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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - “La qualità delle relazioni fra San Marino e Italia è più che buona, non è solo un rapporto di buon vicinato, ma è anche di collaborazione. C'è un interscambio economico-sociale altissimo, quella con l'Italia è una relazione per noi importante, imprescindibile, ma anche con un senso di comunanza e di fratellanza. Condividiamo non solo la lingua, ma anche i valori, i principi, la cultura”. Lo afferma Luca Beccari, segretario di Stato per gli Affari esteri, la cooperazione economica internazionale e la transizione digitale della Repubblica di San Marino, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress.
“San Marino offre lavoro a tanti lavoratori frontalieri italiani e l'Italia al contempo è un'opportunità di specializzazione e di lavoro che altrimenti non ci sarebbe per lavoratori e studenti sanmarinesi. Sul piano della formazione e lavoro c'è una sinergia fortissima”, spiega il ministro degli Esteri di San Marino.

sat/azn

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Trascrizione
00:00Benvenuti da Claudio Brechino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica dell'agenzia
00:16di stampa Italpress che vi racconta l'attualità attraverso un'intervista a un protagonista
00:22dell'attualità medesima. Come sapete molto spesso tocca alla politica, ma non solo, anche
00:27i manager, i libri, i direttori, i giornali, i telegiornali, stavolta tocca alla politica
00:33in un senso ampio del termine perché vi presenterò tra poco il nostro ospite che è Luca Beccari,
00:38benvenuto, grazie, salve di essere qui negli studi romani di Italpress, io sono a Milano
00:45e la qualifico subito così vengo al dunque del perché della mia introduzione, lei è
00:50segretario di Stato per gli affari esteri, la cooperazione economica internazionale e la
00:56transizione digitale della Repubblica di San Marino, posso dire Repubblica di San Marino,
01:01Stato di San Marino, San Marino va bene? Va benissimo, va benissimo. Va benissimo, allora
01:05insomma io ho un mondo che conosco perché poi ho qualche legame affettivo con la Romagna
01:10che è lì vicino, insomma quindi proprio lì accanto, insomma ho conosciuto molti politici
01:15di San Marino, li ho intervistati tante volte, la prima domanda è questa, insomma San Marino
01:20è rappresentata diplomaticamente in una settantina di paesi, insomma, quindi è anche nelle varie
01:26organizzazioni internazionali, è uno Stato piccolo ma che ha una forte proiezione all'estero,
01:32possiamo dire così, visto che noi ci occupiamo anche di geopolitica qui Italpress, io personalmente.
01:37Certo, certo, San Marino è uno Stato che ha una fortissima vocazione alle relazioni esterne
01:48con altri Stati, non coltiva solo i normali, tra virgolette, nel senso che sono importantissimi
01:56rapporti di vicinato che possono essere con l'Italia o con i paesi dell'Unione Europea,
02:01ma diciamo una prospettiva di relazione ad ampio spettro, infatti sono 155 gli Stati
02:09con i quali abbiamo relazioni diplomatiche a livello di ambasciatori e quindi anche uno
02:16sforzo, un investimento importante che facciamo, ma del resto anche le nostre caratteristiche
02:22fanno sì che più uno Stato è piccolo e più forse aumenta il suo bisogno di entrare
02:32in relazione con gli altri.
02:35Parlando di politica, andiamo dunque all'attualità, questa è un'agenzia di stampa, noi ci occupiamo
02:39molto, parliamo di Medio Oriente, del recente accordo, poi l'abbiamo analizzato da tanti
02:45punti di vista, volevo sapere anche un suo commento, questo accordo di Israele Hamas e che
02:49prospettive si aprono secondo lei per il futuro?
02:53Direi intanto il dato positivo è sicuramente quello che finalmente dopo più di un anno
03:02e tante complessità si sia arrivati a definire finalmente un accordo strutturato per avviare
03:17un processo di, adesso non voglio dire di pace o di pacificazione perché forse è un
03:22obiettivo ancora lontano, ma comunque…
03:27Quello però è l'obiettivo insomma, quello sarà l'obiettivo?
03:29Esatto, però sicuramente è nella giusta direzione.
03:32Io credo che sia stato fondamentale un pochino la pressione internazionale a tutti i livelli
03:39che in questi ultimi mesi si è in qualche modo cercato di mettere in campo, io ho partecipato
03:48personalmente all'assemblea generale straordinaria dell'ONU di luglio dove è scaturita la famosa
03:54New York Call sul riconoscimento di Palestina, ma anche che ha fatto sì che tutti i paesi
04:01arabi abbiano in maniera unanime condannato gli atti terroristici di Hamas e abbiano riconosciuto
04:10il diritto di Israele di esistere, quindi due elementi importanti insieme all'assemblea
04:16generale stessa delle Nazioni Unite di settembre che hanno creato sicuramente un ambiente giusto
04:24nel quale poi si sono potuti sviluppare questi accordi. Adesso bisogna coltivarli, cioè si
04:32parte da una tregua, da un cessato il fuoco, ma ora bisogna ristabilire secondo me l'ordine
04:39delle cose, insomma a partire da quello che è la priorità che è l'assistenza alla popolazione
04:45di casa.
04:47Sono d'accordo con lei che la parte umanitaria, l'abbiamo detto tante volte, è la prima urgenza,
04:51poi tutto questo percorso, tante tappe, l'abbiamo approfondito qui noi in Diplomacy
04:55Magazine, che vedremo, bisogna essere ottimisti, costruttivi, però insomma le tappe sono lunghe,
05:01intanto cominciamo con tregua e aiutiamo la gente che ha bisogno, quindi mi sembra che
05:06questo è giusto, lei l'abbia sottolineato, però di questa vicenda fa parte anche quello
05:11che ho chiamato moral suation diplomatica, il fatto che molti stati, molti paesi hanno riconosciuto
05:17lo Stato della Palestina prima ancora del tempo quasi per fare una sorta di pressione,
05:22insomma, quindi per portare la palla un po' più in avanti diplomaticamente, tanto quello
05:27è il punto finale, ma intanto diciamo che il 23 settembre proprio del 2025 anche San Marino
05:33ha riconosciuto lo Stato di Palestina, per dare questo messaggio che dico io?
05:36Sì, io direi che più forse non è solo un messaggio, ovviamente è anche un messaggio,
05:45è anche un'azione di moral suation, però credo che sia anche più un'assunzione di
05:51consapevolezza che arrivati ad oggi, dopo, insomma dal 1947 ad oggi, dove si è introdotto
06:01per la prima volta il concetto dei due popoli e due stati, io credo che adesso questa soluzione
06:07abbia bisogno di azioni concrete, non si può più dire che bisogna lavorare per la soluzione
06:13dei due popoli e due stati e lasciare questa cosa nell'etere e poi agire non in maniera
06:21concreta per implementarla. È chiaro che la vicenda è complessa, lo scenario è complesso,
06:29le dinamiche sono complesse, San Marino ha deciso di fare questo passaggio perché crediamo
06:35che sia fondamentale anche per i palestinesi capire che c'è una comunità internazionale
06:42che vuole che la Palestina abbia un'autodeterminazione, ma che non è l'autodeterminazione attraverso
06:50le organizzazioni terroristiche ovviamente, quindi credo che questo abbia creato una buona
06:58spinta, non va comunque neanche trascurata l'azione fatta da quei paesi che non l'hanno
07:05riconosciuta ancora, ma che comunque hanno cercato di esercitare una pressione allo stesso
07:14modo, quindi è un po' stata un'azione corale, se vogliamo con voci diverse, ma che
07:19ha portato allo stesso risultato.
07:20Beh, tra questi paesi, tra parentesi, tra mille polemiche, visto che parleremo anche
07:24dei rapporti con l'Italia, visto che geograficamente sia anche il nostro paese, però insomma il
07:30Premier Meloni l'ha spiegato migliaia di volte per quale motivo, ma non entriamo in questo
07:34dibattito perché non riguarda queste interviste. Invece riguarda queste interviste, la prossima
07:38domanda, perché voi in politica estera vi definite, tra virgolette, neutrali, ma neutralità
07:44attiva, ce la vuole spiegare cos'è una neutralità attiva?
07:49Guardi, per essere, se vuole proprio usare un linguaggio molto, come dire, diretto, è un
07:56po' una sorta di neutralità 2.0, nel senso che il concetto di neutralità nasce nei libri
08:04di storia, l'abbiamo compreso tutti lì e inizialmente era una non adesione a iniziative
08:15o strategie militari con altri stati, quindi gli stati neutrali erano quelli che non prendevano
08:20corso o si preparavano ad eventi bellici. Con il multilateralismo e con l'avvio, con
08:27la partecipazione degli stati e gli organismi multilaterali, è molto più difficile oggi
08:34esprimere un concetto di neutralità tradizionale, nel senso che un conto è non essere schierati
08:39militarmente o non far parte della Nato, ma un conto è non prendere posizione all'interno
08:45di un organismo internazionale quando ad esempio c'è da difendere un diritto o un principio
08:51o c'è da condannare una violazione. Faccio per dire, si violano i diritti umani in un'area
08:56del mondo, cioè non condannare con la violazione, aggrappandosi alla neutralità, significa quantomeno
09:05non dare valore a quello in cui credi, cioè alla difesa del principio. Quindi la neutralità
09:11attiva che cos'è? Essere neutrali, nel senso che non si fa parte di nessuno schieramento,
09:16ma proattivi nella difesa del principio del valore. Quindi se questo significa dover
09:24prendere una posizione anche contro uno Stato, tra virgolette, con i quali tu non hai nessuna
09:28contesa, non è una questione bilaterale, ma è una questione di difesa di quel principio.
09:36Senta, a proposito quindi di tutto quello che abbiamo chiarito, che ci stiamo un po',
09:40man mano che ci addentriamo nell'intervista, entriamo anche in una visione di fondamenta
09:44dalla politica estera di San Marino e parliamo dell'altra grande crisi internazionale di cui
09:49ci occupiamo oramai, insomma dal 2022, ma insomma che è una storia molto complessa,
09:55la guerra in Ucraina. La vostra posizione con la vostra neutralità attiva qual è?
09:59Ecco, questo è un esempio di come noi ci siamo approcciati seguendo questo percorso.
10:06Noi ad esempio abbiamo relazioni diplomatiche con la Russia, avevamo rapporti con la Russia
10:10assolutamente normali, ottimi sul piano bilaterale, quando la Russia ha invaso l'Ucraina ovviamente
10:19ha violato un principio fondamentale che è quello del diritto internazionale, dell'integrità
10:27territoriale dei popoli, delle nazioni e quindi abbiamo senza esitazione condannato l'invasione
10:35e poi ci siamo anche allineati a quelle che sono diventate poi le sanzioni contro la Russia
10:41applicate dall'Unione Europea, dalla comunità internazionale. Questo è un esempio in cui
10:46noi non è che intraprendiamo azioni militari, che finanziamo l'Ucraina militarmente o mandiamo
10:52uomini, mezzi o partecipiamo in un ambito nato alle strategie di difesa, no, noi non facciamo
10:58questo, però noi non possiamo rimanere indifferenti al fatto che viene violato tra l'altro un principio
11:05che è alla base della nostra stessa esistenza, perché San Marino senza il diritto internazionale
11:09non esisterebbe, perché non è che San Marino ha conquistato la sua indipendenza con le armi
11:14e con le guerre, no? È sempre stato grazie al riconoscimento esterno degli altri che San Marino
11:20esiste, quindi non possiamo astenerci dal difendere questo principio e in questo caso
11:31che sia stata la Russia o che se fosse stato un altro Stato la nostra reazione sarebbe stata
11:36identica.
11:37Poi di come è arrivata l'indipendenza di San Marino ne parliamo dopo, adesso mi interessa
11:42dopo aver parlato di Medio Oriente, di principi e di Ucraina, le faccio una domanda sull'Unione
11:49Europea, perché è l'altro grande tema che affrontiamo in continuazione, cos'è questa
11:53Europa, come deve crescere, come si deve costruire, come ci si deve partecipare, voi siete in Europa
12:00geograficamente, in Italia direi geograficamente, storicamente e culturalmente, ma non siete
12:06nell'Unione Europea, quali sono i rapporti e come si possono sviluppare? Io nei miei appunti
12:11ho un accordo di associazione che potrebbe cambiare rapporti, se poi dopo nella seconda parte della
12:16risposta me lo spiega, sono contento.
12:19Allora San Marino storicamente diciamo che esiste da secoli e sicuramente si è dovuto
12:30raffrontare sempre con vicini diversi, ovviamente da quando esiste il Regno d'Italia, da quando
12:39esiste la Repubblica Italiana, ma diciamo che iniziamo con il Regno d'Italia, dopo l'unificazione
12:46iniziano le cosiddette prime intese strutturate con l'Italia. Man mano che l'Italia poi nel
12:52tempo entra nella dimensione europea, è chiaro che anche per San Marino diventa importante
12:58sviluppare un piano di relazioni con l'Unione Europea, perché l'Unione Europea diventa un
13:02contenitore del quale comunque siamo in clave e con il quale non possiamo non avere relazioni.
13:11Ovviamente questo significa anche delle volte, è stato un percorso graduale, all'inizio
13:19magari l'emergenza poteva essere quella di, non so, quando si è adottato l'Euro avere
13:24una convenzione monetaria per l'utilizzo dell'Euro, piuttosto che quando si sono abolite
13:28le dogani internamente entrare e fa parte dell'Unione doganale, ma oggi ovviamente per
13:34San Marino il piano di relazioni con l'Unione Europea è importante allo stesso modo delle
13:41relazioni che magari sul piano beraterali continuiamo ad avere con l'Italia, quindi per questo motivo
13:47ad esempio San Marino ha deciso dieci anni fa di intraprendere un negoziato con Bruxelles
13:53per un accordo di associazione che sostanzialmente garantirà un accesso al mercato unico al pari
14:01degli stati membri pur rimanendo stato terzo.
14:04Diciamo che il fatto di non aderire all'Unione Europea non è una questione politica, ma è
14:10anche una questione di complessità, nel senso che essere un paese membro con le caratteristiche
14:16di San Marino non è semplice, anche sotto un profilo gestionale e quindi al tempo si
14:24è pensato che un passaggio intermedio attraverso un accordo di associazione che intanto integri
14:29il mercato unico e poi lascia aperta la prospettiva di una piena adesione, ma questo lo deciderà
14:35chi sarà dopo di me, le future generazioni che guideranno il paese e credo che sia un approccio
14:44più equilibrato per San Marino che peraltro deve fare i conti con un cambio di paradigma,
14:50cioè una gestione non al di fuori dell'Unione Europea, quindi una gestione totalmente autonoma
14:58che in qualche modo adesso continua a essere autonoma, ma che comunque è in relazione con
15:05l'Unione Europea e quindi crea un piano di relazioni strutturate completamente diverso.
15:11Senta, facciamo un po' di sintesi, lei l'ha detto, la Repubblica più antica del mondo,
15:17ma ha tenuto la propria indipendenza dall'Italia, l'ha detto anche come è stata ottenuta anche
15:22se al suo interno, ma le relazioni bilaterali con il nostro paese come le giudica in questo
15:27momento, visto che siete proprio lì dentro?
15:31No, no, le relazioni sono buone. Io guardi, le dico, la prima, quando sono arrivato nel
15:432020, all'inizio proprio del mio primo mandato, chiaramente c'erano molti più dossier aperti,
15:54forse un pochino di intese che non sono ancora state perfezionate, qualche piccola criticità
16:03da risolvere. Io direi che in questi sei anni, perlomeno dei quali sono stato testimone, hanno
16:10dimostrato che la qualità delle relazioni fra San Marino e Italia è non solo buona,
16:16non è solo un rapporto di buon vicinato, ma è anche un rapporto di collaborazione che
16:21peraltro è su due dimensioni, perché quando pensiamo al rapporto San Marino-Italia, pensiamo
16:27al rapporto San Marino-Italia con le istituzioni ovviamente centrali, ma in realtà poi il rapporto
16:35è anche con le realtà limitrofe San Marino, quindi l'Emilia Romagna, le Marche, dove c'è
16:40un interscambio economico, sociale altissimo e quindi noi viviamo questa relazione con l'Italia
16:49come una relazione per noi importante, imprescindibile, ma anche con un senso di comunanza, di fratellanza,
16:58perché condividiamo le stesse cose, non solo la lingua, i valori, i principi, la cultura,
17:03eccetera, quindi sicuramente un tipo di rapporto che è imprescindibile per noi, non solo per
17:10motivi geografici evidentemente.
17:12Lei ha parlato dei rapporti economici che sono una base, perché noi abbiamo parlato
17:17dei rapporti giustamente culturali, antropologici, geopolitici, tutti i rapporti economici, quali
17:23sono gli asset importanti, i punti di forza di questa cooperazione economica con il nostro
17:27Paese, ma anche con i territori che lei ha detto giustamente vi stanno intorno?
17:31Sicuramente le opportunità di lavoro, San Marino offre lavoro a tanti lavoratori frontalieri
17:42italiani e l'Italia al contempo è un'opportunità di specializzazione di lavoro che altrimenti
17:51non ci sarebbe per lavoratori e studenti, anche sanmarinesi, quindi diciamo che sul piano
17:57della formazione e lavoro c'è una sinergia fortissima, ovviamente c'è il settore dei
18:05servizi che è un settore molto vivace di interscambio e speriamo che con l'accordo di associazione
18:14possa crescere ancora e sicuramente la collaborazione nei settori manufatturieri, nessuno sa che San
18:22Marino è un Paese che ha come principale contributore del PIL il settore manufatturiero, ad esempio
18:31non il turismo che rappresenta un settore importante ma non è il primo settore e quindi per noi è
18:38fondamentale una sinergia con anche i distretti economici italiani, con le realtà economiche
18:44italiane. Ovviamente senza dimenticare che lo stesso settore turistico, il settore culturale
18:52sono tutti ambiti nei quali si sviluppano decennali forme di collaborazioni, pensiamo alla Biennale
19:00di Venezia così come le iniziative in campo turistico con la regione Emilia Romagna e Marche, sono tutte
19:08attività piccole e grandi che compongono un mosaico di relazioni che è veramente variegato fra San Marino
19:15e Italia. Io lo ridico anche in termini numerici, sono abituato dai tempi che facevo il TG a inforcare
19:23gli occhiali quando ci sono i numeri e non impararli a memoria, a proposito dei numerosi perché poi la gente
19:28dice delle cose pazzesche, si sbaglia, invece basta leggere e evitiamo, i numerosi lavoratori italiani
19:34fronteriali, gli hanno nominati, insomma erano 7.199 nel 22, pari a circa il 30,5% del totale
19:42della forza lavoro a San Marino, quindi un terzo, insomma non so se questi numeri sono cambiati
19:48o se... Ma sono anche cresciuti, sono anche cresciuti, siamo oltre 8 mila e San Marino è una realtà che
19:56produce più lavoro diciamo di quello di cui ha bisogno per motivi interni, è anche un dato
20:04fisiologico, è normale insomma, una comunità di 35 mila abitanti non può fisiologicamente fornire
20:12tutte le risorse che servono, pensiamo al settore sanitario, non possiamo formare tutti i medici
20:21che ci servono, tutti gli infermieri che ci servono, i giudici che ci servono, quindi c'è
20:25una, c'è un diciamo San Marino storicamente attinge dal bacino italiano per quanto riguarda
20:32la forza lavoro, diciamo che c'è stato un incremento che ha fatto un po' anche, ha segnato
20:38un trend coerente anche con un po' una ripresa del ciclo economico San Marino che dopo anni
20:44di difficoltà insomma ha tornato a registrare dati positivi.
20:48Adesso mi sembra anche la notizia buona con cui possiamo concludere questa intervista
20:53con questo dato positivo, che quindi che respira anche il sorriso, la ringrazio di essere stato
20:58con noi, Luca Beccari, ridico le sue qualifiche, sono complicato, vabbè sono segretario di
21:05Stato per gli affari esteri, di cui abbiamo parlato molto, perché abbiamo parlato molto
21:08di politica estera, la cooperazione economica internazionale di cui abbiamo parlato e la transizione
21:13digitale, insomma che l'abbiamo inserita dentro, diciamo sì, se vuole fare una battuta
21:19sulla transizione digitale, ma l'abbiamo inserita in quello che è oggi l'asset economico che
21:23ci riguarda tutti i giorni, no o no?
21:25Certo, sarebbe come dire che l'energia elettrica non è necessaria a far funzionare le cose,
21:33ormai quasi implicita.
21:35Senta, io la ringrazio di essere stato con noi qui a primo piano e grazie insomma per aver
21:40rappresentato anche questa gloriosa Repubblica di San Marino qui all'Agenzia di Stampe d'Ital,
21:45per se auguro buon lavoro, per l'interesse della Repubblica che rappresenta, ma anche delle
21:51buone relazioni di cui abbiamo parlato con il nostro grande Paese che vi sta tutto intorno
21:57vicino.
21:57Grazie ancora, arrivederci.
21:58Grazie, è stato un piacere.
22:00Grazie per averci seguito, questa puntata di primo piano termina qui, ovviamente appuntamento
22:05alla prossima, arrivederci.
22:10Grazie.
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