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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Tra le risate dei bambini, fino a quando un attentato nel novembre 2015 ha cambiato la mia vita.
00:10Quel giorno la guerra ha bussato alla nostra porta.
00:15Da allora la paura ha sostituito la spensieratessa.
00:20I giochi in strada hanno lasciato il posto al silenzio delle case sbarate.
00:25Ho visto famiglie spesate, volti segnati per sempre.
00:31Da quella parola che hai detto, quella di una pace come progetto condiviso tra cittadini e istituzioni.
00:44Così sono nate la nostra Repubblica e la nostra Costituzione.
00:48Da una spinta comune tra cittadini e istituzioni dopo la guerra appena subita.
00:56E questo progetto di pace è indicato, non soltanto è espresso, non soltanto dalla nostra Costituzione,
01:08ma da quel che dice, da quanto vi è scritto, dall'articolo 11 a tutto il suo tessuto normativo,
01:16ma anche dal sentimento comune che ha prodotto allora la Costituzione.
01:20L'obiettivo era quello di ricercare pace e collaborazione tra i popoli.
01:29Vorrei aggiungere, anche quando si è stati costretti a fare uso delle armi
01:36per resistere al terrore, all'orrore della violenza contro persone e contro comunità,
01:46l'obiettivo era sempre quello della pace e della collaborazione tra i popoli.
01:50Io sono Chiara Cometto e vengo da Boves, in provincia di Cuneo,
01:55e sono una studentessa del quarto anno a Rondine.
02:05In un mondo in cui parlare di pace sembra sempre più difficile,
02:10perché rischia di diventare una parola vuota o retorica,
02:13e dove spesso le scelte degli stati sembrano rispondere più agli interessi di pochi
02:18che al bene delle persone ci sentiamo disorientati, poco ascoltati e privi di riferimenti autentici.
02:27A Rondine non parliamo quasi mai di pace, ma cerchiamo di praticarla nel concreto,
02:32partendo dalla nostra vita quotidiana, come il rapporto con i nostri compagni di classe,
02:37con le nostre famiglie e la cura di questo luogo che ci ospita.
02:41Come possiamo noi giovani dare un senso concreto alla parola pace,
02:47partendo dalla nostra quotidianità,
02:49e allo stesso tempo far sentire davvero la nostra voce,
02:53anche quando sembra non avere peso,
02:55affinché diventi una proposta reale di cambiamento per la società?
02:58Grazie, Chiara, di questa domanda.
03:10Ho cercato di rendere spunto dalle parole progetto condiviso,
03:18la pace, progetto condiviso tra cittadini e istituzioni.
03:22Ho cercato di disegnare il patto che è stato la base della nostra Costituzione,
03:27e che dobbiamo mantenere nella vita internazionale.
03:31Ecco, c'è un'altra traduzione di questo impegno,
03:36che mi pare possa aiutare a rispondere alla domanda che è posta,
03:40che riguarda il modo di pensare, la mentalità,
03:44e quindi i comportamenti conseguenti che nella vita quotidiana
03:48sia i singoli cittadini, sia gli Stati con le loro istituzioni adottano.
03:54In entrambe le dimensioni, quella degli Stati e quella della vita quotidiana dei cittadini,
04:02si pone un'alternativa costantemente, una sorta di scelta da compiere,
04:07quella di guardarsi con dissidenza, con astio, con avversione,
04:14oppure quella di un atteggiamento di apertura,
04:20quantomeno di curiosità,
04:22di apertura a conoscersi,
04:26a frequentarsi,
04:28veicoli della stima e della fiducia che può nascere.
04:32Grazie.
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