- 18 ore fa
Con quasi 15 milioni di voti, il no vince al referendum costituzionale sulla giustizia. Un risultato chiaro e netto quello espresso dagli italiani, chiamati a votare nelle giornate del 22 e 23 marzo. Al di là dei numeri, ciò che - però - ha più colpito è stato il dato relativo all'affluenza: dopo decenni gli elettori tornano a votare e alle urne tornano soprattutto i giovani.
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NovitàTrascrizione
00:02Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Amici di Non Solo Roma, parleremo di tanti argomenti diversi tra di loro.
00:35Ovviamente in apertura è inevitabile parlare dei risultati relativi al referendum sulla giustizia.
00:41Poi parleremo di un altro tema molto caldo per Roma, che è quello legato ai rifiuti.
00:47E poi quest'anno c'è un anniversario importante.
00:51Sono dieci anni che è stato introdotto ufficialmente il reato di omicidio stradale.
00:56Ma come sempre partiamo dall'inizio, perché con 15 milioni di voti gli italiani hanno ufficialmente scelto
01:04e hanno optato per il no per quanto riguarda il referendum costituzionale sulla giustizia.
01:10Un risultato abbastanza chiaro, abbastanza netto un po' in tutta Italia,
01:15ma come sempre un po' poi il voto si differenzia da città a città, da regione a regione
01:21o nel caso di Roma da municipio a municipio.
01:24Allora, se noi andiamo un po' a guardare i numeri, nella maggior parte dei quartieri di Roma
01:30ha prevalso ovviamente il no, con circa il 60% dei voti.
01:34Ci sono però delle differenze da quadrante a quadrante che, se non altro, sono particolari.
01:40Noi vorremmo oggi analizzarle.
01:42Ecco, ad esempio, nell'unico municipio che ha come presidente di municipio
01:49un presidente che appartiene al centrodestra ha prevalso il no.
01:54In altri municipi, insomma, il voto non è stato poi così netto, ma in linea generale appunto ha prevalso il
02:01no.
02:01C'è stata però un'unica eccezione, che è quella relativa al quindicesimo municipio di Roma,
02:06dove a quanto pare a prevalere è stato il sì.
02:10Quindi un po' per farvi capire quanto poi si differenzia la mappa dei numeri, dei dati,
02:15quando si parla di un referendum o comunque di un voto.
02:19Gli italiani comunque che sono stati chiamati a votare hanno risposto in maniera anche abbastanza importante
02:26perché il dato che forse prevale più di tutti in questo referendum costituzionale
02:31è in realtà il dato relativo all'affluenza.
02:33Dopo decenni gli elettori tornano alle urne, ma ciò che ha colpito ancora di più
02:38è che ad avvicinarsi a questo voto sono stati soprattutto i giovani.
02:43E questo, al di là dei risultati, è comunque un dato che va analizzato, che va affrontato.
02:49Finalmente i giovani decidono di metterci la faccia e esprimere appunto la loro preferenza.
02:56Allora, ma andiamo invece ad analizzare il caso del quindicesimo municipio di Roma,
03:00l'unico a quanto pare, l'unico municipio capitolino dove, come abbiamo detto, a prevalere è stato il sì.
03:07Allora, noi abbiamo in collegamento video il presidente proprio del quindicesimo municipio di Roma,
03:12Daniele Torquati, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
03:16Buongiorno, presidente.
03:17Buongiorno, buongiorno, grazie a voi.
03:19Grazie a lei per essere in nostra compagnia.
03:22Allora, come lo analizziamo un po' questo risultato?
03:26Ha vinto il no, però il suo municipio è stato l'unico di Roma dove gli elettori si sono espressi
03:32più per il sì che per il no.
03:33Come se lo spiega?
03:35Beh, il nostro territorio da sempre ha avuto una connotazione estremamente diversa rispetto a tutta Roma.
03:42Ma, diciamo, in oltre 40, 30, 40 anni il centrosinistra in generale ha vinto solo in due occasioni,
03:49cioè nel 2013 e nel 2021, dove appunto ho avuto l'onore di guidare le due coalizioni di centrosinistra.
03:59In realtà, diciamo, il dato positivo è che, vista l'affluenza, la grande affluenza che non si vedeva anche nel
04:08nostro territorio da molti anni,
04:11il differenziale di convinzione poteva essere nettamente più grande.
04:15Io ricordo, nei primi anni della mia esperienza politica, diciamo, tra il centrodestra e il centrosinistra,
04:22il differenziale era estremamente enorme.
04:27È stato l'unico municipio, il ventesimo, all'epoca che è rimasto tale, ha cambiato solo denominazione,
04:34dove vinse sempre Beltroni, ma che rimase l'unico di centrodestra.
04:41E alcune volte, nei vent'anni precedenti, 15-20 anni precedenti, diciamo, si faceva fatica per la coalizione del centrosinistra
04:50anche arrivare a ballottaggio.
04:51Diciamo che io credo che, dal nostro punto di vista, sia importante e fondamentale il fatto,
04:58e positivo il fatto che ci siano state tante persone che, a differenza del passato, hanno voluto partecipare,
05:05e che questo differenziale di 1.200 voti sia estremamente, diciamo, superabile per quanto ci riguarda.
05:14Diciamo, sia nel 2013 e nel 2016, dal primo al secondo turno, e nel 2021, dal 2013 al 2021, quando
05:22abbiamo vinto,
05:24diciamo, abbiamo superato ben altri numeri.
05:28Nel 2013 abbiamo aumentato, dal primo al secondo turno, in 15 giorni, 7.800 persone che hanno scelto,
05:38nella scheda del comune, di fare una scelta, e invece nella scheda del municipio ne hanno fatta un'altra,
05:45consegnandoci un mandato pieno per il nostro municipio, e addirittura anche nel 2021,
05:49diciamo, i voti, diciamo, in termini di lunghi, furono ancora più grandi, furono quasi 9.000 voti,
05:568.936 voti, per essere più precisi, che dal primo turno al secondo hanno fatto delle scelte diverse.
06:05Diciamo, noi da sempre abbiamo impostato la nostra azione amministrativa, non facendo differenza
06:11e assumendoci la responsabilità di essere, di guidare non una parte politica, ma varie comunità,
06:20perché il nostro territorio è composto da varie comunità, e abbiamo fatto in modo, diciamo,
06:26di essere istituzionalmente corretti.
06:29Per noi, il giorno dopo le elezioni, diciamo, per noi, governare è un grande senso di responsabilità.
06:37Dovrebbe essere così, no, effettivamente, presidente.
06:41Però, ecco, io volevo affrontare con lei diversi temi, al di là del fatto che lei è presidente del quindicesimo
06:46municipio,
06:47ma facendo politica da tanti anni, voglio affrontare questi temi con lei, insomma, da uomo politico.
06:52Allora, questo voto, come nasce, non dovrebbe essere politico, ma ha finito inevitabilmente per esserlo,
06:59con due fazioni veramente staccate, no, tra di loro, il sì destra e il no sinistra.
07:07Non dovrebbe essere così, perché in realtà il voto è sul merito, no, e non sull'indirizzo politico.
07:13Perché si è finiti a, insomma, trasformarlo in un voto politico, secondo lei?
07:18Io credo che ci sia stato un po' di errori, ci sono stati degli errori sia da una parte e
07:23dall'altra.
07:24Diciamo, io credo che la presidente Meloni abbia percepito, diciamo, con la grande affluenza,
07:32di essere un po' in difficoltà e ha alzato, purtroppo, i toni, politicizzando troppo lo scontro,
07:42dicendo anche cose fuori dal seminato, nel senso che parlare del fatto che i magistrati
07:49scarcerino gli stupatori o addirittura che con il sì avrebbe vinto, diciamo, si sarebbe
08:01assicurata una serenità più grande a quelle famiglie che non volevano vedersi allontanare
08:08dai figli, è stato un errore grande, come secondo me anche nella compagine del no hanno
08:13commesso tanti errori. Io credo che il tema sia proprio l'errore di questi schieramenti
08:19politici che in generale e soprattutto nel referendum sia criminalizzare gli elettori
08:27e la loro percezione della realtà. Questo credo che sia un grande errore. Non a caso noi
08:33abbiamo fatto in maniera istituzionale un incontro con la dottoressa Scoppellitti e il dottor
08:42Bachelet proprio per approfondire i temi della materia e andare sui contenuti. Noi ci siamo
08:48comportati come ci comportiamo sempre, in maniera molto corretta, cercando di non politicizzare
08:54nulla e lasciando ovviamente gran parte degli elettori e delle elettrici ad una scelta importante
09:01perché questo è il vero senso del referendum.
09:04Poi alla fine gli elettori del quindicesimo municipio effettivamente hanno scelto, poi tutto
09:10finisce per essere un po' politica, no Presidente? Parliamoci chiaro. Un altro tema che volevo
09:14affrontare con lei è proprio quello legato all'affluenza. Dopo decenni gli elettori tornano
09:19alle urne e ad affacciarsi alle urne a quanto pare dati alla mano sono stati soprattutto i giovani.
09:25Questo è un segnale importante. Anche qua le chiedo come se lo spiega questo numero così
09:30importante legato all'affluenza, soprattutto da parte dei giovani?
09:35Credo che un po' sia l'onda lunga di un sistema internazionale che non convince, anche in questo caso
09:42è complice, credo che sia complice anche l'atteggiamento del governo, diciamo un po' troppo remissione
09:48nei confronti degli Stati Uniti, un po' troppo parido rispetto ai conflitti internazionali che comunque
09:58destano molta preoccupazione e anche dal punto di vista economico fanno vedere i propri effetti
10:05in queste settimane, nonostante la rincorsa al taglio degli accise per 20 giorni, che sarà un problema
10:12tra 13-12 giorni recuperare perché finisce questo provvedimento e quindi i giovani fortunatamente
10:20hanno preso la matita in mano e hanno fatto sentire la propria volontà. Ciò vuol dire che
10:28in alcuni casi non è vero che si sia solo espresso sulla riforma, questo è vero, però c'è anche
10:38da dire che esce fuori uno spaccato importante della nostra società per cui le deleghe che
10:44vengono date ai partiti, alle coalizioni che gestiscono e che cercano di governare non sono
10:50mai in bianco e che spesso chi è forte in un momento non è forte per sempre e che questo
10:58credo
10:58che sia la forza della democrazia, soprattutto della democrazia nel nostro paese. Io ho visto
11:04diciamo molti risultati elettorali, le stesse sezioni elettorali che nel passato hanno premiato
11:12Renzi al 40% subito dopo pochi mesi, lo hanno come ho detto questa mattina in un post
11:18bastonato nel proprio referendum o addirittura hanno fatto vincere sempre le elezioni europee,
11:25la Lega facendo arrivare al 30% e poi ovviamente hanno ritirato la loro fiducia. Credo che nel
11:31nostro territorio in particolare, vista l'eterogeneità delle comunità e del tessuto sociale che
11:39va che è in realtà la vera nostra ricchezza, questa mobilità di voto e questa delega non
11:45viene mai consegnata in bianco e noi ci onoriamo negli ultimi 15 anni di aver avuto la loro
11:51fiducia a prescindere dagli schieramenti politici. Grazie davvero Presidente, è stato molto
11:57interessante analizzare questi numeri seppur in brevissimo tempo in sua compagnia. Grazie
12:02davvero e buon lavoro a questo punto. Grazie a voi dell'interesse e dell'approfondimento.
12:07Grazie ancora, arrivederci. Allora prima di lanciare la pubblicità una notizia praticamente
12:13freschissima come si suol dire in giargo giornalistico, ci ha lasciato all'età di 91
12:18anni uno dei più grandi cantautori italiani, Gino Paoli, è morto all'età appunto di 91
12:25anni, questa notte Gino ci ha lasciati in serenità e circondato dall'affetto dei suoi cari, dichiara
12:30la famiglia Paoli in una nota in cui chiede la massima riservatezza. Era nato a Montefalcone
12:38nel 1934, cresciuto a Genova dove ancora oggi abitava, è stato una delle figure centrali
12:45della cosiddetta scuola genovese, un autore davvero raffinato, una voce inconfondibile,
12:52ha segnato la musica italiana dagli anni 60 ma oseremmo dire davvero fino ad oggi e continuerà
12:58a farlo ancora perché i suoi pezzi sono letteralmente intramontabili, tra i suoi brani più
13:04celebri ovviamente ricordiamo il cielo in una stanza e sapore di sale. Piccola pausa pubblicitaria,
13:12torniamo in diretta tra pochissimi istanti.
13:17Bentornati a Non Solo Roma per chi avesse acceso la tv proprio in questo istante, nella
13:23primissima parte di Non Solo Roma abbiamo parlato un po' dei risultati relativi al referendum
13:28sulla giustizia, parlando del caso particolare del quindicesimo municipio di Roma, l'unico
13:35quadrante capitolino dove a vincere è stato il sì. Ma per chi si fosse collegato proprio
13:41in questo istante, magari è tornato a casa proprio in questo momento, c'è arrivata anche
13:46una notizia insomma particolarmente negativa, all'età di 91 anni ci ha lasciato uno dei
13:51più grandi cantautori italiani, Gino Paoli. Ci ha lasciato in serenità e circondato dall'affetto
13:58dei suoi cari, ha fatto sapere la famiglia Paoli in una nota, il cantautore, uno tra i più
14:05celebri della musica italiana che ha fatto davvero la storia della musica dagli anni 60 in
14:11poi. Era nato a Monfalcone nel 1934 e si era trasferito a Genova da bambino per poi
14:19restarci un po' tutta la vita. Tanti i mestieri prima di imporsi con testi e melodie che davvero
14:26sono entrati nel nostro immaginario collettivo e che hanno letteralmente fatto la storia della
14:31musica italiana. Una perdita incredibile ma siamo sicuri che i suoi pezzi continueranno
14:37a restare un po' nella nostra memoria probabilmente per sempre perché sono delle vere e proprie
14:43poesie. Allora noi torniamo però a parlare ovviamente della cronaca di Roma trattando un
14:49tema ecco tra i più caldi forse per la capitale che è quello legato ai rifiuti. Nel cuore di
14:56Roma, nel cuore del primo municipio a Rione Monti dopo diverse segnalazioni i residenti hanno detto
15:02adesso basta, facciamo una bella segnalazione, un bel esposto alla Asla perché qui la questione
15:08dei rifiuti legati però alle utenze non domestiche è letteralmente senza controllo. Cosa succede?
15:14Che in questa zona che è una zona comunque particolarmente frequentata e molto piena di
15:20locali, bar, ristoranti, i sacchetti dei rifiuti specialmente quelli che contengono ovviamente
15:27l'organico vengono letteralmente lasciati un po' alla rinfusa dove capita. Quindi che
15:32succede? Che tantissime parti di cibo, scarti di cibo e bevande finiscono inevitabilmente
15:38sul suolo pubblico, sui marciapiedi. Quindi poi da qui sarebbe il caso di dire amici di
15:44non solo Roma non ci lamentiamo se poi arrivano i cinghiali al centro di Roma, se ci sono dei
15:48problemi anche igienico-sanitari. I residenti non ne possono più, hanno segnalato la questione
15:54sia al municipio che al comune di Roma, ma niente si muove. Quindi ora si sono decisi
15:58a presentare un esposto alla ASLA. Ci facciamo raccontare un po' meglio la questione dal presidente
16:03del comitato di quartiere Rione Monti di Roma, Nicola Barone. Buongiorno a te Nicola, bentornato.
16:10Buongiorno, buongiorno a voi e buongiorno a tutti i telespettatori.
16:14Grazie, grazie a te per essere con noi. Allora ci racconti un po' che succede a Rione Monti
16:19che è uno dei quartieri forse più centrali di Roma, un po' la cartolina, il biglietto
16:24da visita di Roma ridotto così, insomma, dispiace immagino.
16:29Beh, dispiace, dispiace diciamo che oltre che dispiacere diventa poco vivibile.
16:33Fa arrabbiare.
16:34Fa arrabbiare. Il problema non riguarda soltanto Monti, evidentemente riguarda un po' tutto il
16:39centro storico e riguarda tutto il sito unesco. È il sistema di raccolta dei fiuti,
16:44si fecezione del corto dei fiuti di utenze non domestiche, quindi negozi, ristoranti, paninoteche
16:51e quant'altro, che è un sistema sbagliato. Semplicemente sbagliato non funziona, perché
16:57questa idea di lasciare i rifiuti fuori dai negozi, in sacchetti, tra l'altro senza nessuna
17:06identificazione, questo dovrebbe essere tra l'altro il porta a porta, porta a porta non è,
17:10perché uno lascia i rifiuti dove gli pare, per strada, vicino, lontano, nessuno sa chi
17:15l'ha lasciati, non c'è nessuna possibilità di capire cosa c'è nei sacchetti. E poi
17:20quei sacchetti vengono ovviamente abbandonati allo stesso, diventano a loro volta punti di
17:25raccolta per i rifiuti di terzi, per cui è pieno anche di bed and breakfast, oltre che di
17:31ristoranti a uso turistico. E quindi anche gli ospiti del bed and breakfast, spesso mal istruiti,
17:37vedono queste montagne di rifiuti e a loro volta buttano i sacchetti su questi rifiuti
17:43qua. Quindi si finisce per negare proprio il principio per cui sarebbe nato questo discorso,
17:48che sarebbe quello della differenziazione. Qui non c'è nessuna differenziazione, non
17:53si capisce che cosa c'è, non si capisce chi conferisce, non c'è nessuno, mentre noi
17:59residenti siamo obbligati a differenziare e lo facciamo evidentemente anche lì con qualche
18:05problema. Anche lì con qualche problema, perché i punti di raccolta sono stati messi,
18:13abbiamo parlato anche di questi che abbiamo mandato al Comune, sono da rivedere, sono forse
18:19insufficienti, però il sistema in un qualche modo non è proprio drammatico. Per i rifiuti
18:25non domestici è proprio la follia, non funziona. Noi insistiamo che si cambi il sistema, che
18:32si torni a fare un vero porta a porta e cioè che i commercianti, i ristoranti e quant'altro
18:41tengano i rifiuti all'interno del locale in bani appositamente dedicati a questi rifiuti
18:47in modo che si sia un conferimento di questi rifiuti a turno, a rotazione, giorni di settimana
18:52e quant'altro, in modo che si possa effettivamente parlare di porta a porta e non imbrattare tutte
18:58le strade con questi sacchetti e poi tra l'altro vengono raccolti solo i sacchetti. Quando passano
19:02raccogli i sacchetti durante la notte non raccolgono, perché i sacchetti vengono spesso come si vede
19:07anche nelle immagini che state mandando, vengono rotti da topi, gabbiani, non da cinghiali per
19:11ora in centro, ma insomma topi, gabbiani, gatti e quant'altro che vanno alla ricerca di cibo
19:17e quindi rimane tutto il percolato dappertutto e chi raccoglie i sacchetti non pulisce quello
19:23che viene lasciato ai sacchetti. Questa sozzeria rimane interaggiornata per strada, adesso
19:30fa ancora abbastanza freddo.
19:32Eh, ma quando farà caldo giustamente a voi viene già il pensiero, no?
19:37E quando aumenteranno, come aumenteranno di sicuro i turisti, perché tanto ormai l'andazzo
19:43è certamente quello con grande soddisfazione anche di chi governa la città, meno nostra,
19:48ma insomma tant'è, però questo sistema va regolato, non è che si può fare aumentare
19:53i turisti e poi questi buttano dove gli pare per terra senza nessun rispetto né della
19:59vivibilità di chi ci abita, non parliamo degli odori, le puzze, l'igiene e quindi basta,
20:05noi abbiamo mandato una lettera piuttosto al comune, al municipio, è stata fatta anche
20:12una delibera in Consiglio Municipale in realtà.
20:14Eh, ma infatti cosa vi hanno risposto, Nicola, a questa lettera? Sia il comune se vi ha risposto
20:20che il municipio.
20:21Il comune ci ha convocato una prima volta, poi la cosa era morta lì, dicendo che avrebbero
20:26studiato il problema e avrebbero dato una soluzione, ma la cosa per ora è morta lì.
20:32Invece il municipio non ci ha proprio risposto, però il municipio in contemporanea ha approvato
20:36in Consiglio Municipale una delibera che nasceva anche dalle nostre proteste evidentemente,
20:42in cui si chiede appunto di cambiare sistema, cioè solo questa delibera per ora è municipale,
20:47quindi se non viene adottata nel contratto di conferimento fra AMA e chi poi va a raccogliere
20:54i rifiuti, rimane tramorta, perché evidentemente questo tipo di raccolta conviene probabilmente
21:00sia a chi smaltisce, sia a chi raccoglie, perché chi smaltisce butta dove capita, non c'è
21:06nessuna possibilità di capire che cosa smaltisce.
21:08Non conviene però molto alla città, proprio in termini, ora al di là del decoro, insomma
21:15Nicola c'è anche un problema evidentemente igienico-sanitario, perché se tu ci dici
21:20che questi pezzi di cibo e di bevande poi rivangono lì sul marciapiede, insomma poi
21:26sussiste anche un problema di igiene.
21:28Tra le altre cose io leggevo che per voi non va bene neanche a livello di rumore, perché
21:34da mezzanotte alle 7 passano questi camioncini che, insomma non è che siano proprio silenziosissimi,
21:39no?
21:40Ci sembra di capire.
21:40No, ma non è soltanto i camioncini, il problema è che qui tra l'altro c'è un fortissimo
21:44consumo di bottiglie, di alcol, birra, eccetera e quant'altro e quindi ovviamente i rifiuti
21:48di vetro sono molto numerosi e il vetro viene raccolto dalle 6 di mattina in poi, quindi
21:55buttato in cassoni di metallo, per cui tutte queste masse di vetro fanno un rumore pazzo,
22:01a parte quello che succede durante la notte con questi camioncini che raccolano i sacchetti
22:05che vanno avanti e indietro in continuazione frenando, dietro marce, la sirena che suona,
22:10eccetera, ma durante la mattina è veramente una follia perché tutto il vetro che cade
22:15all'aria infusa in questi cassoni metallici fa un rumore pazzesco tutte le sante mattine,
22:21ma la cosa paradossale, turismo, turismo, turismo, è che i turisti, i turisti, li ho visti
22:27io più volte, fotografano i sacchetti dei rifiuti, sono talmente loro stessi sbalorditi
22:33che arrivano a fotografare i sacchetti più di per strada, non credo con tanto gusto e
22:38con tanto piacere, non credo che questo faccia al di là dell'igiene molto bene anche all'immagine
22:43della città e del centro storico che viene, come dire, trasmessa all'estero.
22:49Il centro storico, tra le altre cose, Nicola, tu in maniera un po' sottile l'hai già sottolineato
22:55qualche minuto fa, il centro storico che ormai è un po' non più dei romani, ma devoto più
23:00al turismo che altro, cioè anche sotto questo punto di vista diventa difficile vivere in
23:05zone storiche come quella nella quale tu vivi, ad esempio?
23:11Beh, questo ormai è una scelta abbastanza cara, questo è un altro argomento su cui io sono
23:17in totale disaccordo sulle scelte che il Comune fa, ma il Comune ormai pare che l'economia
23:20di Roma debba essere sostanzialmente basata sul turismo. Io trovo che questa cosa sia
23:25una cosa assolutamente sbagliata, che a lungo termine non può durare, perché è un'economia
23:31povera, mano d'opera qualificata, con lavoro precario e quant'altro, quindi non funziona.
23:37Funziona all'immediato perché dà quel beneficio immediato, i soldi che arrivano, la qualità
23:43peggiora perché chi va a consumare oggi lo vedi e domani non c'è più, quindi evidentemente
23:48chi poi prepara i cibi eccetera. È proprio quel turismo mordi e fuggi, no? Che un po'
23:53non fa bene. È passato da due giorni a tre giorni e mezzo, ma insomma cambia poco rispetto
23:59alla sostanza dell'inquinamento turistico che c'è in questa città.
24:03Allora Nicola, noi dobbiamo chiudere, ma ti chiedo davvero di tenerci aggiornati su questa
24:08questione, se ci saranno dei cambiamenti in atto, soprattutto sul fronte, appunto, proprio
24:12dei rifiuti, perché capiamo perfettamente quanto possa essere poi invivibile, no? Vivere
24:17in un quadrante dove troviamo pezzi di rifiuti sul marciapiede, insomma non è proprio bello.
24:22Quindi tienici aggiornati, davvero.
24:24Noi non demordiamo e vi teniamo informati sicuramente. Grazie mille.
24:28Grazie a te Nicola, prestissimo. Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi
24:34istanti e ci colleghiamo con la redazione di Civo Online per tutti gli ultimi
24:38aggiornamenti da Civitavecchia. Non so se ricordate la vicenda degli alberi per quanto
24:44riguarda la riqualificazione di Piazza Regina Margherita, c'era stata un'ardua battaglia
24:49per salvare davvero tanti esemplari in una zona storica di Civitavecchia, ma purtroppo
24:54niente da fare, tra poco.
24:59Bentornati a Non Solo Roma, siamo sempre in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre
25:04e vi stiamo ancora raccontando la nostra capitale e il nostro territorio, ma come ogni giorno
25:10apriamo anche la pagina dei nostri collegamenti con i principali quotidiani web del nostro territorio
25:18e come ogni martedì è la volta di collegarci con Civo Online, il quotidiano che ci racconta
25:24tutto il territorio di Civitavecchia e non solo. Allora ringrazio e saluto per essere in nostra
25:30compagnia Francesco Baldini, buongiorno a te. Buongiorno per i trovati. Grazie Francesco
25:36per essere con noi. Allora, nonostante le battaglie, insomma, nonostante anche il tentativo
25:43un po' di cambiare le carte in regola, niente da fare per quanto riguarda gli alberi di Piazza
25:48Regina Margherita, perché questa mattina alle 7.30 le motoseghe sono partite.
25:55Sì, come giustamente hai sottolineato tu, non c'è stato proprio modo, nulla da fare
26:01e si è deciso di andare avanti e tagliare questi… si tratta di 16 alberi secolari,
26:09nello specifico se ne salveranno due, mi pare che l'avessimo già accennato, e tutti
26:15gli altri saranno abbattuti. Già in mattinata praticamente due alberi sono stati quasi interamente
26:22abbattuti, nonostante i manifestanti sul posto. Ieri c'è stata una mattinata di tensione,
26:31ricordiamo che si tratta di un progetto di restyling di Piazza Regina Margherita, la piazza
26:37dove insiste il mercato storico di Civitavecchia in sostanza. Tutti gli operatori sono stati
26:42delocalizzati già da qualche mese, un progetto che comunque è fermo proprio per questi alberi,
26:47perché da un lato c'è un progetto che non prevedeva questi alberi, perché diverse
26:53perizie avevano detto che gli alberi erano malati, andavano abbattuti, ma sono proprio
26:58queste perizie che il comitato Salviamo gli alberi invece contesta e proprio su questo
27:02si basa tutta la protesta di questi giorni, perché secondo loro gli alberi potevano essere
27:07salvati muovendosi per tempo, perché comunque si parla di questi alberi già dal 2023,
27:12dal 2022 e in buona sostanza poi ci sono, secondo l'ultimo verbale uscito fuori recentemente
27:22proprio tra ieri sera e questa mattina, del tavolo tecnico tra sovrintendenza e comune,
27:28la sovrintendenza ha proprio detto a noi piacerebbe che si potessero lasciare questi alberi e che
27:37in qualche modo il progetto prevedesse questi alberi, però in buona sostanza la sovrintendenza
27:43ha poi dato il benestare al comune quasi lavandosene le mani, è un po' brutto da dire,
27:48ma in sostanza questo è successo, perché si tratta di fondi legati al PNRR, 3 milioni
27:54di euro. Per cui ci sono delle scadenze. Esattamente, anche se probabilmente già è troppo tardi,
28:02perché per il taglio degli alberi sono necessari 30 giorni lavorativi e per il cantiere ne sono
28:09necessari altri 500 giorni lavorativi, quindi è chiaro che è difficile che si riuscirà,
28:15salvo nuove proroghe, a rimanere all'interno dei tempi del PNRR. Comunque il comune ha deciso,
28:21nonostante tutto di andare avanti, con un pugno duro anche del sindaco, che secondo
28:27quanto abbiamo ascoltato dai manifestanti, che hanno parlato anche con le forze dell'ordine,
28:32che comunque hanno dialogato con le persone, con i cittadini in Sittin, è stato proprio
28:38il comune a chiedere di procedere anche con un pugno duro, chiedendo anche l'identificazione
28:45di chi avesse qualcosa da ridire. Ieri il taglio è stato impedito, poi si è proceduto
28:57ad allargare il cantiere e tra una cosa e un'altra i mezzi sono stati fatti entrare
29:03all'interno del cantiere e questa mattina alle sette e mezzo è iniziato il taglio degli
29:08alberi. Il comitato ha anche fatto una sorta di blitz in consiglio comunale, dove sono
29:14stati un po' liquidati senza ricevere risposta dal primo cittadino. Va detto invece che l'assessore
29:21all'ambiente Stefano Giannini e l'assessore al commercio Enzo Tantò hanno provato a dialogare,
29:26nonostante non se ne sia cavato nulla, hanno provato a dialogare con i manifestanti, quantomeno
29:34si sono regati sul posto per cercare di aprire un dialogo, un'ulteriore linea di dialogo.
29:40È chiaro che era una situazione che, come ho già detto altre volte, andava prima o poi
29:45affrontata, andava messo a un punto perché non si può rimanere nulla.
29:48Però magari andava affrontata per tempo, Francesco, come giustamente hai sottolineato tu, anche
29:52perché è una vicenda che va avanti dal 2022-2023, insomma sono passati tre anni, delle soluzioni
29:58alternative magari che facessero contanti un po' a tutti, potevano essere forse trovate in qualche
30:03modo, però poi è un po' una vicenda tipicamente italiana, poi si fa tutto all'ultimo, quindi
30:11poi la soluzione si fa fatica a trovare la soluzione effettiva.
30:17C'è anche un altro tema però, Civitavecchia, che rischia un po' di infiammare il dibattito,
30:21ora ci spiegherai un po' meglio, Francesco, però ci sono delle dichiarazioni del ministro
30:27Pichetto Fratin, che insomma sono dichiarazioni importanti, almeno secondo il nostro punto
30:33di vista, perché lui ha detto pronti a riattivare le centrali a carbone, allora spiegaci meglio.
30:39Sì, nello specifico sono delle dichiarazioni che ha rilasciato a margine dell'evento per
30:44i 70 anni del Cesi a Milano e appunto ha proprio chiarito che il governo non esclude assolutamente,
30:50che è qualcosa che ci eravamo immaginati, diciamo, dalla posa in riserva fredda delle
30:56centrali, non esclude la riattivazione delle centrali a carbone, nonostante tutto, ma il
31:02tutto è legato ad una serie di fattori, in primis ha detto che per guadagnarci, in buona
31:09sostanza parafrasando quello che ha detto il ministro, per guadagnarci sarà necessario
31:14che il prezzo del gas superi 70 euro, superata questa cifra allora sì, avrebbe senso, secondo
31:23il ministro, riattivare le centrali a carbone, altrimenti ha spiegato proprio che i costi
31:28non sarebbero sostenibili, però diciamo che è una dichiarazione che getta nuove ombre,
31:36ancora incertezza sulla vicenda della centrale a carbone di Civitavecchia che praticamente nel
31:42giro di un anno, a scadenza fine 2025 è ultimato, transizione energetica in là per
31:52partire, 28 manifestazioni interesse arrivate per l'aria, nel giro di 2-3 mesi praticamente
31:59è stato fermato tutto, siamo in riserva fredda e ora si rischia addirittura la riattivazione,
32:06è chiaro che gli scenari geopolitici sono quelli che sono, la situazione è quella che è,
32:10quindi dal punto di vista strategico forse anche...
32:13Però se fosse riattivata come la prenderebbe secondo te la comunità di Civitavecchia questa
32:18notizia, bene o male?
32:20Beh sicuramente male, perché comunque diciamo che nell'ultimo periodo non è che sia andata
32:26benissimo, perché tra il biodigestore di cui abbiamo parlato, che si spera di riuscire
32:31a fermare, ora stanno per finire i 30 giorni per le osservazioni per l'ampliamento della
32:37discarica che porterebbe nuovamente o a rendere operativa la discarica di Civitavecchia, è
32:44chiaro, vengono anche tagliati gli alberi al mercato, è un insieme di cose che diciamo
32:49non è che...
32:50Non fanno stare tranquilli i cittadini e la comunità stessa ovviamente, ma secondo te
32:55è possibile davvero che venga riattivata questa centrale a carbone? C'è anche il caso
33:00di Brindisi tra le altre cose, insomma ce lo dimentichiamo.
33:03due casi abbastanza emblematici.
33:05Chiaramente io non posso parlare per Brindisi perché non lo so, per quanto riguarda Civitavecchia
33:10mi sembra piuttosto difficile perché comunque parliamo di una centrale che non ce la nascondiamo,
33:18era praticamente ferma prima dello stop e nonostante sia riserva fredda è comunque
33:24al minimo e prima di ripartire ci sarebbe bisogno di manutenzioni, probabilmente di cambiare
33:31qualche pezzo diciamo tra virgolette e non sarebbe, credo che intendesse proprio questo
33:37con i costi non sarebbero sostenibili. È chiaro che se il gas dovesse salire a prezzi esorbitanti
33:43credo che la scelta del governo sarebbe quasi implicata.
33:47Sarebbe l'ultima spiaggia un po' in un certo senso, però bisogna vedere un attimino quanto
33:51poi il gioco vale la candela, come si suol dire. Allora Francesco, visto che il tempo scorre
33:56veloce, noi andiamo avanti con l'ultima notizia che ci racconti, un anniversario abbastanza
34:02importante, i 209 anni del corpo di polizia penitenziaria, c'è stata la celebrazione
34:08proprio a Civitavecchia.
34:10Sì, nella casa di reclusione di Civitavecchia si è tenuta proprio questa importante cerimonia
34:17per celebrare gli oltre 200 anni del corpo di polizia penitenziaria. Nello specifico
34:23a presenziare l'evento c'è stato proprio il proprietore dell'amministrazione penitenziaria
34:28per Lazio, Abruzzo e Molise, Giacinto Siciliano. È stato un po' un momento per fare il punto
34:34sul lavoro degli agenti di polizia penitenziaria, un lavoro che molto spesso rimane un po' sotto
34:41traccia, diciamolo, mentre in realtà è fondamentale per, un po' come capita di leggere quelle notizie,
34:48beccato cellulare, giro di cellulare in carcere, giro di droga in carcere, comunque è un lavoro
34:54che spesso passa sotto traccia, ma invece è fondamentale nella lotta al crimine, diciamo,
35:02perché comunque capita spesso di leggere notizie del genere.
35:07E proprio il direttore dell'istituto, Anno Angeletti, ha lodato il lavoro degli agenti,
35:13agenti che molto spesso si trovano anche a salvare vite, tentativi di suicidi e quant'altro.
35:19Quindi diciamo un ruolo importante fatto in carceri, per mettere una nota polemica,
35:26sovraffollati e con personale sottodimensionato. Quindi diciamo che non è proprio facilissimo.
35:33Eh sì, assolutamente si fa. Il tema delle nostre carceri, devo dire, è un tema anche qui abbastanza caldo,
35:38un tema su cui si continua a discutere anche qui con tentativi di riforme, ipotesi, avanzamenti
35:45che magari di idee che bisogna riuscire a capire fino a che punto possono essere realizzabili.
35:50Rimane che, insomma, le carceri diventano dei luoghi davvero assurdi, no?
35:55Sotto certi punti di vista, sia per i detenuti che ovviamente anche per gli agenti che ci lavorano.
36:00Grazie davvero Francesco per essere stato in nostra compagnia.
36:03Noi ci ritroviamo tra una settimana qui a non solo Roma, ma come sempre tutti gli aggiornamenti su CivoOnline.it.
36:09Grazie ancora.
36:11Grazie a voi, a presto.
36:13Grazie, buon lavoro.
36:14Piccola pausa pubblicitaria e a proposito di anniversari tra pochissimi istanti.
36:20Il 2026 è un anno importante perché sono trascorsi esattamente dieci anni dall'introduzione del reato di omicidio stradale.
36:28Un'introduzione che nasce soprattutto dalla battaglia di migliaia di famiglie che hanno lottato per la giustizia.
36:35Tra poco.
36:38Bentornati a non solo Roma.
36:40Era il 2016 quando nel nostro codice penale venne introdotto ufficialmente il reato di omicidio stradale.
36:50Non si è trattato di un percorso facile, tutt'altro è stata una battaglia molto lunga, molto complessa, una battaglia
36:58partita soprattutto da tantissime famiglie, soprattutto distrutte dal dolore e in cerca di una giustizia giusta, come si suol dire.
37:07Dopo dieci anni sono cambiate tante cose, ovviamente su questo tema ci si è sensibilizzati forse un po' di più,
37:15nonostante i numeri davvero impietosi che ogni giorno siamo costretti ad ascoltare, numeri relativi purtroppo agli incidenti stradali.
37:23Incidenti stradali che tantissime volte avvengono per l'eccessiva velocità, per il scarso rispetto delle regole e purtroppo molto spesso
37:33troppo spesso siamo costretti a raccontare di incidenti stradali che vedono persone che invece di fermarsi a soccorrere chi hanno
37:41investito scappano senza lasciare alcuna traccia, il che è forse ancora più vigliacco di quanto si possa immaginare.
37:50Allora, noi abbiamo in collegamento video Stefano Guarnieri, presidente della Fondazione Lorenzo Guarnieri, nonché uno dei promotori proprio di questa
37:59legge così importante. Buongiorno Stefano, ben trovato.
38:02Buongiorno a lei e agli ascoltatori.
38:05Grazie per essere in nostra compagnia. Allora, al di là di questi dieci anni davvero importanti e della battaglia davvero
38:13incredibile che c'è stata dietro l'introduzione di questa legge,
38:17insomma io vorrei parlare con lei anche di un libro molto importante che si chiama La legge che non voleva
38:23nascere, dieci anni di omicidio stradale,
38:26che lei stesso ha curato insieme a Giordano Viserni. Vedo anche altri nomi particolarmente importanti. Insomma, partiamo da qui, ci
38:34racconti un po' di quest'opera.
38:36Sì, no, volevamo un po' raccontare anche come è nata questa legge, che è nata da una proposta di legge
38:44popolare che abbiamo fatto insieme ad altre associazioni,
38:47associazioni sostenitori amici della pulizia stradale, Gabriele Borgogni e tante altre. Quindi è nata da un'iniziativa fondamentalmente popolare che
38:55poi è diventata successivamente parlamentare
38:58raccogliendo 85.000 firme in tutta Italia. Quindi un movimento che poi ovviamente ha spinto la politica, in particolare all
39:05'epoca il governo Renzi,
39:07a agire e a creare questa modifica del codice penale. È stato per noi un percorso che ci ha insegnato
39:14tanto, ovviamente,
39:15ma soprattutto che non bisogna mollare, bisogna continuare a cercare di lavorare affinché ci sia una migliore giustizia in questo
39:24paese
39:25e si riesca a combattere questa violenza che c'è sulle strade. Quindi nel libro facciamo anche un po' di
39:31bilancio di questa legge
39:32nei dieci anni fondamentalmente, che cosa è andato bene, che cosa potrebbe migliorare. Quindi sicuramente molte cose sono cambiate
39:40rispetto ad esempio alle pene per chi ha ucciso mio figlio o altre persone sotto l'effetto di alcol e
39:46droga.
39:47Prima effettivamente si stava sui due anni, quindi non c'era nessun tipo di... con la condizionale tranquillamente le persone
39:54potevano tornare a casa. Adesso è più complesso, si prende un minimo di sei anni e quindi la patente viene
40:01tolta per almeno dieci anni.
40:03Quindi diciamo c'è una maggiore consapevolezza della gravità del reato e anche una maggiore dignità da dare alle vittime,
40:09perché insomma uccidere un ragazzo di 17 anni nel pieno della propria vita come era mio figlio, ma tanti altri
40:16come è accaduto
40:17ovviamente è un fatto grave. Ecco dieci anni fa non era così grave come adesso, quindi da questo punto di
40:24vista sicuramente
40:25le indagini vengono fatte in maniera molto più approfondita, mentre prima insomma si puliva, non dico che si puliva la
40:32strada,
40:32ma insomma l'elemento più importante era ricristinare il traffico, adesso diciamo si comincia a guardarle come se fossero
40:41degli omicidi volontari e quindi si fa maggiore attenzione alla velocità, a quello che c'è dietro, al controllo del
40:47tasso alcolemico,
40:48al controllo della parte della droga, cosa che dieci, quindici anni fa era veramente limitata.
40:55E questa è la parte diciamo positiva tra virgolette, se ne può parlare in questi termini, cosa si può migliorare
41:05invece le chiedo Stefano?
41:07Ma io credo che si possa migliorare soprattutto quello che sta al di fuori delle norme, nel senso che...
41:14Sì, la sicurezza stradale è un tema complesso, quindi noi dobbiamo ovviamente lavorare su tutti gli angoli,
41:20quindi su un angolo educativo, formativo, sull'angolo della comunicazione, sul miglioramento delle infrastrutture,
41:27ma soprattutto nella città dobbiamo lavorare sulla riduzione della velocità dei mezzi,
41:32perché chiaramente soprattutto in ambito cittadino dove muoiono più pedoni, ciclisti e motociclisti,
41:39molto dipende dalla velocità del mezzo, quindi il controllo della velocità è fondamentale.
41:45Quindi questa parte qui significa ridare a questo tema, che è la sicurezza stradale,
41:50una priorità politica che ormai non ha da tempo.
41:53Purtroppo ovviamente adesso ci sono tante situazioni, come dire, importanti nel mondo, come la guerra,
42:00ma anche questa è una guerra fondamentalmente, ogni anno in Italia muoiono 3.000 persone,
42:05più di 3.000 persone e più di 17.000 sono feriti gravi, che perdono la loro capacità lavorativa,
42:10la loro capacità di camminare, di poter ragionare, insomma le cerebro lesioni,
42:15la prima causa è la scontro stradale, lo stesso vale per le midollo lesioni.
42:20Quindi dobbiamo fare in modo che la politica si ricordi che questo è il tema di sicurezza urbana,
42:25perché quando si parla di sicurezza urbana è questo il tema.
42:29In Italia ci sono 300 omicidi volontari, ma ci sono 3.000 persone che perdono la vita sulla strada,
42:36spesso per comportamenti alla guida criminali.
42:39Quindi ecco, lei sicuramente avrà sentito, Stefano, del dibattito in corso sulla questione legata alle zone 30,
42:46in tanti dicono che non servono a niente, anzi addirittura gli incidenti aumentano.
42:51Lei è d'accordo con chi dice così e leghiato se invece è favorevole alle zone 30, ad esempio?
42:56No, allora, diciamo la scienza, a questo punto i dati sono talmente tanti che non si può dire…
43:01Fa fatica, no?
43:03Si fa fatica, diminuiscono, perché ormai, ho detto un bel pezzo di Coria della Sera,
43:07anche con tutte quelle che sono le prove in Italia, ma soprattutto anche nei paesi europei,
43:12ci sono studi scientifici su Londra che indicano una riduzione, ad esempio,
43:16della mortalità sui bambini che è intorno all'80%, cioè quindi praticamente sono i più deboli
43:23che ne beneficiano di più, quindi sicuramente è un fatto importante che si riduca la velocità in città,
43:31quindi non è un dubbio.
43:33E anche il fatto che si perda più tempo, anche su questo i dati ci dicono che il tempo,
43:40soprattutto di giorno non si perde tempo, di notte se si perde qualche tempo,
43:44siamo nell'ordine di meno di un minuto per percorrenza intorno ai 15 minuti,
43:49quindi questo esempio su Bologna, per cui stiamo parlando veramente di 50 secondi
43:55contro la vita delle persone, ecco io credo che forse li possiamo investire in questo senso qui,
44:02insomma possiamo spendere questo tempo perché più persone vivono nella strada.
44:06Stefano, in punta di piedi le chiedo di permettermi una domanda molto personale,
44:13lei insomma ci ha raccontato brevemente che suo figlio ha perso la vita a 17 anni
44:17in un incidente stradale, posso chiederle come è riuscito a gestire insomma dei sentimenti
44:22che sono importanti da gestire quando si affronta un dramma di questo tipo,
44:27innanzitutto il dolore chiaramente che non è neanche ovviamente narrabile,
44:31ma poi soprattutto la rabbia immagino per una vita che a 17 anni praticamente finisce
44:37in maniera del tutto evitabile, ecco come è riuscito a incanalare questi sentimenti
44:45e poi anche a costruire insomma questa cosa così bella che poi ha costruito nel corso degli ultimi 10 anni?
44:51Ma si impara a gestirlo e credo sia molto comune in tutti noi che passiamo questo tipo di situazione,
45:00uno dei primi pensieri è che vorremmo che quello che è accaduto a noi non accada a nessun altro,
45:04perché lo ripensiamo con una gravissima ingiustizia e quindi questa è una forma d'ancoraggio anche psicologico
45:11che ci aiuta ad andare avanti, cioè provare a fare del bene ci aiuta e quindi credo che sia per
45:18certi versi
45:19lo chiamo un egoismo altruista, mi fa stare meglio me ma spero anche che possa aiutare a salvare qualche persona
45:26perché questo è l'aspetto più importante.
45:28Vedi noi probabilmente fra 20 anni ci accorgeremo che come abbiamo gestito questa cosa qui è veramente vergognoso,
45:37insomma non possiamo accettare che un pedone o un ciclista, un motociclista in una città
45:44debba perdere la vita solo perché attraversa la strada o perché si trova in mezzo a una strada,
45:49ecco insomma è una cosa veramente barbara e che noi accettiamo in ogni momento
45:54e quindi io credo che dipenda da noi tutti quanti pensare che il diritto alla vita è il primo diritto
46:00da salvaguardare
46:01e tutti siamo liberi di muoverci, lo dice l'articolo 16 della Costituzione,
46:06ma siamo anche liberi di muoverci in sicurezza, quindi senza dover morire,
46:11questo è il senso di scopo che ci spinge.
46:14Uno scopo assolutamente nobilissimo, spiace constatare Stefano che c'è ancora davvero tantissimissima strada da fare,
46:21in particolar modo proprio sull'educazione stradale, lei deve sapere che noi qui a Non Solo Roma
46:26parliamo spesso del tema legato alla sicurezza stradale e l'abbiamo cercato di analizzare
46:30anche sotto diversi punti di vista, magari anche sulla questione della manutenzione delle nostre strade
46:35perché anche lì c'è davvero tantissimo lavoro da fare, però rimane sempre un dato
46:40che i numeri poi sono impietosi davvero ogni anno e quindi anche qui tanto lavoro da fare
46:45soprattutto da parte delle istituzioni.
46:47Comunque grazie davvero Stefano per essere stato in nostra compagnia.
46:52Il libro è già disponibile ovviamente, vero?
46:54Il libro è già disponibile, richiedibile in libreria oppure su tutti i siti insomma di vendita online, di libri online.
47:01Grazie davvero, grazie davvero, è stato un piacere e complimenti per il lavoro che fate.
47:06Grazie ancora.
47:07Grazie mille.
47:08Ebbene, abbiamo esaurito il tempo a disposizione anche oggi, come sempre la speranza è di aver lasciato
47:14ai nostri telespettatori anche degli spunti di riflessione su cui continuare magari a riflettere
47:20anche dopo questa puntata.
47:22Ovviamente come sempre vi ricordo che torniamo puntuali domani alle 13 con un'altra diretta di Non Solo Roma
47:28in compagnia di altri ospiti.
47:30Continueremo come ogni giorno proviamo a fare a raccontarvi la nostra capitale e il nostro territorio.
47:36Fatemi ringraziare ovviamente chi mi ha condotta fino a qui, la regia a cura di Chiara Proietto
47:42e ovviamente anche voi che siete rimasti in nostra compagnia fino a questo istante.
47:47Approfitto, rubo ancora la regia a 10 secondi per ricordarvi di continuare a scriverci,
47:52a segnalarci anche i problemi del vostro quartiere, della vostra città, della zona nella quale vivete.
47:58Nel nostro piccolo cerchiamo di fare luce anche sui tanti e diversi problemi di Roma.
48:04Grazie ancora a tutti voi e come sempre una buona giornata su Radio Roma News.