00:00Benvenuto Fabrizio Moro, tu stai. Oggi siamo qui per parlare del tuo nuovo album,
00:05non ho paura di niente, e hai detto che è il tuo disco più sofferto, perché?
00:11Ma in realtà ogni disco è stato sofferto per me, perché prima di arrivare insomma
00:19alla Punta di Diamanta, la canzone che poi sblocca tutto il processo creativo ci metto
00:25sempre un po'. Questa volta c'è voluto un po' di più, c'è voluto un po' più tempo perché
00:29ero in un momento insomma di malessere generale, dovuto anche al post pandemia, al fatto che
00:38non si riusciva più a capire quello che stesse succedendo, alla mancanza comunque del palco,
00:49del live, è stato un momento complicato un po' per tutti, quello ma per i musicisti in particolar modo,
00:56e questo è un disco comunque che ho iniziato a scrivere in quel momento lì, parliamo del 2022,
01:03in 2022 ho iniziato a scrivere questo lavoro, ho scritto più di 40 canzoni per poi andare a produrre 9,
01:13ci sono voluti tre anni. Che è una cosa non usuale. Per me è una cosa normale.
01:20Per te è una cosa normale? Sì. E la canzone, dicevi prima che c'è stata una canzone che ha sbloccato un po' tutto,
01:28che è quella che dà il titolo al disco. Non parlo di niente, è stata la prima canzone che mi ha dato la sensazione
01:32che ancora dentro c'era qualcosa, perché una delle mie paure più grandi, proprio perché parliamo di paura,
01:40è quella di perdere la creatività. Ogni volta che devo comunque, no che devo, che sento che è arrivato il momento
01:47di scrivere un album, il lavoro più grande è quello. Adesso cosa succederà? Arriveranno queste canzoni e sono arrivate,
01:57questa volta diciamo con un po' più di fatica interiore. E come si affronta una paura così?
02:05Scavando di dentro. Scavando di dentro e non molando, perché poi all'interno ci trovi sempre qualcosa dentro di te.
02:15Cioè c'è sempre un focolaio acceso da qualche parte, per lo meno per me è sempre stato così, per fortuna.
02:22Mi piace molto che in questo disco si parla tanto di relazioni, ma si parla anche tanto, forse anche di più,
02:30del rapporto appunto che ognuno ha con se stesso. Tu hai raccontato che ti eri accorto di essere sempre stato dipendente
02:38da qualcosa o qualcuno e questo atteggiamento l'hai definito distruttivo. Oggi hai trovato un nuovo modo per concepire anche
02:47forse la solitudine? Sì, assolutamente sì. Perché poi, allora, la vita va un po' a fase.
02:57Cioè la mia vita andava un po' a fase. Ci sono stati dei momenti in cui non ho avuto paura di nulla, ci sono stati dei
03:03momenti in cui avevo paura di qualsiasi cosa mi girasse intorno. È il nano gigante che c'è dentro di noi.
03:09Io queste due figure le sento proprio, insomma, in maniera prepotente. Ovviamente voi col tempo impari a gestirle meglio.
03:20Gestisco meglio sia il gigante che il nano oggi a 50 anni rispetto a quando ne avevo 25, a quando ho iniziato questo percorso.
03:30Però ci sono dei momenti in cui, anche se hai imparato a gestire le due figure in maniera perfetta, ogni tanto, insomma, capita nella vita che non hai proprio le cose sotto controllo, no?
03:51A volte ti fai prendere un po' la mano dalla parte più grossa, quella che ha le spalle più larghe e a volte, invece, purtroppo cadi nel baratro.
04:07Fa parte della nostra esistenza. Io credo che comunque questa altalena evolutiva serva fino alla fine.
04:23Più tempo passa è più ma lontano dall'idea che un giorno arriverò all'equilibrio totale.
04:31Non credo che questa cosa accadrà mai, purtroppo, per me. Forse un po' ci scappo anche io da questo equilibrio, eh?
04:37Cioè mi fa un po' paura per trovare l'equilibrio totale.
04:40Vedo che comunque tante volte è successo che ho sacrificato, per esempio, dei rapporti sentimentali importanti
04:54che mi davano un certo due di stabilità per la mia libertà, no?
04:59Che quando arrivava il momento in cui sentivo che tutto era a posto, allora lì mi spaventavo davvero.
05:05Quella è una cosa che mi fa veramente paura. Forse perché è sempre un discorso legato alla creatività, no?
05:10Forse perché ho provato di perderla nel momento in cui sto perfettamente bene con tutto e con tutti.
05:17Siccome la creatività è una cosa che poi mi ha salvato nella vita, mi ha salvato da una vita che io non volevo fare.
05:22Allora, ecco, cerco di preservarla in qualche modo, no? Poi c'è il prezzo per tutto, che cosa ovviamente poi la vai a pagare.
05:31Esatto, sì. Bisogna capire come gestire questa cosa.
05:34Come gestire le cose, sì.
05:36Mi piace molto il fatto da sempre che tu racconti nelle tue canzoni anche il contesto sociale da cui arrivi e l'hai fatto anche in questo disco con Simone Spaccia.
05:49Come mai senti questo bisogno appunto di raccontare alcune storie di questo tipo?
05:57Perché mi ispira. Mi ispirano il quartiere, mi ispira l'atmosfera che si respira nel quartiere, mi ispirano i personaggi.
06:10Perché attraverso di essi comunque ho la possibilità e la voglia soprattutto di raccontare alle persone che ascoltano la mia musica il contesto sociale in cui sono nato, in cui sono cresciuto e che è ancora vivo.
06:25Invece parlando della canzone in un mondo di stronzi, volevo capire che cosa ti sta più stretto degli stronzi che ci sono attorno a noi.
06:35È un po' una provocazione, no?
06:38A vedere anche...
06:42Certe volte quando stai...
06:44Se non stai bene con te stesso a volte vedi più stronzi di quanti in realtà ce ne sono in giro, no?
06:49E quando invece...
06:51Prima appunto abbiamo parlato dell'equilibrio, quando invece ti senti in equilibrio con la vita, vedi meno stronzi di quelli che in realtà stanno intorno a te, no?
07:01Quando vederò più stronzi di te è il primo stronzo di te.
07:04È così.
07:05C'è una canzone, casa mia, e c'è una canzone, scatole, dove vai a fondo invece di cosa può significare sentirsi a casa.
07:14C'è qualche...
07:16Mi dici un luogo in cui ti senti a casa e una persona con cui ti senti a casa?
07:22Il mare.
07:23Il mare mi ricongiunge con tante cose.
07:27Il mare è un posto in cui mi passa l'ansia, per esempio.
07:36Ho notato questa cosa.
07:37Quando sto al mare non ho mai ansia.
07:39Quando sto lontano dal mare, a volte sto bene, a volte sto al mare, ci sono tanti e basi.
07:44Al mare sono sempre bene.
07:45Quello è un posto in cui mi sento a casa.
07:47Forse va con il mio elemento naturale.
07:49Una persona in cui mi sento a casa...
07:54Beh, sicuramente ce ne sono diversi, ma c'è una persona come io con tutte le mie?!
08:01Sono stato molto fortunato nella vita dal punto di vista delle amicizie.
08:06Io ho molti amici.
08:08È una parola importante.
08:10Amico.
08:11Però posso dirle comunque a petto confio.
08:14Ma posso dirla questa cosa, posso raccontarla questa cosa senza perce почace.
08:18senza esagerare
08:20ho tante persone che vogliono bene
08:23e a cui voglio bene
08:25è una delle cose che mi piace fare di più
08:28quando sono in giro
08:29in tour o in fase di promozione
08:31è stare a casa con i miei amici
08:33quindi penso che sia la parte più
08:35bella e vera della vita
08:37ti faccio un'ultima domanda
08:40hai parlato di tour
08:41arriverà una tournée l'anno prossimo
08:43partiremo dal
08:45Palazzo dello Sport di Roma
08:47il 2 maggio del 2026
08:49per poi proseguire
08:51in tutta Italia fino alla fine del
08:532026 ci sarà un tour
08:55abbastanza intenso
08:57e
08:58mi chiedi se partirà
09:01è quella la parte più importante
09:03è la parte più bella
09:05la parte più importante perché
09:07perlomeno io
09:10ho sempre diciamo
09:11scritto degli album
09:13per poter andare in tour
09:15che nasco prima come musicista
09:17e poi come cantatore
09:18a 12 anni mi chiudevo in cantina a suonare
09:21la canzone di Essex Pistols
09:24con i miei compagni di classe
09:25quando nasci in quel modo lì
09:29e assorbi quell'energia
09:32il live è la cosa più bella
09:36che gira intorno al mio mestiere
09:38allora ci vediamo lì
09:40grazie
09:41grazie a tutti
09:42Grazie.
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