Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 mesi fa
(LaPresse) Il 20 novembre tre bambini di sei e otto anni sono stati separati dai genitori e collocati  in una casa-famiglia nel Vastese. I piccoli, assieme ai genitori di origine anglo-australiana, vivevano in un bosco in provincia di Chieti. Il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei tre figli e della madre. Il caso è nato dopo un’intossicazione alimentare da funghi con la famiglia in ospedale, ad aprile scorso, dove i sanitari hanno segnalato agli assistenti sociali i tre bambini che abitavano in una casa isolata nel bosco, senza allacci per l’elettricità e l’acqua e nemmeno il bagno. Condizione di vita scelta dai genitori, Nathan e Catherine Trevallion Birmingham, per stare a contatto con la natura. I legali della famiglia hanno fatto ricorso che però è stato respinto dalla Corte d'Appello dell'Aquila. Il padre, intanto, vive in una nuova casa, donata da un imprenditore di Ortona. Il trasferimento è stato necessario per ristrutturare il vecchio casolare in cui la famiglia si trovava.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Non c'è acqua corrente
00:39No, non c'è acqua corrente
00:41Non c'è acqua corrente
00:44C'è acqua, però non c'è acqua corrente
00:46C'è acqua calda, però non c'è un tank con gas
00:50Acqua calda
00:51Le docce sono così, a mano
00:52Noi fatti a mano, i bimbi noi si servono una buona bagnorella
01:00Non c'è acqua corrente
Commenti

Consigliato