00:00Emmanuel Carrère ha sceneggiato con il regista Olivia Sayas, Il mago del Cremlino, il film presentato a Firenze in chiusura del Festival di Cinema François de Hon.
00:11In Italia il film, tratto dal romanzo di Giuliano D'Empoli che racconta l'ascesa di Putin, uscirà a febbraio.
00:19La presenza dello scrittore francese a Firenze è stata anche un'occasione per riflettere sullo scenario politico internazionale.
00:30Penso che oggi Putin, forse con Xi Jinping, sia l'unico capo di Stato che non ha paura di Trump.
00:37Non so se sia vero anche il contrario, ma sicuramente il presidente americano guarda il leader russo con una specie di ammirazione
00:45e Trump in qualche modo accetta anche che sia più forte di lui.
00:50Nel giugno scorso Emmanuel Carrère per The Guardian aveva seguito il presidente Macron al G7 in Canada
00:57descrivendo l'atteggiamento dei leader europei di fronte al presidente americano.
01:05Quello che era in qualche modo affascinante e mostruoso da osservare
01:10era fino a che punto non c'era nessun tema, nessun problema internazionale da trattare.
01:15L'unica cosa importante era sapere di che umore era Trump.
01:20I leader non arrivano più a definirsi che il rapporto alla loro relazione con Trump
01:25stamattina sarà gentile con me, oggi mi maltratterà, mi umilierà
01:30e questo penso che a livello drammaturgico sia uno spettacolo direi straordinario
01:36e allo stesso tempo mostruoso.
01:39è statoوبare chiunque
01:43e sottolineare