00:00una pioniera la prima donna assunta alla direzione antichità e belle arti a roma maria barosso per 40 anni dal 1905 a dopo la guerra disegnò le scoperte archeologiche in tutta italia
00:11al suo lavoro nelle chiese dell'appia antica san cesareo e santo stefano costruite su resti romani rende omaggio a una mostra nel parco archeologico con una serie di disegni riemersi dagli archivi
00:23diplomata all'accademia di belle arti diventa archeologa di fatto sul campo uno dei curatori della mostra matteo mazzialupi
00:31è una signora di torino che si trasferisce a roma all'inizio del novecento e diventa collaboratrice di quello che sicuramente in quegli anni era il più importante il più famoso degli archeologi attivi nella capitale cioè giacomo boni
00:45colui che fece gli scavi fondamentali del foro romano e del palatino a roma ci sono decenni compresa tutta l'epoca fascista in cui non si può fare nemmeno di lei
00:59la direttrice del parco archeologico dell'appia antica luana toniolo
01:03lei è stata tra l'altro proprio la prima donna a essere la seconda disegnatrice e poi la prima disegnatrice
01:09e ogni momento in cui tra l'altro c'era anche non tantissima fiducia verso la fotografia il disegno rappresentava proprio il momento fondamentale della documentazione dello scavo
01:19noi sappiamo che lo scavo è distruttivo e il disegno permetteva proprio di conservare memoria di tutte le diverse fasi di questo lavoro
01:26molti di questi disegni infatti ci fanno vedere momenti che poi non potremo mai più ricostruire
01:31ad esempio nella chiesa di San Cesario di Appia vediamo contemporaneamente il grande soffitto ligno con il mosaico romano ora comparto da un pavimento
01:38una delle curatrici l'archeologa Ilaria Sgarbozza
01:42quando si ritrova sui luoghi fa quello che deve fare perché lei è la disegnatrice della sovrintendenza
01:48però ogni tanto si ritaglia del tempo per realizzare diciamo querelli impressioni dal vero così come abbiamo chiamato la mostra
02:00delle impressioni dal vero che passano pure per il colore
02:02donna solitaria, fervente e ammiratrice del fascismo, Barosso morì quasi dimenticata nel 1960
02:08l'unica foto di lei che si conosce è quella sulla sua tomba al verano
02:12la mostra sull'appia è aperta fino al 12 aprile ma la storia vive di coincidenze
02:17doveva proprio essere l'epoca di riscoprire Barosso
02:20perché un'altra mostra alla centrale Montemartini fino a febbraio
02:24espone 150 suoi pezzi fra litografie, disegni, acquerelli, lavoro di tutta una vita
02:29dalla villa dei misteri a Pompei alle grandi demolizioni con cui Mussolini fece spazio
02:34a via dei fori imperiali
02:36Barosso documentò nei dettagli la distruzione dell'epoca
02:39un lavoro certosino per un mestiere che andava scomparendo
02:42mentre il tessuto urbano di Roma veniva trasformato
02:45una dedizione assoluta al lavoro in anni in cui un destino femminile
02:52la condizione femminile era orientata su altre attività, altre occupazioni
Commenti