00:00In questi giorni arrivano notizie drammatiche da El Fashir che dopo mesi di assedio è caduta
00:06nelle mani delle forze di RSF. Le testimonianze che ci arrivano parlano di violenze diffuse,
00:13esecuzioni, saccheggi e migliaia di persone intrappolate senza acqua, cibo o assistenza
00:19sanitaria. È una tragedia, dentro la tragedia di un conflitto che oramai dura da più di
00:25un anno e mezzo, in realtà siamo oltre due. Consideriamo che attualmente 30 milioni di
00:31persone in tutto il Sudan hanno bisogno di aiuti umanitari e la metà sono bambini, quindi
00:3815 milioni di bambini in necessità di aiuti umanitari. Dall'inizio della guerra la città
00:44è martorriata da violenze, mancanze di elettricità, scarsità di acqua pulita e di cibo. Nel nostro
00:50ospedale pediatrico ogni giorno vediamo tantissimi bambini, molti dei quali malnutriti o con patologie
00:57aggravate dalle condizioni di vita. Ogni ricovero racconta quanto profonda sia la crisi umanitaria
01:04che stiamo affrontando. Io personalmente mi trovo a Khartoum dove il clima resta molto
01:11teso. Dopo alcuni mesi dalla liberazione avvenuta a fine marzo e inizio aprile, nei giorni scorsi
01:20l'aeroporto che era prossimo alla riapertura è stato nuovamente bombardato da droni. Tutto
01:27questo ovviamente alimenta il timore che la guerra possa estendersi ancora e riportare
01:32il paese indietro proprio mentre si sperava in qualche segnale di tregua.
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