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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Quando mi chiedono di Cortina io dico sempre che c'è un'immagine di quel posto che è indelebile
00:13nella mia testa e che nulla al mondo, un'olimpiade andata bene, un'olimpiade andata male potrà
00:18scalfire, no? E che quella seggiovia vecchia a tre posti che dalla Duca d'Aosta ci porta
00:23alla partenza e quando la prendiamo d'inverno nel silenzio di quella conca quando il sole
00:28sta sorgendo, illumina con i primi raggi di sole le tofane che diventano arancione per noi
00:35poterlo vivere da quella seggiovia sulla neve con una pista preparata perfettamente, è pura
00:41poesia. Quindi Cortina per me sarà sempre questo, indipendentemente dalle gare che sono
00:49riuscita a vincere, da quelle dove sono andata peggio e da quelle che mi aspettano ancora in
00:53quella località. Poi per me Cortina è sempre stata un po' casa, è un posto magico, basta
01:02guardarsi attorno che ti senti circondato dalla bellezza del creato, quindi per me è qualcosa
01:10che mi emoziona solo il pensiero, solo il pensiero di quel posto. E poi le persone, spesso, io ho
01:18vinto quattro discese, ho fatto comunque altri podi, sia in Super G che in discesa e quando
01:26arrivi in fondo e senti il boato delle persone, è qualcosa, mi viene una pelle, è qualcosa
01:32di speciale, che va oltre l'aspetto sportivo.
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