Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 mesi fa
“Il Digital Networks Act - Dna deve essere l'occasione per gli Stati membri dell’Unione europea, e per l'Unione come tale, per arrivare ad un’armonizzazione legislativa, con misure che consentano di investire nelle infrastrutture con tempi e procedure certi e permettano l'assegnazione delle frequenze in modo tale che gli Stati membri possano, sulla base della conoscenza dei rispettivi mercati, operare alcune scelte e condividerle con gli operatori”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione della tavola rotonda organizzata da Adnkronos e Open Gate Italia a Palazzo dell’Informazione a Roma, dal titolo “Reti, cloud e regole: il cantiere europeo del Digital Networks Act”. 

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il Digital Networks Act deve essere l'occasione per gli Stati membri dell'Unione Europea e per l'Unione come tale
00:10per arrivare ad una armonizzazione legislativa che faccia sì che le misure che si vanno ad adottare consentano
00:16innanzitutto la possibilità di investire nelle infrastrutture con certezza, con tempi certi, con procedure certe
00:22poi ovviamente l'assegnazione delle frequenze che avvenga in maniera tale che gli Stati membri possano
00:28sulla base della conoscenza dei rispettivi mercati, operare alcune scelte e condividerle con gli operatori.
00:34Terzo, l'armonizzazione con alcuni provvedimenti già presenti, pensiamo a quelli sulla responsabilità rispetto ai temi ambientali ed energetici
00:44pensiamo all'AI Act rispetto all'intelligenza artificiale, pensiamo a tutte le normative sulla cyber security e quindi in particolare la NIS II.
00:52In sostanza il DNA dovrà essere un'occasione per garantire certezza agli investitori, sia quelli della rete, sia agli investitori nei servizi
01:00che sono cross border a differenza delle infrastrutture e anche l'occasione per armonizzare con la legislazione preesistente.
Commenti

Consigliato