00:00Formazione condivisa tra insegnanti e ricercatori, osservazione dei contesti scolastici, laboratori per costruire strategie educative, incontri e seminari.
00:10Tutto questo per un unico importante obiettivo, l'inclusione.
00:13Lo scorso 12 novembre è stato presentato il protocollo di intesa tra Roma Capitale e il Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio,
00:22con la finalità di avviare un progetto biennale di ricerca e formazione interamente dedicato all'inclusione dei bambini e delle bambine
00:29con necessità educative specifiche all'interno delle scuole dell'infanzia della Capitale.
00:34Un'iniziativa ambiziosa, come definita dall'assessora alla Scuola Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli,
00:41che non ha precedenti e che potrà essere replicata anche fuori dalle mura capitoline, fino a diventare un vero e proprio modello di riferimento.
00:48Il protocollo di Roma ci insegna una cosa davvero importante, che l'inclusione non è uno slogan, ma è un atto quotidiano.
00:57E fare inclusione oggi significa sapere osservare i bambini, il loro linguaggio, i loro gesti, il loro stare del gruppo.
01:05Ogni comportamento del bambino è un messaggio, il compito degli adulti è quello di portarlo alla luce senza giudizio.
01:14Fare inclusione significa lavorare all'interno di un'equip nella quale educatori, insegnanti, genitori, specialisti lavorano insieme.
01:23Significa anche formarsi, rimettere in discussione quelli che sono i propri protocolli lavorativi.
01:31Anche questo vale per esempio per gli insegnanti.
01:3312 gli atenei che parteciperanno al progetto, tra cui l'Università degli Studi di Roma 3, la Sapienza, l'Università degli Studi di Roma Torvergata, Roma 4 Foro Italico e il Campus Biomedico.
01:45L'inclusione non è un fatto straordinario, è cultura, quindi una città e una scuola che investe su questo sta gettando le basi per un futuro migliore.