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  • 3 mesi fa
Ecco la nostra intervista a Eleonora Bertolucci, animatrice in forze alla Disney, che ha lavorato a Oceania 2, al cinema dal 27 novembre distribuito da The Walt Disney Company Italia.
Trascrizione
00:00Tu hai cominciato la tua carriera in Ubisoft, hai lavorato per alcuni dei prodotti che ultimamente hanno veramente fatto la storia dell'animazione, mi riferisco allo Spider-Man della Sony, hai lavorato anche per Netflix, adesso sei in Disney e lavori a un progetto molto molto atteso perché segue il grande successo del primo film.
00:23Ci sono delle differenze di approccio a questo tipo di lavori, a questo tipo di realtà?
00:30Beh sì, sicuramente tra Ubisoft che era il mondo dei videogiochi e quello dei film c'è una grossa differenza, ci sono dei punti in contatto quando si lavora soprattutto nelle cinematiche per esempio dei videogiochi, è magari un po' più simile tra le due realtà, è stata secondo me anche la cosa che mi ha permesso di raffinare un po' le mie skill d'animazione
00:56e di fare pratica e riuscire ad arrivare al livello che serve per lavorare nei film d'animazione in cui c'è più, magari un livello più alto di pollici nell'animazione
01:08o comunque un simile di valutabilità che ha richiesto e di competenza molto molto alto, soprattutto in studi come Sony e Disney.
01:18E poi ogni studio ci sono sempre degli elementi in comune ma anche delle differenze in quella che è la pipeline o come preferiscono lavorare i registi o il team.
01:30Ma anche all'interno dello stesso studio, per esempio a Sony, tra CBS e Spider-Verse ci sono grosse differenze perché appunto dipende anche un po' dal team, dai registi, dall'approccio che hanno al film.
01:41Ti viviamo in un momento storico in cui l'animazione comincia ad essere considerata finalmente un linguaggio e non più un genere.
01:48Secondo te qual è il rapporto tra adult animation e l'animazione in senso occidentale, cioè quella indirizzata principalmente al mondo dei ragazzini, dei più giovani?
02:00L'animazione è uno strumento per raccontare una storia e non deve essere, diciamo, attaccata a un genere specifico, quindi non deve essere soltanto film per bambini, come non è solamente film per adulti, è uno strumento per raccontare una storia.
02:18E la bellezza dell'animazione è che si può adattare a qualsiasi tipo di racconto e di storia e può amplificare le emozioni e il linguaggio visivo può appunto trasmettere moltissimo.
02:33E le possibilità sono infinite. Io Oceania penso che sia un film che certamente ha un target per famiglie, per bambini, ma può essere anche apprezzato un po' da tutti noi.
02:53Noi abbiamo visto il film di recente, abbiamo avuto la prima e ci siamo divertiti un sacco e penso che il bello del film sia che appunto riesce a parlare un po' a tutti i livelli ed è visivamente emozionante, sia per, sì, gli effetti, i colori, penso che l'animazione riesca a dare e ad arricchire molto quella che è l'esperienza di questo film, di questa storia.
03:22Più prolifera l'animazione più io sono ovviamente contenta, anche perché per un animatore è molto interessante, divertente ed è anche spunto di crescita personale riuscire a padroneggiare differenti stili, diciamo, e a provare a differenti modi di animare, differenti tecniche.
03:43A proposito di differenti stili e di continuare ad imparare un lavoro anche quando come te si è a livello massimo di carriera, che cosa è la cosa che credi di aver portato tu all'interno di Oceania 2 e la cosa che invece hai imparato da zero in questa produzione?
04:05Comincio da quello che ho imparato perché per me è stata un'esperienza di crescita personale enorme, soprattutto è stato il mio primo film Disney e lavorare con lo studio.
04:26Siamo uno studio diviso in due location tra Burbank e Vancouver e quindi siamo un sacco di talenti nuovi che come me si sono niti di recente a Disney,
04:38che hanno lavorato assieme a veterani e professionisti che hanno un'esperienza incredibile e tantissime cose da insegnare.
04:46Per cui per me è stato quasi un onore, diciamo, poter lavorare fianco a fianco con questi animatori leggendari che mi hanno insegnato tantissimo.
04:58Ed è stata sicuramente una sfida e sicuramente mi sono auto-oposto a un sacco di pressione per riuscire a, diciamo, raggiungere il livello richiesto,
05:10però è stata un'esperienza bellissima proprio per questo motivo, perché è stato anche una sfida personale e un momento di crescita.
05:19E sì, la cosa bella dell'animazione è che non si finisce mai.
05:24Come hai detto tu, c'è sempre qualcosa da imparare e dato che ogni progetto ha le sue difficoltà,
05:30nuovi personaggi, nuove personalità da sviluppare anche per i personaggi.
05:38Per esempio, nel caso di Oceania 2 ci sono nuovi personaggi che non sono mai stati visti prima,
05:43quindi bisognava scoprire un po' come animarli, come muoverli, quali sono le loro particolarità.
05:49C'è sempre qualcosa di nuovo e qualcosa che richiede di fare delle scoperte e di crescere anche sempre come animatore.
05:59E quello che ho portato io nel progetto, penso che la varietà di culture e di talenti,
06:10che abbiamo tutti un background completamente diverso all'interno del team d'animazione,
06:17abbia arricchito molto quella che è la storia.
06:20Nel nostro piccolo, noi lavoriamo sugli shot, sulle sequenze,
06:24e penso che appunto questo background completamente diverso tra di mille culture e di mille paesi
06:32da cui proveniamo abbia dato più profondità ai personaggi.
06:37C'è un film chiaramente d'animazione che richiede le tue skill per essere realizzato
06:44che mentre lo guardavi hai pensato avrei voluto farlo io?
06:48Ah, beh, sì, tantissimi.
06:51Diciamo che il più delle volte succede,
06:56ma perché c'è un po' la riformazione professionale di quando guardi un film d'animazione
07:03ti metti a pensare, ah, chissà come l'hanno fatto, chissà come l'hanno animato,
07:09oppure quel personaggio sembra super divertente o super interessante da muovere,
07:14da far recitare, avrei voluto farne parte.
07:16Però uno deve anche scendere a fatti col fatto che non si può partecipare a tutte le produzioni.
07:28Io sono molto contenta in questo momento di lavorare a Disney
07:32perché crescendo ci sono stati tantissimi film Disney che mi hanno fatto brillare gli occhi
07:38e per i quali avrei tantissimo voluto lavorare a questo progetto.
07:42e Oceania 1 è stato uno di quei film, quindi per me poter lavorare a Oceania 2 è stato un po'...
07:50sì, un sogno da questo punto di vista perché è uno di quei film che mi aveva lasciato un grande ricordo
07:56di gioia e di... ah, chissà come hanno fatto a farlo!
08:02e oltretutto lavorando a Sea Beast che è sempre il mostro dei mari,
08:09che anche quello è un film ambientato nel mondo, appunto, diciamo,
08:18marino, diciamo, l'oceano, i pirati, i cacciatori di mostri in quel caso.
08:24Mentre lavoravo a quella produzione, tante volte facevamo il paragone con Oceania
08:30e a me ne mi chiedevo, chissà come hanno animato questo stesso tipo di shot,
08:34come si sono approcciati all'oceano in questo caso, alle corde.
08:38E quando poi abbiamo cominciato questa...
08:41quando poi ho ricevuto l'offerta per Disney per lavorare a Oceania 2,
08:45sono stata super contenta perché ho detto finalmente potrò vedere
08:49il dietro alle quinte di come hanno realizzato il primo film.
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