00:00La riduzione al 5% dell'IVA sulle transazioni d'arte è un rivolgimento epocale perché è passato il messaggio
00:08che il governo ha accolto pienamente di come questo non sia semplicemente uno strumento economico di sostegno
00:15al mercato dell'arte e alle gallerie. Lo è in primis, certamente. Ci si aspetta che questo aumenti il fatturato
00:21delle gallerie, aumenti le vendite e quindi il ritorno fiscale per lo Stato. Ma c'è qualcosa di più.
00:26È una leva di sviluppo per tutto il sistema artistico italiano. Significa maggiore economia per gli artisti,
00:31sviluppare la professionalità degli artisti. Quindi, come dire, immaginiamo anche il mondo delle scuole d'arte.
00:37Questo significa sapere che quella scelta formativa può tradursi in un mestiere effettivo e questo può
00:43tradursi poi anche in uno strumento di sostegno per tutto il comparto, le istituzioni. Ci può essere una
00:48maggiore capacità delle gallerie anche di relazionarsi con le istituzioni pubbliche e private, sostenere
00:53delle progettualità. È quindi un meccanismo virtuoso che è diventato, vai rimarcato, una grande notizia
00:59internazionale. Tantissimi giornalisti in questi mesi, in queste settimane e in questi giorni continuano a chiedermi
01:05dell'impatto del 5%. Lo vedremo. Questa settimana è il primo grande test con la prima grande ferra internazionale
01:11italiana, ma è una notizia che ha fatto il giro del mondo e che ha messo addirittura in imbarazzo alcuni paesi
01:16che ancora non si sono adeguati con un'iva così vantaggiosa come quella italiana.
Commenti