivolgono a me.
00:52:21Non che mi dispiace, anzi, ma dico io, i consigli si potrebbero chiedere alle quattro, alle cinque, alle sei del pomeriggio.
00:52:27Niente affatto, la mattina, sempre la mattina.
00:52:30E siccome non è possibile cambiare l'abitudine degli altri, così ho dovuto rassegnarmi a cambiare le mie.
00:52:34Ma sentiamo, sentiamo, cosa vuoi dirmi?
00:52:37È un po' difficile, non so come cominciare.
00:52:40Bene, se vuoi ti aiuto io.
00:52:42Sei stato a Capri, vero?
00:52:44Sì, anche questo sei.
00:52:45E a Capri c'era anche la signorina Elena Silvani.
00:52:49Sì.
00:52:50Il seguito non mi pare che ci voglia troppa fantasia per immaginarlo.
00:52:53Cesare, ti prego, non scherzare, è una cosa seria.
00:52:55Perché? Lei non ti ama?
00:52:57Ma non lo so, non voglio neanche saperlo.
00:52:59Quella sigaretta l'hai finita.
00:53:00Prendi un'altra.
00:53:01Sì, grazie.
00:53:03Cesare, lo sai che io ho quasi quarant'anni?
00:53:06Quarant'uno?
00:53:07Beh, è lo stesso.
00:53:07Ti pare che un uomo della mia età possa comportarsi come uno studentello, come un collegiale?
00:53:12Guarda, in questi ultimi tempi ho fatto le cose più ridicole, più assurde.
00:53:15Ieri durante il viaggio ripensando ci sentivo il rossore alla faccia.
00:53:18Ridicolo, ridicolo.
00:53:20Beh, questo accendila, è un peccato sciuparle tutte così.
00:53:25Ma insomma, se ho ben capito, tu sei furioso di esserti innamorato.
00:53:29Ecco, precisamente, proprio così.
00:53:30Ma scusa, tu non sei mica il primo a cui capita una cosa simile.
00:53:33Cosa ci trovi di ridicolo o di assurdo?
00:53:36Cosa ci trovi?
00:53:36Ma guardami, guardami bene.
00:53:41Ma ti pare che un uomo come me, con la mia età, la mia voce, questa faccia, questo naso...
00:53:45Oddio, non sei un campione di bellezza, ma se gli uomini brutti non si dovessero sposare,
00:53:50tre quarti delle donne resterebbero nuvili.
00:53:52Sposare? Ma chi ti ha detto che io penso sposare?
00:53:54Ah, credevo.
00:53:56Beh, di solito queste faccende finiscono così.
00:53:58No, impossibile.
00:53:59Impossibile?
00:54:00Ma perché è impossibile?
00:54:01Ma tu sei perfettamente nella normalità.
00:54:04Se ben ricordo, non la potevi soffrire.
00:54:05Sì, esatto.
00:54:06E a forza di odiarla te ne sei innamorato.
00:54:08A lei può essere capitato lo stesso.
00:54:10Oh, d'altronde i tuoi quarant'anni non stanno hanno troppo coi suoi ventidue.
00:54:13Lei è ricca, ma tu non sei povero.
00:54:15Con la tua energia, col tuo equilibrio, con la tua intelligenza potrai salvare il suo patrimonio
00:54:19dalle fazziche della madre.
00:54:20Ma no, no, non ti guardare allo specchio.
00:54:22Non devi mica piacere a te.
00:54:23Semmai dovrai piacere a lei.
00:54:25A lei?
00:54:26Ma lei si è divertita, si è preso il gioco di me, si capisce?
00:54:28Passa tempo per ingannare la noia.
00:54:29Si prende un illuso, gli si fa fare per qualche giorno la parte del pagliaccio e poi...
00:54:33Beh, insomma, com'è finita questa storia?
00:54:35Eh, è finita che me ne sono andato.
00:54:37E cosa l'hai detto nella sciala?
00:54:38Niente.
00:54:39Ah, troppo, poco.
00:54:40Oh, più che sufficiente.
00:54:41Dove sta cosa crede che gliene importi.
00:54:42Oramai è direttamente finito.
00:54:43Scumetto che non se ne ricorda nemmeno più.
00:54:45Dammi una sigaretta.
00:54:46L'acciaio vola a circa 1500 gradi.
00:55:12Interessante.
00:55:16E' qui che lavora un certo Letty?
00:55:18Si, vedete che lo chiami.
00:55:20No, non importa, dov'è?
00:55:21E' qui, venite con me, signora.
00:55:22E' qui.
00:55:46Buongiorno, signorina.
00:55:52Buongiorno.
00:55:53Siete contento del vostro posto?
00:55:55Eh, meglio di così non potrebbe andare.
00:55:57Mi dispiace, ma io intendevo...
00:55:59Sì, insomma, avrei desiderato...
00:56:02Forse c'è stato l'equivo.
00:56:03Eh, grazie tanto lo stesso.
00:56:05Ma ditemi che cosa preferite.
00:56:07Traverò io col direttore, però...
00:56:08No, grazie, non incomodatevi.
00:56:10In questo modo mi mettete nell'impossibilità di aiutarvi.
00:56:13Ma perché ci dovete tanto aiutarvi?
00:56:16Ma sì, certo.
00:56:18Ciao, Moritz.
00:56:19Buongiorno.
00:56:20Niente di importante, signora?
00:56:21Sì, c'è una quantità di corrispondenza.
00:56:23E poi c'è la questione della mineraria.
00:56:26Sono pronti i dati?
00:56:27Sì, sì, prontissimi fino da ieri.
00:56:29Ah, dimenticavo di dirti che sta visitando gli stabilimenti la signorina Silvani.
00:56:32La signorina Silvani?
00:56:35Accompagna l'ingegnere Marini.
00:56:36Ah, bene.
00:56:37Fammi il favore, informati in che reparto sono.
00:56:39No, anzi, forse è meglio che vada io stesso.
00:56:41Ah, Marini.
00:56:42Buongiorno, ingegnere.
00:56:43La signorina Silvani?
00:56:44È già andata via.
00:56:45Come è andata via?
00:56:46Non voleva visitare gli stabilimenti.
00:56:47Sì, ma ha dato solo un'occhiata al reparto a macchine.
00:56:49A proposito, ingegnere, la signorina mi ha incaricato di dirvi...
00:56:55Sapete, si tratta di quell'operaio che vi aveva raccomandato.
00:56:59Sì, ma...
00:56:59Vorrebbe che gli fosse affidato un incarico meno pesante e più redditizio.
00:57:03Che incarico?
00:57:04Non so, ha accennato a un posto negli uffici.
00:57:06Del resto ve ne parlerà lei stessa.
00:57:08Va bene.
00:57:08Dunque, vedi, il giorno 22, la mineraria...
00:57:11Senti, Moretti, tu sapessi, in questo momento cosa mi importa poco della mineraria.
00:57:15Anzi, fammi un piacere, devo scrivere un paio di lezioni, adesso mi sono un momento.
00:57:19Pronto?
00:57:30Vila Silvagna?
00:57:32E' tornata la signorina?
00:57:36Ma non importa, telefonalo più tardi.
00:57:39Ne ho fatti solamente tre.
00:57:41E' un lavoro lungo, ci vuol tempo.
00:57:43Del resto la signorina mi ha detto che non c'è fretta.
00:57:45Non so, mi ha incaricato di ritirare quello che avete fatto.
00:57:47Tipo, mi dispiace, non vorrei che la signorina pensasse che ho trascurato il suo lavoro.
00:57:51Dittele che in settimana gli altri saranno pronti.
00:57:52Va bene, glielo dirò.
00:57:53Ecco.
00:57:54Che cos'è questo?
00:57:55Non lo so, buongiorno.
00:57:58Mi raccomando, diteglielo.
00:57:59Non è stata cattiva volontà.
00:58:01Va bene, signora.
00:58:03E salutate tanto la signorina.
00:58:05Grazie.
00:58:05Dei soldi.
00:58:17500 lire.
00:58:18E perché?
00:58:19Eh, non c'è che dire, paga bene quella lì.
00:58:21500 al momento dell'ordinazione, 500 a metà.
00:58:25Alla fine ti darà un milione.
00:58:26Ma com'è possibile?
00:58:27Un lavoro che in tutto sarà un centinaio di lire.
00:58:29Non capisco.
00:58:30Eh, non ti sforzare, mamma.
00:58:31Credo di aver capito io.
00:58:32Se non sbaglio ne verranno ancora parecchi.
00:58:34E perché dici così?
00:58:35Perché?
00:58:36Non sai come si chiama quella lì?
00:58:38No.
00:58:38Elena Silvagni.
00:58:39È la figlia di un industriale ricchissimo.
00:58:42Come hai detto?
00:58:43La figlia di Silvagni.
00:58:45Perché lo conosci?
00:58:46No.
00:58:48Il padre è morto e lei ci guazza nei quattrini.
00:58:51Ti prego Enrico, dobbiamo restituirlo quel denaro.
00:58:54Restituirlo?
00:58:54Perché sei matta?
00:58:55Ti prego Enrico, non possiamo accettarlo.
00:58:57Deve essere uno sbaglio.
00:58:58Per il pagamento del mio lavoro...
00:58:59Che?
00:59:00Tu credi che sia per il tuo lavoro?
00:59:02Quello non è un pagamento.
00:59:03Quello è un regalo.
00:59:04Un regalo?
00:59:04Ma che vuoi dire?
00:59:06Che non si pagano mille dite per un lavoro che ne vale cento.
00:59:08Senza nessuna ragione.
00:59:10Beh, io non voglio saperlo.
00:59:13Intanto questi quattrini me li godo e più ne vengono meglio è.
00:59:17Ciao mamma.
00:59:18Pronto?
00:59:25Pronto?
00:59:27Vile Silvani?
00:59:29La signorina?
00:59:31Hai tornato?
00:59:32No, niente, grazie.
00:59:35È pronto?
00:59:36È quasi pronto.
00:59:37Volete intanto scrivere il biglietto?
00:59:39Che biglietto?
00:59:40Ah sì.
00:59:41Non occorre il biglietto.
01:00:10Quanto devo?
01:00:11250, li portate con voi?
01:00:12Con me?
01:00:13E anche per idea, mandateli.
01:00:14Volete scrivere l'indirizzo?
01:00:15L'indirizzo?
01:00:16Ah sì.
01:00:17Beh, forse è meglio che li porti io.
01:00:23Ma sentite, fate una bella cosa.
01:00:24Non mandate niente.
01:00:25Teneteli per voi.
01:00:26Per me?
01:00:26Sì, per voi.
01:00:27Buongiorno.
01:00:27Buongiorno.
01:00:30250 linee di fiori, teneteli per voi.
01:00:32Vediamo cosa ha scritto.
01:00:36Il padrone delle ferriere.
01:00:40Ma deve essere un matto.
01:00:42Matto?
01:00:42Perché matto?
01:00:44Eh, io l'avevo capito subito.
01:00:45È un romantico.
01:00:47Vada Elena che tu scherzi col fuoco.
01:00:49Quello non appartiene alla categoria degli uomini che conosci tu.
01:00:51Quello è come un masso di roccia.
01:00:53Se ne sta lì saldo, fermo, immobile.
01:00:55Poi basta togliere un sassolino e fatapunfete.
01:00:57Precipita travolgendo tutto.
01:00:59Si salvi chi può.
01:01:00Ma insomma, si può sapere cosa pensi, cosa vuoi fare?
01:01:04Non lo so.
01:01:05Come non lo sai?
01:01:06Se sei tornata di volo appena lui è partito, una ragione l'avrai avuta.
01:01:09Può darsi.
01:01:11Una volta tu mi hai detto che bisogna essere fatalisti.
01:01:13Oh, che centro.
01:01:14Io dico tante cose, se dovessi dare retta a me.
01:01:16No, no, ma quella era giusta.
01:01:18La teoria del tronco d'albero che si lascia trascinare dalla corrente di un fiume.
01:01:22Già, ma la teoria funziona.
01:01:24Se c'è un tronco e c'è un fiume.
01:01:25Ma se tutte e due fate i tronchi, fra dieci anni sarete sempre allo stesso punto.
01:01:31Elena.
01:01:32Oh mamma.
01:01:33Addio Cesare.
01:01:35Quando sei arrivato?
01:01:36Stamattina e tu?
01:01:37E l'altro ieri.
01:01:37Che ti fermerai adesso?
01:01:39Forse qualche giorno.
01:01:40E tu?
01:01:40Oh, in meno che possa.
01:01:41Non vedo l'ora di ripartire.
01:01:42Ho bisogno di pace.
01:01:43Questa casa, quest'atmosfera mi oprimono.
01:01:46Sai Cesare, Daniele è arrivato.
01:01:48Ah sì?
01:01:48Sì, l'ho abitato a pranzo per stasera.
01:01:50Spero che ci sarai anche tu Elena.
01:01:51Sì, forse.
01:01:55È inutile, non si può mai contare su Elena.
01:02:02Si dice di sì e invece poi...
01:02:03Eh, lo sapete, bisogna prenderla com'è.
01:02:05Sì, lo so, ma ci voleva poco a telefonare.
01:02:07Se non vuole avere riguardo per sua madre, almeno per gli ospiti.
01:02:09Oh, per carità, signora.
01:02:11Oddio, io non sono certo di quelle madri all'antica che tenevano le figlie sotto chiave.
01:02:14No, capisco essere moderna, indipendente, spregiudicata.
01:02:17Ma quando si superano certi limiti...
01:02:19Eh, non esageriamo, dopo tutto cosa fa?
01:02:21Che cosa fa?
01:02:22Lo sapete voi, lo so io.
01:02:23Io che sono sua madre, ne ho tutto di lei.
01:02:25Ha i suoi mondi, i suoi amici, le sue relazioni.
01:02:28Non ho la sua età, sia pure per leggerezza, si fa presto a commettere delle stupidagge.
01:02:30Ma no.
01:02:32Sono già a tavola?
01:02:33Sì, signorina, da più di mezz'ora.
01:02:36Presto, presto, dammi un vestito subito.
01:02:38No, no, non quello.
01:02:45Prendi quello bianco.
01:02:51Ecco questo.
01:02:52Scusate, signorina, ma non vi sembra un po'...
01:02:54Un po' che cosa, eccessivo?
01:02:56Appunto per quello lo voglio mettere.
01:03:00Buonasera a tutti.
01:03:00Oh, ecco Elena.
01:03:03Vi domando scusa per il ritardo.
01:03:04Prego, prego, ingegnere.
01:03:05Ciao, Cesare, addio, mamma.
01:03:08Sono quasi le nove.
01:03:09Non lo so, mamma, sono una vera maleducata.
01:03:15Del resto adesso si usa così.
01:03:17Niente complimenti.
01:03:18Si arriva, si parte senza salutare neppure.
01:03:21È vero, ingegnere?
01:03:22Ma non so, in certi casi può essere scusabile.
01:03:23Può darsi.
01:03:24Tu che ne pensi, Cesare?
01:03:26Ah, io quando mangio non penso, una cosa alla volta.
01:03:28A proposito, è capitata una cosa buffa ad una mia amica.
01:03:31Elena, ti prego, non cominciare a raccontare quelle tue storie scandalose.
01:03:34La senti, Cesare, mia madre vuol darsi l'aria della puritana.
01:03:37Invece si diverte un mondo.
01:03:39Ma non le date retta.
01:03:39Se c'è qualche cosa che io detesto, sono appunto i pettegolezzi delle sue amiche.
01:03:42Ma questo non è un pettegolezzo, è una storia vera.
01:03:45Sono certa che l'ingegnere interesserà moltissimo.
01:03:49Beh, avanti, racconta.
01:03:50Cosa è successo a questa tua amica?
01:03:52Ha conosciuto un signore, un signore molto serio e ben educato,
01:03:55che per alcuni giorni non ha lasciato un momento.
01:03:58Poi una bella mattina, questo signore serio e ben educato,
01:04:02è sparito, senza dirle nemmeno una parola.
01:04:04E che c'è di strano? Avranno litigato?
01:04:07No, la mia amica mi ha assicurato di no.
01:04:09Può darsi che quel signore abbia avuto paura.
01:04:11No, sarebbe una prova d'eroismo.
01:04:13C'è anche l'eroismo della rinuncia.
01:04:15In tal caso non lo chiamerei eroismo, lo chiamerei piuttosto...
01:04:19Migliacchiavia.
01:04:21Lo avete detto voi.
01:04:23Io non capisco che cosa ci trovino di interessante in tutta questa storia.
01:04:26Ma io la trovo abbastanza interessante.
01:04:28Una volta ho visto due cagnolini che si rincorrevano intorno a una fontana.
01:04:34Ogni tanto si voltavano e correvano in senso opposto.
01:04:37Così sono andati avanti per un pezzo.
01:04:39Povere bestie, non si ricordavano più qual era l'inseguito e qual era l'inseguitore.
01:04:44Per cosa c'entrano i cagnolini adesso?
01:04:47Stasera sembra che lo facciate apposta a parlare per i nimi.
01:04:49Dov'è la vita?
01:05:05È là.
01:05:05Seguite a perdere.
01:05:0823 e 42.
01:05:09La sera non è a 5 o una, va bene.
01:05:24O è, sei qui?
01:05:26Vieni, giocami a questa.
01:05:28Su chi?
01:05:29Su chi ti pare?
01:05:30Tanto, quando c'è la scherogna.
01:05:32Ma dove l'hai preso tutti questi patrini?
01:05:33Dove mi pare, perché me l'hai anduto.
01:05:36Se te li avessi dati io, saresti certo più gentile.
01:05:38Terroi, complimenti, differenze.
01:05:41Grazie a Dio che ti porto a divertire, non rompermi l'anima.
01:05:44E poi se non ti va la strada per tornare a casa la sai, no?
01:05:46Vado, Enrico.
01:05:47C'è qualcuno che sarebbe felice di accompagnarmi.
01:05:49E vaici, che aspetta.
01:05:51Tu te ne prendi un altro, io me ne prendo un altro e amici come prima.
01:05:54Scommetto che te la sei già scelta.
01:05:56O tazzo, almeno così mi sistemarei una volta per sempre.
01:06:00Ci sono brutte notizie, padre.
01:06:02Stai a zitto, stupido.
01:06:02Beh, che c'è?
01:06:08Ti avevo detto che non c'era da fidarsi.
01:06:10Vuol fare la denuncia.
01:06:11E beh, che la faccia.
01:06:12Che prove?
01:06:13Ma sei matto.
01:06:14Di prove ne ha abbastanza da farci andare dentro con un bel pezzo.
01:06:17Ma no, quello prima di denunciarci ci pensa quattro volte.
01:06:20In quanto a me, prima di farmi pizzicare...
01:06:22Buonasera, comandatore.
01:06:36Buonasera, ingegner.
01:06:37E il vero che c'è un taxi?
01:06:39No, no, no, grazie.
01:06:39Facciamo due passi.
01:06:41Ti va?
01:06:42C'è della gente che parla male della nebbia di Milano.
01:06:44Io non conosco quella degli altri paesi.
01:06:46Ma questa di Milano ha una gran nebbia simpatica, affettuosa, cordiale.
01:06:50Mi fascia tutto come una carezza.
01:06:52Già.
01:06:53E poi mi pare che la nebbia inviti all'intimità, all'ottimismo, alla confidenza, no?
01:06:57Già.
01:06:58Però questa sera la nebbia non funziona.
01:07:00Perché?
01:07:01Se ne stai lì, zitto, immuso nito.
01:07:03Già.
01:07:04Già, già, già.
01:07:05E invece dovresti essere un po' più allegro, no?
01:07:09Sì.
01:07:10Senti, sarai un grande industriale, ma in fatto di psicologia femminile non ne capisci proprio un accidente.
01:07:14Ma se è una settimana che mi fa fare una vita d'inferno.
01:07:17Una settimana?
01:07:18E ti pare molto?
01:07:19Sai cosa dicono i buddhisti?
01:07:21Il dolore nasce dal desiderio.
01:07:23Per evitare il dolore occorre abolire il desiderio.
01:07:25Perciò più si desidera, più si soffre.
01:07:27Ma cosa vuol dire?
01:07:28Ah, non lo so neanch'io.
01:07:29Lo dicono i buddhisti.
01:07:30E i buddhisti ce ne attendono di queste cose.
01:07:32Senti, adesso che abbiamo fatto un po' di filosofia, proporrei di prendere quel tassi.
01:07:37Questa nebbia comincia a diventare un po' troppo cordiale.
01:07:40Me la sento penetrare nelle ossa.
01:07:42Buongiorno, Maria.
01:07:45Si comincia presto stamattina.
01:07:46Sai chi è venuto?
01:07:47Chi?
01:07:48Quel matto di ieri sera.
01:07:49Il pallone per riferire.
01:07:50Aveva appena aperto il negozio.
01:07:51E ha un tirato di fiori.
01:07:52Per 400 lire.
01:07:53Però questa volta ha lasciato un biglietto.
01:07:54Un biglietto?
01:07:55Sì.
01:07:55Senti come pesa.
01:07:56Deve aver scritto un romanzo.
01:07:58Elena Silvani.
01:07:59Avevi ragione tu.
01:08:02È un matto.
01:08:03Restiamo per tanto in attesa delle vostre proposte corredate da un relativo piano finanziario.
01:08:07Poi saluti, eccetera.
01:08:09E per ora non c'è altro.
01:08:11Posso andare?
01:08:12Sì, sì, andate.
01:08:14Signorina, cosa c'è?
01:08:17Niente, signora.
01:08:18Come niente con quella faccia?
01:08:19Cos'è, litigato con il fidanzato?
01:08:21No.
01:08:22Non ci fate caso, signorina.
01:08:23Sapete come dicono i buddisti?
01:08:25La vita è desiderio.
01:08:26Desiderio è dolore.
01:08:27Dolore è sofferenza.
01:08:28E la sofferenza è la vita.
01:08:31No, mi pare che non significhi molto.
01:08:32Beh, non importa.
01:08:33Volete una licenza?
01:08:34Oh, signor direttore.
01:08:35Ditelo al capo del personale.
01:08:36La settimana va bene?
01:08:37Così avrete tempo di riconciliarvi.
01:08:38Grazie, signor direttore.
01:08:39Grazie, grazie.
01:08:53Marini.
01:08:54Cosa abbiamo da fare oggi?
01:08:55C'è la riunione con Franceschi.
01:08:57Ah, già.
01:08:57Andiamo, andiamo.
01:08:59Andiamo, chiederti.
01:09:04A voi.
01:09:05Mandatevi venire su.
01:09:06Andrate.
01:09:09Mi raggiungo subito.
01:09:12Vedete.
01:09:18Dunque, a quanto pare, non siete soddisfatto del vostro lavoro.
01:09:21Era da prevedersi.
01:09:22Credo che il lavoro che piace a voi sia ancora da inventare.
01:09:25Comunque, veniamo un po'.
01:09:28Sapete scrivere la macchina?
01:09:30No.
01:09:32Avete qualche nozione di computisteria?
01:09:34Mai sentito nominare.
01:09:35Cambiate tono, giovanotto.
01:09:37Io faccio presto a cacciarvi fuori.
01:09:39Scusate, signor direttore, ma ho l'impressione che ci sia uno sbaglio.
01:09:42Mi hanno detto che dovete darmi un posto.
01:09:44Eccomi qua.
01:09:45Se volete darmelo, datemelo, altrimenti me ne vado e varano già per voi con la signorina.
01:09:50Signorina, la signorina non c'entra.
01:09:52Questo lo dite voi.
01:09:54Cosa?
01:09:55Che intendete dire?
01:09:56Io non dico niente.
01:09:57Mi sbaglierò.
01:09:58Ma ho l'impressione che se la signorina vuole che io stia qui, nessuno può cacciarmi via.
01:10:02Ah sì?
01:10:03E se io invece vi licenziassi immediatamente?
01:10:05E provateci.
01:10:07Fuori.
01:10:07Fuori.
01:10:08In lato insolente.
01:10:09Se non volete, mi prendo a pelate.
01:10:11Fuori.
01:10:11Fuori.
01:10:11Fuori.
01:10:11Fuori.
01:10:15Pronto?
01:10:18Chi parla?
01:10:18Villa Silvani.
01:10:20Come?
01:10:21Elena.
01:10:22Volete dire la signorina Elena?
01:10:24Chi la desidera?
01:10:26Pronto?
01:10:27Pronto?
01:10:28Pronto?
01:10:30Pronto?
01:10:36Tutta colpa sua?
01:10:37Io ero sicuro che andava a finire male.
01:10:38Sì, ma anche tu metterci fra i piedi quella carogna?
01:10:40Restate il sito, lasciatemi finire.
01:10:42Accendi che non ci ci vede più.
01:10:49Senti Enrico, non c'è tempo da perdere.
01:10:51Forse sarebbe meglio...
01:10:52Ecco fatto.
01:10:53Chi la porta?
01:10:54La dobbiamo.
01:10:55C'è l'aspettare una risposta?
01:10:56No.
01:10:57Tu consegnala e non ti impicciare l'altro.
01:11:00Dica il personale è urgente.
01:11:02A chi ha scritto?
01:11:11A chi ha scritto?
01:11:11A chi ha scritto?
01:11:13Dove vai?
01:11:14A parlare.
01:11:16Guarda che se riesco a che tu non cercarmi, tu non l'hai visto.
01:11:18Sì, sì, va bene.
01:11:23Un cappuccino?
01:11:25Capito.
01:11:25Per paura, reggino, venga tu alla cassa.
01:11:30Lo so subito.
01:11:35Urgente personale.
01:11:36Ti risposta?
01:11:37No.
01:11:47Signorina, c'è una lettera per voi.
01:11:49Grazie.
01:11:49Presto, chiamatemi un taxi.
01:11:58Ma non c'è pericolo che capi di tua madre?
01:11:59No, lavoro è aggiornata, fino alle otto non ritorno.
01:12:01Senti, io non ci voglio mettere bocca, ma venire proprio qui dove ti possono chiappare
01:12:04da un momento all'altro.
01:12:05No, non ma chiapperanno, ma non è il parlo.
01:12:07Speriamo, ma ti pare questo il momento di perdere tempo con le donne?
01:12:10Perder tempo?
01:12:11Lo sai perché sono uscito di prigione l'altra volta?
01:12:13Perché c'è stato parte di uno che ha pagato.
01:12:15E lo sai chi è che ha pagato?
01:12:16Lei?
01:12:16Lei?
01:12:17E perché?
01:12:17Ah, questo non lo so, ma se ha pagato una volta potrà pagare anche una seconda.
01:12:20E adesso vattene che può venire da un momento all'altro.
01:12:22Aspettami giù, eh?
01:12:23Sì.
01:12:44Buonasera, signorina.
01:12:46Buonasera.
01:12:46Prego, accomodatevi.
01:12:50Ma vostra madre non c'è?
01:12:52No.
01:12:53Mi aveva scritto una lettera per dirmi che...
01:12:55Sì, sì, lo so, ma quella lettera non l'ha scritta mia madre, l'ho scritta io.
01:12:59Voi?
01:13:00Sì.
01:13:01Volevo parlarvi, se vi avessi scritto non sareste venuta.
01:13:04E perché no?
01:13:06Dite, dite pure.
01:13:07Innanzitutto voglio ringraziarvi per quello che avete fatto per me.
01:13:10Oh, io non ho fatto niente.
01:13:12L'ingegner Danieri vi ha poi dato il posto che desiderate.
01:13:14Oh, mi ha cacciato via.
01:13:16Anzi, mi ha promesso anche dovrebbe date.
01:13:18Ma questa non ha importanza.
01:13:19Una sigaretta?
01:13:21Mi sorprende, adesso vedrò.
01:13:23Oh, non preoccupatevi.
01:13:25Tanto anche se mi offriste il posto di direttore generale, non saprei che farvene.
01:13:28E allora che cosa volete?
01:13:32Ecco, dovrei prenderla da lontano, ma mi ci vorrebbe del tempo e io tempo non ne ho.
01:13:37E' meglio andare per le spicci.
01:13:39Ho bisogno di 30.000 lire.
01:13:41Come?
01:13:41Eh, capisco, è una bella sommetta, ma a voi non deve essere difficile procurarla.
01:13:46Non capisco.
01:13:47E perché dovrei darvi questo denaro?
01:13:49Avete già fatto tanto per me.
01:13:50Una ragione ci deve essere se ve la pigliate così al cuore.
01:13:52Nessuna ragione, l'ho fatto soltanto per...
01:13:55Perché?
01:13:55Perché?
01:13:57Ma insomma, che cosa pensate?
01:13:59Velo che penso io non importa.
01:14:00E in quanto agli altri, state tranquilli, so mantenere un segreto.
01:14:04Non sono un uomo di mondo, ma con le donne non faccia per bantare.
01:14:07Basta, basta, attacete.
01:14:08Ehi, non andate, non andate a tutti.
01:14:10Ehi, non andate, non andate a tutti.
01:14:12Fammi farlo.
01:14:17Dio mio.
01:14:22Ehi, non andate a tutti.
01:14:52Ehi, non andate a tutti.
01:15:22Ehi, non andate a tutti.
01:15:52Che c'è?
01:15:56Che è successo?
01:16:14Niente, niente, è una disgrazia. Circolate.
01:16:36La signolina?
01:16:37La signorina non è ancora rientrata. Forse tornerà con la signora.
01:16:40Ah, non ce n'è anche la signora?
01:16:41No, signora.
01:16:42La rene aspetterò.
01:16:44Forse sono loro.
01:16:48Pronto?
01:16:50Sì?
01:16:51Chi parla?
01:16:52Commissariato?
01:16:54Ah, non so.
01:16:55È commissariato, vogliono parlare con qualcuno della famiglia.
01:16:58Grazie.
01:16:59Pronto?
01:17:00Sì?
01:17:02Come?
01:17:04La signorina.
01:17:06Vengo subito.
01:17:09La signorina ha cercato di giustificare
01:17:12la sua presenza in quella casa
01:17:13con delle spiegazioni piuttosto vaghe
01:17:16che doveva ritirare dei ricami.
01:17:20Comunque, nulla fa supporre che potesse essere implicata
01:17:23in una faccenda così equivoca.
01:17:26Perciò, se voi potete garantirci la sua identità,
01:17:29non abbiamo ragioni per trattenerla.
01:17:31Grazie.
01:17:31Adesso la faccio chiamare.
01:17:37Fate venire con la signorina.
01:17:41È lui?
01:17:42È l'uomo?
01:17:42È rimasto sul colpo.
01:17:44Capirete il quinto piano?
01:17:46E lo ha saputo.
01:17:47Per forza.
01:17:48Sarà possibile evitare che il nome
01:17:51è il giornale?
01:17:54Sì, sì.
01:17:55La cosa resterà qui fra noi.
01:17:57Anzi, se volete, potete risparmiare anche la famiglia
01:17:59a questo dispiacere.
01:18:01È meglio che non sappiano nulla.
01:18:03In quanto alla ragazza,
01:18:05speriamo che la lezione sia servita
01:18:07perché voi, su questa china...
01:18:09E lei, possiamo andare?
01:18:31Sì, sì, prego.
01:18:32Buonasera, signor commissario.
01:18:33Grazie ancora.
01:18:39Torna la vita.
01:19:09Adesso, appena inghiottito
01:19:16l'ultimo pezzetto di questa ferra deliziosa,
01:19:18me ne vado d'urgenza a letto.
01:19:20Proprio per mangiare sullo stomaco.
01:19:22I medici dicono che fa male.
01:19:23Sciocchezze.
01:19:24La posizione orizzontale
01:19:25è l'ideale per la digestione.
01:19:27Oh, intendiamoci, eh.
01:19:29Se qualcuno si addaldasse...
01:19:32All'autorato, vai a te se vai a aprire.
01:19:34Insiste.
01:19:40Non importa, si stancherà.
01:19:45E vabbè, vai ad aprire,
01:19:47sennò quello mi consuma tutte le pile dei campanelli.
01:19:51Ma insomma, che c'è?
01:19:52Si può sapere che è successo?
01:19:54Te ne stai lì, muta, chiusa,
01:19:55senza dire una parola.
01:19:57Va bene che io non conto nulla per te,
01:19:59ma santo cielo,
01:19:59una madre qualche volta ha diritto di sapere.
01:20:01No, rispondi.
01:20:06Elena, parlo con te.
01:20:10Ma che fai?
01:20:11Piangi.
01:20:14Mamma, mamma non mi chiede.
01:20:19Non ho che un desiderio,
01:20:20partire, allontanarti.
01:20:21Eh, va bene, parti, allontanati.
01:20:23Non ho nessuna intenzione di trappianerti.
01:20:25Però dopo che hai parlato tanto tu,
01:20:27vorrei parlare due minuti anch'io.
01:20:28È inutile.
01:20:29Sarà inutile,
01:20:30ma te lo voglio dire lo stesso.
01:20:32Tu hai poca memoria.
01:20:33Come?
01:20:34Non ti ricordi di un certo foglio
01:20:35con un'annotazione
01:20:36provvedere d'urgenza
01:20:37ingegner Danieri?
01:20:38Eh, beh.
01:20:39Non ti sei mai chiesto
01:20:40perché il padre di Elena
01:20:41si interessasse tanto
01:20:42che il disgraziato?
01:20:44No.
01:20:44E allora si vede
01:20:45che non scarseggi
01:20:46soltanto di memoria,
01:20:47ma anche di fantasia.
01:20:49Eh, va bene.
01:20:50Vuol dire che
01:20:50dovrò raccontarti tutto.
01:20:53Ventiquattro anni fa
01:20:54il padre di Elena.
01:20:56E allora abbiamo ancora da vedere
01:21:12alla Capri
01:21:14il salto di Tiberio,
01:21:18i faraglioni al chiaro di luna.
01:21:19Il salto di Tiberio,
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