00:00I comuni costituiscono la prima linea della nostra democrazia e che i cittadini vi si
00:11riconoscono. L'essere termometro della partecipazione civica e dunque della fiducia nelle istituzioni
00:21della Repubblica sollecita assicurare che essi siano specchio della volontà popolare,
00:27tanto più in un momento di preoccupante flessione dell'esercizio del voto. Vorrei ripetere di fronte
00:37a voi, che certamente lo avvertite, che non possiamo accontentarci di una democrazia a bassa
00:45intensità. Questa carenza non potrebbe in alcun modo essere colmata da meccanismi tecnici che
00:52potrebbero anche aggravarla. La rappresentatività è un'altra cosa e va perseguita e coltivata con
01:00grande determinazione.
01:01La riduzione dell'affluenza alle urne è una sfida per chi crede nel valore della partecipazione
01:11democratica dei cittadini. Il motore dei comuni è chiamato a mettere in circolo energia sociale,
01:21economica, culturale. Fin dal Novecento, nelle amministrazioni comunali, si sono spesso
01:32sperimentate buone pratiche, divenute poi paradigma nazionale. La loro autonomia, a rilievo
01:40costituzionale, il 114 poco anzi ricordato, non per una generosa definizione, ma perché
01:50i comuni costituiscono una realtà originaria. Valorizzarne le funzioni, rafforzarne la solidità,
02:01contribuire a migliorare le loro capacità nei servizi ai cittadini, significa investire
02:07sul futuro.
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