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  • 10 mesi fa
https://www.cinefilos.it/tutto-film/video/uno-di-famiglia-film-pietro-sermonti-379411

Uno di famiglia, intervista a Alessio Maria Federici, Pietro Sermonti, Lucia Ocone, Nino Frassica, Sarah Felberbaum e Moisè Curia.
Trascrizione
00:00Allora quanto è difficile ironizzare su un tema come quello della malavita e della corruzione
00:05però senza mai esagerare, quanto ci sarebbe bisogno di Zia Angela?
00:09La dico io, quanto ci sarebbe bisogno di Zia Angela, ma in realtà non ci sarebbe bisogno
00:18di Zia Angela, ci vorrebbe che tutto fosse un pochino più normale e quindi noi in realtà
00:23ci siamo divertiti tantissimo ad osservare che se tu vuoi la patente devi fare la fila
00:27e stai là in fila per tre mesi e svegliarti la mattina alle sette, anche la carta d'identità
00:32e invece in questo paese c'è sempre chi alza il telefono e invece che l'applicazione
00:37per prenotare prima c'è la raccomandazione per prenotare prima e secondo noi questa roba
00:42c'è anche una modalità per far sorridere perché comunque questa gente se incominciamo
00:45a ridere di loro saranno sempre un pochino più nell'angolo.
00:48Zanzà, hai visto perché tu ha fatto rispondere lui?
00:53Perché è quello serio?
00:55Ogni tanto ci prova, vero?
00:58Allora, ogni vostro personaggio rappresenta, se vogliamo, un aspetto della nostra società
01:03c'è almeno, no?
01:04Ammazza, hai portato l'annunzio sul serio?
01:07No, perché io ritrovate, non è che è...
01:09In Pietro la pazienza, capito, la vittima, quello che ci prova ma non ci riesce, per tutto rispetto.
01:19Se Angela è quella prepotente, poi abbiamo Sara che è veramente una santa, non lo so, la donna più sensibile di questo mondo,
01:28gli entrano le guardie a casa e lei, sei amore, però domani ci parli perché veramente non si può fare.
01:33Ma quello perché è innamorata.
01:35Ho capito, quello è l'amore.
01:36La pazienza a un certo punto ha un limite.
01:40Però se mi date un, insomma, descrivetemi con un aggettivo in calabrese il vostro personale.
01:46Eh, poco meo.
01:47Poco meo.
01:50Dov'è?
01:51Datemi la paletta.
01:52Ci serve, ho bisogno...
01:54Ah, ah, coach.
01:54Perché lui è il coach.
01:55Lui è il nostro, il mio coach di calabrese, nonché nel film Carmine, mia nipote,
02:01che principalmente è un attore straordinario, Massimo De Lorenzo,
02:04quindi poi si è prestato a fare il mio coach di calabrese.
02:08Eh, niente, non c'è più, la dobbiamo mandata a casa.
02:10Mi serve un termine calabrese, Massimo, Massimo.
02:12Cicamillo.
02:13Cicamillo.
02:15Cicamillo.
02:16Guarda, mi ricordo pochi termini calabrese.
02:18Mi ricordo fu come meo, più davvero.
02:20Cicamillo.
02:22E, ci ha imparata.
02:23No, qui lo devo dire io.
02:24Ci ha imparata, lo devo dire io.
02:26Lei è ci ha imparata.
02:27Focumeo, che vuol dire?
02:28Focumeo è un'espressione.
02:29Oh mio Dio!
02:30Lui è calabrese, lui sa.
02:32Beh, sì, è come dire un...
02:33Oh mio Dio, mamma mia, che cosa succede?
02:36Madonna mia, capito?
02:37Focumeo.
02:37È un santo e gumi.
02:38Sì.
02:39Sì.
02:39Santo e giello.
02:40Santo e giello.
02:41Santo e giello.
02:42Santo e giello.
02:43Oh, grazie.
02:44Crilo, no?
02:45Sì.
02:45È un pochino.
02:46Focumeo.
02:48Focumeo, però è carino.
02:49Focumeo, ma io ormai non so la chiedere la vita.
02:51Focumeo.
02:53Nino, che ne pensi tu?
02:54Nino si sta annoiando tantissimo.
02:56No, no, no.
02:57È bellissimo per me, allora.
02:58C'era un attimo a pioccare.
02:59Allora, come si dice a pioccato in calabrese?
03:02A pioccare.
03:05Umaretto.
03:06Umaretto.
03:07Umaretto.
03:07Umaretto.
03:08Significa, sì, a pioccarsi.
03:09Invece, un duruffo significa a prendere la vita con il calmo.
03:14Poi c'è a sacchetti, sarebbe meglio insistere in certe cose così, uno riesce.
03:23Poi c'è azzamanuttu, che significa quando sei piccolo hai qualcosa da pensare per il futuro.
03:31Poi c'è a tutt'interno.
03:34Che significa un estenda che non ci sia la doppia camera.
03:37Che significa finalmente ho ottenuto quello che volevo.
03:39Com'era questo?
03:40Un citturetto.
03:42Anche con il gesto.
03:43No, no, c'è un bacio bacio bacio bacio a Mattonimburgo.
03:46È la stessa cosa in Calabrese.
03:48Uguala a mazzuzzo.
03:49Ciccio bacio bacio a Mattonimburgo.
03:52Ma tu dichi a questo
04:03Ciccio bacio bacio a Mattonimburgo.
04:04Ma tu dichi a questo nome.
04:07Inutile che vi ringrazio.
04:08Noi siamo conosci che tu hai visto il film, che questa cosa a me spiazza.
04:12Perché?
04:12Io ho dovuto, però comunque mi ha fatto molto piacere, mi è piaciuto tanto e mi è piaciuto il fatto che tu abbia messo due donne che sono completamente agli opposti, però protagonissime di questa storia, perché comunque Zia Angela è un boss mafioso.
04:28Me too. Per noi questo è stato importantissimo, invece, avere due donne che tenevano l'equilibrio del film anche rispetto alle sfortune di un uomo, anche perché siamo stufi di raccontare queste favolette dei grandi uomini che hanno accanto a grandi donne, ci piacerebbe piacere.
04:52Si comincerebbe piacere.
04:59All'ultima volta le avete messo un complemento certo dopo un verbo, ha nevicato.
05:04Sì, però qui siamo prima.
05:05Comunque, ve lo direi una cosa seria, ci piacerebbe finalmente raccontare storie di individui a prescindere dal genere e raccontare quello che succede in una vita reale e quotidiana.
05:14Beh, in una vita reale e quotidiana, insomma.
05:16In una vita reale e quotidiana, se c'è uno che ti chiede come passare avanti la fila, se tu adesso vai alle poste a fare qualcosa di difficile, uno a cui dai 20 euro e fa la fila al posto tuo c'è.
05:25È la stessa identica dinamica.
05:27Noi l'abbiamo amplificata.
05:29È 20 euro, però non è neanche troppo economico.
05:31Beh, per il corso, per.
05:32No, però hai preso spunto da tantissimi aspetti, insomma, di vita quotidiana, se vogliamo.
05:38Perché quando Pietro va a fare la pratica per la patente, insomma, la gente che è dietro non è solo tipicamente romana, ma è tipicamente italiana, se vogliamo.
05:51Quindi.
05:52Sì.
05:53Perché sì, poi ti piace, ti ha una faccia, vabbè.
05:56Che ti devo dire?
05:57Quando diventi uno di famiglia, non esci più, appunto, abbiamo capito.
06:02Quindi dobbiamo sperare in un secondo, capito?
06:05Sì, vittor lì.
06:07Cioè, l'avventura di Zia Angela, la famiglia corale, che ricorda tanto la mia famiglia con noi.
06:12Ma noi facciamo un prequel, abbiamo già firmato per un prequel, sono 16 puntate per Netflix e coproduciamo con la lux.
06:21Ok, Focumeo.
06:23Si chiama Focumeo.
06:25Grazie.
06:26Grazie.
06:26Grazie a te.
06:27Grazie a te.
06:28Focumeo su te.
06:29Focumeo su te.
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