00:00Sofia aveva una tenacia rara, di quelle che nascono da una ferita trasformata in missione.
00:09L'idea dell'erasimus infatti è nata da un'ingiustizia, da una porta chiusa. Sofia ha trasformato il
00:16dolore in intuismo. Ha lavorato per gli altri, non per sé. Nel 1957, da un anno di studio alla
00:24Columbia University, chiese il riconoscimento degli esami sostenuti negli Stati Uniti,
00:29ma le fu negato. Fu rimproverata. Cosa crede? Va a divertirsi in giro per il mondo e noi
00:36dovremmo darle una laurea. Per 18 anni ha combattuto contro scetticismi,
00:41monocranzie e porte chiuse. Lascia perdere e a media balzana, le dicevano. Ma lei non ha mai
00:47lasciato perdere. Ecco, da quell'umiliazione, da quella rabbia, ha un sogno più grande. Fare in
00:53modo che nessun altro studente si trovasse in più in quella situazione. Che tutti avessero
00:58la possibilità di studiare, di viaggiare e di crescere. Ai ragazzi che devono ancora
01:03partire per l'Eraspos potremmo dire che Sofia è stata la prima vera influencer delle politiche
01:08giovanili europee. Una cosa che mi ha colpito nel suo desiderio di democratizzare l'educazione
01:14universitaria e il privilegio di poter viaggiare adesso. Perché questo loro diventasse un meccanismo
01:23che aumenta le disuguaglianze. Ecco così, diciamo, oltre 6 milioni studenti che hanno
01:30che hanno messo il sufrimento di questo programma.