00:00Sindaco, a Reggio Calabria è una due giorni in cui si parla di connessioni mediterranee,
00:08tanti relatori importanti, tanti temi importanti, quanto è fondamentale che questo confronto
00:14avvenga in una città come Reggio Calabria?
00:16Una due giorni importantissima che conferma quanto sia centrale la nostra città, sia da
00:22un punto di vista geografico e politico per ragionare di uno sviluppo della nostra area
00:30anche rispetto a una economia industriale che ancora manca.
00:36In questo senso la connessione, il rapporto con l'Unione Europea è fondamentale.
00:40Reggio Calabria storicamente ha da sempre avuto un legame importante con l'Unione Europea
00:47e con tutte quelle che sono le opportunità che ne derivano a partire dai PISU di inizio
00:52anni 2000 fino alle programmazioni del Polmetro, sia del 2014-2020 che del 21-27, per non parlare
01:00poi naturalmente del PNRR, insomma tutte quelle risorse della coesione che costituzionalmente
01:07dovrebbero essere aggiuntive rispetto alle risorse e ai trasferimenti dello Stato e che
01:13invece sono diventate di fatto sostitutive. Rispetto a questo noi come ANCI, come sindaci
01:20delle 14 città metropolitane abbiamo sollevato una preoccupazione importante e cioè l'idea
01:26dell'Unione Europea di cambiare le modalità di trasferimento delle risorse nella prossima
01:34programmazione europea, non ragionando più direttamente con le regioni e con le città metropolitane,
01:40ma soltanto con lo Stato centrale, con il governo centrale. Questo di fatto taglierebbe
01:46fuori sia le città metropolitane che le regioni dalla loro programmazione, smettendo tutto quello
01:54che invece di buono è stato fatto finora. Mi basti pensare che il refrain del Sud che
02:00dovremmo spendere le risorse, delle risorse che rientrano in Europa perché non vengono spese,
02:06è ormai un'antica leggenda. Noi come città di Reggio Calabria soltanto nella programmazione
02:132014-2020 abbiamo già rendicontato, 21-2027 abbiamo già rendicontato oltre il 90% dei trasferimenti,
02:23quindi questo dimostra che le città metropolitane e le regioni, se messe nelle condizioni, spendono
02:29e spendono bene. La prossima programmazione invece potrebbe farci fare un preoccupante passo indietro.
Commenti