00:00Flavio Cobolli è conosciuto come un partitaro, ovvero un giocatore capace di trovare la chiave
00:12per vincere un match molto tirato, quando il piano preparato a tavolino non funziona
00:17oppure ha esaurito i suoi effetti. Questa in Copa Davis è una qualità decisiva perché anche
00:23nella formula light di tre partite in un giorno, anziché le 5 in tre del vecchio format, il torneo
00:31per nazionali funziona spesso da livella. Jaume Munar, il primo singolarista spagnolo dopo il
00:38forfè di Alcaraz, è il numero 36 del mondo mentre Cobolli è il 22. Eppure nel primo set l'ha preso a
00:45pallate e all'inizio del secondo aveva pure rifatto il break. In quel momento il regista ha acceso la
00:52telecamera della palestra, dove i doppisti azzurri Vavasori e Bolelli, mai impiegati questa settimana,
00:58erano stati inviati a scaldarsi. Dopo la vittoria di Matteo Berrettini nel primo singolare, il pareggio
01:06di Munar che si stava profilando avrebbe caricato sul match di doppio la decisione sulla Coppa Davis,
01:12ed è precisamente in quel momento che l'anima del partitaro si è impadronita di Cobolli. Molto tempo
01:21dopo, due ore circa, l'Italia ha alzato la terza Coppa Davis consecutiva, quarta della sua storia,
01:28comprendendo quella mitica vinta nel 1976 in Cile dalla squadra, Panatta, Bertolucci,
01:36Barazzuti, Zugarelli, capitano non giocatore pietrange. Sapete bene che Domenico Procacci ci
01:41ha costruito la docu-serie sportiva italiana più bella mai fatta, grazie al senso viewmore dei
01:47protagonisti di allora e alle eleganti ma velenose polemiche che a distanza di quasi 50 anni continuano
01:54a dividerli. Quando verrà il momento di storicizzare il tennis azzurro di quest'epoca? I gusti saranno
02:01meno sapidi e divertenti, perché questi ragazzi si vogliono bene, tifano l'uno per l'altro e le rinunce di
02:08di Sinner e Musetti, primi ieri a spedire il loro giubilo via Instagram, non sono vissute dall'ambiente
02:15come un'offesa alla nazione, ma come un'occasione di gloria per chi in classifica avviene dopo di
02:21loro. Il 2025 sarà ricordato per sempre come l'anno santo del tennis italiano, perché Sinner ha vinto
02:29Open d'Australia Wimbledon nelle ATP Finals. Musetti è entrato stabilmente tra i primi dieci del mondo e
02:37adesso Cobolli e Berrettini hanno portato a casa la Davis col sostegno forzatamente morale di Sonego,
02:43Vavassoli e Bolelli. Loro erano pronti, ma i due singolaristi sono stati perfetti e di conseguenza
02:51hanno chiuso ogni spazio. Perché la verità è che Berrettini è un numero due quasi imbattibile, visto che quando
02:58sta bene come adesso, la sua classifica non rende minimamente il suo valore reale. E il numero uno
03:04Cobolli è un talento ancora in via di sviluppo. Come ha scritto Paolo Bertolucci, questa Davis può
03:10dargli la spinta per salire ulteriormente. Prima di chiudere un opportuno mea culpa. In questi giorni,
03:18parlando delle varie rinunce, ho detto che il tennis moderno consiste nei tornei dello slam assai più che
03:24nella Coppa Davis. La vittoria azzurra non mi fa cambiare opinione, ma le emozioni provate nel
03:30vedere il match di Cobolli e Berrettini mi dicono che probabilmente ho deprezzato un po' la Davis.
03:37È stato entusiasmante, quindi tante scuse.
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