00:00IMSS sono circa 3,7 milioni i lavoratori del settore pubblico in Italia, ma nonostante le
00:06donne siano la maggioranza, gli uomini guadagnano di più. Perciò vediamo insieme l'osservatorio
00:12dell'Istituto con i dati del 2024.
00:16Lo scorso anno i lavoratori pubblici sono stati 3.738.171, in aumento dell'1,5% rispetto
00:26al 2023. Per loro la retribuzione media è di 35.350 euro, con 283 giornate retribuite.
00:35I lavoratori pubblici con contratto a tempo indeterminato sono 3.106.473, l'83,1% del totale, con una
00:46retribuzione media di 39.087 euro e 302 giornate retribuite. Più nello specifico, il 39,6%
00:56dei dipendenti pubblici lavora nel settore scuola, segue il servizio sanitario con il
01:0120%. Poi ci sono le amministrazioni locali, regioni, province e comuni con il 14,9% e le
01:10forze armate, corpi di polizia e vigili del fuoco con il 13,9% dei dipendenti. Dal punto
01:17di vista anagrafico il 76,6% dei lavoratori ha un'età uguale o superiore a 40 anni, mentre
01:24per quanto riguarda il genere, le lavoratrici sono più dei lavoratori, infatti rappresentano
01:30il 61% del totale. Eppure la retribuzione media annua per gli uomini è di 41.117 euro,
01:39mentre per le donne scende a 31.679 euro. In ultimo, a livello territoriale, le regioni
01:46del centro hanno la più alta concentrazione di dipendenti pubblici, il 24%, e registra
01:53anche la retribuzione media più alta, con 36.929 euro. Seguono le regioni del nord-ovest
02:0023,1% e una retribuzione media di 34.015 euro, il sud 21,8%, il nord-est 19,8% e una retribuzione
02:12di 34.515 euro, e infine le isole, 11,3%. E per ora è tutto, al prossimo Focus!
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