00:00In questa storia ci sono tantissimi temi, a partire sia dal libro che poi nel film.
00:05C'è il fatto di scegliere un destino diverso rispetto a quello che gli altri ti hanno scritto,
00:11c'è il rapporto padre-figlio, ci sono tante cose.
00:13Volevo chiedere a ciascuno di voi che cosa vi ha risuonato di più di questa storia,
00:17su quale aspetto vi ha colpito quando l'avete avvicinata la prima volta.
00:22Non so, chi vuole partire?
00:23A me mi ha colpito principalmente questo senso di ribellione,
00:31questa necessità di ribellarsi al proprio contesto, che è quello appunto di Antonio,
00:39il contesto in cui è cresciuto.
00:41C'è un uomo che a un certo punto non si riconosce in quel luogo dove è cresciuto e quindi si ribella.
00:49Questo è uno, è una delle cose che mi ha colpito principalmente durante la lettura.
00:59Sì, no, diciamo, quello che mi ha colpito è fondamentalmente,
01:08io, cioè tante cose mi hanno colpito in realtà.
01:11Il tuo personaggio è bello, è complesso.
01:13Sono un sacco di cose e mi ha colpito veramente tanto, cioè veramente, cioè, beh, sicuramente il coraggio,
01:22il coraggio che nella vita di tutti i giorni in qualche modo serve per fare delle scelte,
01:28per mettersi in discussione con se stessi e fare qualcosa per non proprio sentire, ecco, questo sì.
01:38A me più che colpito mi ha fatto male la solitudine di queste, tutte queste persone,
01:48non solo i protagonisti di questa storia, ma anche tutti quelli che fanno parte intorno, diciamo,
01:54non c'è qualcuno che, forse l'unica è il personaggio di Angela interpretata da Selen appunto,
02:00che ha una madre, ha un'università, ha un mondo fuori da quello che si racconta nel film.
02:11Quelli che stanno dentro al film sono tutti disperatamente soli e non riescono proprio a trovare,
02:19nonostante sia una vita, quella dell'andrangheta, no, di gruppo, di comunità, di famiglia,
02:25e invece c'è una solitudine mortale, tragica, che uccide tutti fondamentalmente.
02:32E un altro aspetto molto interessante, secondo me, è come la scrittura sia poi il veicolo
02:37anche a cui arriva il protagonista per trovare la sua ribellione, la sua libertà.
02:44E volevo chiedervi, come artisti, come attori, per voi l'arte è un metodo per movimentare,
02:51per cambiare, soprattutto, cioè qua abbiamo una storia di violenza, ma anche vedendo il mondo in cui viviamo.
02:57Penso che è una domanda retorica la tua, nel senso che ovviamente è così.
03:01Penso che un essere umano che cresce in un ambiente dove non c'è un libro
03:06e per i primi 15 anni della sua vita, 20 anni della sua vita, non legge un libro,
03:10non vede un film, non vede una mostra, un quadro, una poesia, una musica,
03:14e vede soltanto la morte, la desolazione, l'ignoranza,
03:18cresce pensando che quella sia l'unica realtà possibile nel mondo.
03:23E quindi, come dire, la possibilità di leggere un libro,
03:26qualsiasi aspetto creativo dell'umanità, dell'essere umano,
03:31contribuisce ad allargare la visione, l'immaginazione,
03:36la ricerca di sé, la comprensione di sé attraverso l'arte.
03:40E il cinema che è la settima arte, ringraziando il Dio, contemplandole tutte,
03:46è l'espressione massima di tutto questo.
03:50Non so se volete aggiungere qualcosa su...
03:53No, in realtà condivido pienamente quello che dice Vinicio.
04:01Io penso che l'arte non sia un metodo, ma sia in qualche modo uno spazio
04:14dove puoi abitare e cercare di manifestare la volontà umana, in qualche modo,
04:24e riuscire a ritrovarci davanti a questo calderone dove si parla, si dialoga.
04:33Quindi un dialogo tra arte e vita, io penso.
04:35È uno strumento che ci permette appunto di mandare dei messaggi,
04:40di condividere delle cose.
04:42Quindi è uno strumento che ci dà anche un grandissimo senso di responsabilità,
04:48secondo me, perché trattiamo dei temi che toccano tutti
04:52e sono molto attuali.
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