00:00L'Italia ha già cominciato il percorso di rafforzamento della sua difesa, aderendo ai finanziamenti agevolati previsti da SAFE, Security Action for Europe, con l'assegnazione di 14,9 miliardi di euro,
00:10il che ci consente, come abbiamo annunciato e come dimostra la legge di bilancio, di rafforzare la nostra difesa senza distogliere un solo euro dalle altre priorità che il Governo si è dato.
00:23E' ora in corso un attento lavoro di selezione dei progetti per i quali sarà utilizzato questo strumento, con un'attenzione particolare a massimizzare lo sviluppo dell'industria della difesa nazionale,
00:40le ricadute occupazionali sull'Italia, così come allo sviluppo di strumenti dual use, cioè che abbiano una utilità tanto militare quanto civile.
00:49Un altro importante passaggio è l'adozione del regolamento EDIP, European Defence Industry Program, il programma europeo di sviluppo per l'industria della difesa, che prevede un sostegno europeo di 1,5 miliardi di euro.
01:00L'Italia ha seguito con molta attenzione questo negoziato, riuscendo a ottenere che fosse mantenuto l'equilibrio tra la volontà di rafforzare l'autonomia strategica europea
01:09e la necessità di consentire alle nostre industrie della difesa di continuare a rifornirsi anche di componentistica ad altri mercati, per non creare divari con altri partner europei.
01:20Su un piano più ampio, il rafforzamento della difesa richiede soluzioni finanziarie ancora più ambiziose.
01:28Chiediamo fin d'ora di aprire un dibattito sulla possibilità di rendere permanente la flessibilità del patto di stabilità e crescita con riferimento agli investimenti in questo settore.
01:38E in parallelo, come abbiamo sostenuto fin dal primo momento, la mobilitazione dei capitali privati è essenziale per sostenere un'accelerazione degli investimenti,
01:46il che implica, a nostro avviso, il completamento dell'Unione dei Mercati di Capitali a livello E.
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