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  • 3 mesi fa
La recensione di Il Turco, la miniserie arrivata su Canale 5 e ora disponibile su Mediaset Infinity, con protagonista Can Yaman.
Nonostante la serie abbia attraversato rallentamenti e modifiche di programma, il suo arrivo sulla rete generalista – ormai sempre più vicina alle produzioni turche – ha portato una boccata d’aria fresca. Il Turco ha lasciato il segno, e possiamo dirlo senza mezzi termini: è una delle produzioni più riuscite della stagione, pur con qualche sbavatura nella trama.
Recensione parte 1 - https://www.cinefilos.it/serie-tv/recensione/il-turco-can-yaman-676635
Recensione parte 2 - https://www.cinefilos.it/serie-tv/recensione/il-turco-parte-due-677569
Trascrizione
00:00Dopo mesi di attesa e cambi di programmazione, finalmente Il Turco è arrivato su Canale 5.
00:07Questa è una miniserie che segna un punto di svolta per l'attore Gian Yaman,
00:14qui in un ruolo molto più maturo rispetto alle sue precedenti interpretazioni.
00:20Ma Il Turco è promosso o bocciato?
00:22Ispirata al romanzo Il Turco di Oran Yenaras, è basata su fatti storici realmente accaduti
00:29riguardanti il secondo assedio di Vienna nel 1683.
00:35La serie si concentra su Asan Balaban, un giannizzero che scappa via poiché è accusato di tradimento.
00:43In verito, Asan trova rifugio a Moena, un piccolo villaggio del Trentino,
00:48dove viene curato da Gloria, una donna indipendente e coraggiosa,
00:54che però è accusata di essere una strega dagli abitanti della sua comunità.
00:59Ma il vero cuore della storia è il conflitto fra Asan e Marco,
01:04un tempo ex-giannizzero che si chiamava Mete.
01:08Infatti, in quel periodo, molti bambini cristiani venivano strappati alle loro famiglie
01:14per diventare musulmani ed essere al fianco dei sultani.
01:18Ed è quello che accade proprio a Marco, che una volta cresciuto e dopo aver combattuto
01:24a fianco di Asan decide di ribellarsi e giurargli vendetta per tutto quello che gli era stato fatto.
01:32Questo, perciò, non è soltanto un conflitto personale, ma rappresenta anche uno scontro culturale
01:38fra due mondi diversi e due pensieri e due religioni completamente distinte.
01:45In questa serie, possiamo dirlo, Gian Yaman sorprende.
01:48Infatti, il suo Asan è credibile, intenso e soprattutto stratificato.
01:53Perciò non più il bello delle commedie romantiche,
01:58ma un uomo segnato dalla guerra, alla passione e dalla sofferenza.
02:02L'attore riesce ad eseguire molto bene le scene d'azione,
02:06ma sono in realtà i momenti di silenzio, quindi gli sguardi e le esitazioni,
02:12che mostrano il lavoro svolto sul personaggio per dargli molta profondità.
02:17Come partner sullo schermo, accanto a Gian Yaman, abbiamo Cretaferro nei panni di Gloria.
02:24E il suo è un personaggio che in realtà è molto incisivo,
02:28perché il suo essere ribelle, differente da tutte le altre donne,
02:32rappresenta la lotta contro il patriarcato.
02:35Però purtroppo il suo personaggio non emerge più di tanto,
02:40complice un doppiaggio ma riuscito, che lo va purtroppo a depotenziare.
02:45Nonostante quindi alcuni personaggi, anche principali, non siano proprio del tutto riusciti,
02:51la serie però si presenta con un buon ritmo, molto serrato,
02:56che emerge ancora di più nella seconda parte,
02:59dove c'è più tensione e soprattutto molte più battaglie.
03:03L'intreccio infatti si complica, abbiamo duelli mancati,
03:08piani segreti e in particolare un villaggio da salvare,
03:12che è quello appunto di Moena.
03:13Dietro la storia che prende piede,
03:17si fa strada un messaggio molto attuale,
03:20ossia quello della possibilità di un incontro fra due mondi diversi,
03:24cristiani e musulmani, italiani e turchi.
03:27Popoli lontani che imparano a combattere insieme per un nemico comune,
03:33ossia l'oppressione e il potere incontrollato.
03:37Contagoniste poi, oltre ai personaggi,
03:41sono anche le location naturali,
03:43sia quelle del Trentino che quelle di Budapest,
03:46dove è stata girata gran parte della serie,
03:49e che insieme alle scenografie molto ben costruite,
03:53anche molto ben fatte,
03:55rafforzano l'immaginario
03:57e rendono il tutto ancora più credibile.
04:00Sicuramente il turco non è esente da difetti,
04:03infatti sia in alcune sequenze finali
04:07che soprattutto nella prima parte,
04:09nei primi due episodi,
04:11ci sono degli snodi narrativi poco chiari,
04:14dove non si capisce bene il collegamento fra le scene,
04:19ma comunque tutto sommato,
04:21il turco si presenta come una produzione solida,
04:24l'intenza e visivamente coinvolgente,
04:27ed è comunque molto più di una serie in costume,
04:30perché infatti è un racconto di identità,
04:34memoria e redenzione.
04:36Gian Yaman convince in una prova finalmente drammatica,
04:40risultando autentico,
04:42e la serie riesce a trasmettere un messaggio molto forte.
04:45Anche tra i confini più rigidi
04:47può nascere comprensione,
04:49e che in fondo più della fede e della patria
04:52è il cuore a guidarci davvero.
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