00:00Ma cosa c'è da dannare? Cioè cosa vuol dire condannare un periodo storico? Perché lei condanna i romani, lei condanna il risorci medico, lei condanna la spedizione ai mille al meridione, non si condanna la storia, la storia si studia, si cerca di capire, si storicizza e soprattutto si contestualizza a quel periodo storico.
00:21Punto. Non è questione di condannare e se è successo vuol dire che hanno tutte le condizioni sociali, politiche, economiche perché quelle cose avvenissero. Punto.
00:51L'altra storia è il titolo di questa serie di libri, alla fine saranno quattro. Questo è il primo libro, Mussolini e Fascismo, un'altra storia, nel quale io cerco di raccontare una storia che non sempre è raccontata nella maniera giusta,
01:05soprattutto dopo 30 anni di mistificazione, parzialmente giustificabile anche nell'immediato dopoguerra, ma sicuramente non adesso, si possa finalmente trovare una visione condivisa per poi lasciarci questo periodo alle spalle.
01:19Questo può passare solamente da una rivisitazione di quella che è stata la storia in quegli anni, anni 20, anni 30.
01:27Ricordiamo che il fascismo nasce dalle violenze del dopoguerra, prima guerra mondiale, violenze che, contrariamente a quello che si crede, sono violenze di tipo comunista, socialista, anarchico, con attacchi allo Stato.
01:40Ricordiamo che nel 1917 c'era stata la rivoluzione in Russia e molte persone in Italia, nel partito socialista, volevano fare come in Russia, quindi volevano fare una rivoluzione bolshevica.
01:52E questo ovviamente preoccupava la borghesia, preoccupava l'industriale, preoccupava gran parte della classe politica, la chiesa e naturalmente anche il re.
02:01L'Escurati giustamente lo scrive anche sulla copertina, scrive romanzi.
02:05Romanzi, ricordiamo Zorro, D'Artagnan, Harry Potter, ecco, quelli sono romanzi.
02:11Magari si sviluppano in un certo periodo storico, ma non è storia, la storia è un'altra cosa.
02:14La storia la scrivono gli storici, spesso in maniera abbastanza difficile, ostica da leggere.
02:21Io ho cercato invece di scrivere la storia, l'altra storia.
02:25Io non ho la presunzione di raccontare la vera storia, anche perché è molto difficile trovare la vera storia,
02:30ma almeno dare una visione diversa da quella che è stata la vulgata in questi 80 anni.
02:35Questa è tutta una serie di nuovi comuni, ovviamente con tutta la bibliografia,
02:50dove dimostra che molte delle cose che sono state dette non si rivolgono a zero.
03:01Un altro fascino, la donna, si è emancipata.
03:06Ovvero, la donna, prima, che aveva un ruolo molto importante nella chiesa, fondamentale,
03:13è una chiesa che era molto presente, molto forte,
03:17la donna normalmente era in casa, voleva fare la mamma, gestiva la casa.
03:24Il fascismo, attraverso le sue principali organizzazioni,
03:29come la donna e a quel volta, è vero, l'opera nazionale bambina,
03:33e l'opera nazionale bambina, inizia a conoscere la casa.
03:37La brutta è tendenzialmente fascista, di destra.
03:43La mamma, ciao.
03:44Grazie a tutti