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  • 5 settimane fa
Trascrizione
00:00La serata di lunedì ho partecipato al vertice di Berlino insieme al Presidente Zelensky,
00:09a diversi colleghi europei, ai negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, in
00:15un clima costruttivo e unitario che penso valga la pena di sottolineare. Ne è scaturita
00:21una dichiarazione finale dei leader europei che riprende tutte le priorità che l'Italia
00:28ha sostenuto in questi mesi difficili e che ho ribadito anche martedì scorso, accogliendo
00:33a Roma il Presidente Zelensky. Il cammino verso la pace, dal nostro punto di vista, non può
00:39prescindere da quattro fattori fondamentali. Lo stretto legame tra Europa e Stati Uniti,
00:46che non sono competitor in questa vicenda, atteso che condividono lo stesso obiettivo,
00:52ma hanno sicuramente angoli di visuale non sovrapponibili, dati soprattutto dalla differente
01:01posizione geografica. Il rafforzamento della posizione negoziale ucraina, che si ottiene
01:07soprattutto mantenendo chiaro che non intendiamo abbandonare l'Ucraina al suo destino nella frase
01:14più delicata degli ultimi anni. La tutela degli interessi dell'Europa, che per il sostegno
01:21garantito dall'inizio del conflitto, per i rischi che correrebbe se la Russia ne uscisse
01:26rafforzata, non possono essere ignorati. E il mantenimento della pressione sulla Russia,
01:33ovvero la nostra capacità di costruire deterrenza, di rendere cioè la guerra non vantaggiosa
01:39per Mosca. Per quello che concerne l'altro elemento di rimente della trattativa, ovvero
01:43le garanzie di sicurezza per l'Ucraina come strumento per scongiurare future guerre, sono
01:49tre gli elementi dei quali si sta discutendo. La garanzia di un solido esercito ucraino,
01:55l'ipotesi di dispiegamento di una forza multinazionale in Ucraina per la rigenerazione delle forze
02:01armate, guidata dalla cosiddetta coalizione dei volenterosi, ma con partecipazione volontaria
02:07di ciascun Paese, e approfitto per ribadire che l'Italia non intende inviare soldati in
02:12Ucraina, e garanzie da parte degli alleati internazionali a partire dagli Stati Uniti
02:17sul modello dell'articolo 5 del patto atlantico, opzione che tutti ricordate essere stata proposta
02:23proprio dall'Italia, a dimostrazione del contributo fattivo della nostra nazione all'obiettivo
02:30di una pace giusta e duratura.
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