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  • 2 months ago
Transcript
00:00Immaginate di vivere al di là del limite umano, a temperature degne dello spazio profondo,
00:06con poco cibo e attrezzature oggi inadeguate anche per una normale gita sulla neve.
00:11Immaginate di non avere alcun contatto con il mondo esterno, nessun mezzo meccanico,
00:17soli, con le vostre gambe, le vostre braccia, al di là di qualche slitta trainata da mute di cani affamati anche più di voi.
00:24Immaginate di essere responsabili della vita di 28 uomini e di fare una scelta,
00:31Immaginate di decidere di non voler morire, di voler riportare a casa tutti i vostri compagni, tutti, nessuno escluso.
00:39Immaginate di desiderare con ogni fibra del vostro essere di continuare caparbiamente ad esistere,
00:45a lottare, perseverare, adattare, resistere, ditelo a voi stessi, ditelo a chi vi siede accanto, io resisto.
00:53E quindi, attraverso questa volontà, immaginate di comprendere definitivamente la vostra natura più profonda,
01:00di capire chi siete veramente e soprattutto chi volete essere per chi vi sta intorno.
01:05Questa è una storia che è ormai vecchia di un secolo.
01:09Il suo protagonista si chiama Ernest Shackleton, esploratore britannico a capo dell'Imperial Transantarctic Expedition,
01:16l'impresa più ambiziosa dopo la conquista del Polo Sud.
01:19Una attraversata di oltre 2.900 chilometri attraverso il continente antartico, in aree mai raggiunte dall'uomo.
01:26Siamo nel 1914, ed è un'idea folle, anche a pensarla oggi.
01:32Shackleton e i 27 membri dell'equipaggio lasciano l'isola della Georgia del Sud il 5 dicembre 1914,
01:39a bordo della loro nave, l'Endurance.
01:42Il piano era di navigare attraverso il mare di Weddell, fino alla costa antartica.
01:46Sfortunatamente il ghiaccio quell'anno non permette di raggiungere la costa,
01:50e la nave così rimane intrappolata a un solo giorno di navigazione dal punto di atterraggio previsto.
01:55Shackleton e i suoi uomini rimangono bloccati tra spesse lastre di ghiaccio per tutto l'inverno,
02:01fino all'inizio della primavera, quando la nave affonda definitivamente.
02:05Nei successivi 5 mesi gli uomini vivono in 5 tende, a circa 200.000 dalla terra più vicina.
02:11Attendono pazienti che le temperature facciano sciogliere il ghiaccio attorno a loro,
02:16e a quel punto, con tre piccole sciaruppe di salvataggio, salvate dal rillito dell'Endurance,
02:21raggiungono l'isola dell'elefante, una piccola porzione di roccia disabitata, senza vegetazione e senza riparo.
02:29Lì non c'è alcuna possibilità che vengano salvati,
02:32così Shackleton e altri 5 compagni partono a bordo di una delle sciaruppe,
02:36e navigano 800 miglia attraverso l'oceano atlantico meridionale in 18 giorni.
02:41Il mare che Shackleton si accinge ad affrontare è uno dei peggiori al mondo,
02:46ma sa di non avere altra scelta, e sa anche di non poter fallire.
02:50Morire in mare significerebbe per lui condannare anche tutto il resto dell'equipaggio rimasto da attenderlo.
02:56La piccola barca lascia l'isola il 24 aprile 1916,
03:00e inizia così il più eroico viaggio per mare della storia della navigazione contemporanea.
03:05Leggendo le memorie di Shackleton, la navigazione ha il sapore di un brutto sogno.
03:10Scrive ad esempio
03:11A mezzanotte ero al timone, e improvvisamente ho notato una linea nel cielo a sud ovest.
03:17Ho chiamato gli altri uomini, ho detto loro che il cielo si stava schiarendo,
03:21ma un momento dopo ho capito che non avevo visto un varco tra le nubi,
03:24ma la cresta di un'enorme onda.
03:27In tutti i miei 26 anni di esperienza negli oceani,
03:30non avevo mai incontrato un'onda così gigantesca.
03:32Era un poderoso sollevamento dell'oceano,
03:36superiore al solito mare schiumoso nostro nemico instancabile da giorni.
03:41Ho gridato,
03:42«In nome di Dio, tenetevi! È sopra di noi!»
03:45Poi venne il momento dell'attesa, che è sembrato durare ore.
03:49La bianca schiuma del mare era tutta intorno a noi.
03:52Abbiamo sentito la nostra barca sollevarsi e vacillare come un sughero sulla cresta dell'onda.
03:57Eravamo in balia del mare,
03:59ma in qualche modo la barca è riuscita a resistere,
04:02incurvandosi sotto il peso e fremendo al colpo.
04:05Abbiamo utilizzato l'energia degli uomini che combattono per la vita,
04:10lanciando l'acqua fuori bordo con ogni mezzo.
04:12E dopo dieci minuti di incertezza abbiamo sentito la barca ritornare alla vita.
04:16Dopo due settimane atterrano finalmente sull'isola della Georgia del Sud,
04:21ma si trovano sul lato opposto dove c'è l'unico villaggio abitato dell'isola.
04:25Così Shackleton e due uomini camminano per 30 migli attraverso l'isola,
04:30attraversando catene montuose, ghiacciai, cascate,
04:33fino a raggiungere una piccola stazione baleniera 36 ore dopo.
04:37Da lì a poche ore vengono salvati i compagni sull'altro lato dell'isola
04:41e poi quelli rimasti sull'isola dell'elefante.
04:43Ci vorranno 5 mesi, ma alla fine gli uomini vengono tutti salvati.
04:48Nonostante le difficoltà non perde la vita un solo uomo,
04:51e forse sarà difficile crederlo oggi, ma alcuni membri dell'equipaggio raccontano
04:56che l'esperienza fu uno dei momenti migliori della loro vita.
04:59La storia dell'Indurance, in fondo, è una storia di fallimento.
05:03Shackleton e i suoi compagni non si sono neppure minimamente avvicinati ai loro obiettivi.
05:08Perché allora questa storia è sopravvissuta tutti questi anni?
05:12Perché ho sentito l'esigenza di raccontarla a voi oggi?
05:15Ciò che personalmente mi affascina di più di questo viaggio è che,
05:18benché sia una storia di fallimento, Shackleton viene ricordato come uno dei più grandi eroi della storia.
05:23Un uomo che ha saputo sopravvivere agli eventi più avversi,
05:26ma sempre nel rispetto e nella dedizione verso coloro di cui era il responsabile.
05:31Forse quello che ci insegna questa spedizione è che vincere o perdere
05:35dipende tutto da dove decidiamo di concentrare il nostro sguardo,
05:39da dove decidiamo di fermare la scena, come con il tasto pausa di un vecchio registratore.
05:44I 28 uomini dell'Imperial Transantarctic Expedition non arrivano da nessuna parte.
05:50Questo è oggettivo.
05:52Ma se spostiamo anche solo di un poco la nostra prospettiva,
05:55possiamo leggere l'intera vicenda in modo decisamente diverso.
05:59Rientrato in patria ad un giornalista che gli chiedeva se considerasse un fallimento la propria missione,
06:04Shackleton risponde con queste parole.
06:07La ringrazio per la sua domanda, Signore.
06:09Avete ragione, noi abbiamo fallito.
06:12Abbiamo fallito nel tentativo di raggiungere il Polo Sud.
06:15Sono tornato indietro.
06:17Ho preferito la vita alla morte, per me e per i miei compagni.
06:20E questo è il motivo per cui sono qui oggi a parlare con voi.
06:24Ma altri seguiranno le nostre orme.
06:27E se dovessero fallire, ci riproverò di nuovo.
06:29Poiché credo che sia nella natura umana l'ambizione ad esplorare,
06:34ad entrare in contatto con quanto è sconosciuto.
06:36E l'unico fallimento sarebbe semplicemente smettere di farlo.
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