00:00Il Consiglio europeo ha trovato nella notte l'accordo su un prestito da 90 miliardi di
00:06euro all'Ucraina per il periodo 2026-2027. I fondi saranno raccolti dall'Unione sui mercati
00:13finanziari e garantiti dal margine di bilancio UE. La soluzione scelta è quella del prestito
00:19comune, attraverso una cooperazione rafforzata che coinvolge 24 stati membri. Restano fuori
00:26Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia, che non contribuiranno alle garanzie, pur avendo
00:32dato il via libera all'attivazione del meccanismo. Per questo Bruxelles rivendica una decisione
00:38presa all'unanimità, accantonata per ora l'ipotesi di un prestito basato direttamente sugli asset
00:45russi congelati, su cui la Commissione continuerà il lavoro tecnico per superare gli ostacoli
00:51giuridici. L'Ucraina dovrà rimborsare il prestito solo dopo aver ricevuto le riparazioni.
00:58Fino ad allora i beni russi congelati rimarranno in vigore e l'Unione si riserva il diritto
01:04di utilizzare la liquidità disponibile per finanziare il prestito, ha sottolineato la Presidente
01:10della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine del vertice.
01:14Soddisfatti dell'accordo i leader europei. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato
01:21di un segnale politico forte a Putin e a sostegno di Kiev. Il presidente francese Emmanuel Macron
01:28ha difeso la scelta del prestito comune come la soluzione più realistica e rapida e si è
01:34detto pronto a riparlare con Putin. La premier italiana Giorgia Meloni ha parlato di una decisione
01:41improntata al buonsenso.
Commenti