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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Grazie Presidente, onorevoli deputati. Io ho immediatamente accolto l'invito a riferire
00:10sul gravissimo attentato posto in essere nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci
00:15lo scorso 16 ottobre. Prima di entrare nel merito di quanto avvenuto, consentitemi di
00:20esprimere anche in questa sede la piena solidarietà mia e di tutto il Governo a Sigfrido Ranucci
00:26e alla sua famiglia. E ribadisco la ferma condanna per l'atto vigliacco e criminale che ha subito
00:32e che rappresenta un attacco non solo alla persona ma alla libertà di stampa e ai valori
00:37fondamentali della nostra democrazia. Ma vengo subito ai fatti. Nella serata del 16 ottobre
00:44scorso i carabinieri sono intervenuti a Pomezia, in località torvaianica, presso l'abitazione
00:48del giornalista, dove i gnoti avevano fatto esplodere un ordigno artigianale caricato con
00:53miscela pirotecnica e posto dinanzi al cancello d'ingresso. L'esplosione ha danneggiato due
01:00veicoli di proprietà del giornalista e in uso ai suoi familiari, posteggiati in strada,
01:05nonché il cancello d'ingresso della sua abitazione. I veicoli sono stati sottoposti
01:09a sequestro per i successivi accertamenti tecnici e l'aria è stata messa in sicurezza
01:14dal personale dei vigili del fuoco. Il successivo sopralluogo è stato effettuato dai carabinieri
01:19dei nuclei investigativi di Roma e Frascati che hanno informato l'autorità giudiziaria.
01:26Nell'immediatezza è intervenuta la Procura della Repubblica di Verletri e successivamente
01:30le indagini sono state avocate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e sulla vicenda
01:35sono in corso attività investigativa da parte dei carabinieri e i fatti segnalati attualmente
01:40al vaglio dell'autorità giudiziaria sono ovviamente oggetto di segreto istruttorio,
01:45ma il lavoro delle forze di polizia prosegue con intensità per assicurare rapidamente alla
01:50giustizia i responsabili dell'attentato. Merita di essere sottolineato che le competenti
01:57articolazioni del Ministero dell'Interno sono impegnate da tempo nei servizi di protezione
02:01e tutela del giornalista Sigfrido Ranucci, proprio in ragione dell'esposizione al rischio
02:06derivante dalla sua attività di giornalista d'inchiesta. Infatti a partire dal 2020 il giornalista
02:13ha effettuato alcune segnalazioni relativi a dati intimidatori, ricevuti di diversa natura
02:17e per lo più consistenti immissive e messaggi minatori anche via web. Più di recente, il
02:239 luglio del 2024, il personale addetto alla scorta ha rinvenuto due proiettili inesplosi
02:28all'interno di una siepe nei pressi del muro di cinta della sua abitazione e tutti gli episodi
02:34segnalati sono stati puntualmente comunicati all'autorità giudiziaria. Ricordo che a protezione
02:40del giornalista, proprio tenuto conto del livello di minaccia, dal 16 luglio 2020 era
02:45stato attivato nei suoi confronti un dispositivo di vigilanza generica radiocollegata, a cui
02:50fece seguito, a partire dal 30 giugno 2021, un dispositivo di vigilanza ad orari convenuti.
02:57Fu io stesso, da prefetto di Roma, a prendere questa decisione e ad informare Sigfrido Ranucci
03:02sulla necessità inderogabile di assegnargli anche una tutela personale, che dal 13 a corso
03:07dello stesso anno, il 2021, è stata modulata in un dispositivo tutorial di quarto livello.
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