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  • 11 mesi fa
Lamiere, pericolosi rottami in ferro, copertoni, ruote e tanta plastica. Non ci sono soltanto i rifiuti a terra e l'ecomostro rappresentato da quel carro Ponte del cantiere nautico chiuso dal 2021 a inquinare quel bellissimo tratto di spiaggia di Paradiso. Sul fondo del mare ogni genere di rifiuto. Occorre che deve farlo intervenga al più presto.

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Trascrizione
00:00Discarica a terra e discarica in acqua, a dispetto del nome, paradiso, in un tratto di costa bellissimo, affacciato sullo stretto a due passi da un istituto comprensivo, da diverse attività commerciali e dalla pista ciclabile, da anni esiste una zona franca dove qualcuno, infischiandosene di leggi e regole, sfidando multe e denunce penali, ha depositato e continua a depositare di tutto, dove diventa impossibile, visti gli odori nauseabondi che si alzano da quell'area, soltanto avvicinarsi.
00:27Gli unici ad avvicinarsi sono quegli impavidi adolescenti che usano il carroponte di un ex cantiere fallito e affidato ad un curatore senza portafoglio e si lanciano da 10 metri in mare. In quel mare, come dimostrano le nostre immagini, non è esente dall'inquinamento. C'è infatti anche una discarica sottomarina davanti a quell'ecomostro rappresentato dal carroponte che nessuno può demolire interamente.
00:49Gli interventi effettuati in base alle possibilità della curatela hanno riguardato soltanto alcune parti della struttura. Per il resto, quell'ecomostro resta ben piantato in mare, compresa ruggine e pezzi pericolosamente deteriorati.
01:03Le immagini subacquee si sommano a quelle girate a terra, all'interno e all'esterno dell'area demaniale dell'ex cantiere. Sott'acqua si vedono nitidamente rifiuti che meriterebbero immediati interventi di bonifica.
01:14Ci sono pezzi di lamiera, copertoni, ferro e tantissima plastica ed è un tratto di mare dove la balneazione è consentita. Sulla spiaggia, ogni genere di rifiuto, sul degrado del cantiere e sulla pericolosità rappresentata dal carroponte,
01:28sono intervenuti per primi i garanti regionale e provinciale dell'infanzia che hanno chiesto un provvedimento diretto della regione, ente proprietario dell'area o del demanio regionale, sua diramazione.
01:38Ma ad intervenire a terra deve essere il comune, tramite il suo braccio operativo Messina Servizi, nei giorni scorsi a chiedere l'immediata convocazione di un tavolo tecnico, che nessuno ancora ha convocato,
01:49è stata la quinta municipalità guidata da Raffaele Verso. Sull'argomento ne ha fatto sentire la propria voce anche il circolo dello stretto di Fratelli d'Italia guidato da Pieradamo e il consigliere Dario Carbone.
02:00I due chiedono che l'area in questione venga assegnata all'autorità di sistema, rimarcando come quella sia una delle zone più rinomate dal punto di vista paesaggistico della città.
02:08I due chiedono che l'area in questione venga assegnata da Raffaele Verso.
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