Vai al lettorePassa al contenuto principale
#gossip #news #tv #attualità #gf #amici #politica #notizie #televisione #spoiler #anticipazioni

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'IRPEF e la consapevolezza del bassissimo reddito medio degli italiani sono il grande
00:05elefante invisibile nelle stanze parlamentari.
00:08Ora, visto che i lavori per la prossima manovra sono entrati nel vivo, la questione IRPEF
00:13resta al centro del confronto economico e politico, simbolo di un sistema fiscale che
00:18scarica il grosso del gettito su una minoranza e lascia intere fasce della popolazione ai
00:23margini.
00:24In discussione ci sono possibili aggiustamenti delle aliquote, nuove forme di detrazione
00:29e un rafforzamento del comparto sanitario, mentre l'esecutivo procede con cautela per
00:35mantenere la solidità dei conti pubblici.
00:38In Italia il carico fiscale rimane fortemente sbilanciato.
00:42L'analisi del centro studi itinerari previdenziali con il supporto di Cida mostra che meno di
00:48un terzo dei contribuenti sostiene oltre tre quarti dell'IRPEF, mentre quasi la metà
00:53dei cittadini non ha entrate e vive a carico di altri.
00:56Ma cosa si intende per cetomedio?
00:58In Italia il reddito familiare mediano si aggira intorno ai 25.000 euro l'anno.
01:04Secondo l'Ocse, la fascia centrale si estende da circa 18.000 fino a 50.000, mentre per la
01:10Banca d'Italia arriva addirittura a 75.000, partendo da poco più di 15.000.
01:16È un intervallo molto ampio e generoso.
01:1915.000 euro annui corrispondono a condizioni di povertà, mentre 75.000 si collocano ormai
01:25nella fascia della borghesia agiata.
01:27Il documento Cida parla apertamente di una trappola del cetomedio e rileva che meno di
01:34un terzo dei contribuenti sostiene da solo oltre tre quarti dell'IRPEF, un meccanismo
01:39che concentra il peso fiscale su una minoranza e lascia il resto del paese sulle spalle di
01:44pochi.
01:44Sempre dal documento itinerari previdenziali emerge un quadro ancora più chiaro.
01:50Quasi la metà degli italiani dichiara intorno ai 10.000 euro l'ordi all'anno.
01:55In pratica, un cittadino su due non versa imposte sul reddito.
01:59E all'interno di questa fetta il 43-15% non ha alcuna entrata e dipende da altri.
02:06Cresce anche il numero di coloro che dichiarano un reddito nullo o addirittura negativo.
02:10Oltre 1,18 milioni di persone, in aumento di circa 170.000 rispetto all'anno precedente.
02:17Ne consegue che il 76-87% dell'IRPEF resta a carico di 11-6 milioni di contribuenti su
02:24un totale di 42-6 milioni.
02:27Il governo intanto lavora a una serie di misure mirate.
02:30Il viceministro dell'economia Maurizio Leo ha avvertito che servono rigore e grande attenzione
02:36ai conti pubblici.
02:37L'ipotesi più concreta al momento è la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal
02:4235 al 33%, con un beneficio che riguarderebbe solo i redditi fino a 50.000 euro, senza l'estensione
02:50fino a 60.000 inizialmente ipotizzata.
02:53Il viceministro ha aggiunto che il governo intende dedicare particolare attenzione alle
02:57famiglie, soprattutto a quelle con figli, attraverso nuove detrazioni, in linea con le regole europee.
03:04Ma il problema principale è che per il taglio dell'IRPEF servono almeno 10 miliardi.
03:10Per le famiglie con figli sono allo studio nuove forme di detrazione.
03:14A Palazzo Chigi sono state ascoltate le associazioni familiari, che hanno avanzato proposte come un
03:20IRPEF calcolata sul numero dei figli o l'introduzione di un nuovo ISEE familiare.
03:26Hanno chiesto anche incentivi per l'acquisto dei libri scolastici e un riconoscimento più
03:31concreto del ruolo dei caregiver. Il Forum delle associazioni familiari, in particolare,
03:37ha rilanciato la proposta di legare l'imposizione fiscale al numero dei figli. Sul fronte fiscale
03:43non si molla la partita della rottamazione. Massimo Garavaglia, relatore del DDL in Senato,
03:49ha chiarito. L'unico dato certo è che si fa. Rispetto alla versione iniziale, che prevedeva
03:56fino a 120 rate in 10 anni, l'intervento sarà però più contenuto. La Lega punta a
04:02inserirlo comunque nella manovra anche se non è stato ancora deciso se attraverso un
04:06emendamento, un ordine del giorno o come misura autonoma. Ora è un'idea. Ma si farà anche
04:13se mancano i dettagli. Il cammino verso la legge di bilancio è breve ma tortuoso e passa
04:19dal documento programmatico di finanza pubblica atteso in Consiglio dei Ministri. Sarà questo
04:24il punto di partenza per capire quali margini avrà l'esecutivo. All'ordine del giorno potrebbe
04:30comparire anche la proroga di Arera, mentre sul decreto Energia si lavora ancora modifiche
04:35tecniche, comprese quelle relative alle aree idonee. Nessuna proroga invece per il PNRR.
04:42Il ministro Tommaso Foti ha richiamato tutti a rispettare le scadenze del «ultimo miglio».
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato