00:00La garanzia di un solido esercito ucraino, l'ipotesi di dispiegamento di una forza multinazionale
00:10in Ucraina per la rigenerazione delle forze armate guidata dalla cosiddetta coalizione
00:16dei volenterosi ma con partecipazione volontaria di ciascun paese e approfitto per ribadire
00:21che l'Italia non intende inviare soldati in Ucraina e garanzie da parte degli alleati
00:27internazionali a partire dagli Stati Uniti sul modello dell'articolo 5 del patto atlantico
00:32e il mantenimento della pressione sulla Russia, ovvero la nostra capacità di costruire deterrenza,
00:39di rendere cioè la guerra non vantaggiosa per Mosca.
00:42Come sta nei fatti accadendo perché oltre la cortina fumogena della propaganda russa, la
00:48realtà sul campo è che Mosca si è impantanata in una durissima guerra di posizione, tanto
00:55che dalla fine del 2022 a oggi è riuscita a conquistare appena l'1,45% del territorio
01:01ucraino, peraltro a costo di enormi sacrifici in termini di uomini e mezzi.
01:07Ma approfitto per dire anche che alla politica e alle istituzioni spetterebbe anche il compito
01:13di preservare la Repubblica dai rischi per la propria sicurezza, inclusi quelli derivanti
01:19dalle predicazioni violente di autoproclamati imam che come nel caso di Shahim fanno addirittura
01:26l'apologia dei program del 7 ottobre.
Commenti