00:00Le imprese italiane continuano a pagare l'energia più cara d'Europa, che a sua volta è probabilmente
00:09la più cara del mondo, e ci stiamo deindustrializzando e la chimica, che è un settore energivoro,
00:14soffre particolarmente. E questo spiega innanzitutto il crollo del 12% della produzione della chimica
00:20in questi tre anni. Sul nucleare io ho una posizione laica personalmente, però non c'è
00:26assolutamente nulla, tanto è vero che il piano strategico dell'Enel non cita il nucleare
00:31come opzione, e se anche oggi decidessimo di realizzare nuove centrali, le vedremmo tra
00:3615 anni se va bene, e nel frattempo arriviamo morti dal punto di vista industriale se non
00:41affrontiamo qui e ora il problema del costo di energia. Facendo cosa? Il primo punto è
00:47disconnettere il prezzo dell'energia da quello del gas. Deve cambiare una normativa europea?
00:53Certamente, ma se diffondiamo i contratti PPA di acquisto di lungo periodo nel nostro
00:59Paese, possiamo iniziare per via contrattuale a fare pagare meno l'energia alle imprese,
01:04perché noi oggi la paghiamo come se fosse tutta prodotta da gas, anche se il 40% dell'elettricità
01:09è prodotta da rinnovabili che hanno costi di produzione molto inferiori. E vengo al secondo
01:14punto, le rinnovabili dobbiamo farle nel nostro Paese, perché costano meno ed è la strada
01:19maestra per ridurre i prezzi dell'energia per le famiglie e per le imprese. Allora però
01:23bisogna semplificare il permitting, la burocrazia e da questo punto di vista il governo ha fatto
01:30delle scelte contraddittorie.
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