Il protagonista della nuova puntata della video rubrica «Oriente Occidente» di Federico Rampini è Jimmy Lai, l’editore condannato da un tribunale di Hong Kong per una violazione della legge sulla sicurezza nazionale. «La sua colpa è stata aver sostenuto la libertà di espressione e il diritto a manifestare», nota Rampini, che suggerisce una riflessione sullo status della città: «Bisogna riconoscere che lì si viveva meglio quando era una colonia inglese – continua – Colpo dopo colpo, la Cina ha strappato tutti gli impegni presi nei confronti della Gran Bretagna quando riottenne la città negli anni Novanta». Jimmy Lai, intanto, rischia l’ergastolo: «I cinesi non sono clementi: lo racconta la storia del poeta premio Nobel per la pace, Liu Xiaobo, morto in carcere – conclude – Ricordiamocelo quando si parla con vergogna dell’Occidente».
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