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  • 6 mesi fa
https://www.pugliareporter.com/ «Questa è una giornata bellissima. Vorrei abbracciare e salutare uno per uno tutti, compresa l’opposizione, alla quale ho voluto lo stesso bene che ho voluto a tutti i pugliesi. I gesti, il parlarsi, il toccarsi sono stati le chiavi con cui abbiamo interpretato il nostro dovere, un dovere scritto nella Costituzione e nello Statuto della Regione Puglia. Fare il proprio dovere è una sensazione meravigliosa, per un Paese come l’Italia e per una terra come la Puglia, che merita sempre di più. La Puglia è una comunità viva, una persona fatta di milioni di persone, che restituisce energia e risultati mille volte di più rispetto a quanto le si dà. La politica, come l’abbiamo interpretata noi, non è mai stata separazione tra indirizzo e amministrazione. Senza i dipendenti regionali e senza i servitori delle istituzioni nulla sarebbe stato possibile».

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Trascrizione
00:00Senza di voi ovviamente tutto quello che facciamo sarebbe impossibile da capire, da conoscere e anche da criticare, ci mancherebbe.
00:10Quindi volevo veramente ringraziarvi. Il resto lo devo dire al microfono, sperando di riuscirci, perché ovviamente è una giornata molto emozionante per me.
00:22Però ho la serenità, ho fatto questo paragone, la stessa serenità di quando ti laurei o vinci un concorso, per me ovviamente il concorso di magistratura.
00:35Il senso di avere compiuto il proprio dovere e di averne tratto beneficio dal punto di vista della forza interiore.
00:45Io mi sento molto forte grazie a tutti voi, grazie a tutti i pugliesi e a tutte le persone che mi hanno aiutato a fare questo lavoro così importante.
00:58Il momento più felice sarà quello che verrà, perché per la Puglia bisogna continuare a lavorare, perché la Puglia deve diventare qualcosa di straordinario.
01:09Per superare la questione meridionale non c'è altro mezzo che la Puglia, cioè la Puglia è quella regione che ha la possibilità di dimostrare a tutta Europa e soprattutto all'Italia
01:20che i meridionali sono in grado di fare benissimo tutto ciò che è nostro dovere fare e che è nostro piacere fare per la nostra terra.
01:30Quanti baci ci saremmo tutti in questa giornata bellissima, perché io voglio ribacciarvi uno per uno, compresa la mia opposizione,
01:44alla quale ho voluto lo stesso bene che voglio a tutti i pugliesi.
01:49I baci, gli abbracci, il toccarsi, il parlarsi, sono state tutte delle chiavi che hanno unito il nostro dovere,
02:05quello scritto nella Costituzione, scritto nello Statuto della Regione.
02:11Il dovere è una cosa bellissima, lo sapete? È un po' come quando fate i compiti prima di cominciare a giocare,
02:21si gioca meglio, vero? Quando invece vai a giocare e non hai fatto i compiti, non te la godi fino in fondo,
02:28perché sai che devi andare a fare i compiti. Fare il proprio dovere è una sensazione meravigliosa
02:34per un paese meraviglioso come l'Italia e per una terra come la Puglia.
02:53Per una terra come la Puglia, che meriterebbe sempre di più.
02:58Fate sempre di più per questa terra meravigliosa.
03:05Una terra che è come una sorella, è come una figlia, è come un migrante,
03:15è come una donna che ha bisogno di essere protetta,
03:20è come quelle persone, perché la Puglia è una persona,
03:28è una persona fatta di milioni di persone,
03:31è una persona che ti restituisce a mille, per mille, tutto ciò che le dai,
03:39perché la politica come l'abbiamo fatta noi, come l'abbiamo intesa noi,
03:47non distingue, lo dico chiaramente, tra burocrazia e indirizzo politico.
03:53Lo so pure io che c'è una distinzione tra l'indirizzo politico e la gestione,
04:00ma io qui vedo tutte quelle persone senza delle quali per me sarebbe stato impossibile
04:07realizzare il programma, realizzare tutti quegli interventi che alle volte hanno cambiato la vita delle persone.
04:18Vi sto guardando uno per uno, parlo ai dipendenti della regione Puglia, parlo ai servitori,
04:26io sono il capo maggiordomo e loro sono i maggiordomi che in concreto hanno a che fare direttamente con le imprese,
04:38con le aziende, con chi soffre, con il reddito di dignità, con la cultura, con il trasporto,
04:45con il Presidente, con i consiglieri regionali che ovviamente non sono facili,
04:52la prego di ringraziare tutti i suoi collaboratori del Consiglio
04:56e la ringrazio in modo particolare per l'organizzazione di questa giornata
05:00che abbiamo voluto fare qui non solo per una questione di spazio,
05:04ma perché questo è il luogo della sovranità popolare,
05:08è il luogo nel quale il Presidente rende il saluto
05:14alla volontà del popolo pugliese.
05:20dovrei ovviamente citare uno per uno ciascuno di voi
05:27perché lo sapete che mi è successo, lo dico ai ragazzi che abbiamo avuto la fortuna
05:34di avere qui oggi, che da soli non si va da nessuna parte.
05:43Ricordatevi, ciascuna delle persone che è qui
05:48nei rispettivi ruoli, è stata protagonista in questi anni
05:55dieci per la Regione, ma mi permetterete anche di includere
06:00quelli che non abbiamo potuto invitare,
06:04ma ce n'è qualcuno del Comune di Bari dove io pure ho prestato servizio,
06:11quelli che sono stati i protagonisti assieme a tanta gente
06:17che si è immedesimata in quello che dovevamo fare.
06:21E' quello che ha dato tanto risultato, che ha dato tanto orgoglio a ciascuno di noi.
06:28Noi adesso siamo orgogliosi di essere pugliesi, lo diciamo a tutti.
06:32Tutti adesso, da un po' di anni a questa parte, si ricordano dei loro parenti pugliesi.
06:47Dico, ma io c'avevo una nonna, c'ho uno zio, un cugino.
06:52Perché essere pugliesi è diventato quasi un motivo di soddisfazione interiore.
07:02Nel senso che il sacrificio che voi fate andando a scuola tutti i giorni,
07:07anche loro tutti i giorni vengano a lavorare, tutte le persone che sono qui.
07:10Esattamente come voi.
07:12E' faticoso perché quando esci di casa lasci le cose care, i giocattoli, i giochi, i libri, i figli.
07:25E uscire di casa per andare a fare il proprio dovere è una cosa sicuramente pesante.
07:30E dopo l'intera giornata, ovviamente, esattamente come capita a voi,
07:38è molto bello fare un piccolo bilancio.
07:42Un piccolo bilancio di tutte le cose che grazie al vostro lavoro si sono potute realizzare.
07:48Qui ci sono le opere pubbliche, ci sono i bilanci regolari, ci sono la protezione civile,
07:57ci sono i trasporti, ci sono gli atti legalmente, c'è il lavoro, c'è la scuola.
08:07Qui c'è tutto l'universo delle cose che sono di competenza della Regione Puglia.
08:13La sanità, ci sono tutte quelle persone che sono state capaci nel giro di poco tempo di cambiare il destino.
08:27delle persone.
08:29Cambiare il destino delle persone in me è importantissimo.
08:34Si è scaricato?
08:37Usiamo questo.
08:39Cambiare il destino è importantissimo.
08:42Perché noi abbiamo nel nostro Paese delle possibilità che in altri Paesi non hanno.
08:49Voi sapete che nella stragrande maggioranza dei Paesi del mondo non ci sono le possibilità che abbiamo noi.
08:57Non ci sono le scuole che abbiamo noi.
09:00Non c'è l'aiuto ai disabili che abbiamo noi.
09:03Non c'è la sanità che abbiamo noi.
09:05Non ci sono le persone che si occupano degli operai che vengono licenziati.
09:13Non ci sono le iniziative culturali per chi non ha soldi per andare a teatro, per andare al cinema, per comprare quello che gli serve.
09:23Noi viviamo in un posto privilegiato.
09:26Alle volte non ce ne rendiamo conto di questo privilegio.
09:31Ma è un privilegio che viene distribuito secondo l'articolo 3 della Costituzione.
09:37L'articolo 3 della Costituzione dice una cosa bellissima.
09:39E dice non solo che noi siamo tutti uguali, ma che la Repubblica, lo Stato e quindi in qualche modo anche noi,
09:48perché noi facciamo parte assieme ai comuni, alle città metropolitane, allo Stato stesso, alle province,
09:54facciamo parte della Repubblica, deve rimuovere, deve togliere tutti quegli elementi che rendono l'uguaglianza difficile o addirittura qualche volta impossibile.
10:08Non ci siamo ancora arrivati.
10:09Abbiamo tantissime cose da fare.
10:12E voi siete la scuola, dico.
10:16Siete quella speranza, quel luogo dove cominciate a, grazie ai vostri insegnanti,
10:22che ringrazio l'Istituto Comprensivo Imbriani Piccareta di Corato,
10:28ma mi permetterete di estenderlo a tutte quelle persone che hanno dedicato all'insegnamento la loro vita.
10:39perché per fare in modo che questa grande orchestra, questa è un'orchestra fatta di migliaia e migliaia di suonatori,
10:52è fatta di autori dei testi musicali, dei programmi, ma poi ovviamente è fatta anche di persone che devono avere la cognizione di quali sono i propri diritti e i propri doveri.
11:03Ebbene, tutti quelli che sono qui vi confermeranno che se non fossero andati a scuola e se non avessero avuto quell'impostazione generale che la scuola gli ha dato,
11:17non sarebbero riusciti a fare per tutti gli altri quello che era necessario fare.
11:22Quindi l'uguaglianza passa dalla competenza e dalla sapienza, perché senza competenza e senza sapienza come fai a lottare per i diritti degli altri?
11:38Ti viene distinto di lottare per i diritti tuoi, per le tue prerogative, ma non fai quel passaggio meraviglioso che io ho fatto abbastanza presto nella mia vita,
11:49di stare bene solo a condizione che tutti gli altri stessero bene alla stessa maniera.
11:58Sentirmi parte di una squadra, di un gruppo, di un punto di vista, di un simbolo della storia, perché l'Italia è un simbolo della storia,
12:09è il simbolo di chi ha combattuto per la libertà, di chi l'ha ripresa per i capelli, di chi oggi cerca di lottare per la pace,
12:21perché questa forza che l'Italia vuole mettere nel recuperare la pace passa anche questa dalla Costituzione,
12:30passa dal fatto che l'Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controverse internazionali.
12:42Noi non facciamo guerre, al massimo ci difendiamo e questa è una differenza enorme in un momento in cui molti addirittura nominano diversamente i propri ministeri,
12:56chiamandoli di nuovo, come succedeva un tempo, ministeri della guerra, come se la guerra fosse la prosecuzione dell'attività politica.
13:07Molti parlano male della politica, perché non l'hanno compresa fino in fondo.
13:13Io stesso ho cominciato tardi ed ero uno di quelli che al bar dello sport forse parlava male dei politici,
13:19perché non mi rendevo conto invece della capacità che abbiamo avuto anche noi nel Consiglio regionale,
13:26di discutere fino in fondo delle cose importanti, anche in maniera molto concitata, alle volte con atti molto forti,
13:35ma con la finalità di trovare una soluzione e di prendere una decisione.
13:40Provate a immaginare se non ci fossero le istituzioni, provate a immaginare se non ci fossero le regole,
13:46provate a immaginare se non ci fossero tutte le persone che oggi sono qui in questa agora,
13:51pronti a battersi per il rispetto delle regole, per trovare la soluzione a ciascuno dei problemi di ogni essere umano,
14:01sia che sia nato qui, sia che venga da un altro luogo.
14:04Abbiamo accolto tanti bambini che vengono da luoghi di guerra, in particolare dalla Palestina nell'ultimo periodo,
14:18abbiamo accolto gli studenti che non riuscivano a studiare nei loro paesi
14:22e abbiamo cercato di dare il segno di come la Regione Puglia intende affrontare il futuro.
14:30Mi permetterete anche di fare i miei auguri al Presidente eletto, al Presidente Antonio Leccaro,
14:42di fargli l'augurio di poter vivere questa esperienza con pienezza, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista politico,
14:56perché ne vale la pena ogni sacrificio personale che ciascuno di noi, e anche io in parte, abbiamo fatto per vivere nelle istituzioni,
15:08credo di poter dire a nome di tutti che ne valeva la pena.
15:12Valeva la pena ogni sacrificio, valeva la pena ogni uscita di casa troppo mattutina, lasciando i propri affetti a casa,
15:21valeva la pena ogni discussione, ogni contrasto, anche litigata qualche volta,
15:28perché abbiamo tutti insieme cambiato il destino di una Regione.
15:34Questo destino una volta che è cambiato, è cambiato per sempre? No.
15:38Il destino è un po' come l'igiene personale, un po' come lo studio.
15:43Non basta studiare il primo quadrimestre, perché poi le maestre se ne accorgono se uno poi il secondo quadrimestre smette di studiare.
15:53Bisogna studiare sempre.
15:55E l'impegno di questa gente che è qui, e veramente vi guardo uno per uno, agenzia per agenzia,
16:02dipartimento per dipartimento, ufficio per ufficio,
16:05Io sono molto orgoglioso di voi, perché sarebbe stato facile creare contrapposizioni tra il livello politico
16:15e le cosiddette burocrazie weberiane, ma le burocrazie sono l'incarnazione stessa della democrazia e della Costituzione,
16:27perché senza di voi sarebbe impossibile trasformare in azioni concrete le intenzioni.
16:33E quindi mi fa piacere che siate qui tutti presenti.
16:37Ringrazio ovviamente tutti i dirigenti che vi hanno dato il permesso di venire qui.
16:43Ovviamente forse sarebbe il caso di istituzionalizzare sia la proclamazione del nuovo Presidente
16:51che l'uscita del Presidente uscente, perché queste cose avvengono in altri enti locali.
16:57Qui ce la siamo inventata oggi e vi ringrazio davvero di cuore, perché devo dire che è venuta bene.
17:03E per chiudere, e ovviamente sempre con un po' d'ordine, se qualcuno poi volesse intervenire io sarei felice di ascoltarlo,
17:19per chiudere vorrei dire a tutti voi che ho una serenità d'animo assoluta,
17:29che ho il senso, l'ho detto prima ai giornalisti, è un po' come se avessi finito la scuola conseguendo la licenza elementare,
17:40non so se si chiama ancora così, ho un diploma o una laurea o un concorso, ho questa sensazione
17:47e devo dire che come sempre accade quando hai fatto il tuo dovere e hai incassato il risultato del tuo lavoro,
17:55lo confesso, ho voglia di continuare a lavorare, non ho voglia di andare in pensione o di liturarmi.
18:02Anche perché mi sono reso conto che il servizio nei vostri confronti è stata la cifra che mi ha cambiato la vita.
18:19Ognuno di noi può fare scelte diverse, può decidere di lavorare per se stesso, per la propria azienda, per il proprio studio, in maniera individuale,
18:32invece ce ne sono tanti, e qui ce ne sono moltissimi, che decidono di giurare sulla Costituzione e di lavorare nelle istituzioni come pubblici impiegati.
18:41Vi ricordate il periodo in cui qualcuno parlava male dei pubblici impiegati, diceva che erano troppi,
18:48che non facevano niente, che non lavoravano. Bene, allora io oggi sono qui a testimoniarvi nelle mie diverse esperienze
18:58che nessun lavoratore di nessun altro settore, diverso da quello pubblico, è stato capace, nella mia esperienza, di fare ciò che voi siete stati in grado di fare.
19:10Mi permetterete di citare anche le forze dell'ordine, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia, la polizia locale.
19:22Mi chiedo in quale altra, tra virgolette, azienda sia possibile, per poche migliaia di euro al mese, se ci arrivano,
19:38mettere in pagno la propria vita, la propria salute, come per esempio hanno fatto tutti quelli,
19:44guardo il primario del pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Bari.
19:52Guido, a nome di tutti ovviamente, non solo tu.
19:59Quanti durante il periodo del Covid sarebbero stati pronti a fare ciò che voi avete fatto in quel periodo,
20:07al rischio della vostra vita e della vostra salute? Quanti sarebbero in grado di dare la caccia a pericolosi criminali?
20:17Quanti sarebbero capaci di dire no a tentazioni di ogni genere? Perché questo è un posto dove noi abbiamo gestito miliardi di euro,
20:28miliardi di euro, li abbiamo allocati secondo le regole, secondo i principi dell'Unione Europea.
20:34Siamo i più bravi d'Europa nella gestione dei fondi europei. Quanti sarebbero stati capaci di fare tutto questo
20:41utilizzando bene le opportunità che abbiamo avuto?
20:45Bene, quindi questa è la festa non solo della fine di una legislatura, ed è un privilegio poter finire una legislatura con una festa,
20:55ma è soprattutto la festa di tutti quelli che dentro la pubblica amministrazione, in tutti i comuni della Puglia,
21:01saluto tutti i sindaci che non abbiamo potuto invitare perché sennò rischiavamo davvero di non riuscire a farli entrare.
21:08Ringrazio tutti i dipendenti delle ASL, tutti i dipendenti delle agenzie, tutti i dipendenti degli uffici pubblici,
21:15tutti i dipendenti dell'organizzazione dello Stato, delle città metropolitane, delle province.
21:20Ma voi avete un'idea, per esempio, che cosa abbiamo dovuto fare tutti insieme per far funzionare al meglio il PNRL?
21:30E come improvvisamente ci è piombata addosso una quantità di soldi che non potevamo immaginare qualche settimana prima
21:40e come ci stiamo dando da fare per spenderli nella maniera migliore?
21:45Ringrazio anche il governo, il governo della Repubblica e i vari governi.
21:51Io di governo ne ho visti tanti, di tutti i colori, con le varie sfumature, perché nessuno era uguale all'altro.
21:58Ma devo anche dire che nei ministeri, alla presidenza del Consiglio,
22:03ho sempre trovato da Presidente della Regione una capacità di risposta e di interlocuzione.
22:10Quindi io vi do oggi, salutandovi, una notizia positiva che vorrei che non vi sfuggisse.
22:19Noi siamo fortunati ad essere italiani, noi siamo fortunati a vivere in questo Paese,
22:25che non è un Paese senza difficoltà, non è un Paese che non ha problemi,
22:30non è un Paese che ogni tanto pure non ha delle defaianze, le abbiamo queste defaianze,
22:35ma qui c'è sempre un secondo tempo, qui c'è sempre la possibilità di aggiustare le cose che non funzionano.
22:43Questo è essere italiani, questo è il nostro patriottismo, questo è il nostro essere pugliesi.
22:50Grazie a tutti e buon futuro, buon futuro alla Regione e a ciascuno di voi.
23:00Grazie davvero, grazie davvero.
23:06E il mio numero di telefono è sempre lo stesso, mi raccomando, 335 8402 227.
23:14Viva la Puglia!
23:20Grazie a tutti!

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