00:00Ringrazio il Presidente del Senato per le sue considerazioni e per gli auguri che ricambio con la più grande cordialità a lui e a tutti quanti.
00:10Rivolgo un saluto ai Presidenti della Camera, del Consiglio dei Ministri, della Corte Costituzionale, a tutti i presenti.
00:17Questo tradizionale appuntamento di fine anno con chi riveste ruoli di rilievo nelle istituzioni e con quanti ricoprono responsabilità nei diversi comparti della vita sociale,
00:32ci invita a volgere lo sguardo verso il futuro, cercando i motivi su cui fondare una speranza che non sia una mera espressione rituale.
00:42La nostra comune speranza oggi ha il nome della pace, una pace vera e giusta, ovunque, che ponga fine all'incertezza e al disorientamento indotti dall'attuale situazione internazionale.
01:00Abbiamo il dovere di coltivare e consolidare ogni piccolo spiraglio che si apra rispetto ai conflitti in corso, dall'Ucraina come al Medio Oriente,
01:12con l'obiettivo di costruire quella pace permanente, come la definì il Presidente Franklin Roosevelt,
01:20che affermava che più che una fine della guerra vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre.
01:29Pace quindi come affermazione del diritto sulla forza delle armi, pace come condizione di libertà e di sviluppo.
01:37L'anno scorso si è celebrato l'ottantesimo anniversario dello sbarco in Normandia.
01:45Erano presenti alcuni anziani redusci.
01:49Nei loro volti e nei loro sguardi ho colto insieme all'orgoglio il significato profondo della pace.
01:57Erano lì, con le loro storie, con il loro bagaglio di memoria, a testimoniare il sacrificio di migliaia di ragazzi
02:07venuti a morire in Europa, spesso lontanissimi dalle loro case, per costruire un tempo nuovo.
02:16Un tempo in cui la pace fosse premessa e condizione per affermare nella libertà una nuova civiltà.