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  • 2 mesi fa
Tutto pronto per la gara per l'appalto da oltre 21 milioni che servirà a liberare la zona falcata dai veleni. Se ne occuperà Invitalia che redigerà e pubblicherà tre bandi diversi. Appalto a inizio 2026. A seguire affidamento e lavori. Occorreranno dalla consegna ben 935 giorni.

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00:00Tutto pronto per la gara per l'appalto ad oltre 21 milioni che servirà a liberare la zona falcata dai veleni.
00:06Se ne occuperà Invitalia, l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo, che redigerà e pubblicherà tre bandi diversi,
00:12uno per la bonifica vera e propria, uno per la direzione lavori, uno per il coordinamento e la sicurezza.
00:17Appalto a inizio 2026, a seguire affidamento e lavori, occorreranno dalla consegna ben 935 giorni.
00:24La convenzione con Invitalia costerà circa 150 mila euro.
00:28L'appalto che seguirà prevede la bonifica delle fonti primarie di inquinamento.
00:32Quasi tre anni di lavoro, il progetto redato dalla PH3 Engineering,
00:36prevede l'eliminazione di tutte le possibili sorgenti di contaminazione primaria identificata all'interno dell'aria,
00:42suddividendo la stessa in quattro sub-aree, così come previsto dal piano di caratterizzazione ambientale,
00:48cui si aggiunge il tratto di mare antistante alla Real Cittadella,
00:50dove è presente il relitto della nave Rigoletto affondato nel 1980,
00:54le lavorazioni che comprendono la rimozione dei rifiuti sopra suolo,
00:58le demolizioni di alcuni edifici o parti di essi in precarie condizioni di stabilità
01:02e di alcune strutture murarie di fondazione,
01:05il relativo conferimento del materiale di risulta della demolizione
01:08presso gli impianti di smaltimento autorizzati
01:11e poi l'autoespurgo in corrispondenza di vasche, serbatoide, gli idro-cicloni
01:15e in generale ovunque si manifesti la presenza di acque potenzialmente contaminate,
01:19la rimozione dei terreni contaminati da sacche di idrocarburi, la cui presenza è segnalata come sorgente primaria di contaminazione
01:26e ancora la presenza di diossine e furani da riferirsi per lo più all'attività dell'ex inceneritore,
01:32la demolizione di tutte le strutture metalliche, quali relitti di macchinari, impianti o tubazioni
01:37e ancora la rimozione dell'amianto o di materiali contenenti amianto
01:40e la messa in sicurezza delle coperture ineternite di due edifici presenti all'interno del sito,
01:46la demolizione e la rimozione del molo in area ex degassifica via mare tramite pontone
01:51e lo smaltimento del relitto navale.
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