00:00L'ordigno esploso il 16 ottobre all'esterno dell'abitazione del giornalista
00:03Sigfrido Ranucci sarebbe stato composto da gelatina da cava e polvere pirica e
00:08quanto emerge dall'analisi effettuata dagli investigatori nell'ambito
00:12dell'indagine della procura di Roma sui resti della bomba piazzati in un vaso
00:16esterno alla villetta nella zona di campo a Scolano a Pomezia, centro alle
00:20porte della capitale. Si tratterebbe di un ordigno di circa un chilogrammo che
00:25sarebbe stato azionato da una miccia che era sull'estremità nel procedimento
00:29all'attenzione dei PM e della DDA che hanno delegato le indagini ai carabinieri
00:33si procede per danneggiamento e violazione della legge sulle armi aggravato dal
00:38metodo mafioso. Al momento gli inquirenti non escludono la pista che porta a gruppi
00:43della criminalità organizzata.