- 4 mesi fa
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NovitàTrascrizione
00:00di presentarlo di chiamarlo io voglio che mi raggiunga sul palco un amico di luce della
00:06nazione e di firenze che fra matteo trate matteo vera grazie grazie mille grazie si lascia il
00:19microfono vi lascio il microfono grazie mille e fra matteo ci conosciamo ormai da un po di anni
00:28ed era tempo che volevo fare una cosa insieme a luce e qualche mese fa mi è venuta a trovare
00:36la redazione e ha detto facciamo qualcosa ed eravamo nel pieno del massacro che si stava
00:43compiendo a casa e lui mi ha detto ma perché non perché non parliamo di cos'altro dobbiamo
00:49parlare se non di questo effettivamente avevi ragione no e chi possiamo invitare se non
00:57pizzaballa il cardinale pizzaballa che da lì con grandissimo coraggio continua a presidiare in senso
01:05spirituale ma anche comunitario ma anche abbiamo parlato prima di coesione sociale abbiamo parlato
01:10di presenza di esserci una terra così difficile allora fra matteo lo chiamiamo tra pochissimo perché
01:17lui è già videocollegato e si sta appunto si sta appunto per mettere in connessione con noi ma io
01:23prima volevo chiederti molto brevemente che cosa sono stati per te questi due anni la comunità
01:30francescana tu arrivi da san minato al monte poi insomma convento dei francescani molto amato dalla
01:36comunità fiorentina da tutti i fiorentini ma voi siete presenti anche in terra santa ovviamente che
01:44cosa cosa hanno rappresentato per te per la tua comunità questi due anni così difficili si per
01:50noi francescani quelle terre sono terre sante terre di dio da 800 anni siamo presenti da san francesco per
01:58custodire luoghi comunità e quindi questi due anni sono due anni complessi di quando ti svegli la
02:07mattina con un po di mal di pancia perché lì c'è le tue radici ci sono le tue radici la tua famiglia
02:13relazioni e in questi anni questi ultimi dieci anni io sono stato molte volte in quella terra con molte
02:22persone a fare pellegrinaggi ma anche a supportare dei progetti di solidarietà e sviluppo e quindi un
02:29po di casa è lì e quindi sono stati anni complessi di sofferenza perché appunto stava succedendo qualcosa
02:38di doloroso in casa tua la tua famiglia e quindi manifestare una prossimità una nella distanza
02:46nell'impossibilità anche di recarsi fisicamente in quei luoghi ci ha messo molto alla prova e ha
02:53messo anche alla prova molto la nostra creatività possiamo dire dovrebbe essere già collegato con
02:59noi il patriarca di gerusalemme allora se la regia me lo confermano io chiederei di provare ad aprire
03:05il collegamento ci siamo eccoci eccoci grazie grazie cardinale buon pomeriggio non so se non
03:17so se lei ci ci vede ma qui c'è un grande pubblico che le ha riservato un caloroso applauso io sento
03:25solo lei va bene non c'è problema ascolti o cammincerei a chiederle le faccio subito una domanda di
03:33attualità perché noi da qui dall'italia insomma ovviamente seguiamo con grandissima preoccupazione
03:38attenzione tutto quello che sta succedendo e e negli ultimi negli ultimi giorni ci sono state le
03:44notizie che sembrano positive no perché c'è stato l'incontro a charme shake con questa grande scritta
03:50peace 2025 però poi le paure e dubbi su quanto veramente no si possa già parlare di pace li abbiamo
03:59ecco dal suo osservatorio così così all'interno di quella comunità di quella terra ferita quanto
04:05ottimismo c'è quanto possiamo essere tutti noi davvero ottimisti che qualche una svolta sia possibile
04:11sia reale sia vera dunque parlare di pace è prematuro pace è una parola impegnativa l'ho detto molte volte
04:19la fine della guerra non è l'inizio della pace spero mi auguro che nella guerra militare cioè
04:31l'aggressione quello che abbiamo visto a gaza insomma sia finito ma il conflitto non è finito
04:36perché le cause che lo alimentano sono ancora tutte lì tutte da affrontare mi riferisco alla questione
04:43palestinese che eh vuol dire finora la charme shake hanno deciso eh le condizioni per terminare eh la
04:54guerra in corso ma resta ancora da definire cosa sarà dopo eh tutto questo ancora non c'è quindi
05:01siamo in una fase molto fragile con alti e bassi ci sono ostacoli immagino che abbiano riportato anche
05:08in Italia la difficoltà a individuare le salme per gli ehm che è una delle condizioni le salme
05:15dei ehm degli ostaggi che sono morti eh gli ingressi a gaza sono ancora ci sono ancora delle
05:23difficoltà ma diciamo che sono cose prevedibili previste insomma che in qualche modo si risolveranno
05:30quello che non è chiaro è cosa sarà dopo a gaza prima cosa l'altra cosa credo che sia importante non
05:36possiamo separare gaza dalla Cisgiordania eh che sono due eh parti eh dello stesso popolo eh che è tutto
05:47questo ancora rimane da definire da discutere quindi eh prima di parlare di pace bisogna creare le
05:54condizioni della pace credo di averlo già detto mi ripeto però eh sento di averlo dire insomma
06:00parlare di pace adesso è prematuro la nostra generazione eh noi cioè dobbiamo preparare le
06:09condizioni perché la prossima generazione possa parlare di pace in maniera credibile parlare di pace
06:15adesso non non ci renderebbe credibili dobbiamo prima creare le condizioni creare un minimo di
06:21fiducia una nuova narrativa che non sia basato sull'odio sull'esclusione riconoscere i diritti
06:28basilari del popolo palestinese insomma la strada è molto lunga e ci vorrà molto tempo ma bisogna
06:34cominciare diciamo che quello che è stato fatto era il primo passo necessario e ora bisogna vedere
06:40se saremo capaci coraggiosi abbastanza per fare i passi i passi necessari ai futuri ecco lei lei ci
06:48ha parlato di di fiducia di riconoscere i diritti del popolo palestinese ma tra le tante condizioni
06:54necessarie complesse da raggiungere perché si possa effettivamente parlare di non solo di pace
06:59ma di pacificazione no quindi un processo che riguarda un territorio qual è la la più imprescindibile
07:06cos'è che davvero manca secondo lei non tanto adesso ma che cosa è mancato negli ultimi decenni
07:11in una terra che davvero non trova una tregua non trova eh una possibilità eh di immaginare di
07:19disegnare un futuro fattivo quello che lei ha detto è importante cioè quello che noi abbiamo
07:24vissuto stiamo vivendo in qualche modo è il frutto ci sono le cause prossime il 7 ottobre e la guerra di
07:31Gaza naturalmente ma ci sono cause eh che sono più indietro nel tempo e diciamo che uno degli aspetti
07:41che non è l'unico è stato anche eh un linguaggio una narrativa una una cultura esclusiva che escludeva
07:52l'altro e abbiamo lasciato l'ho detto molte volte la narrativa agli estremisti a Hamas e ai coloni
07:59non siamo stati non siamo stati capaci di costruire una cultura diversa rispetto a a quelle linee e adesso
08:07ne ricogliamo i frutti che ahimè sono frutti eh avvelenati ecco adesso dovremmo ricominciare a
08:13ripensare non è possibile tutto questo senza una leadership con visione e questo è uno dei problemi
08:19leadership sia politica che anche religiosa che non vedo in questo momento ecco non voglio non voglio
08:27polemizzare con nessuno non è questo il punto ma diciamo che le cose non cambiano da solo le cose
08:32cambiano se c'è qualcuno che con visione le porta avanti eh e sa unire i propri rispettivi
08:39popoli in questo momento sia israeliani che palestinesi sono profondamente divisi mancanti
08:44di una leadership carismatica che le unisca le mh le autorità religiose seguono non guidano e non
08:52orientano eh questo questo trend e questo è il dramma che stiamo vivendo. Pensando a questi due anni di
09:00orrenni massacri e e violenze eh che davvero mh ci hanno travolto tutti no emotivamente anche
09:10umanamente mh in maniera molto profonda eh ecco eh come li ha vissuti lei nella misura in cui
09:17ecco lei era lì e lì qual è stato il momento più difficile eh più faticoso e quello che l'ha messa
09:28di più alla prova immagino ce ne siano stati moltissimi sì li possiamo solo immaginare eh però
09:34ecco le faccio questa domanda anche perché lei è una figura prima di tutto spirituale eh e quindi
09:42qual è stato il momento in cui ha pensato che non ce la si poteva fare ma in cui poi no viene anche il
09:49desiderio di trovare maggiore speranza di pensare che ci possa essere effettivamente qualcosa su cui
09:54continuare a scommettere malgrado il quel dilagare di di odio che lei poco fa ci ha ci ha raccontato
10:01due popoli che non riescono a comunicare non riescono a guardarsi neanche negli occhi beh insieme
10:08momenti come ha detto lei sono stati tanti eh il periodo peggiore sicuramente è stato quello dei
10:14primi sei mesi ecco ehm perché ci è venuto tempo per comprendere la portata di quello che era avvenuto
10:23di quello che stava anche avvenendo ehm non è la prima volta che c'è la guerra a Gaza non è la prima volta
10:29che abbiamo conflitto e eh quindi la prima la prima cosa che ti viene da fare è dire è uno dei tanti
10:39conflitti finirà presto un po' più forte del solito ma finirà presto ci è voluto del tempo per capire che
10:46invece non era così è stato proprio uno spartiacque quello che è accaduto in questi due anni e i primi sei
10:54mesi sono stati molto duri perché ehm non eravamo preparati a una cosa del genere e e le tutti ti chiedevano
11:08da una parte e dall'altra una solidarietà totale eh che volevi dare che bisognava dare ma totale
11:16significava esclusiva solo per loro che non potevo dare questo e quindi tante incomprensioni tante
11:23fatiche e poi ci sono stati i morti i primi morti una ventina di morti proprio nella nostra comunità
11:29a Gaza l'impossibilità di comunicare ehm fortissime tensioni interne anche eh nel penso a dire nella
11:38vita della chiesa insomma tante incomprensioni su cosa fare come comportarsi insomma tutto questa
11:44cosa insieme e poi e poi la difficoltà era come mettere tutto questo di fronte a Dio io non ho una
11:51mia fede è più piccola di un granello di senape però insomma eh cerco di tenerla viva non era
11:59molto semplice non era molto facile soprattutto che hai un ruolo di pastore di guida di dire ai tuoi
12:06e alla tua gente che è disorientata totalmente disorientata cosa succede come stare dentro questa
12:13situazione non è stato facilissimo cosa mi ha salvato da un lato la preghiera sicuramente eh che
12:20non mi ha risolto nessuno dei problemi se ben chiaro però il canale l'ho tenuto aperto attraverso
12:25la preghiera ehm e poi soprattutto l'incontro con tante persone semplici a Gaza e fuori di Gaza
12:33palestinesi e israeliani che sono venuti a dirmi eh io ci sono eh usami come vuoi perché vogliamo
12:42fare qualcosa e allora questo per me è stata un po' la risposta di Dio quando chiedevo a Dio ma allora
12:47cosa cosa fare come come fare e dire eh guardati attorno guarda le persone non guardare solo la
12:54politica guarda le persone e troverai la strada e così è stato. Le fate un applauso per favore perché
13:03perché le le parole vanno sottolineate le parole che hanno dietro appunto la sofferenza e e la forza
13:21dei gesti. Lei parlava dei palestinesi e degli israeliani che sono venuti a dirle che cosa possiamo
13:26fare e mi venivano in mente le persone di buona volontà no? Poi che che cercano comunque anche
13:32quando tutto senza perduto sembra perduto di di di rendersi utile di fare quello che si può e
13:38allora eh cardinale io sono qua con Fra Matteo che lei conosce bene anche perché insomma è stato
13:42intermediario fondamentale per. È un perfetto stalker, travel maker e allora e allora io per l'ultima
13:56così eh chiacchiera con voi convolgo anche lui perché ieri dicevamo ma eh insomma eh oggi una delle
14:03persone a proposito di uomini di buona volontà uno dei più citati anche se ha ottocento anni di di di vita
14:09alle spalle e San Francesco che non è mai stato così no? Così citato come adesso adesso è tornata la
14:15festa eh di di lui come patrono d'Italia escono libri, film, documentari e se ne parla tantissimo e tu dici
14:22ha ottocento anni no? E quanto eh ancora è attuale. Allora io vorrei sentire entrambi e cominciò da te
14:29però Matteo e che cosa parlando ovviamente del del delle guerre che ci sono in corso eh qual è l'attualità
14:38di San Francesco che è l'uomo a cui tu ti sei ispirato nella tua scelta di vita e che beh il titolo
14:46cardinale il titolo del festival quest'anno è senza filtri e dicevamo uno più senza filtri lui che si è
14:51spogliato fisicamente di tutto non c'è no? E che insegnamento ti ha lasciato fra Matteo e ti lascia, ti dà, ti porta
14:59dietro e perché è così importante oggi? Beh l'insegnamento che mi ha mi ha colpito quando avevo
15:06diciotto anni che lessi su un manifesto eh che riportava il volto di San Francesco eh che Francesco
15:14portava tutti il suo amore non il suo di Francesco ma il suo con la S maiuscola non recando offesa a
15:21nessuno e questa frase mi ha scavato dentro perché effettivamente Francesco non ha mai rifiutato di
15:29incontrare persone è andato a cercare i ladroni rifugiati nei boschi ha incontrato i vescovi il papa
15:35eh ha incontrato tutti persone vicine ha incontrato l'Islam e con quella curiosità di sapere di poter
15:43trovare qualcosa di buono che era specchio di Dio per lui no? E lo è anche per me in qualsiasi essere
15:50umano allora questo per me è il motore eh della mia eh della mia della mia vocazione ma anche del mio
15:57uscire essere nelle piazze essere qui essere in sinergia con luce proprio per per incontrare e trovare
16:06quei quei germi di bene che sono seminati nel mondo e sottolineare che esistano e questo cambia
16:12molto le prospettive eh sì eh non so se hai notato eh Matteo ha messo i ladroni e il papa uno
16:23accanto all'altro eh negli incontri sì sì c'è i ladroni i vescovi e il papa non so se non so se
16:32avete capito da questo momento che fa da ogni modo eh a me colpisce eh tanto di San Francesco
16:42anch'io sono francescano eh lei ha chiesto come mai dopo 800 anni si parla ancora di San
16:48Francesco in questo modo così pieno mi viene in mente l'ho già detto eh una beatitudine
16:54beati i miti perché erediteranno la terra eh noi ancora oggi parliamo di San Francesco come
17:01esempio come riferimento culturale storico religioso spirituale sociale la creazione
17:08l'ambiente e così via eh ed è stato un mite eh un mite eh vuol dire noi qui soprattutto
17:20il Medio Oriente questo mi colpisce molto anche oggi eh in questi giorni insomma anche a
17:26di San Francesco che dire il criterio è la eh con la forza si prendono le decisioni solo
17:32con la forza se sei forte riesci a ottenere qualcosa che è una visione miope con la forza
17:39riesci a imporre qualcosa ma sarà sempre a breve termine ma poi alla fine il castello
17:44che costruisci con la forza con la violenza col potere crolla resta invece quello che costruisci
17:50amando nell'amore eh nelle nelle relazioni come diceva eh fra Matteo ecco nell'amitezza
17:59questo resta e credo che San Francesco abbia potuto conquistare così tanto dal Papa fino al
18:07sultano proprio eh grazie a questa amitezza che non era una minaccia perché l'amitezza apre
18:14immediatamente il cuore di chiunque ecco e questo è quello che mi ha sempre colpito
18:19di Francesco e grazie grazie mille grazie Cardinale Pizzaballa grazie fra Matteo grazie per la vostra
18:26amitezza grazie a voi e per l'impegno insomma e il coraggio a sua eminenza Cardinale Pizzaballa
18:35lei deve sapere che abbiamo fatto un piccolo testa sono Monica Peruzzi buonasera abbiamo
18:40un piccolo testa tra le persone che partecipano alla festa di luce e per capire chi volessero
18:47ascoltare ebbene lei è arrivato prima primo prima di Clara prima di Carlo Conti quindi per
18:56farle capire la sua voce quanto è importante non mettetemi a disagio adesso non ha capito
19:05chi altri ho detto no non mettetemi a disagio voglio restare amite grazie ancora grazie di
19:14cuore è stato grazie a voi molto importante per tutti noi grazie a Firenze ti lascio Monica grazie
19:20mi lasci ma per poco grazie ancora per questo momento perché veramente è stato a proposito
19:27di luce illuminante penso che sia stato di grande ispirazione per tutti quanti noi eh adesso
19:33questo però è un altro momento di grande sé
19:35grazie
19:36grazie
19:37grazie
19:38grazie
19:50grazie
20:00grazie
20:00grazie
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