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https://www.pupia.tv - Maiori (SA) - Danza, racconti, considerazioni, poesie e preghiere.
Senza silenzi ma con tanta voglia di dire BASTA ALLA VIOLENZA sulle DONNE 🌹 (29.11.25)
#pupia
Trascrizione
00:00Credo che ci sta bisogno molto di fatti, di creare una comunità solidale, una comunità
00:09attenta rispetto a quella che è questa brutta pagina della nostra era moderna, che è quella
00:16della prevaricazione di genere, di numeri rispetto alle donne. Questo lo possiamo fare
00:26tutti quanti insieme con questi momenti importanti, questi nuovi simbolo che ci ricordano anche
00:35su questo bellissimo lungomare, quello che è l'importanza e il valore che dobbiamo dare
00:41alle donne, che dobbiamo dare alle persone in quanto tale. Però occorre che noi formiamo
00:48una comunità solidale. Se non dobbiamo trasformare il 25 di novembre in una giornata così che
00:55passa quasi inosservata, una giornata che trascorre solamente per qualche foto piuttosto che qualche
01:05posa di fiori. Noi dobbiamo quotidianamente trasmettere alla comunità solidale quelli che
01:12sono i valori importanti, quelli che sono i metodi e i mezzi per poter contrastare questa
01:18discriminazione, questo femminicidio, questa prevaricazione di un di genere, di un sesso
01:24rispetto all'altro. E lo possiamo fare tutti quanti insieme. Ci dobbiamo sentire. Oggi è
01:31importante trasmettere che cosa? Che quando insomma anche alla TV sentiamo la notizia di
01:38un interiore femminicidio ci dobbiamo sentire anche noi un po' responsabili. Che cosa stiamo
01:43facendo? Che cosa abbiamo fatto? Che cosa vogliamo fare per evitare ciò? Molte volte
01:50queste cose le riteniamo che siano distanti da noi. Immaginiamo successo a Roma, successo
01:56a Milano, successo a New York piuttosto che in altri paesi del mondo. Invece no. E questo
02:03è un fenomeno che è più vicino a noi di quanto noi possiamo pensare. Quindi quotidianamente
02:07partendo proprio da voi bimbi, partendo dai vostri insegnanti, partendo da noi che amministriamo
02:15una comunità. Dobbiamo fare in modo che si crei questa comunità. La chiamiamo solidaria,
02:22la chiamiamo di supporto. Ma la consapevolezza in ognuno di noi, in ognuno di voi deve essere
02:29tale che deve lasciar perdere, lasciar fuggire quelle che può essere e può diventare l'indifferenza.
02:37la normalità, la quotidianità. Noi ci stiamo adoperando e ci vorremmo adoperare ancora di
02:46più. Stiamo mettendo su anche un progetto da condividere con le scuole perché bisogna fare
02:52un progetto da condividere.
02:53Noi ci stiamo adoperando. Noi ci stiamo adoperando. Noi ci stiamo adoperando.
02:57la nuova.
03:04Grazie a tutti.
03:34Grazie a tutti.
04:04La Repubblica Dominicana, quel giorno, infelmente ci sono trovati qualche delle sorelle Mirabal. Nel 1999 l'ONU sceglie questa data per non dimenticare.
04:14L'idea venne dall'artista messicana Elina Chavé che nel 2009 posizionò in una piazza di una città del Messico 23 paia di scarpe femminili, tutte diverse tra loro ma accomunate dal loro colore rosso.
04:27È come un fiore, merita cura, rispetto e amore. A volte qualcuno prova a farla cadere, ma il suo cuore sa come non temere.
04:38E le mani vanno usate per accarezzare e non per picchiare.
04:41No all'odio e alla prepotenza. Diciamo no alla preparazione. No all'informa e di costituzione. Diciamo sì alla comprensione, sì all'ascolto e alla comunicazione.
05:03Diciamo sì alla libertà, sì alla vita e alla felicità.
05:10No all'opinione, no all'opinione, no more living in pain or fear. Hands that heal, no hands that hurt. Every woman say from alarm, lost on the farm to stop the violence.
05:29From wish her truth, from sound and song, we heard that now it's been too long. Respect no prices, love no chains, and the silence threat to pain.
05:43Lost on the farm to stop the violence.
05:46Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà completamente e compito, ma solo a vita reale, l'umanità femminile.
06:07Questo progresso trasformerà l'esperienza dell'amore, che ora è piena dell'amore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina.
06:27E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, all'amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda.
06:46Femminicidio è l'ultimo capitolo di una vita piena di odio, violenza, che una donna ha subito da parte di un uomo e di una società sbagliata.
06:58Arrivare al femminicidio e quindi alla morte significa perdere.
07:02Come possiamo non perdere e vincere questa battaglia?
07:05Ogni giorno, come ogni giorno passeggiamo su un comare e vediamo quella panchina,
07:09Ogni giorno dobbiamo ricordarci che nei gesti quotidiani un gesto diverso può aiutarci a salvare una donna stando al fianco, non facendo commenti.
07:21Sono un ragazzo, quindi magari camminando abbiamo quell'abitudine di fare dei commenti scorretti, di ridere a battute di altri ragazzi che non dovrebbero fare.
07:33Allora invece se noi ci facciamo la risata, li giustifichiamo, invece se li isoliamo, li facciamo capire che la società di oggi è diversa, è più giusta e più equa.
07:43E così forse possiamo salvare tante donne e non possiamo arrivare a quell'ultimo capitolo, quindi alla morte, ma alla vita e alla salvezza e riuscire a liberarsi di un uomo violento.
07:54Sono Simone Cilale, artista, che ho composto questo pensiero per queste due panchine che noi abbiamo qui a Maiori.
08:08La panchina rossa contro il femminicidio e la panchina rosa che testimonia la campagna contro il tumore al seno.
08:18Dunque la donna va protetta in tutti i modi.
08:24Adesso vi leggo questa piccola poesia.
08:29Le panchine di Maiori.
08:32Nel borgo costiero, a lungomare, ci sono due panchine colorate.
08:38Stanno vicine, quasi a farsi compagnia.
08:42Una tinta di rosso e l'altra di rosa.
08:46Alle donne che passano dicono, amati e sii felice.
08:52Adolescenti, giovani, adulte e anziane.
08:57Tu sei santo, Signore.
08:59E opri cose meravigliose.
09:02Ti preghiamo affinché cessino le violenze fisiche e morali.
09:06Sui corpi, sulle menti e negli animi delle donne.
09:11A tutti noi d'ora il coraggio di non nasconderci dietro l'indifferenza,
09:18ma di indignarci per agire sempre in loro difesa, protezione e sostegno.
09:25Vi chiediamo per Cristo nostro Signore.
09:27Grazie.
09:28Grazie.
09:29Grazie.
09:30Grazie.
09:31Grazie.
09:32Grazie.
10:02Grazie.
10:32Grazie.
10:33Grazie.
10:34Grazie.
10:35Grazie.
10:36Grazie.
10:37Grazie.
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