00:01Giacomo Leopardi e l'Infinito, la poesia L'Infinito, è il Corriere della Sera,
00:15che dedica un pregiato articolo a Giacomo Leopardi e alla sua poesia L'Infinito, l'articolo
00:36è di Paola, Paola Italia, le lezioni del Corriere, l'articolo inizia con una domanda,
00:50perché l'Infinito è la poesia più celebre della letteratura italiana, cioè
01:05l'Incipito di questo articolo di Paola Italia dà per scontato che la poesia L'Infinito
01:18di Giacomo Leopardi è la poesia più celebre della letteratura italiana.
01:29risposta, forse perché è un testo breve e vertiginoso, un testo che nel breve giro
01:48di quindici versi condensa esperimenti, situazioni, affezioni, avventure storiche
02:01del suo animo. Venga, brava, Paola Italia, mi complimento con tu. Dunque, Giacomo Leopardi,
02:16mi pare che a Giacomo Leopardi sia stato dedicato anche un celebre film, mi pare intitolato
02:33una mente meravigliosa, perché il poeta di Recanati ha spaziato in tutti i campi riuscibili,
02:52che sia nella scienza che nella letteratura. Pensate che già a 15-16 anni Giacomo Leopardi
03:06aveva scritto una storia del pensiero scientifico dall'antichità ad oggi. Ora, sentiamo un po',
03:21sentiamo un po' qualcosa di questa poesia. Vediamo, vediamo dunque.
03:33un bellissimo articolo, riproduzione riservata, 10 dicembre 2025, strano perché l'articolata
03:57io la vedo in data odierna, ma non importa. Qua c'è la grafia, la grafia di Giacomo Leopardi.
04:09interessante. Interessanti sono le ultime parole quando Giacomo Leopardi scrive,
04:25la grafia di Giacomo Leopardi.
04:27la rimanica di Giacomo Leopardi.
04:28ecco a Giacomo Leopardi.
04:30metto a Giacomo Leopardi che la rimanica dell'antichità di Giacomo Leopardi.
04:31la grafia di Giacomo Leopardi ha chiamato di Giacomo Leopardi.
04:40in questo mare. Ah, ah, che il logico-matematico, pieccioccio di freti, non se la sente di
04:56non provare in questo mare. E che il logico-matematico, pieccioccio di freti, continua a sostenere
05:07che l'universo è finito. Cioè, ha dei confini, confini, magari si espande, magari, ma è finito.
05:23Il logico-matematico, pieccioccio di freti, non può sentire parlare neanche di Giordano Bruno,
05:33che Giordano Bruno, fu arso vivo, fu arso vivo dalla Santissima Inquisizione, fu arso vivo a Roma
05:49nel 1600, per aver detto che l'universo è infinito, è un in, in, in, in creato.
06:05Che giordano di freti? Non può sentire parlare neanche di Giordano Bruno.
06:13Non solo di Giacomo Leopardi, il quale Giacomo Leopardi conclude la poesia, l'infinito, con le
06:25genere di parole, ma è dolce, naufragale, in questo, in questo mare.
06:34Sì, sì, sì, sì, sì, se pensiamo all'infinito ci sentiamo dei navi, perché noi, noi,
06:53miserabili, siamo finiti, noi, miserabili, si nasce e dopo un po' si muore.
07:10Perciò, non vogliamo che ci sia qualcosa che non è mai nato e mai morirà.
07:25Cioè, non vogliamo che l'universo sia infinito, eterno.
07:30Noi, miserabili, vogliamo che anche l'universo sia finito come noi.
07:43Ok, peggiorno di freti, però, però, non solo filosofi, come Giacomo Leopardi,
07:58hanno parlato, hanno detto sotto il mondo, che l'universo è infinito, ma oggi abbiamo
08:09anche grandi fisici, grandi fasi, come, come, buono, buono, il suo, del mito, al
08:23Massachusetts, in Istituto of Technology, che dicono che l'universo non ha avuto nessun inizio
08:35e non avrà nessuna fine, perché non c'è tanto nessun Big Bang.
08:43Il fisico fu un issue del Massachusetts, in Istituto of Technology.
08:54che ha piaciuto di freti, quando, quando io riuscirò a convertirti, punto di domanda,
09:06e a farti amare la poesia, l'infinito di Giacomo Leopardi, o a farti amare Giordano Bruno,
09:18il quale scrisse degli infiniti mondi e universi a Giordano Bruno, che fu portato sul luogo,
09:36sul luogo, perché disse Giordano Bruno, che l'universo è infinito e creato, cioè non è stato creato,
09:50c'è sempre stato, è questo il significato di universo infinito ed eterno, a peggio di freti,
10:03come vorrei tanto convertirti, piuttosto di freti, convertirti ad amare, ad amare Giacomo Leopardi e Giordano Bruno,
10:24magari anche a conoscere il fisico fu un issue del MIT Massachusetts Institute of Technology,
10:40il quale fu un issue, ha detto chiaramente che non c'è stato nessun Big Bang, infatti dovrebbe essere chiaro per tutti,
10:56che la teoria del Big Bang è una teoria per bambini, per bambini, ma si può raccontare solo i bambini la teoria del Big Bang,
11:14ma a persone un po' più cresciute, non si può raccontare la teoria del Big Bang,
11:22cioè di questo pontino nero che 13, 14, 15 miliardi di anni fa ha fatto Bang, Big Bang ed è nato un universo,
11:40e poi questo è un universo, sarebbe destinato a colassare, a morire, e la teoria infantile, come le fiabe che si raccontano ai bambini,
11:59come le favole, direbbe già capire le luci, la favola bella che ieri ci luce e oggi ci luce,
12:15che io ti voglio, ti voglio tanto bene, ma ti voglio portare ad amare Giacomo Leopardi,
12:35ti voglio portare ad amare Giordano Bruno, ti voglio portare a conoscere il fisico,
12:49che lavora al MIT Massachusetts in Institute of Technology, ok, per Giorgio Giuglietti, ok,
13:05e questo è infinito, che sta sul Corriere della Sera odierno,
13:13ed è celebrata questa poesia, come la poesia del cerebro della letteratura italiana, ma, ma,
13:26Florence, eott, continua, inspiro, di sire, è un fisico, che lavora al MIT Massachusetts in Institute of Technology,
13:40e vuoi, insимо, dice che non c'è stato nessun Big Bang, Ecco, infatti la teoria del Big Bang è una teoria per i Quei Vančini,
13:54per i fanciulli, per i fanciulli, lasciate che i fanciulli vengano a me, ok, Pia Giorgio di Fritti caro, a te Pia Giorgio di Fritti, a Paola d'Italia, percorriere alla sera e a tutti voi, tanti cari saluti da Serafino al Sole.
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