00:00Partecipazione sembra parola desueta in un tempo caratterizzato da una crescente assenzione elettorale.
00:09Alle ultime elezioni regionali ha votato meno del 45% degli eventi di diritto.
00:17Nelle tornate precedenti la percentuale era già in discesa e dobbiamo purtroppo constatare che questa tendenza prosegue.
00:25Non ci si può stancare di ripeterlo. Una democrazia di assenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile e a subirne danno sono i cittadini.
00:40Riflettere su questo fenomeno è un dovere di tutti, mentre talvolta si ha l'impressione che l'assenzionismo sia una sorta di problema del giorno prima,
00:52come se dopo, a contare, fosse soltanto chi ha vinto e chi ha perso e tutto tornasse a essere normale.
01:00Una società che non si preoccupasse quando la maggioranza assoluta degli elettori sceglie di non votare,
01:08non si accorgerebbe che si riduce la sua solidità, che la sua politica rischia di esaurirsi nell'autoreferenzialità.
01:17Senza questa presa di coscienza si contribuirebbe involontariamente ad alimentare la disaffezione,
01:24il senso di estraneità alla vita delle istituzioni. Spezzare questo circolo vizioso è interesse di tutti,
01:34perché è un'ampia, consapevole partecipazione a conferire una forte legittimazione.
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